HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Fabio Aloisio

Ecco i finalisti del Premio Robot 2022 | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dei finalisti al Premio Robot 2022, tra cui spiccano nomi interessanti e celebrati tra finalisti e segnalati; ecco un parziale elenco dei nomi vicini a Kipple e al Connettivismo:

Lorenzo Davia, Della mia eredità un’abominazione; Lukha B. Kremo, Incommunicado. Una storia chthulupunk. Tra i segnalati invece troviamo Fabio Aloisio, The void; Lorenzo Davia, Il demone della Mecca; Roberto Furlani, Laggiù, dove navigano i pescatori celesti; Simonetta Olivo, Contrasto; Marco Passarello, Ascidia.

Il vincitore e forse alcuni altri finalisti saranno pubblicati su Robot 95, in uscita in primavera; gli altri finalisti, e probabilmente alcuni segnalati, saranno pubblicati nel corso dell’anno.

 

Recensione su BookLandia al Premio ShortKipple 2021 – Fabio Alosio, Undisclosed Desires | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su BookLandia è stata pubblicata la recensione a Undisclosed Desires, racconto di Fabio Aloisio vincitore del Premio ShortKipple 2021. Queste alcune note critiche:

Difficile raccontare la trama del racconto se non descrivendo un intreccio di relazioni fra tre personaggi che sono alla ricerca di un qualcosa che li riporti verso un’unità da tempo perduta. Questa ricerca si svilupperà su differenti piani nel corso della narrazione e altri personaggi potranno interagire con i protagonisti, divenendo co-protagonisti a loro volta.
Detto così sembra un intreccio narrativo piuttosto complicato e in effetti lo è, almeno nelle prime pagine in cui si dipana la trama ma proseguendo il racconto si fa via via più chiaro e accattivante nonostante le continue svolte a cui è costretto il lettore per seguire la vicenda e comprenderne il significato. Significato che ciascuno potrà trovare come proprio, come è giusto che sia in un racconto che lascia ampi spazi di interpretazione a chi si addentra nella sua dimensione.

LA QUARTA

Non importa quanto forte possano essere i sentimenti che coinvolgono gli esseri umani, la volontà scaverà un solco profondo su cui tutto si muoverà e le azioni intraprese dagli attori di tutte le microstorie saranno solo lapislazzuli di energia surreale, da comprendere solo se si è pronti ad assorbirli. Un piccolo grande gioiello posto sulla frontiera dell’umanità. Vincitore del Premio Short Kipple 2021.

L’AUTORE

Fabio Aloisio, classe ’84, è nato a Trieste dove lavora come ingegnere. Ha partecipato ad antologie pubblicate da Kipple Officina Libraria (FantaTrieste), Delos Books (Atteraggio in Italia, Pianeti dimenticati, 2050, Oltre il reale), Millemondi Urania (Temponauti) e Lethal Books (Penisolatomica). È presente coi suoi racconti su Urania, Robot, Futuro Presente, Writers Magazine, Delos Science Fiction e Minuti Contati. È stato finalista al Premio Robot 2018 e 2021, e nel 2017 al Premio Urania Short. Si è aggiudicato il Premio Urania Short 2019, è arrivato terzo al Premio Gianfranco Viviani 2020.

LA COLLANA

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Fabio Aloisio, Undisclosed Desires
Kipple Officina Libraria – Collana Capsule – Pag. 33 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-32179-57- 6

Link:

Esce “Undisclosed Desires”, di Fabio Aloisio, Premio Short Kipple 2021 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Undisclosed desires di Fabio Aloisio è il vincitore del Premio Short Kipple 2021, il concorso dedicato ai migliori racconti fantastici. La pubblicazione esce oggi in digitale per la collana Capsule di Kipple Officina Libraria. Una storia di limiti e postumanismi, di effetti quantici e di sentimenti avvolti in un senso di frontiera che poco ha a che fare con l’umano.
Il racconto è disponibile sul sito www.kipple.it e sui principali store online.

ESTRATTO

Iridea smise di annotare i risultati dei test nel portatile, sospirò e si domandò da quanto tempo fosse rinchiusa nel laboratorio.
Troppo, ormai.
I dati che scorrevano sullo schermo le davano la nausea.
Una doccia!
Occhieggiò il boccaporto d’uscita alle sue spalle.
O un po’ d’aria?
Si sfilò da quella cappa di pensieri quando Asmita la richiamò tamburellando sulla vetrata. Iridea distolse lo sguardo dal monitor e si concentrò sulla lastra rinforzata che delimitava la camera di contenimento; la sala a base circolare era posizionata proprio nel mezzo del laboratorio, gli altri uffici si affacciavano direttamente su di essa con pareti finestrate.
Asmita se ne stava appoggiato con un guanto sulla lastra e la guardava con l’insistenza famelica di una tigre. Le schioccò un bacio languido da dietro la visiera dell’autorespiratore.
Iridea accantonò gli appunti e, con un sorriso sornione e tenendo le braccia incrociate sotto i seni, sgambettò fino a stargli di fronte. Per un gioco di riflessi le loro figure sembrarono abbracciarsi.
Avrebbe voluto che le scostasse i capelli e le accarezzasse il collo. All’idea sentì un tepore lezioso solleticarle la pancia.
– Tra poco mollo. Stiamo assieme? – Il sussurro di Asmita le giunse negli auricolari.
Lei picchiettò sul vetro, ci alitò sopra e dopo aver lasciato una patina di condensa tracciò con le dita un caustico No.
– Ho voglia – gongolò lui.
– Ricordatevi di me – si aggiunse la voce ammiccante di Videsh. Il terzo membro del progetto era nell’ufficio opposto a quello di Iridea; si era ritirato a studiare le scansioni del reperto. Era la prima volta che si faceva vivo dalla mattina e aveva un insolito tono gioviale.
– Mi piacerebbe che stessimo tutti assieme – ammise Asmita, con voce arrochita. Lo sguardo opacizzato dalla visiera era trincerato dietro occhiaie da insonnia.
Lei alzò le spalle ostentando sufficienza: – Sarebbe anche ora. – Poi in tono spiccio: – Hai finito per oggi? – Indicò l’oggetto al centro della camera di contenimento; il CuBit era in stato letargico e fluttuava in aria, roteando mollemente come se fosse sospinto da una corrente marina.
Il reperto, grande come un pugno, era qualcosa che sfidava la loro comprensione. Asmita aveva scherzato sulla sua natura: un cubo che non sa di avere spigoli diversi. Aveva poi dimostrato la sua paradossalità: lo aveva infilato in una scatola cubica che aveva dimensioni minori di quelle del CuBit stesso, ma non era la cosa più sorprendente perché ogni volta che lo studiavano si animava: gli spigoli diventavano incandescenti e le facce si separavano aprendone il contenuto, mentre una luce li abbagliava, li catturava e allo stesso tempo gli nascondeva l’intima essenza del CuBit.

LA QUARTA

Non importa quanto forte possano essere i sentimenti che coinvolgono gli esseri umani, la volontà scaverà un solco profondo su cui tutto si muoverà e le azioni intraprese dagli attori di tutte le microstorie saranno solo lapislazzuli di energia surreale, da comprendere solo se si è pronti ad assorbirli. Un piccolo grande gioiello posto sulla frontiera dell’umanità. Vincitore del Premio Short Kipple 2021.

L’AUTORE

Fabio Aloisio, classe ’84, è nato a Trieste dove lavora come ingegnere. Ha partecipato ad antologie pubblicate da Kipple Officina Libraria (FantaTrieste), Delos Books (Atteraggio in Italia, Pianeti dimenticati, 2050, Oltre il reale), Millemondi Urania (Temponauti) e Lethal Books (Penisolatomica). È presente coi suoi racconti su Urania, Robot, Futuro Presente, Writers Magazine, Delos Science Fiction e Minuti Contati. È stato finalista al Premio Robot 2018 e 2021, e nel 2017 al Premio Urania Short. Si è aggiudicato il Premio Urania Short 2019, è arrivato terzo al Premio Gianfranco Viviani 2020.

LA COLLANA

Capsule è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai piccoli capolavori del Fantastico e della SF prettamente italiana, contraddistinti dalla rapidità di lettura e dalla qualità unita alla fruibilità, dove il basso costo di copertina rende le proposte editoriali imperdibili.

Fabio Aloisio, Undisclosed Desires
Kipple Officina Libraria – Collana Capsule – Pag. 33 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-32179-57- 6

Link:

THE WINNER IS | Premio Short Kipple 2021 – KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Siamo lieti di comunicarvi che Fabio Aloisio vince il Premio Short Kipple 2021 con il racconto “Undisclosed desires”.
Aloisio ha affascinato la redazione con un testo ricercato e complesso, avvolgente, dove un lessico raffinato si coniuga a una trama avvincente e poetica. Nel racconto “Undisclosed desire” la maturità e la capacità di sperimentare dell’autore si muovono in perfetto equilibrio.
Cogliamo l’occasione per complimentarci con tutti gli altri finalisti, è stata davvero una battaglia all’ultima battuta.

La pubblicazione del racconto vincitore è prevista entro la fine del 2021.

Be Weird Be Kipple

Ecco il meglio della fantascienza indipendente 2020 | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione della terza pubblicazione, a cura di Carmine Treanni, che raccoglie il meglio di ogni annata SF italiana indipendente: Oltre il reale. Questa è la quarta:

La terza antologia su “Il meglio della fantascienza italiana indipendente” raccoglie i migliori racconti del 2020, un anno che è stato per certi versi molto fantascientifico, a causa della pandemia da coronavirus che ha colpito il mondo. Se mettiamo da parte, almeno per un momento, le conseguenze più tragiche, come le vittime e la sofferenza di chi è stato colpito in modo più virulento dal covid, possiamo tranquillamente dire che la realtà e la fantascienza si sono mescolate, restituendoci uno scenario che sembrava tratto pari pari da un romanzo o una serie TV di science fiction: siamo stai reclusi nelle nostre case, le piazze e le strade erano praticamente vuote, quando ci è stato concesso di uscire abbiamo sempre indossato una mascherina sulla bocca e osservato un distanziamento sociale con amici ed estranei. Insomma, uno dei peggiori futuri immaginati dalla fantascienza è purtroppo divenuto realtà.
I racconti che abbiamo selezionato per quest’antologia non hanno risentito più di tanto di questo contesto, tuttavia è innegabile che la maggior parte delle storie che vi accingete a leggere ha uno stretto connubio con la realtà, tratteggiando a volte scenari positivi e altri che speriamo restino solo speculazioni narrative.

Fanno parte della pubblicazione: Nicoletta Vallorani, Gian Filippo Pizzo, Alain Voudì, nomi che stanno arrivando alla ribalta come Fabio Aloisio e Romina Braggion, ma anche la vincitrice del Premio Urania Elena di Fazio, il curatore di Dystopica Delos Veronesi e altri. Il libro è disponibile sia in ebook che in versione stampata (euro 15). La copertina è di Franco Brambilla.

Ecco come sarà il Millemondi 2021 | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del nuovo MilleMondi Urania, dedicato agli autori italiani, che uscirà nelle edicole tra un mese e mezzo. Vi lascio alle parole dell’articolo:

È solo al terzo anno ed è già diventata una tradizione fondamentale per l’ambiente: parliamo del numero italiano di Millemondi,  che esce in luglio e resta in edicola tutta l’estate. Dopo Strani mondi uscito nel 2019 e Distòpia nel 2020 questa volta è il turno di Temponauti. L’argomento, come è abbastanza evidente dal titolo, sono i viaggi nel tempo, un sottogenere della fantascienza molto amato e molto intrigante.

L’antologia come sempre è curata in prima persona da Franco Forte e ospita questa volta una postfazione di Salvatore Proietti. Gli autori inclusi nel volume sono di tutto rispetto: Fabio Aloisio, Franci Conforti, Davide De Boni, Luigi De Pascalis, Davide Del Popolo Riolo, Lanfranco Fabriani, Clelia Farris, Andrea Franco, Lukha Kremo, Flavia Imperi, Leonardo Patrignani, Giovanna Repetto, Dario Tonani e Claudio Vastano.

Recensione a Fantatrieste @ Delos224 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su Delos224 Carmine Treanni recensisce Fantatrieste, l’antologia triestina curata da Roberto Furlani ed edita da Kipple Officina Libraria. L’intera valutazione è leggibile qui; un estratto:

Nel complesso ne viene fuori una bella antologia, con tematiche e stili diversi, composta da autori di diverse generazioni, ma tutte accomunate dall’amore verso Trieste, una città che come dimostrano i racconti è decisamente un ottimo e credibile scenario per una storia di fantascienza.

LA QUARTA Dieci storie di fantascienza triestina, dieci essenze di una città, Trieste, che respira il futuro e il limite come forse nessun altro luogo in Italia, in quanto essa stessa città di confine per eccellenza.

GLI AUTORI Un manipolo di autori triestini, di nascita o di adozione, impreziosisce questa raccolta a tema. In ordine di pubblicazione troviamo: Fabio Aloisio, Simonetta Olivo, Lorenzo Davia, Giuseppe O. Longo, Roberto Furlani, Alex Tonelli, Fabio Calabrese, Caleb Battiago, Gianfranco Sherwood e Luigi R. Berto. La curatela è di Roberto Furlani mentre la copertina è di Ksenja Laginja su fotografie di Simonetta Olivo. Il logo interno è di Elisa Furlani.

LA COLLANA Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Aa.vv. | FantaTrieste A cura di Roberto Furlani Copertina di Ksenja Laginja Fotografie di Simonetta Olivo Logo FantaTrieste Elisa Furlani

Kipple Officina Libraria Collana eAvatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 152 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-35-4 Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 151 – € 15 — ISBN 978-88-32179-34-7

ACQUISTA IL VOLUME:

Su “Il Paradiso degli Orchi” la recensione a FantaTrieste | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su IlParadisoDegliOrchi Giovanna Repetto recensisce Fantastrieste, l’antologia di AA.VV. curata da Roberto Furlani, edita da KippleOfficinaLibraria, che ha come tema Trieste e la sua schiera di autori dediti alla SF, passione che li coinvolge fino a ridefinire il territorio di frontiera triestino come una particolare avanguardia del genere fantastico. Ecco cosa scrive Repetto:

Riguardo ai contenuti, c’è un’ampia varietà di storie e di temi, ma in tutti c’è la presenza, non solo formale, della città di Trieste. In ogni racconto, in un modo o nell’altro, si respira la città: le sue strade, il suo mare, le piazze e i moli, le tradizioni. Chi volesse indagare sull’origine di questa antologia scoprirebbe presto che gli autori hanno formato un sodalizio dopo essersi incontrati nell’ambito di manifestazioni letterarie e aver riscontrato la loro comune origine. Mi viene da figurarmi la cosa teatralmente, come una scena di agnizione, dove dall’emozione degli abbracci si è passati all’entusiasmo di un progetto comune.
Come dicevo, c’è una ricca varietà di temi. Per Simonetta Olivo si tratta dell’intelligenza artificiale, in un delicato dialogo fra umano e inumano che porta la protagonista a riconoscere a specchio qualcosa di sé (La mente del robot). Fabio Aloisio non risparmia toni drammatici nel suo Effimera, in cui le visite aliene, per quanto pacifiche e mimetizzate da un aspetto rassicurante, scatenano reazioni di intolleranza. Ancora intolleranza, questa volta verso un certo tipo di mutanti, nel racconto di Lorenzo Davia, I figli dei naniti. La presenza pervasiva del mare si respira in Mahùt di Fabio Calabrese, così come ne I precursori di Roberto Furlani, che si svolge su due diversi piani temporali. Ne Il canto delle sirene, di Giuseppe O. Longo, ancora a proposito di intelligenze extraumane, c’è una buona dose di ironia e ce n’è, ancora più amara, nel racconto di tipo ufologico Tutto ciò che siamo di Gianfranco Sherwood. Breve ma sfolgorante, nel linguaggio e nelle immagini, è la distopia triestina di Caleb Battiago, High Hopes. Ugualmente affascinante è l’approccio sperimentale con cui Alex Tonelli mescola prosa e poesia, ispirazione biblica e immagini distopiche. Infine una chicca: Pitco di Luigi Berto (1913-1983) che questi autori triestini considerano loro precursore.
A suggellare degnamente il libro, la straordinaria copertina di Ksenja Laginja accende Trieste con colori di fuoco.

LA QUARTA
Dieci storie di fantascienza triestina, dieci essenze di una città, Trieste, che respira il futuro e il limite come forse nessun altro luogo in Italia, in quanto essa stessa città di confine per eccellenza.

GLI AUTORI
Un manipolo di autori triestini, di nascita o di adozione, impreziosisce questa raccolta a tema. In ordine di pubblicazione troviamo: Fabio Aloisio, Simonetta Olivo, Lorenzo Davia, Giuseppe O. Longo, Roberto Furlani, Alex Tonelli, Fabio Calabrese, Caleb Battiago, Gianfranco Sherwood e Luigi R. Berto. La curatela è di Roberto Furlani mentre la copertina è di Ksenja Laginja su fotografie di Simonetta Olivo. Il logo interno è di Elisa Furlani.

LA COLLANA
Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Aa.vv. | FantaTrieste
A cura di Roberto Furlani Copertina di Ksenja Laginja
Fotografie di Simonetta Olivo
Logo FantaTrieste Elisa Furlani

Kipple Officina Libraria
Collana eAvatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 152 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-35-4
Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 151 – € 15 — ISBN 978-88-32179-34-7

ACQUISTA IL VOLUME:

Sulle sponde di Eridanus | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com, nell’ambito di Delos 223, un racconto di Fabio Aloisio fa bello sfoggio all’interno della ezine. L’incipit di qualcosa che a me piace molto, lascio a voi ovviamente il seguito della lettura.

Erik Orredo spense la torcia al plasma.
La scia di scintille si spense con un crepitio trasmesso attraverso la struttura dell’esoscheletro.
– Ripeti quello che hai detto, Maik. – Era sbronzo sfatto e saldare assorbiva quel poco di concentrazione che gli rimaneva.
– Un Eyron è scappato da un recinto di accrescimento. Il suo codice di riconoscimento è BR 15-12 – sospirò l’altro. – Abbiamo mandato Orselho sulle sue tracce…
– Perché cazzo lo hai chiamato prima di me? Sei un bastardo – lo interruppe Orredo con un ruggito. Il furore gli fece salire un conato di vomito che trattenne a malapena.
– Stai calmo, Erik, vuoi una terza ulcera? Ti farà piacere sapere che Orselho non se l’è cavata bene: l’ultima comunicazione che abbiamo ricevuto era un messaggio automatico di SOS per il recupero del guscio vitale.
– Gli hai reso un gran favore, allora – ridacchiò Orredo, sollevato. – Come ha fatto l’Eyron a scappare? I recinti dovrebbero far schizzare indietro una microcalamita, figuriamoci uno di quei mostri.
– Ci deve essere stato un guasto. Stiamo indagando. Ora ti passo il profilo magnetico di BR15-12 e le ultime coordinate di Orselho. Ti ho fornito le credenziali per collegarti al satellite della compagnia.
Erik studiò i dati e poi consultò il sistema di rilevamento orbitale. – Si devono essere scontrati all’ansa quattro del canale di Limmis. Ci sono delle perturbazioni nel campo magnetico verso valle e corrispondono al profilo. L’Eyron si sta dirigendo alla fossa di Lovelis.
– Se entra in quel buco, lo perdiamo. – Il tono di Maik era preoccupato.
– Parlami dell’Eyron.
– Cento tonnellate di acciaio incazzato con doppio nucleo di Lorentz.
– Ok. – Orredo sentì la gola seccarsi. Grande preda, grande rischio e grande ricompensa. – È un bel vitellino.
– È per questo che ti abbiamo chiamato. Torna col cucciolo o almeno con i suoi nuclei.
– Non prendermi per il culo – lo rimproverò Erik. – Non ho ancora accettato. Sai che potrei semplicemente andare a recuperare i rottami di Orselho. E’ da molto che gli invidio quella torcia al plasma nuova di zecca.
– Erik, non sei né un saldatore né uno di quei cazzo di spazzini. Ti eccita da morire andare a caccia. Torna con l’Eyron… – La comunicazione si interruppe. L’esoscheletro vibrò, investito da una forte raffica di vento carico di grafite. Orredo armeggiò sui comandi per riallacciare il contatto radio.
– Ripeti Maik, ripeti!
– Ti paghiamo metà del suo peso in quarzo.
– E?
– E sei un cazzo di ingordo.
– Il tempo passa e la fossa si avvicina.
– Due mesi di paga extra e tutti i rottami di Orselho.
– Hai fatto un affare con un professionista Maik, prepara la grana – gli raccomandò prima di spegnere la comunicazione.
Erik fischiò di soddisfazione. Da quando la compagnia aveva cominciato ad allevare gli Eyron invece che catturarli allo stato brado, era stato costretto a lavori occasionali. Dopo mesi passati a saldare e tagliare con una paga da fame, era il momento di tornare in carreggiata.

Esce oggi l’antologia FANTATRIESTE! | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

È disponibile da oggi FANTATRIESTE, l’antologia dedicata alla città di Trieste e al suo rapporto col genere fantascientifico. Luogo di frontiera per eccellenza, a cavallo di culture secolari che lì si sono incontrate in una commistione senza uguali, punto di incontro in cui respirare il futuro e restituirlo. Il curatore Roberto Furlani ha richiamato intorno a sé scrittori di genere, tutti accomunati dall’essere in qualche modo triestini: Fabio Aloisio, Simonetta Olivo, Lorenzo Davia, Giuseppe O. Longo, Roberto Furlani, Alex Tonelli, Fabio Calabrese, Caleb Battiago, Gianfranco Sherwood e Luigi R. Berto. La copertina è di Ksenja Laginja su fotografie di Simonetta Olivo. Il logo interno è di Elisa Furlani. Il volume è disponibile in versione cartacea e digitale su http://www.kipple.it, nei principali store on line e nelle librerie.

SINOSSI (dall’introduzione del curatore) Accanto ad alcune delle firme più interessanti del momento (Olivo, Aloisio e Davia, per fare un esempio contemporaneo) proponiamo autori che da decenni occupano una posizione stabile tra le certezze della fantascienza peninsulare, come Fabio Calabrese, Giuseppe O. Longo e Gianfranco Sherwood. Un curriculum ragguardevole ce l’hanno anche Alex Tonelli e Caleb Battiago, noti esploratori di zone dell’immaginario contigue alla fantascienza dei puristi. FantaTrieste si chiude con un racconto di Luigi R. Berto, il padre putativo della presente iniziativa visto che la sua raccolta personale di oltre quarant’anni fa (e di cui Pitco è un estratto) ha dato il la al progetto qui presentato, che ne riprende il nome; anche il curatore Roberto Furlani propone la sua visione di Trieste fantascientifica, con rimandi storici al passato asburgico che si mischiano con uno degli aspetti della Trieste contemporanea: la Barcolana. Si sottolinea l’ampiezza del ventaglio tematico oltre che generazionale, e ciò si configura nei filoni che trovano spazio in questa selezione: dal divertissment di Berto alle tematiche sociologiche e all’introspezione di Olivo; dalla fantascienza classica dal sapore asimoviano di Longo alle tinte dark di Battiago; dall’incontro con la mitologia a cui ci conduce Tonelli a quello con una civiltà aliena immaginata da Aloisio; dal thriller biotecnologico di Davia a un’hard sf che si snoda tra due secoli di Furlani, dalla fantarcheologia “marittima” di Calabrese a quella “carsica” di Sherwood. La Trieste fantascientifica aveva veramente molto da dire, insomma, e se in qualche misura l’obiettivo è stato raggiunto occorre ringraziare alcuni autori che non appaiono nelle prossime pagine, ma il cui apporto è stato di prezioso aiuto ai fini della realizzazione di questo progetto: Fabio Tarussio, Zeno Saracino e Fabio Novel. Altri nomi che suggeriscono che le incursioni nella fantatrieste potrebbero non essere finite.

ESTRATTO (dall’introduzione del curatore) Risulta quasi naturale che Trieste sia permeata da una vocazione fantascientifica, in quanto essa stessa città di confine. Non tanto un confine geografico, tra l’Italia e la Slovenia, tra cultura latina e quella slava, quanto uno spartiacque tra due aree del sapere che impreziosiscono Trieste esattamente alla stessa maniera nella quale impreziosiscono la fantascienza. Parliamo di una città, infatti, in cui hanno vissuto figure salienti della nostra letteratura, come Joyce, Svevo, Saba e Slataper, fino a grandi autori della narrativa contemporanea del calibro di Claudio Magris e Paolo Rumiz. Dall’altro lato, Trieste è la culla di realtà scientifiche di preminente interesse nazionale e (in alcuni casi) internazionale. Tra gli enti di ricerca e di divulgazione scientifica possiamo menzionare l’Area Science Park, Elettra Sincrotrone, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il Centro Internazionale di Fisica Teorica, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, il Laboratorio Immaginario Scientifico, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, mentre tra gli scienziati che in anni relativamente recenti hanno lavorato nel capoluogo giuliano spiccano i nomi di Carlo Rubbia e Margherita Hack. La predisposizione di Trieste verso la sf si è presto tradotta da semplice afflato a iniziative concrete.

LA QUARTA Dieci storie di fantascienza triestina, dieci essenze di una città, Trieste, che respira il futuro e il limite come forse nessun altro luogo in Italia, in quanto essa stessa città di confine per eccellenza.

GLI AUTORI Un manipolo di autori triestini, di nascita o di adozione, impreziosisce questa raccolta a tema. In ordine di pubblicazione troviamo: Fabio Aloisio, Simonetta Olivo, Lorenzo Davia, Giuseppe O. Longo, Roberto Furlani, Alex Tonelli, Fabio Calabrese, Caleb Battiago, Gianfranco Sherwood e Luigi R. Berto. La curatela è di Roberto Furlani mentre la copertina è di Ksenja Laginja su fotografie di Simonetta Olivo. Il logo interno è di Elisa Furlani.

LA COLLANA Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali. Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.

Aa.vv. | FantaTrieste A cura di Roberto Furlani Copertina di Ksenja Laginja Fotografie di Simonetta Olivo Logo FantaTrieste Elisa Furlani

Kipple Officina Libraria Collana eAvatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 152 – € 3.95 — ISBN 978-88-32179-35-4 Collana Avatar — Formato cartaceo — Pag. 151 – € 15 — ISBN 978-88-32179-34-7

ACQUISTA IL VOLUME:

The Sage Page

Philosophy for today

° BLOG ° Gabriele Romano

The flight of tomorrow

Sobre Monstruos Reales y Humanos Invisibles

El rincón con mis relatos de ficción, humor y fantasía por Fer Alvarado

THE PRODIGY OF IDEAS

This blog is a part of my inner world. Be careful to walk inside it.

Gerarchia di un’ombra

La Poesia è tutto ciò che ti muore dentro e che tu, non sai dove seppellire. ( Isabel De Santis)

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

Fantastici Stonati

Ci vuole molta fantasia per essere all'altezza della realtà

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

chew up your love then swallow

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: