HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Dark

Cult of Haze – The Road Of Autumn


Splendidi suoni dark, da un tempo andato…

Annunci

Fornicata – Black Covers Everything


Mi ritrovo col buio degli abissi intorno e dentro, viscoso…

Air Meditation | Halgrath


Su BandCamp il nuovo brano di Halgrath, DarkAmbient di matrice russa – si sente – che spazia nelle profondità dell’anima come se fosse Spazio, abissi insondabili di dispiaceri. Da ascoltare intensamente.

In the Mountain valley you can feel the wind of southern sea… here, above the world all your thoughts are opened for memorizing previous lives, where you was someone else. You know the depts of disappointment, you’ve been in most crytical troubles.
Now you know, that sun light is setting you free from the old pain and opens the gate for the new air.

Dark Ambient & Drone Livestream


In un flusso di coscienza estremo…

Which is your favorite SubCULTURE? WGT – Trailer DocumentARI


Fatevi una (sub)cultura.

Keosz – Aquitted from Illness | Unghie


Attonito nello spazio siderale, a guardarsi le unghie laccate di abisso.

Phurpa – Il suono che purifica dalle profondità | Words Social Forum


Un post, sul WordSocialForum, per introdurre e illustrare al meglio le tematiche psichiche, meditative e ritual dei Phurpa, un collettivo russo – che ho visto live circa due anni fa – che fa della trascendenza la sua bandiera e interiorità. Nessun testo da cantare, solo suoni, solo energia, solo sciamanesimo durante i loro live-act. Dimenticate il Pop e tutte le sue assurdità musicali odierne, la cosa che più si avvicina loro è certa psichedelia floydiana degli inizi, ma loro sono ben oltre, hanno una capacità di evocare energie ed esseri sottili che lascia stupefatti durante il sogno a occhi semichiusi che si dispiega in noi mentre si è inebriati dai fumi delle radici che bruciano in scena. A Genova, il 13 aprile, chi può vada.

Nel 1990 a Mosca, guidati da Alexei Tegin, un gruppo di artisti e musicisti si avvicinava allo studio della musica rituale; l’obbiettivo era quello di allontanarsi dalla musica che stava spopolando in quel periodo e recuperare le radici musicali nelle antiche culture Egizie, Iraniane e Tibetane.
Nel 2003 la lineup definitiva del progetto assumerà il nome di “Phurpa”. I membri che compongono questo gruppo sono accomunati dalle individuali ricerche nelle liturgie Bon e Buddhiste.

Il tipo di canto utilizzato (Gyer) e gli strumenti tipici della tradizione Bon generano un sound inconfondibile e differente da altri prodotti simili. I brani che possiamo ascoltare dai loro CD non sono semplici canzoni ma vere e proprie tracce sonore di rituali e di preghiere utilizzate dai monaci Tibetani.
L’armonia si diffonde a partire dal canto delle sillabe magiche (che cioè generano una modificazione sulla realtà) che compongono i mantra, e viene poi integrata dagli strumenti rituali che il Leader del gruppo più avanti ci esporrà. Non ci sono sintetizzatori e soprattutto non vengono usati strumenti che non abbiano componenti organiche (molti strumenti sono ricavati da ossa umane).
Il sound può risultare spesso oscuro ma il contenuto dei brani è sempre dei più puri, e forse, anche in questo, risiede l’affascinante bellezza di queste preghiere tradizionali Buddhiste.

N I G R I C A N T E

blog esperienziale di Michele Nigro

Flavio Torba

Scrittore con predilezione per l'horror.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

✨ Artistic spirit ✨ 👩‍🎨 26🌙 🇮🇹 🔮

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

sabbiature

Culture seriali

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Con me nell’universo!

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

"Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata." Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di geopolitica, diritto e tematiche ambientali, attraverso un'ottica globale sulla società europea ed internazionale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: