HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Ayahuasca

Il ritorno di Moby: “La mia missione è risvegliare le coscienze” – Musica – Spettacoli – Repubblica.it


Su Repubblica una bella intervista a Moby. Un estratto molto bello:

Nella sua autobiografia parla del momento di perdizione a New York, dal Palladium al Limelight, l’epoca underground della comunità afro e latina, lo sfogo dell’AIDS. Che fine ha fatto quel Moby animalesco? 
“È diventato vegano e astemio, per cominciare. C’era un tempo in cui mi dicevo: “Se ora strappo un accordo a quell’etichetta musicale, se ho la ragazza, se ho abbastanza alcol, droga, fama, tour… sarò felice”. Invece non ero mai felice. Volevo di più, di più, di più. Lo noto ogni giorno a Hollywood. Molti artisti vivono male, si sentono miserabili pur avendo tutto quello che desiderano. Io ero uno di loro, pur avendo conosciuto la povertà da ragazzo. Quando ho studiato la filosofia del monkey mind e mi sono avvicinato al Buddismo, ho capito che quello che desideravo finivo poi per prenderlo a cazzotti, e rigettarlo.

È in contatto con qualche sciamano?
“Ora sono sobrio e non pratico l’Ayahuasca; mai provata, anzi. Ma conoscono molte persone che lo fanno e le rispetto”.

Sobrio da quanto?
“Otto anni. Comunque non reputo l’Ayahuasca una droga potente come la cocaina. Il mondo degli sciamani, invece, mi rappresenta molto. Sono un appassionato di spiritualità e religioni del mondo, da sempre; le ho studiate all’università assieme alla filosofia. Se dovessi elencare gli insegnanti della mia vita, a questo punto, direi la natura e lo spirito”.

Crede in Dio?
“Per diverso tempo credevo che il modo migliore per conoscere Dio fosse quello di leggere libri che parlassero di Dio. Ho letto Bibbia, Corano, Tripitaka, Dhammapada, Dao de jin, Guru Granth Sahib… Cercavo di trovare Dio attraverso narrazioni di altri testimoni. Poi un giorno mi son detto: “Perché al posto di cercare Dio nei testi sacri non guardi che cosa Dio fa mentre il suo popolo non presta attenzione?”. Per “Dio” intendo una forza di vita. Allora mi sono accorto che attorno a me ci sono arbusti, papaveri, api. Gli sciamani li sento alleati nella mia ricerca, diffido però da qualunque guru spirituale affamato di denaro e da chi chieda in cambio la mia adesione a un culto. Mi spaventa. La risposta divina non la puoi intascare con una banconota da cento. Non credo che Dio lavori come commercialista per una squadra di football”.

Lei ha dichiarato che c’è qualcosa di molto familiare e confortevole nel fallimento e nell’oscurità. Che cosa intendeva?
“Attenzione, il fallimento può diventare un autosgambetto. Nessuno vuole fallire, dico bene? Al tempo stesso, se guardiamo alle nostre esistenze, il fallimento è il nostro più grande maestro. Il successo ci rende solo arroganti e compiacenti. Sto cercando di scrivere un romanzo sulle cadute storiche del genere umano, sui fallimenti che ci trasciniamo o dai quali impariamo una lezione”.

Annunci

Kipple presenta “Blue Siren e l’ultimo giro di vite”, di Danilo Arona | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Kipple Officina Libraria presenta la riedizione di Blue Siren e l’ultimo giro di vite, il romanzo di Danilo Arona che riprendendo le fila del celebre romanzo di Henry James “Il giro di vite”, coverrilegge in chiave estrema, sessuale e perversa alcune suggestioni sciamaniche dell’Amazzonia, portandole nella provincia del Piemonte odierno attraverso un incubo dalle spaventose implicazioni occulte.

Sinossi

Cosa successe realmente nella trama del Giro di vite, di Henry James, cosa tentò di raccontare il celebre romanziere all’alba del XX secolo usando un filtro tale da non ledere i sensi puritani della borghesia dell’epoca? E cosa lega quello scenario da incubo, di quella villa persa nella campagna inglese, teatro di assurde presenze e apparizioni viste, non viste, percepite e negate, con l’ayahuasca, droga sciamanica e psicotropa dell’Amazzonia che permette la materializzazione di una divinità tipica della frontiera psichica, in grado di vendicarsi degli usi lisergici impropri? Fatevi prendere per mano da Danilo Arona e lasciate che vi guidi attraverso i sensi resi sottili dalla paura, dalle percezioni e dalla droga, affinché emerga una realtà alternativa che ne delinei altre ancora, in un espansione frattale del reale che può solo aprirvi la mente. Un ennesimo capolavoro di Arona è pronto da farsi assorbire.

Estratto

– Ah, immagino la povera governante in questo frangente, ma neppure riesco a rappresentarmi il suo inferno interiore. Per quali vie repellenti Miles e Flora (ambedue sì, perché le loro risate all’ingresso della signora Grose e le loro stesse parole percepite da me quando andai a spiarli di notte non possono far propendere per una diversa tesi), per quali percorsi aberranti loro erano giunti all’imitazione dell’infernale rapporto notturno tra Quint e la Jessel? Non era pensabile che i bambini si alzassero nottetempo per raggiungere il luogo degli incontri clandestini tra i due… Anche perché, se la povera Jessel aveva detto la verità – lui viene di notte e mi spezza come un fuscello! – non sembravano esserci dubbi che Quint s’introduceva, invitato o meno che fosse, nella sua stanza del secondo piano, laddove non si poteva essere testimoni se non entrando esplicitamente convocati… A meno che… E di folgorazione e di folgorazione, la Grose andava scoprendosi un’investigatrice degna di sir Conan Doyle… a meno che il torbido nido dei due amanti non fosse la dependance di Quint nella parte più folta e recondita dell’immenso giardino di Bly House, una baracca in legno senza tendine alle finestre da cui tutto poteva essere visibile. Ma, se le cose stavano così, allora miss Jessel aveva mentito, forse per salvare un minimo di decenza se ve ne fosse rimasta. Perché non era lui a giungere di notte, ma lei ad andarlo a trovare quando tutta Bly si mostrava immersa nel sonno. Lei a sottoporsi volontariamente alle torture del mostro… A sottoporvisi con piacere. Non ebbe il coraggio, mi confessò la signora Grose, di proseguire nell’inchiesta. I particolari, quelli che contavano, erano già sin troppo lampanti. E lei non avrebbe retto a un ulteriore dettaglio che avesse potuto dimostrare una qualsiasi complicità tra gli adulti e i bambini. I primi che fingevano di non sapere di essere spiati e i secondi che osservavano convinti di non essere notati. Ma io sapevo, mentre la Grose mi raccontava, io sapevo perché lo avevo udito quella notte da Flora… Flora, proprio lei, la creatura più incantevole e angelica mai vista al mondo. Flora che aveva detto: Il gioco con le corde, quello che Quint s’inventò per noi quando si accorse che li guardavamo dai vetri! Flora… di neppure otto anni in quel momento!

L’autore

Danilo Arona, scrittore, e critico cinematografico. Tra le sue pubblicazioni: Cronache di Bassavilla (Flaccovio), L’estate di Montebuio (Gargoyle Books), Ritorno a Bassavilla (Edizioni XII), Malapunta – L’isola dei sogni divoratori (Cut Up), Finis Terrae e Bad Visions (Mondadori), Palo Mayombe 2011 e L’ombra del dio alato (Kipple), La croce sulle labbra (Anordest) con Edoardo Rosati, Io sono le voci (Anordest), L’autunno di Montebuio (NeroCafè) con Micol Des Gouges, Rock – I delitti dell’Uomo Nero (Edizioni della Sera), Km 98 ancora con Edoardo Rosati (Anordest), Un brivido sulla Schiena del Drago (Larcher), Croatoan Blues (NeroCafè) e Land’s End – Il teorema della distruzione con Sabina Guidotti (Meridiano Zero).

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.            

Danilo Arona | Blue Siren e l’ultimo giro di vite
Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 185 – € 2.95 — ISBN 978-88-98953-61-5

Link

 

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 28 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist 📌 Edizioni Underground? 📌 Edizioni Open 📌 Panesi edizioni 💬Cartoonist 🌋Sicilian blood 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: