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Archivio per Delos

Sensorium, di Sandro Battisti – Racconti di sesso quantico


Sensorium è una raccolta di racconti sul tema del sesso quantico, editi in ebook da DelosDigital – disponibile anche in versione cartacea per la collana TukTuk. L’opera è corredata dalle ispirate illustrazioni di Ksenja Laginja.
L’ebook è acquistabile su Kobo, su Amazon e sul DelosStore a 1,99€. Per la versione cartacea contattatemi alla mail cybergoth@domist.net, il costo del libretto è di 10,00€.

Sette voli senza rete nel mondo dell’eros del futuro, del transumanesimo, del postumanesimo, dell’eterotopia connettivista. Dove il godimento si alterna all’acuto dolore puro e dilaga tormentosamente in ogni vibrazione quantistica dell’essere. Il sesso quantico: un piacere che risuona nel continuum.
Dal vincitore del Premio Urania Sandro Battisti, il più lirico tra gli autori del movimento Connettivista, una collezione di brevi racconti erotico-fantastici.

In questi ultimi mesi, con il SensoriumTour ho presentato la pubblicazione e il concetto del sesso quantico presso alcuni locali e librerie italiane: a Genova, a Roma e dintorni, a Reggio Emilia e Trieste; a presto per altre nuove date.

Lo sfasciacarrozze, di Alessandro Pedretta | Delos 213 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su Delos 213 la presentazione, che è anche recensione, di Lo sfasciacarrozze, romanzo di Alessandro Pedretta recentemente edito nella nostra collana principale Avatar in formato ebook. L’articolo è leggibile qui, qui sotto alleghiamo un estratto:

Dalla lettura del romanzo emerge infatti tutta la passione dell’autore per le filosofie controculturali, per la letteratura underground, per gli autori della beat generation e del cyberpunk, così come quella per i grandi scrittori russi, i cut-up di William Burroughs, l’immaginario di Ballard e la disintegrazione sintattica di Céline. Pedretta è bravo a rimasticare questi modelli e a renderli innovativi, in una cornice rugginosa e fantasmatica propria della decadenza della nostra società post-industriale.

La quarta

Al concetto di postumano è associato un senso di concreto, di ipertecnologico; e se invece fosse il fiorire di deliri, visioni e mancanza di punti di riferimento spaziotemporali?
L’alieno che sbuca da una dimensione inaspettata porta all’estremo il paradosso di una società che plasma la materia e la rende vivente: trova le differenze col nostro attuale mondo…

L’autore

Alessandro Pedretta nasce nel 1975 e cresce nella periferia milanese. Operaio, poeta e narratore. Si alimenta fin da giovanissimo di filosofie controculturali, di letteratura underground, di autori della beat generation e del cyberpunk, dei grandi scrittori russi, inframezzando la poesia di Ungaretti, Rimbaud, Campana ai cut-up di William Burroughs, l’immaginario di Ballard e la disintegrazione sintattica di Céline.
Tra le sue ultime pubblicazioni: il romanzo Golgota souvenir – apostrofi dal caos (Golena Edizioni, 2014), la silloge poetica Dio del cemento (Edizioni Leucotea, 2016), il romanzo breve illustrato È solo controllo (Augh! Edizioni, 2017).
Nell’ottobre del 2018 fonda con altri soggetti poco raccomandabili la rivista web di cultura estrema “La nuova carne” e viene pubblicato il libro Carnaio – antologia di narrativa novocarnista, un’antologia con il meglio della rivista.

La collana

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Alessandro Pedretta | Lo sfasciacarrozze
Copertina di 3quarks

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 148 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-17-0

Link

Isaac Asimov: un profilo | Delos 213


Su Delos213 un sunto assai significativo delle opere e della vita di Isaac Asimov, nel centenario della sua nascita. Un estratto:

A partire dal 1938, quando aveva diciott’anni, Isaac Asimov iniziò a tenere un diario. Era una cosa piuttosto comune in quell’epoca, ma il diario di Asimov non lo era: per prima cosa, lo portò avanti per tutta la vita, non solo negli anni della post-adolescenza; in secondo luogo, Asimov si rifiutò di annotarvi pensieri intimi e ne fece una sorta di “giornale di bordo” pubblico della sua esistenza. Da qui poteva attingere quei particolari di cui infarciva i suoi scritti autobiografici, per esempio quanto aveva guadagnato per un singolo racconto o articolo, cosa aveva mangiato in un determinato giorno e persino le mosse delle sue partite di scacchi. Non meraviglia, com’egli ammetteva autoironico, che nessuno, dopo una prima occhiata ai diari, avesse voglia di darne una seconda.

I diari di Asimov sono una sorta di sintesi della sua vita. All’apparenza del tutto ordinaria, noiosa, banale, puntigliosa fino allo sfinimento. Non fece grandi viaggi, con l’eccezione di una crociera in Africa occidentale nel 1973 per tenere conferenze in vista di un’eclissi solare e un viaggio in Inghilterra nel 1974 a bordo di un transatlantico. Non prese mai l’aereo, di cui aveva paura, e a partire dagli anni Ottanta limitò al minimo anche i viaggi in macchina fuori da New York, dove abitava. La sua routine giornaliera era tipica di un uomo meticoloso che pubblicò a suo nome oltre quattrocento libri. Si alzava alle sei, abitudine che aveva preso negli anni dell’infanzia quando faceva i turni al candy store del padre; si sedeva al tavolo di lavoro intorno alle sette e mezza e finiva di scrivere alle dieci di sera, interrompendosi solo per mangiare e, nel tardo pomeriggio o in prima serata, per guardare qualcosa alla televisione (era un patito di Star Trek, di cui fu anche consulente). Benché, diventato celebre, potesse godere di un appartamento a Manhattan con vista sul Central Park, preferiva lavorare con la luce artificiale, chiudendo le tapparelle, perché era agorafobico. Davanti alla macchina da scrivere teneva solo una parete bianca, perché nulla potesse distrarlo.

Noi Robot di Roby Guerra | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una pubblicazione dell’Asino Rosso, a cura di Roberto Guerra: è un ebook cui anche io ho dato il mio contributo selezionando uno dei miei articoli comparsi nella rubrica Pillole del basso futuro della ezine Delos. Il volume elettrico si chiama, nella fattispecie, Noi Robot, ed ecco la scheda riassuntiva dell’opera. Complimenti, come sempre, a Roberto per aver radunato autori e idee su un tema così prossimo alla barriera umana.

Io Robot (I Robot) è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. … hanno per protagonisti i robot positronici.  Sono basate sul tema delle tre leggi della robotica…”. A cura dello stesso Guerra, futurista, in questo eBook, ispirato liberamente al celebre maestro della Fantascienza, diversi futuribili italiani omaggiano la nuova era robotica, i nostri amici intelligenti del futuro prossimo… salvo possibili errori umani…

Gli scrittori e i testi inclusi nell’antologia sono: Lorenzo Barbieri, La Zettabyte Era; Sandro Battisti, La sconfitta fluisce nella rete; Pierluigi Casalino, Dopo Golem Aleph; Vitaldo Conte, Robot invisibili; Angelo Giubileo, Una mente discreta; Roby Guerra, Robot di tutta Italia unitevi!; Davide Longoni, Un esercito di robot; Bruno V. Turra, Robot Revolution.

Lo strano caso dello studio in verde | False percezioni


Segnalazione per Luigi Milani, presa dal suo blog: è appena uscito per DelosDigital Lo strano caso dello studio in verde, crime scritto a quattro mani con Alexia Bianchini. La quarta:

Daniele Bizzarri, tormentato scrittore di bestseller con gravi trascorsi di droga e alcolismo, dopo essere miracolosamente scampato ai fatti narrati nel romanzo breve Il libro maledetto (Odissea Digital, 2018) si trova coinvolto suo malgrado nelle indagini sulla morte del suo psichiatra, il professor Caledon. Per uno strano scherzo del destino l’artista rivestirà il ruolo del Dottor Watson, celebre aiutante del grande Sherlock Holmes, in un crescendo di mistero e tensione che lo condurranno di nuovo in territori da lui purtroppo già battuti. Quelli dell’orrore e della follia.

Da tuffarsi nella lettura, riemergendo piacevolmente deliziati dalla prosa…

I futuri possibili sull’orlo del caos | Fantascienza.com


È online il numero 211 di Delos, dedicato a StarWars ma anche a una serie variabile e divergente di temi. Vorrei segnalare, in particolare, l’editoriale che Giovanni De Matteo ha approntato per il numero, parlando diffusamente di un margine del caos dove i nostri sistemi vitali e sociali complessi prosperano continuamente, in un moto che genera frattali quantici di immani proporzioni antropologiche.

…] per tranquillizzarci, ci siamo illusi che i mutamenti improvvisi avvenissero solo al di fuori del normale ordine delle cose. Consideriamo un mutamento improvviso come un incidente, come uno scontro d’auto. O al di là del nostro controllo, come una malattia mortale. Ma non concepiamo il cambiamento improvviso, radicale, irrazionale come qualcosa che appartiene al tessuto stesso della nostra vita. E invece lo è. E la teoria del caos ci insegna […] che la linearità, che noi diamo per scontata in tutto, dalla fisica alle opere di fantasia, semplicemente non esiste. La linearità è un modo artificiale di vedere il mondo. La vita vera non è una serie di eventi legati tra di loro che si verificano uno dopo l’altro come perline di una collana. Gli eventi della vita sono in realtà una serie di incontri in cui ogni evento può modificare in modo imprevedibile, e talvolta tragico, tutti gli eventi successivi.

Le parole che in Jurassic Park Michael Crichton mette in bocca a Ian Malcolm riverberano in questi tempi di confusione e incertezza, caratterizzati da una costante difficoltà nel decodificare le dinamiche del presente. Sintetizzano una “profonda verità sulla struttura del nostro universo”, che diventa ogni giorno più ineludibile anche se, “per qualche ragione, insistiamo nel comportarci come se non fosse vero”: il mondo in cui viviamo, sempre più interconnesso, formato da molti strati interdipendenti tra di loro, è un sistema complesso, forse il più complesso a cui si sia giunti nella storia della civilizzazione.
Siamo soliti pensare alla nostra epoca come all’era dell’informazione, ma niente di ciò che associamo al funzionamento di questo congegno universale, questa giostra attiva 24 ore al giorno, sette giorni su sette, che include motori di ricerca, social network, e-commerce, streaming, notizie in tempo reale, mmorpg, archivi, servizi e in fin dei conti anche conoscenza, continuerebbe a funzionare se venisse meno il rifornimento sicuro di energia a buon mercato che è reso possibile dai combustibili fossili, che di fatto trattengono questi stessi anni nell’orizzonte novecentesco dell’era degli idrocarburi. Carbone, petrolio e gas naturale hanno a loro volta reso possibile l’egemonia della civiltà occidentale, che di fatto è isomorfa (mimetica, se non proprio organica) al sistema economico-finanziario del capitalismo globale: un’organizzazione gerarchica, verticistica, funzionale a un controllo centralizzato. Democrazie liberali, economia di mercato, web, combustibili fossili, formano un unico groviglio in cui i diversi strati si compenetrano l’un l’altro, amalgamandosi e rafforzandosi oppure indebolendosi. Laddove le dinamiche generano dei punti deboli vengono a crearsi delle linee di frattura. È lì che si annida tutto il potenziale dei futuri cambiamenti.

Delos Digital presenta “Cabal – Il principe dell’eresia” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione del romanzo di Claudio Votini, Cabal – Il principe dell’eresia. Al di là del romanzo stesso, mi interessa notare che il mito dei Nephilim torna spesso, un po’ ovunque, e ciò ha delle sue valenze esoteriche notevoli, come tenere in vita Cthulhu nel suo regno di non morte, da cui comanda tutto il nostro mondo apparentemente reale.

I Nephilim, l’antico nemico che più di quattrocento anni fa ha quasi distrutto l’equilibrio delle forze che reggono il mondo occulto, è tornato. A guidarne le fila, Arion, l’Eresiarca sconfitto durante la Crociata Nera, stende la sua mano di cenere e fiamme su Roma, proprio dove il potere del Sacro Ordine è più forte, in attesa del giorno dell’avvento in cui potrà finalmente compiere il suo destino.
Remilia ha donato a Sonia la Magia delle Sfere, rendendola di fatto la sua apprendista, decisa più che mai a dimostrare a Kael la sua determinazione. Che questa possa bastare per tornare da ciò che la attende è tuttavia qualcosa che neppure i sogni degli Haraim possono svelare.

Kael, Laurent, Gridia, Kai, Ylena e Bala, ognuno di questi Mydian ha usato il tempo concesso dall’Eresiarca per prepararsi al meglio, ignari di cosa li attende nel sottosuolo di Roma, là dove niente sembra più avere senso e l’inferno pianta le sue radici strangolando la realtà in un incubo senza fine.

Roccioletti

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