HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per BandCamp

Ulrich Troyer – NOK 2020 | Neural


[Letto su Neural]

Le tracce Nok che vanno dall’uno alla sei furono originariamente pubblicate dalla Mego nel 2000 come mini-cd 3”, adesso sono state rimasterizzate dai nastri DAT originali e tagliate in vinile da Kassian Troyer a Dubplates & Mastering di Berlino. L’uscita, per la prima volta in vinile, include anche due nuovi remix, uno di Christian Fennesz e l’altro di Stefan Németh, oltre a linoleografie dello stesso Ulrich Troyer, sound artista che per questo progetto, venti anni fa, ottenne una honorary mention al Prix Ars Electronica di Linz nella categoria Digital Music. Le composizioni furono presentate dalla Mego come “una colonna sonora di un fumetto immaginario”, nel quale la combinazione di frequenze molto alte e molto basse fosse tutt’uno con i suoni organici in un flusso poliritmico. Fa certo piacere dopo così tanto tempo che ancora la realizzazione regga per contemporaneità e rigore, qualità delle tessiture e perfetto controllo di tutte le varie componenti audio. Christian Fennesz nella sua consueta eleganza stilistica offre un potente e nuovo remix incentrato su accordi di chitarra, un’interpretazione che è allo stesso tempo gioiosa e triste, molto melodica e disturbata solo in sottofondo, con evidente l’intento di far coesistere armonie e dissonanze in una stessa partitura. Stefan Németh (membro fondatore della band Radian) ​​crea invece come una sorta di ideale condensazione del mondo sonoro di Nok, utilizzando sovraincisioni aggiuntive, usando un Korg MS-20, sintetizzatore analogico monofonico che già era nelle dotazioni di studio di fine anni settanta. Non è finita, perché Troyer, include due nuove Nok, la sette e la otto, la prima il sintonia con il precedente lavoro ma più siderale e con un forte impatto ritmico, l’altra più sgusciante, notturna, inquietante e fonda. Ultimo – ma non meno importante – un remix di “Nok 1”, denominato Skeleton Mix, efficacissimo condensato dell’intera sperimentazione in chiave ancora più incalzante e coinvolgente. L’uscita 2020 si deve adesso alla 4Bit Productions, label dello stesso autore distribuita dalla londinese Kudos.

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (Final)


Il contest chiude nelle prossime ore, chi vuole mandare il proprio contributo si affretti!

Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (NearBy)


Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

Affondi nella trance


Le percezioni trance si susseguono e definiscono nuovi strali di realtà.

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (recall)


Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

Various Artists – Pre – Palsecam 1994 – 1999 | Neural


[Letto su Neural]

La Pionierska è una micro label fondata nel 2014 le cui uscite sono precipuamente su floppy disk da 3.5″ e cassette audio a nastro magnetico. L’estetica adottata è immediatamente chiara, essere assolutamente al di fuori da qualsiasi velleità mercantile, favorire formati dimenticati, oggetti o media rifiutati, dare spazio a sottoculture e buone pratiche DIY. Oggi a fatica si può parlare di una demoscene, sopravvive il festival Assembly in Finlandia, per esempio, che ancora assegna premi e onorificenze in diverse categorie ai coder più virtuosi ma diversamente accadeva negli anni novanta, quando quegli ambiti culturali erano ancora floridi – e questa raccolta d’archivio ne è una testimonianza vivissima. L’elettronica presentata – molto diretta ed essenziale nelle sue basilari ma allo stesso tempo artificiose strutture – aveva come motto d’elezione Kill The Mediocrity e l’interesse di un progetto come quello di Palsecam risiede proprio nell’aspetto di condivisione ma poco mainstream dell’esperienza, nello scambio di idee e nella cooperazione su vari piani. Come non emozionarsi di fronte alle acidissime sequenze di “Lethar Duster” di Bartesek, una poderosa cavalcata rave di soli 24 kB? Come non stupirsi di fronte alle incalzanti battute di “Meat Soul” di Blaze & Zenial, alternate da un riff nostalgico e assassino? Sono suoni più eterei e puntinisti quelli di Zenial da solo in “System XXX”, mentre Bartesek in “Tamagotchi Killer” è più allegro e disinibito, alludendo al tipo di frequenze utilizzate solitamente nei giochi per bambini. “Aquarius” di Nonego e “Kakun Czeczog” di Haloon sono i due brani più musicali del cespo, quasi una fusion elegante, difficile da condensare in così contenute risorse. Si chiude la partita con “Seeing Orangefull” di Kain, dalle ritmiche più fratturate, con tappeti ariosi in sottofondo e molti differenti “strumenti” che fanno capolino all’ascolto. Insomma, fra arcaici personal computer, Amiga, moduli e tracked music, Palsecam ci ricorda di un periodo nel quale faceva capolino una nuova concezione di arte e le acrobazie dei programmatori informatici ribaltavano i limiti angusti di quelle seminali tecnologie.

“destrada” by safar sonik | Free Trip Downl Hop Music Blog


Con piacere rilancio questa segnalazione di Free Trip Downl Hop Music Blog: Destrada, dei Safar sonik, di cui è possibile ascoltare qui sotto il loro bandcamp. Parliamo di una sorta di rock elettronico effettato, un tipo di sperimentazione non troppo lontano dal pop, ma dissimile per obiettivi.

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse


Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti.

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Sandro Battisti

Michael Lightborne – Ring Road Ring | Neural


[Letto su Neural]

Sono microfoni a contatto quelli utilizzati da Michael Lightborne, posizionati a ridosso dei piloni di cemento che sostengono la Coventry Ring Road, la mega-tangenziale della città natale di Delia Derbyshire. L’opera, costruita tra gli anni ’50 e ’70, è considerata oggigiorno un classico esempio di errata pianificazione urbana, una barriera che ha di fatto impedito l’espansione del centro, particolarmente odiata dai pedoni e che già dal 1988 ha suscitato interventi del Consiglio Comunale atti a ricreare i collegamenti tra il cuore del nucleo originario dell’insediamento e le aree limitrofe. Adesso il processo di smontaggio, mitigazione e riutilizzo della struttura è già pienamente in corso e Lightborne quasi a enfatizzarne l’esito ha immediatamente colto l’aspetto “malinconico” dei suoni della struttura, un monumento modernista che ricorda certe ambientazioni distopiche ballardiane. Se la prima traccia è un collage di registrazioni sul campo da tutto il Ring Road, quasi un catalogo delle sonorità disponibili, le successive sviluppano questi materiali audio in maniera ancora maggiormente poetica. “Fortran”, per esempio, è avvincente, inquietante e fonda, un lento risucchio nello spleen metropolitano più nebbioso e inquieto che si possa immaginare, così anche “Ring Road Reprise”, che dura poco più di due minuti, si staglia netta come un’immersione psichica nelle nevrosi di un automobilista in preda a disorientamento notturno. Il tema del trascinamento che si determina in una massa fluida è in qualche modo onnipresente e anche in “Moebius Loop” è il “gorgo” a farla da padrone, un intasamento che accerchia – e non solo metaforicamente – il corpo sociale della cittadina tutta. In “Gordian Knot” pure è esibito un drone continuo, a tratti metallico, che ribolle sommesso, una sequenza che in altri momenti potrebbe sembrare anche una pioggia. “Shepherd Tone” è invece come un accelerazione mancata, un grammelot, una lingua di fantasia meccanica per la quale l’intonazione e le cadenze tipiche sono comunque quelle di uno spazio liminare. Ultima traccia dell’album, che va ad arricchire il già notevole catalogo della Gruenrekorder, è “Ring Cycles”, partitura che aggiunge le registrazioni dei campi elettromagnetici che circondano ed emanano dalla tangenziale, trascinati dal traffico che passa sopra in una aggregazione di suoni e suggestioni psicogeografiche.

Francisco López – untitled (2019) | Neural


[Letto su Neural]

Sono composizioni tutte risalenti al 2019 quelle del nuovo album di Francisco López per esc.rec., dalle gestazioni molto differenti – registrate fra Den Haag, Milano, Riga, Praga, Mmabolela e Loosduinen – e che sono infine state selezionate assieme per risuonare in maniera decisamente affascinante e millimetrica, restituendo un continuum che si staglia anche parecchio coerente e coeso. L’attenzione ai dettagli è la solita alla quale lo sperimentatore madrileno ci ha oramai abituato e i suoni sono sempre controllatissimi, eleganti e raffinati, sussurrati e complici di una narrazione onirica. Molte sono le field recording naturali, non sappiamo quanto poi processate o manipolate in vari modi, altrettanti gli strani eventi auditivi, sibili come d’insetti, strascichi più cupi, un aeroplano, forse corsi d’acqua, temporali e piogge, imbastiti in un intricato sound design, con pulsazioni ripetute, ronzii bassi, compensati da elementi a volte più brillanti e acuti o in parte silenti. È difficile parlare delle opere di Francisco López senza farsi coinvolgere da non necessari lirismi a supporto di quanto ascoltato. Forse è la ragione per la quale lo sperimentatore non ama insistere in spiegazioni, note e allegati visivi (che in questa uscita però sono in parte presenti, due fotografie, copertina e retrocopertina, scattate dallo stesso autore sui luoghi immaginiamo di due catture auditive). Forse per lo stesso motivo in alcuni suoi live è suggerito ai partecipanti di bendare gli occhi con delle strisce di stoffa. Tutto è solo nella nostra immaginazione, lontani da suggestioni aggiuntive si acuiscono le percezioni personali, diapositive mentali di un mondo solo abbozzato dall’autore, che ha bisogno per completarsi delle disponibilità e sensibilità aggiuntive di chi ascolta. “Senza Titolo # 371” scaturisce da materiale sonoro ambientale originale registrato nel Borneo nel 2012. “Senza Titolo # 372” è la colonna sonora del film “Aerobiome” di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand, presentato all’Het Nieuwe Instituut di Rotterdam. “Senza Titolo # 373” è il risultato del materiale sonoro ambientale originale registrato nella Riserva di Mmabolela (Sud Africa). “Senza Titolo # 378” è sviluppato dall’evoluzione (senza nessun “remix”) di materie prime fornite dai chicagoani Disrotted. L’album è davvero molto bello, assolutamente fluido e appassionante.

Buxus

Onde Radio Interagiscono Con Arcaici Luoghi Creando Oceani

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

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