HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Controllo sociale

Una Tomba per gli alieni – Uduvicio Atanagi: Società segrete, storia e complotti: Thomas Pynchon ci dice come proteggere (e leggere) la verità abbagliando con lustrini e payette gli occhi indiscreti


“Chi sostiene la verità, la verità abbandona. La storia è manipolata o forzata, nel nome di interessi che non devono mai dimostrare niente. È troppo innocente per essere lasciata alla portata di chi è al Potere, che non deve far altro che toccarla, perché tutto il suo valore svanisca in un istante, come se non fosse mai stato. Deve piuttosto essere curata con amore e onore da fabulisti e contraffattori, venditori di ballate e svitati di ogni genere, Maestri del camuffamento che le possano fornire il travestimento, la toilettatura e il portamento, e una parlantina abbastanza svelta da tenerla lontana dai Desideri, o anche dalla sola Curiosità, del Governo”.

Thomas PynchonMason and Dixon, traduzione imperfetta di Uduvicio Atanagi.

Parafrasando…


…droni organizzati in selvaggia parata, idee personali una questione deprivata – di senso…

Business as usual – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine il lunedì di Alessandra Daniele. Ecco il copiaincolla; come non essere d’accordo?

L’Italia va a puttane di default.
Anche quando non c’è nessuna particolare emergenza, l’Italia va comunque a puttane di suo.
I ponti crollano, i fiumi esondano, le mafie prosperano, le fabbriche esalano fumi cancerogeni e colano gli operai nell’acciaio fuso.
I politici istigano all’odio razziale o cantano Bella Ciao solo per rastrellare voti, e una volta eletti fanno esclusivamente gli interessi dei loro padroni, nazionali e internazionali.
E vanno a puttane.
In Italia milioni di persone sono costrette all’eroismo quotidiano per sopravvivere a un sistema socio-economico che mette la vita umana all’ultimo posto della sua lista – dopo “varie ed eventuali” – e da una classe dirigente di scarafaggi stercorari che ad ogni emergenza s’arrampica sul tricolore, e fa appello all’orgoglio e alla coesione nazionale.
“Siamo tutti sulla stessa barca”.
Cazzate.
C’è chi ha ricevuto il tampone per la diagnosi del Covid-19 al primo sternuto, e chi è morto soffocato dopo settimane di abbandono in un ospizio-lager.
C’è chi fa la lagna via Skype perché gli manca la movida, e chi ogni mattina è costretto a rischiare il contagio per andare a produrre o cercare di vendere carabattole che adesso non ci servono, e che forse non ci serviranno mai.
Gli italiani sognano di tornare alla normalità, ma non dovrebbero.
La normalità fa schifo.
La normalità sono le fabbriche cancerogene, le formiche negli ospedali, i cravattari delle banche e dell’Unione Europea, il precariato a vita, i manganelli dei Decreti Sicurezza, i tagli sanguinosi a Sanità e Ricerca.
La normalità è quello che ha prodotto questa emergenza come tutte le altre, e che cercherà di sfruttarla a suo uso e consumo. Nella Fase 2 si potrà tornare a circolare, ma solo nei binari, come tram: divieto di qualsiasi assembramento non finalizzato alla produzione di beni e servizi.
Una vita da droni.
“Ci salveremo tutti insieme”.
Cazzate.
Con questa classe dirigente di parassiti sulla schiena non ci salveremo mai.
Se non di Covid-19, moriremo di Covid-21, di cancro, di acciaio fuso.
Ci beccheremo una fucilata accidentale dal vigilante davanti al discount.
“Andrà tutto bene”.
Cazzate.
Se continueremo ad accontentarci della normalità, andrà tutto a puttane.

Glifi politici


Le simbologie arretrano di fronte all’avanzata delle parole strutturate, glifi standard di false alfabetizzazioni, incomplete e politiche.

Prove di realtà violata


Non sai bene come interagire col disturbo alato, ma poi consideri le prove psichiche di controllo totale e visioni una nuova forma di realtà distopica, fin dentro la tua mente privata.

Roger Waters: “Se volete estradare Julian Assange dovrete passare sui nostri cadaveri”


Ieri, Roger Waters è sceso in piazza, a Londra, per manifestare la sua contrarietà ideologica e umana all’estradizione negli USA di Julian Assange. Non posso che unirmi a lui, nei pensieri e negli intenti; riporto qui sotto il discorso che ha fatto, che trovate comunque su OndaMusicale.

“Sento una vera forza e del vero calore provenire da tutti voi in questo piccolo raduno. Ed è stato un grande onore camminare lungo Whitehall con tutti voi quindi vi ringrazio per avermi dato questa opportunità. Ci sono alcune persone alle quali mi vorrei rivolgere. Il primo, ovviamente, è Julian Assange stesso: un giornalista, un coraggioso raggio di luce nei posti oscuri dal quale le potenze vorrebbero che ci allontanassimo.”

Julian Assange, un nome che va scolpito con orgoglio in ogni monumento per il progresso umano. Julian è il motivo per il quale siamo qui oggi ma non è un progetto parrocchiale. Oggi noi siamo parte di un movimento globale che potrebbe essere l’inizio dell’illuminazione globale che questo fragile pianeta necessita così disperatamente.”

“Mentre ci incontriamo qui a Londra, oltre l’Atlantico, in Argentina, migliaia di donne stanno scendendo in piazza per chiedere la legalizzazione dell’aborto al presidente Fernandez. Non è solo l’Argentina: quest’anno abbiamo visto grandi proteste scoppiate in tutto il mondo contro i regimi fascisti neoliberali in Cile, Libano, Colombia, Ecuador, Haiti, Francia e ora ovviamente anche in Bolivia che sta lottando contro la nuova dittatura militare imposta dagli USA. Dove noi vediamo il nome dell’Inghilterra allegato a quella nobile lista.”

“Ci piace pensare che questo sia un paese libero, ma siamo davvero liberi? Quando Julian Assange viene portato al buio nella minuscola pretura, all’interno della prigione di Belmash, ci sono così tanti posti occupati da anonimi colletti bianchi americani che sussurrano istruzioni all’orecchio attento del principale avvocato dell’accusa, James Lewis QC. Perché? Perché non viviamo in un paese libero. Viviamo in un “canile glorificato” e abbaiamo e scodinzoliamo al comando dei nostri signori e padroni dall’altra parte dell’oceano. A grande richiesta, oggi mi trovo qui, davanti alla madre del Parlamento, e lì la vedo arrossita in tutto il suo imbarazzo.”

“Ieri ho fatto un’intervista a Sky News per promuovere questo evento. Non c’era nessun collegamento visivo, quindi il mio unico contatto con la signora che mi ha fatto le domande è stato tramite un auricolare su un filo riccioluto. Ho imparato qualcosa sul dire la verità nella formulazione delle sue domande. Si è presentata a me come un Don Chisciotte impazzito; ogni domanda era densa di sbavature e insinuazioni e di false accuse con le quali i potenti hanno cercato di annerire il nome di Julian Assange. Ha fatto scattare la stanca ma ben preparata narrazione e poi l’ha interrotta costantemente quando le ho dato una risposta. Non so chi sia, può darsi che abbia buone intenzioni. Se così fosse, il mio consiglio per lei sarebbe di smettere di bere il kool-aid e se davvero gliene frega qualcosa della professione che ha scelto, porti il suo sedere dispiaciuto quaggiù e si unisca a noi!”

“Inghilterra, chiedo al nostro Primo Ministro, Boris Johnson, di dichiarare le sue vere intenzioni: sostiene lo spirito della Magna Carta, la democrazia, la libertà, il fair play, la parola e soprattutto la libertà di stampa? Se la risposta a questa domanda è sì, allora venga, signor Primo Ministro, sia il bulldog britannico che vuole far credere a tutti noi. Si opponga di fronte alla spacconeria dell’egemonia americana, annulli questo processo-spettacolo, questa farsa, questo tribunale fittizio. L’equità davanti alla corte è incontestabile! Julian Assange è un uomo innocente!”

“Non posso lasciare questo palco senza menzionare Chelsea Manning, che ha fornito parte del materiale che Julian ha pubblicato. Chelsea è stata in una prigione federale per un anno, incarcerata dagli americani per aver rifiutato per principio di testimoniare davanti a una giuria appositamente convocata contro Julian Assange. Un grande coraggio! Le stanno anche facendo una multa di 1.000 dollari al giorno dall’altra parte dell’oceano, il tuo, Chelsea è un altro nome da scolpire nell’orgoglio. Una vera eroina. Anche quello di Daniel Hale è un nome da scolpire nell’orgoglio.”

“Chi di noi non ha mai compromesso la propria libertà nella causa della libertà stessa, chi non ha mai preso in mano la torcia accesa e l’ha tenuta tremante per i crimini dei suoi superiori, non può che immaginarsi il coraggio straordinario di chi invece l’ha fatto. E quando e se l’Impero americano verrà a prendere Assange, a distruggerlo, a bloccarlo come monito per spaventare i futuri giornalisti, noi li guarderemo negli occhi e determinati, con un’unica voce gli diremo dovrete passare sopra i nostri cadaveri!”

Lo stomaco ferrato


Il cingolato muove rapido verso il centro della piazza, prendendo il senso gravitazionale degli eventi nel pieno del suo stomaco ferrato.

Via dalle oppressioni


Soffio sulle distanze in modo che shiftino un po’ più in là, per lasciarmi respirare lontano da ogni disgustoso momento tracciante delle idiozie, e delle oppressioni.

Roberto Saviano e Edward Snowden: “Lotto perché Internet torni di nuovo libero. Zuckerberg? Si pentirà” – Repubblica.it


Su Repubblica una bella intervista di Roberto Saviano a Edward Snowden, che ci racconta come Internet sia il posto meno indicato per nascondere un segreto, un’idea, la nostra attività, ciò che pensiamo o facciamo, ciò che siamo insomma. Siamo continuamente spiati, i nostri profili continuamente aggiornati, non abbiamo segreto alcuno per coloro che gestiscono la rete di controllo mondiale: Internet si è rivelata come la più grossa trappola per il genere, altro che distopia… Per quanto mi riguarda nulla di nuovo, ma per molti è un’amara sorpresa. Leggete, leggete.

Cose che non immagini


Come un rimando a sterili discussioni, il muoversi altrove sembra una sonora sconfitta, tale da restare semplici pedine di un disegno che non riesci nemmeno a immaginare.

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily writings | for thoughtful & reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: