HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Carlo Rovelli

Abissi impossibili


Lasciami andare in un contesto di derive sistemiche, esplose in fioriture frattali di abissi impossibili.

Il genio


Ed ecco la parola farsi largo tra le tue incomprensioni, le rende secche a contatto e fa sbocciare nuove esitazioni, un arabesco caotico di lessici non congruenti che connettono, però, l’universo quantico non ancora scoperto.

Apocryphos – Nightside Consternation


Divenire di strati siderali, duri come la stratificazione.

Non impossibili


Sublimi movimenti della normale esposizione karmica si rivestono di rilievi infedeli, rapporti ascetici di luoghi impossibili ma non per questo inesistenti.

Idee misteriche


Sembra di essere sulle idee misteriche, saltare da un argomento all’altro senza particolari riferimenti se non l’istinto ti fa percepire ciò che canonicamente non esiste.

So he said


Le convergenze stocastiche della visione siderale si concentrano in un solo punto, e così divengono estensioni surreali di ciò che prima non esisteva.

Una forma di connettivismo


Appesi sulle definizioni di continuum, perseveriamo nella scelta di essere continui quando invece ogni filosofia che ci avvolge testimonia la frammentazione coesa.

Chiarissimo


L’evoluzione in un tempo ramificato porta a paradossi estranei, e il viverne alcuni piuttosto che altri è un atto di Volontà.

Il reale non è razionale ma piuttosto paradossale – Quaderni d’Altri Tempi


Su QuaderniAltriTempi un lungo post di Roberto Paura che analizza la filosofia di Francesco D’Isa – tra i primi sostenitori del nascente connettivismo di allora – che risente di buddismo, di Carlo Rovelli, di Fisica quantistica e concetto del reale. Un estratto:

Con L’assurda evidenza, D’Isa riparte dai temi del suo romanzo La stanza di Thérèse (2017), nel quale, assumendo i panni dell’eroina eponima volontariamente rinchiusasi in una stanza d’albergo per mettere ordine nel suo caos mentale e comunicando con la sorella solo attraverso lettere, affrontava i paradossi dell’infinito. Nulla di più facile, per la ragione umana, che smarrirsi di fronte al concetto di infinito: “Una volta pensata la domanda, non c’è via di ritorno”, scriveva Thérèse/D’Isa. Il riferimento principale di quel libro erano gli studi del matematico Georg Cantor, che aveva reso pensabile l’infinito all’interno della matematica attraverso l’invenzione dei numeri transfiniti, inizialmente poco apprezzati dai suoi colleghi ma poi rivelatisi fondamentali per la teoria degli insiemi sulle cui basi è stata costruita la matematica del XX secolo, insieme alla logica e a una parte preponderante della fisica teorica. In una lettera del 1884, Cantor specificava che le sue scoperte non riguardavano “l’assoluto, cioè l’assolutamente grande (sive Deus), il quale si determina da sé ma non può essere determinato da noi”, quanto piuttosto la possibilità che “ogni numero transfinito è passibile di un aumento” (Cantor, 2021). Indizio prezioso perché aiuta a comprendere il ragionamento di D’Isa/Thérèse: se l’assoluto, inteso come il Tutto infinito, si determina da sé, echeggiando la teologia negativa dello pseudo-Dionigi, mentre i numeri transfiniti hanno bisogno, per esistere, di essere determinati dal numero che li precede, ne consegue che ciò che esiste nel mondo dipenda dalle relazioni tra le cose, mentre il Tutto sfugge a questa proprietà.Fin qui Thérèse. Ma che questa conclusione fosse del tutto provvisoria lo si capiva bene nel romanzo, perché a sua volta l’idea di una comprensione relazionale del mondo produce tutta una serie di paradossi, a cui L’assurda evidenza si dedica con metodicità. Che le cose esistano come relazioni tra le cose fu la grande intuizione della Monadologia di Leibniz, a cui D’Isa si richiama; la sua riscoperta in anni recenti si deve ad alcuni importanti progressi sia nell’ambito della filosofia della fisica che in ontologia.
Nel primo caso sono stati il premio Nobel sir Roger Penrose, il filosofo Julian Barbour, e i fisici teorici Lee Smolin e Carlo Rovelli a rifondare la monadologia come presupposto per uno dei più promettenti approcci alla comprensione fisica della realtà ultima, la teoria della gravità quantistica a loop. Questa teoria è di tipo relazionale, vale a dire che nega l’esistenza di realtà fondamentali in assenza di relazioni tra i costituenti ultimi e di osservatori in grado di percepirli.

Nel secondo caso il richiamo è all’Ontologia Orientata agli Oggetti, teoria di cui lo stesso D’Isa si è occupato introducendo nel 2021 la traduzione italiana delle sintesi di Graham Harman Ontologia orientata agli oggetti. Una nuova teoria del tutto: se è impossibile conoscere la vera essenza delle cose, possiamo comunque conoscere l’aspetto sensuale delle cose, cioè il modo in cui ci appaiono ai sensi, e ciò rappresenta comunque un livello di conoscenza valido perché è l’unico che ha importanza per chi esperisce; per un essere umano, la comprensione del mondo in termini di colori, odori, sapori ha un significato anche se queste proprietà sono solo relative ai nostri sensi e non proprietà ultime.
Da queste premesse, secondo cui “se qualcosa esiste, è tale solo in virtù delle relazioni che ha con le altre cose”, D’Isa s’imbatte però in un paradosso. Una relazione implica differenza, vale a dire che una cosa esiste se è differente da un’altra, altrimenti varrebbe il principio degli indiscernibili proposto da Leibniz, secondo cui “se le monadi fossero prive di qualità sarebbero indistinguibili l’una dall’altra […] e uno stato di cose sarebbe indiscernibile dall’altro” (Leibniz, 2011). Tuttavia, se affinché qualcosa esista è necessario non essere qualunque altra cosa, ne deriva che qualcosa che non esiste deve necessariamente non essere diversa da qualunque altra cosa, altrimenti esisterebbe; ma se non è diversa da qualunque altra cosa, allora per il principio degli indiscernibili è comunque uguale a qualcosa e dunque esiste. D’Isa ne conclude che è impossibile che qualcosa non esista.

Il QR Code dentro “La Volontà trasgressiva – Seconda frontiera”


Il personale sigillo creativo all’antologia La Volontà trasgressiva – Seconda frontiera, in cui ho curato undici autori e uscita recentemente per Kipple Officina Libraria, è un esperimento di Realtà Aumentata che è raggiungibile sulla piattaforma Hubs della Mozilla Foundation cliccando su https://bit.ly/3IORsWs, o inquadrano coi vostri cellulari il QR Code sottostante:È un po’ il mio sigillo a quest’antologia, dove oltrepasso la frontiera in un altro modo, così da esplorare nuove forme di olosensorialità. Il mio ringraziamento per questa sperimentazione VR va a Mariano Equizzi e a Krell, per aver gentilmente fornito il brano Anubi, perfetta colonna sonora di questa Seconda Frontiera.

Undici racconti esplorano gli universi delle interazioni che rendono vive, ai nostri occhi, istanze inumane e invisibili, o impossibili.
Ridefinire il weird attraverso l’uso della SF e del fantastico in senso lato è ciò che rende quest’antologia un ponte tra l’umano e l’inumano, una descrizione di sintassi e grammatiche ancora sconosciute.

“Le caratteristiche di un oggetto sono il modo in cui esse interagiscono su altri oggetti. L’oggetto stesso non è che un insieme di interazioni su altri oggetti. La realtà è questa rete di interazioni, al di fuori delle quali non si capisce neppure di cosa staremmo parlando. Invece di vedere il mondo fisico come un insieme di oggetti con proprietà definite, la teoria dei quanti ci invita a vedere il mondo fisico come una rete di relazioni in cui gli oggetti sono i nodi.
Equivale a dire che è necessario pensare che ogni cosa sia solamente il modo in cui agisce su qualcos’altro. Quando l’elettrone non interagisce con alcunché, non ha proprietà fisiche. Non ha posizione, non ha velocità.

Il mondo dei quanti è quindi più tenue di quello immaginato dalla vecchia fisica, è fatto solo di interazioni, accadimenti, eventi discontinui, senza permanenza. È un mondo con una trama rada, come un merletto di Burano. Ogni interazione è un evento, e sono questi gli eventi lievi ed effimeri che costituiscono la realtà, non i pesanti oggetti carichi di proprietà assolute che la nostra filosofia poneva a supporto di questi eventi”.

Carlo RovelliHelgoland

L’antologia è disponibile in cartaceo e digitale sullo store Kipple, al costo rispettivamente di 15.00 e 3.95€.

THE PRODIGY OF IDEAS

This blog is a part of my inner world. Be careful to walk inside it.

Gerarchia di un’ombra

La Poesia è tutto ciò che ti muore dentro e che tu, non sai dove seppellire. ( Isabel De Santis)

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

Fantastici Stonati

Ci vuole molta fantasia per essere all'altezza della realtà

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

PHOTO.RİP

PHOTO FASHİON VİDEO MUSİC

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: