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Archivio per Daniele Bonfanti

I Giganti sono tra noi – COLLECTION | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Esce oggi la nuova edizione del saggio di Stephen King. Le opere segrete del Re di Rocky Wood e la ristampa di Tolkien. Light and Shadow, a cura di Giovanni Agnoloni, nella collana I GIGANTI dedicata ai libri di grande formato, rilegati con copertina rigida in preziosi volumi da collezionare. Dal 28/09 su www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

VOLUME 1 Stephen King – Le opere segrete del Re di Rocky Wood – Traduzione di Daniele Bonfanti

Stephen King – Le opere segrete del Re è il monumentale saggio sulle opere edite e inedite di King. Il grande romanziere americano non ha bisogno di presentazioni, eppure la sua sterminata opera è nota soltanto in piccola parte e rappresenta la punta di un iceberg, nero e terrificante, che continua ad attirare lettori e fan da tutto il mondo.

Autore di questa titanica opera è Rocky Wood, amico e profondo conoscitore del Re, che attraverso una minuziosa opera di censimento della sterminata produzione kinghiana è riuscito a catalogare anche le opere “fantasma” (perdute, o quasi-opere), rivelandone dettagli, retroscena, curiosità e last but not least una sorpresa inedita che vi lascerà senza fiato. Traduzione a cura di Daniele Bonfanti e Cover Art di Ksenja Laginja.

LA QUARTA Chi può davvero dire di conoscere a fondo Stephen King? Il grande romanziere americano non ha bisogno di presentazioni, eppure la sua sterminata opera è nota soltanto in piccola parte e rappresenta la punta di un iceberg, nero e terrificante, che continua ad attirare lettori e fan da tutto il mondo. Rocky Wood è riuscito nella titanica impresa di scandagliare l’intera opera del re del Maine per sviscerare ogni singola storia; questa sua opera ci parla nel dettaglio di quelle meno note, anche di quelle inedite. Letture di brani mai letti prima completano il monumentale saggio, vera bibbia per chi vuole districarsi tra i pensieri oscuri di King.

L’AUTORE Rocky Wood (1959-2014) è stato un avido lettore di King dal 1977, e ha intrapreso cinque trasferte di ricerca nel Maine. È il coautore di alcune tra le opere principali su King: The Complete Guide to the Works of Stephen King (2003; 2004), candidato al premio Bram Stoker per il miglior saggio; Stephen King: the Non-Fiction (2009), candidato al premio Bram Stoker per il miglior saggio; e Stephen King: A Literary Companion (2011), vincitore del premio Bram Stoker per il miglior saggio. Ha pubblicato saggistica in tutto il mondo per trent’anni, è riconosciuto come uno dei principali esperti a livello mondiale sull’opera di King.

VOLUME 1 / Rocky Wood | Stephen King – Le opere segrete del Re Copertina di Ksenja Laginja Traduzione di Daniele Bonfanti

Kipple Officina Libraria Collana I Giganti (Vol.1) — Formato ePub e Mobi — Pag. 700 – € 5.99 — ISBN — 978-88-98953-14-1 Formato cartaceo — Pag. 448 – € 25.00 — ISBN 978-88-32179-36-1

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VOLUME 2 Tolkien: Light and Shadow (Tolkien: la Luce e l’Ombra) di AA.VV – Curatela e traduzione di Giovanni Agnoloni

Tolkien: Light and Shadow un’opera saggistica che indaga il metamondo letterario creato da J. R. R. Tolkien, attraverso le principali opere come Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e Il Silmarillion, con la curatela di Giovanni Agnoloni. Dieci saggisti internazionali s’interrogano sui momenti cruciali e fondanti della poetica tolkeniana, estrapolandone gli aspetti più significativi del Professore di Oxford, spesso trascurati dall’esegesi mondiale. L’edizione è disponibile in versione bilingue italiano e inglese, in formato cartaceo e digitale. Le traduzioni sono a cura di Giovanni Agnoloni, la copertina è di Giorgio Agnoloni.

Le principali opere del Professore (su tutte, Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion) vengono esaminate nei loro molteplici aspetti, in rapporto agli eventi della vita e tenendo presente la sua opinione, attraverso l’epistolario e il saggio “Sulle fiabe”.

LA QUARTA Una raccolta di saggi di dieci studiosi internazionali del Legendarium di J. R. R. Tolkien, focalizzata su Luce e Ombra. Tali fili conduttori della sua produzione letteraria sono qui presi in esame come temi universali da interpretarsi in molti sensi diversi – etico, filosofico, psicologico, spirituale, storico e biografico – con ulteriori approfondimenti sulle loro innumerevoli sfumature. Le principali opere del Professore (su tutte, Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion) vengono esaminate nei loro molteplici aspetti, in rapporto agli eventi della sua vita e tenendo presente la sua opinione, attraverso l’epistolario e il suo saggio Sulle fiabe. Grazie a queste penetranti e coinvolgenti riflessioni, emerge una vasta gamma di punti di vista sul suo intero opus, a conferma della sua altissima rilevanza per la storia della Letteratura, con l’ulteriore ricchezza offerta da alcune nuove intuizioni sullo spirito delle sue creazioni.

GLI AUTORI Roberto Arduini, Patrick Curry, Michaël Devaux, Michael D.C. Drout, Colin Duriez, John Garth, Thomas Honegger, Gino Scatasta, Guglielmo Spirito, Giovanni Agnoloni.

LA COLLANA I Giganti è la collana dedicata ai libri di grande formato, tra SciFi, Horror e Fantastico in ogni sua estensione, rilegati con copertina rigida in preziosi volumi da collezionare. Romanzi, antologie di racconti o saggi da possedere, sfogliare e leggere.

VOLUME 2 / AA.VV | Tolkien: Light and Shadow (Tolkien: la Luce e l’Ombra) – Curatela e traduzione di Giovanni Agnoloni – Copertina di Giorgio Agnoloni

Kipple Officina Libraria Collana I Giganti (Vol.2) — Formato ePub e Mobi — Pag. 261 – € 6.99 — ISBN vers. Italia 978-88-32179-08-8 – vers. English 978-88-32179-07-1 Formato cartaceo bilingue — Pag. 448 – € 25.00 — ISBN 978-88-32179-06-4

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Per una teoria universale dell’utopia e delle sue contraddizioni | Holonomikon


Articolo come solo Giovanni De Matteo sa redigere, espansione di quello della settimana scorsa, sempre sulle utopie-distopie-ucronie-discronie. Un estratto – non esaustivo, ma intrigante – di un concetto che Luigi Acerbi e Daniele Bonfanti avevano sviluppato con il mio modesto ausilio, circa dieci anni fa: Discronia.

Come abbiamo visto per le distopie e più in generale per la fantascienza, nel caso dell’utopia è forse altrettanto appropriato parlare di meta-genere. I lavori citati nel capitolo precedente sono, in maniera abbastanza trasparente, opere di fantascienza che evolvono da una premessa utopica: diffondere una civiltà pacifica tra le stelle, realizzare una società ideale su un altro pianeta, risolvere i problemi legati alla scarsità delle risorse che affliggono una civiltà planetaria, guidare il progresso di società meno avanzate con ricadute benefiche per la loro popolazione.

Ma in fondo, come ci ricorda Alastair Reynolds, non dobbiamo dimenticare che le speculazioni fantascientifiche hanno sempre in qualche modo a che fare con l’utopia. Al di là di tutte le sue contraddizioni, delle sue criticità, dei conflitti che i suoi abitanti si trovano a dover affrontare, già solo «pensare a una civiltà umana interstellare è quanto di più vicino ci sia a una celebrazione dell’utopia: se già solo l’impresa di inviare una missione umana tra le stelle presuppone l’allineamento di una serie così difficile di condizioni da sconfinare nell’idealismo, figuriamoci la costruzione e il sostentamento di una società diffusa tra le stelle».

E d’altro canto l’utopia è un campo che la fantascienza condivide con il mainstream. Riprendendo ancora una volta le parole di Antonino Fazio dal suo articolo La letteratura di genere nell’epoca della sua riproducibilità parziale (Anarres n. 2):

[…] fantascienza e mainstream non condividono solo le correnti “storiche” della letteratura, bensì (prescindendo dalle contaminazioni) anche generi come l’epica, la commedia, la parodia, l’utopia, la satira. Questa circostanza ci indica con chiarezza che la fantascienza non è un semplice genere della narrativa popolare, bensì una forma di letteratura diversa dal mainstream, ma certo non meno “rispettabile” (cfr. Proietti, cit.), la quale va indagata anche con strumenti concettuali non tradizionali […]

Independent Legions presenta “Colpevole ma pazza” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione Colpevole ma pazza, prima edizione italiana del diario/saggio autobiografico di Poppy Z. Brite edito da Independent Legions. Un estratto dal post:

A metà strada tra un folle diario e un saggio autobiografico, il libro comprende 23 scritti di nonfiction e diaristici, affascinanti e stravaganti, riguardanti il mondo dell’autrice, dedicati a eterogenei argomenti e sviluppati con un approccio diretto estremamente originale, che consentono di entrare a contatto diretto con l’animo, la sensibilità, le esperienze, le ispirazioni, le disillusioni, la cultura underground degli anni ’90, e la visione della vita e di se stessa di una delle più grandi interpreti della narrativa horror e dark moderna.

Tra i contenuti:

– la formazione e le fonti di ispirazione, attraverso mini-saggi sulla letteratura e poesia horror, dark e mainstream moderna, con approfondimenti su William S. Burroughs (in R.I.P.), Peter Straub, i poeti maledetti, tra Rimbaud e Wilde, e altri grandi autori;
– la bellezza e decadenza della città natale, New Orleans (in Sur le Decadence) cuore di tutte le più note opere dell’autrice;
– un ritratto espressionista (in Mardi Gras) della propria giovinezza;
– la cultura dark e transgender riportata tramite l’esperienza diretta dell’autrice;
– un diario di viaggio (in Depraved in Dublin) con meta Dublino, in compagnia di un amico transessuale;
– scritti provocatori di fantasia, tra i quali un’immaginaria storia d’amore tra John Lennon e Paul Mc Cartney;
– resoconti sul sesso, sul tema ‘gender’ e la lotta contro la dipendenza, gli orrori dell’assistenza sanitaria moderna e il panico del caos;
– articoli scritti per la celebre rivista Cemetery Dance sulla narrativa horror e dark, e tanto altro.

Tra i contenuti extra i racconti Xenofobia, Mancanza e L’Ultimo Desiderio tradotti da Alessandro Manzetti e Daniele Bonfanti.

La Quintessenza di Daniele Bonfanti e David Riva | Kipple Officina Libraria


[Letto su KippleBlog]

Kipple Officina Libraria presenta Quintessenza, opera a quattro mani di Daniele Bonfanti e David Riva, due degli autori più particolari ed estatici del panorama fantastico italiano. coverAttraverso trame ineffabili i due autori portano il lettore a spasso nel tempo e nello spazio mostrando, lievi, il passaggio delle coincidenze.
Prefazione di Danilo Arona, l’opera esce nell’ambito della collana ammiraglia della Kipple: Avatar.

Sinossi

Daniele Bonfanti e David Riva trascinano il lettore in una storia antica che si ramifica nel presente, una ricerca che non finisce mai.
Potrà la quintessenza salvarci dall’estinzione che aspetta l’ingordo genere umano?
Un viaggio esoterico che non ha fine, che comporta la genesi di una nuova consapevolezza quantica, si profila in ogni evento della storia, dove tutto è connesso e comprensibile con la logica della chiarezza.
Attraverso le trame ineffabili i due autori portano il lettore a spasso nel tempo e nello spazio mostrando, lievi, il passaggio delle coincidenze.

Estratto

Squilla il telefono, nel salotto in penombra di Raul.
Tra uno squillo e l’altro, s’intervalla un rumore simile al gracidio di una rana, ma più basso e trascinato.
Raul entra nella stanza, diretto all’apparecchio. Quando sta per raccogliere la cornetta, lo blocca il suono gracchiante, stavolta più netto. Si volta di scatto.
Attraverso la soglia della stanza accanto – la cucina – scivola un’ombra. Lo raggiunge un refolo gelido, umido e denso d’aria stantia.
Raul scuote la testa – la sua mano afferra il ricevitore.
Raul stringe gli occhi tra le palpebre, si dirige verso la cucina.
Dall’altro capo del filo proviene un gorgoglio misto a scosse elettrostatiche.
– Pronto? Chi è?
– Ciao sono io, Matteo.
Il telefono continua a lanciare trilli, mentre Raul si sporge cauto sulla soglia, osservando.
– Ah, ciao.
– Sei stato dal Benvenuti? Cosa ti ha detto?
– Sì. Dice che è un antico simbolo che indica la Creazione, pre-sumero addirittura. Roba seria.
Un rumore strisciato da dietro, tra le ombre della soglia opposta, all’altro lato del salotto. Raul sobbalza, si volta, corre a vedere.
– Te lo dicevo che era un simbolo antico. Scommetto che ti intriga da matti questa cosa… ma ti ha detto qualcos’altro?
– Dobbiamo risentirci. Siamo rimasti d’accordo che lui fa qualche ricerca e io vedo se salta fuori ancora.
È troppo scura l’ombra davanti alla porta d’ingresso. Non ha ragione di negare così la luce del crepuscolo che affonda lame dalle finestre.
– Mi sembra ottimo, no?
– Certo, finirà che lavorerò gratis per una delle sue pubblicazioni… – Ridacchia. – Tu però non sei andato avanti con la tesi su questi argomenti, con quel professore… Cosa ti spaventava? Lui?
Il rumore, il gracidio, si è spostato ancora, ora pare venire dalla portafinestra che dà sul cortile. Raul lo insegue, sul vetro luci e ombre scavano confusamente un ovale confuso e sfocato – un istante – che non è il riflesso del suo viso.

Gli autori

Daniele Bonfanti è un apicoltore e agricoltore naturale. Appassionato di avventura vissuta – trail runner, alpinista, canoista – e narrata, è autore del romanzo Melodia e di racconti sospesi tra horror e fantascienza. La sua novella Game appare in lingua inglese in The Beauty of Death. Sulla rivista Hera ha pubblicato tre saggi e curato due rubriche fisse tra misteri, scienza di confine, esoterismo e natura selvaggia. In passato ha lavorato come freelance in veste di articolista, redattore e traduttore per diverse pubblicazioni, tra cui quelle di Edizioni XII, Acacia Edizioni, Il Posto Nero. Oltre a scrivere storie, continua a divertirsi a tradurle (tra gli autori: Straub, Campbell, Keene, Ketchum), ed è Active Member della Horror Writers Association. Vive in un’antica casa in mezzo al bosco sulle falde del Resegone, infestata da fantasmi, figlie, un pianoforte e una moglie.

David Riva (1972), autore di narrativa thriller, fantastica e mainstream, ha pubblicato un romanzo (Opera sei) e scritto molti racconti, diversi dei quali hanno ottenuto premi letterari e pubblicazione. Presente da anni nel mondo editoriale italiano, ha lavorato come redattore per alcune case editrici, tra cui Edizioni XII e Mezzotints, per cui ha svolto copy editing. Musicista assai attivo in varie formazioni corali di polifonia, tiene concerti in Italia e all’estero. Accosta alla sua professione sanitaria in Area Critica la passione per la montagna e il granfondismo ciclistico su strada. Avido lettore di saggistica scientifica e alchemica, abita in Alta Brianza con la moglie, due figli e un gatto.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Daniele Bonfanti, David Riva | Quintessenza
Prefazione di Danilo Arona

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 303 – € 1.95 — ISBN 978-88-98953-46-2

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Esce la seconda edizione del saggio di Rocky Wood – “Stephen King – Le opere segrete del Re” | Kipple Officina Libraria


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È disponibile da oggi, per l’acquisto delle copie cartacee su Amazon e per il download dai copertinadistributori digitali, Kipple compresa, la seconda edizione del saggio Stephen King – Le opere segrete del Re, opera monumentale del compianto Rocky Wood che è riuscito nella titanica impresa di scandagliare l’intera opera del Re del Maine, sviscerandone ogni sua singola storia. In questo suo saggio Rocky ci parla delle opere meno note, anche di quelle inedite, andando a collocarle con precisione all’interno delle varie realtà e mitologie create da King ed evidenziando i collegamenti con le altre sue creazioni. Letture di brani mai letti prima completano il tomo, vera bibbia per chi vuole districarsi tra i pensieri oscuri di King.

Rocky Wood – Stephen King, Uncollected Unpublished – Le opere nascoste del Re
Copertina di Ben Baldwin
Traduzione di Daniele Bonfanti

Kipple Officina Libraria
Collana V. — Formato ePub e Mobi — Pag. 700 — € 5.99 — ISBN 978-88-98953-14-1
Collana V. — Formato Cartaceo — Pag. 512 — € 16.99 — ISBN 978-88-98953-15-8

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Esce il libro cartaceo di Rocky Wood: Stephen King – Uncollected Unpublished. Le opere nascoste del Re | Kipple Officina Libraria


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È disponibile da oggi per Kipple Officina Libraria l’edizione cartacea della monumentale bibliografia dedicata alle opere inedite di Stephen King, Uncollected Unpublished. Le opere nascoste del Re, scritta dal rimpianto Rocky Wood, massimo esperto kinghiano.

Vi ricordiamo che nei giorni scorsi era uscita, sempre per Kipple, la versione ebook; in questo libro, 512 pagine vi attendono cliccando qui, al prezzo incredibile di 16.99.

Sinossi

Un esaustivo viaggio tra inediti, rarità e manoscritti ritrovati del Re della narrativa horror.
Quali sono le passioni che agitano la mente, l’anima di Stephen King, uno dei più grandi romanzieri contemporanei che ha mosso dalle trame del Fantastico, di cui è il sovrano incontrastato, per esplorare anche la letteratura non di genere, continuando a vendere un numero elevatissimo di copie? Rocky Wood, amico fraterno e massimo esperto della bibliografia del Re, è autore della più completa biografia al riguardo. In questo saggio sono gli inediti e gli scritti dimenticati a essere portati alla luce, con alcuni brani esclusivi da leggere tutto d’un fiato.

Rocky Wood – Stephen King, Uncollected Unpublished – Le opere nascoste del Re
Copertina di Ben Baldwin
Traduzione di Daniele Bonfanti

Kipple Officina Libraria
Collana V. — Formato ePub e Mobi — Pag. 700 — € 5.99 — ISBN 978-88-98953-14-1
Collana V. — Formato Cartaceo — Pag. 512 — € 16.99 — ISBN 978-88-98953-15-8

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Stephen King – Uncollected Unpublished. Le opere nascoste del Re – di Rocky Wood | Kipple Officina Libraria


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Kipple Officina Libraria è lieta di presentare un’opera eccezionale e di vasto interesse, un saggio che cataloga e sviscera le opere meno note tra quelle edite, e quelle inedite, di Stephen King, il romanziere americano universalmente noto per la sua capacità di produrre da più di quarant’anni romanzi, racconti e sceneggiature, in grado di spaziare dall’horror alla fantascienza fino al mainstream. copertina

Autore di questa monumentale opera in eBook (ma prestissimo anche nel formato cartaceo) è Rocky Wood, purtroppo morto all’inizio di questo mese e amico, profondo conoscitore del Re il quale, attraverso una minuziosa e certosina opera di censimento della sterminata produzione kinghiana è riuscito a catalogare anche le sue opere misconosciute, rivelando particolari e pubblicando del materiale ormai da collezione che conoscono pochi esperti al mondo; la traduzione è a cura di Daniele Bonfanti, mentre la copertina è del maestro Ben Baldwin. Kipple desidera inoltre ringraziare l’amico Alessandro Manzetti per la sua intermediazione che ha reso possibile la pubblicazione di quest’opera.

Sinossi

Un esaustivo viaggio tra inediti, rarità e manoscritti ritrovati del Re della narrativa horror.
Quali sono le passioni che agitano la mente, l’anima di Stephen King, uno dei più grandi romanzieri contemporanei che ha mosso dalle trame del Fantastico, di cui è il sovrano incontrastato, per esplorare anche la letteratura non di genere, continuando a vendere un numero elevatissimo di copie? Rocky Wood, amico fraterno e massimo esperto della bibliografia del Re, è autore della più completa bibliografia al riguardo. In questo saggio sono gli inediti e gli scritti dimenticati a essere portati alla luce, con alcuni brani esclusivi da leggere tutto d’un fiato.

Estratto

Dall’introduzione:

Stephen King ha pubblicato più di duecento opere di narrativa (ovvero quarantadue romanzi editi, centonove racconti in raccolte personali e altri cinquantatré racconti sparsi), molte delle quali in differenti versioni. Da una ricerca emerge che esistono almeno altri cinquantaquattro lavori di narrativa di King che non sono stati pubblicati – tra questi, molti sono accessibili ai ricercatori tramite i documenti di King conservati presso l’Università del Maine a Orono, dove King si laureò, o tramite altri canali.
Molti appassionati di King non sono al corrente che parte della narrativa di King è stata pubblicata, ma mai raccolta in volumi dell’autore ad alta tiratura come A volte ritornano. Ci sono, come detto sopra, cinquantaquattro opere “sparse”, alcune delle quali scoperte solo di recente. Per esempio, la ricerca svolta proprio per questo libro ha portato alla luce un’opera poetica finora sconosciuta, pubblicata circa due decenni fa!
Questo libro si focalizza su queste due categorie – cinquantaquattro opere inedite e cinquantaquattro opere sparse di narrativa. Questi centootto romanzi, opere di narrativa più breve, sceneggiature e poesie sono organizzati nei settantuno sottocapitoli seguenti i primi quattro capitoli principali, che riguardano le Realtà di King, le opere “fantasma” (perdute, o quasi-opere), e le varianti e versioni nella sua narrativa. Sono inoltre inclusi un esteso capitolo mai pubblicato finora di un romanzo inedito di King, e una poesia apparsa soltanto una volta.

L’autore

Rocky Wood è stato un avido lettore di King dal 1977, e ha intrapreso cinque trasferte di ricerca nel Maine. È il coautore di alcune tra le opere principali su King: The Complete Guide to the Works of Stephen King (2003; 2004), candidato al premio Bram Stoker per il miglior saggio; Stephen King: the Non-Fiction (2009), candidato al premio Bram Stoker per il miglior saggio; e Stephen King: A Literary Companion (2011), vincitore del premio Bram Stoker per il miglior saggio. Ha pubblicato saggistica in tutto il mondo per trent’anni, è riconosciuto come uno dei principali esperti a livello mondiale sull’opera di King.
Orgoglioso membro della Horror Writers Association, ha prestato servizio all’interno del direttivo dell’associazione dal 2008, e nel 2010 ne è stato eletto presidente. È anche membro dell’Australian Horror Writers Association ed è scomparso, in seguito a una complicazione inattesa della malattia neurodegenerativa di cui soffriva da molti anni, nel dicembre del 2014.

Stephen Edwin King è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, in particolare horror, dell’ultimo quarto del XX secolo; è considerato anche un autore di spicco nel romanzo gotico moderno. Scrittore notoriamente prolifico, nel corso della sua fortunata carriera, iniziata nel 1974 con Carrie, ha pubblicato oltre sessanta opere, fra romanzi e antologie di racconti, entrate regolarmente nella classifica dei bestseller, vendendo complessivamente più di 400 milioni di copie. 

Daniele Bonfanti è un appassionato di avventura vissuta e narrata. È autore di romanzi e racconti tra l’horror e la fantascienza, e ha pubblicato saggi e articoli tra misteri, scienza di confine, esoterismo e natura selvaggia. In passato ha lavorato per diversi anni come freelance in veste di articolista, redattore e traduttore – operando su testi di diverse autorevoli firme nostrane e internazionali. Da alcuni anni si occupa a tempo pieno di agricoltura naturale, ma continua a scrivere per diletto e qualche volta si diverte con le traduzioni.

La collana V.

La collana V. è lo spazio speciale che la Kipple Officina Libraria riserva alle opere particolarissime, frutto di scelte editoriali che espandono i vasti confini dell’immaginazione, laddove non esiste classificazione e la fantasia corre sfrenata senza nessun limite o condizionamento.

Rocky Wood – Stephen King, Uncollected Unpublished – Le opere nascoste del Re
Copertina di Ben Baldwin
Traduzione di Daniele Bonfanti

Kipple Officina Libraria
Collana V. — Formato ePub e Mobi — Pag. 700 — € 5.99 — ISBN 978-88-98953-14-1

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Pagine


Daniele Bonfanti è ora nella redazione Mezzotints. Daniele, sopraffino editor, traduttore e autore, già presidente e direttore della collana Camera Oscura di Edizioni XII, collaboratore per varie testate e magazines, si occuperà di progetti di traduzione di opere di narrativa e saggistica estera, ed è già al lavoro su un saggio su Stephen King.

Fin qui il comunicato ufficiale; io invece voglio semplicemente fare i complimenti a lui, per questo nuovo incarico che significa molto, e per la nuova strada da percorrere, semplicemente Fantastica. Bentornato, ragazzo!

∂| ThrillerMagazine | Daniele Bonfanti e le Edizioni XII


Una bella intervista a Daniele Bonfanti è su ThrillerMagazine.it. Daniele è Editor-in-Chief di Edizioni XII ed è anche un sopraffino scrittore. Vi copio qui sotto un passo significativo dell’intervista:

Tu sei Editor-in-Chief ma anche scrittore: riesci a distribuire equamente il tempo fra queste due attività impegnative o una ne ruba all’altra?

Sono due attività entrambe molto impegnative, è vero, e che richiedono estrema concentrazione. La soluzione, per quanto mi riguarda, è una programmazione dei tempi e delle giornate molto attenta e studiata, applicata grazie a tanta disciplina e metodo. In questo modo riesco a portare avanti entrambe le attività — che mi interessano e mi piacciono in egual misura — nelle dosi che desidero o che sono di volta in volta necessarie in base alle richieste e alle deadline.

C’è da dire una cosa molto importante: sicuramente sono attività che si compenetrano e l’una mi permette di migliorarmi nell’altra: lavorare all’editing delle opere di Danilo Arona, per esempio (ma ho la grande fortuna di lavorare anche con diversi altri grandi e vari giovani talenti), discuterne con lui e sviscerarne insieme segreti e meccanismi strutturali e stilistici, è un’occasione impareggiabile di crescita come autore. Lo stesso si può dire se devi tradurre o revisionare la traduzione di un Keene o un Ketchum, operazione che ti costringe a ragionare in maniera sistematica sulle motivazioni che hanno portato maestri del genere a scegliere proprio quella parola, e proprio quella struttura sintattica, e così via… E d’altro canto l’esperienza come scrittore mi permette di entrare meglio in sintonia con gli autori con cui lavoro — e questo è fondamentale nel lavoro di editing, sia diretto che di supervisione generale.
Continuare a scavare nei meccanismi espressivi, al fine di maneggiare l’espressione e prevedere e muoversi d’anticipo, giocando con i processi interpretativi del lettore, è poi ciò che più mi interessa in ambito letterario; e si tratta di un percorso proprio tanto dell’editing tanto del mio personale modo di approcciare la scrittura.

Eccomi nella Horror Writers Association. | Daniele Bonfanti


La segnalazione è d’obbligo: Daniele Bonfanti, editore di Edizioni XII, è il secondo italiano a far parte, come Associate Member, della prestigiosa Horrors Writer Association. Ne dà notizia lo stesso Daniele qui e io non posso fare altro che complimentarmi con lui, per quello che scrive e per l’eccellente lavoro che svolge assieme agli altri di Edizioni XII. Avanti così!

Mareducata

Chi volete che io sia?

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Tesla Afterburner and the Infinite Sadness

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

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boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

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Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

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Racconti di viaggi e di emozioni.

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Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

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Duemila anni di Storia Romana

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

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“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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ESPLORA L’AVVENTURA

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Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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