HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Facebook

Presentazione di “Internet. Cronache della fine”, di Giovanni Agnoloni


Oggi 19 luglio, alle 19.00, sarò presente come relatore alla presentazione di Internet. Cronache della fine, di Giovanni Agnoloni (qui l’evento FB aperto a tutti, qui la diretta su Anticorpi letterari).
 
La prima presentazione in Rete sulla fine della Rete. Si parlerà di “Internet. Cronache della fine”, la raccolta completa dei quattro libri della saga distopica di Giovanni Agnoloni appena uscita per Galaad Edizioni in volume unico aggiornato, con la prefazione della critica letteraria e autrice Sonia Caporossi. Parteciperanno all’evento lei stessa e gli scrittori Carlo Cuppini e Sandro Battisti, co-fondatore del movimento connettivista.
 
UPDATE: qui il video della presentazione.

VegvisiR : Dark Ambient Festival


Segnalo il festival VegvisiR di Dark Ambient che si svolgerà sabato 10 luglio a Modena – qui l’evento FB – dove si esibiranno per molte ore artisti legati al genere musicale etereo e oscuro. Questo è l’abstract della manifestazione, chi può vada:

La caduta determinata dalla vertigine chiamata progresso ci impone, oggi, un necessario risveglio. Oggi difatti noi soli rappresentiamo una sfida aperta alla civiltà moderna, simbolo del totale oblio dello spirito. Ciò che solamente conta è che ci troviamo in mezzo ad un mondo in rovina, e a domandarci sempre più dolorosamente: esistono ancora uomini tra queste rovine?

– – – VEGVISIR : DARK AMBIENT FESTIVAL
9 live acts + fire rituals + after party
+ urbex art expo + pagan market
– BORMANVS
– MILANO SATANICA
– STEFANO ROSSELLO
– AKTARUS AKSAM
– ÆTERNUS
– NOORGLO
– EPHESIAN ZAP
– MEDICAMENTOSA
– MYSTICETI
+ dj tbc dj set
// SPAZI APERTI PER BANCARELLE
info : 349.1281461 //
Ingresso gratuito con tessera Ancescao
10 Euro inclusa prima consumazione
@ Kinder Garden Modena – Ingresso Lato Novisad
– – –
La devastazione che abbiamo d’intorno è soprattutto di carattere morale in un clima generalizzato di anestesia e disorientamento. È quindi questo il nostro compito: rialzarci e risorgere interiormente, darsi una forma, creare in noi stessi l’ordine.

Roger Waters ha mandato affanculo Facebook, letteralmente | Rolling Stone Italia


Su RollingStone il fatto nudo e crudo, bellissimo e che incontra il mio totale appoggio: Roger Waters, senza mezzi termini, ha mandato a cagare Mark Zuckerberg – il patron di Facebook – che gli aveva fatto una proposta commerciale irrinunciabile. A cui invece Waters ha rinunciato sonoramente.

Durante un evento pro-Assange, Roger Waters ha raccontato alla stampa di essere stato contattato da Facebook con la richiesta di usare il classico dei Pink Floyd Another Brick in the Wall Part 2 per una futura pubblicità per Instagram.

La richiesta, ha detto Waters, «è arrivata stamattina, abbinata all’offerta di una vagonata di denaro. La risposta è: andate affanculo, non se ne parla proprio. Lo racconto perché penso sia pericoloso che questi prendano il controllo di praticamente ogni cosa. Non sarò parte di queste stronzate, Zuckerberg».

Waters ha letto una lettera che dice provenire da Facebook: «Vi ringraziamo per aver preso in considerazione il progetto. Pensiamo che il messaggio centrale di questa canzone sia ancora rilevante e necessario, un segno del fatto che si tratta di un’opera senza tempo».
La replica di Waters: «Eppure vogliono usarla per rendere Facebook e Instagram ancora più potenti di quanto non siano già in modo che possano continuare a censurare tutti noi in questa stanza e impedire che il grande pubblico venga a conoscenza di questa storia su Julian Assange e possa dire: “Cosa? No, mai più”».

Waters ha concluso citando FaceMash, il sito pre-Facebook creato da Zuckerberg ad Harvard nel 2003 per dare voti all’aspetto delle ragazze del campus, una storia narrata nel film del 2010 The Social Network. «Perché mai abbiamo dato tanto potere a questo cazzone che ha iniziato con “È carina, le diamo quattro su cinque”?», chiede Waters. «Eppure eccolo qui, uno degli idioti più potenti al mondo».

E per l’occasione pubblico anche il video di una song di Waters che non conoscevo: Hello I Love You.

Il gran rifiuto di Ottaviano Augusto – di Alecs Ferrante


[Letto su Impero Romano – gruppo privato FB]

Il 13 gennaio del 27 a.C. davanti a un corpo senatorio rimaneggiato, Ottaviano, nell’atto in cui era eletto console per la settima volta, fece il “gran rifiuto”:
Seduto nella sedia curule e il volto ancora pallido per la recente malattia, rimise nelle mani del popolo tutte le prerogative eccezionali che gli erano state conferite. Aveva bruciato metà dei suoi 36 anni in una vita di lotte e la sua salute ne risentiva spesso, cagionevole qual era. Non improvvisava mai e lesse il discorso che si era scritto: “…riprendetevi la libertà e la forma popolare dello Stato, riprendetevi l’esercito e le genti a voi soggette, e governateli secondo il costume antico…”
Un brivido di sgomento percorse l’aula del senato: i presenti, spiazzati, immaginarono il futuro in preda a un caos amministrativo e militare ma la maggioranza, che aveva salutato di buon grado l’abdicazione, gli restituì i poteri ai quali aveva rinunciato. Non solo, in una nuova seduta e in virtù di una recente legge, l’eminenza grigia del principato, Mecenate, gli attribuì il nome onorifico di “Augustus”: “per grazia di Dio”, un favorito del Cielo, un uomo più che umano.
La sua abdicazione fu solo formale e il sogno di Cicerone divenne realtà: la conservazione della massima magistratura repubblicana. Augusto capì, lungi dal suo predecessore, che la rivoluzione doveva passare attraverso la conservazione di pensieri nativi. Fu superiore a tutti per autorità ma non ebbe maggior poteri di quelli affidati ai colleghi magistrati. Un’autentica mossa diplomatica: secondo la teoria repubblicana, il popolo emanava ordini che il senato convertiva in delibere ufficiali ma le assemblee popolari, secondo il nuovo disegno, furono svuotate di funzioni giudiziarie, non avendo più potere di far la guerra o proclamare la pace ma solo il diritto di elezione alle magistrature. Ciò che le assemblee perdettero lo guadagnò il senato (potere legislativo ed esecutivo) ma il princeps poteva piegarlo ai suoi voleri in virtù della sua “auctorictas” e non di un privilegio giuridico.
Testimonianza di tale preferenza per il senato fu la creazione di un “Gabinetto” che fosse chiamato ad assisterlo anche su questioni di sua esclusiva competenza. Questo fu poi ampliato con un console, un pretore, un edile, un tribuno, un questore e 15 senatori estratti a sorte.
Accentrò nelle sue mani l’intera forza militare senza alcuna tirannide ma come servitore della Repubblica e allo scopo di prevenire le interferenze nell’autorità dello Stato; non considerò l’esercito un elemento fondamentale dell’impero e se anche in materia non fosse talentuoso come Giulio Cesare, c’era un valido comandante deputato a tal fine: Agrippa.
Nell’autunno del 27 Augusto partì per le Gallie portando con sé il figliastro Tiberio, figlio di primo letto di Livia, e il figlio di primo letto di sua sorella Ottavia, Marcello, per riorganizzare e sviluppare l’edilizia e il sistema finanziario. La Narbonese era in cima ai suoi pensieri. Nel 26, però, cambiò programma spostandosi in Spagna, la fonte mineraria dell’impero: soggiogò le rivolte dei Asturi e dei Cantabri con due armate ma riparò a Tarraco per la salute malferma e lasciando le truppe ai luogotenenti. Soggiogò i Salassi allo stesso tempo, per difendere i confini e controllare la produzione aurifera delle vallate. Solo la campagna in Egitto andò a mal fine: una lunga marcia di sei mesi per andare incontro alla mancanza d’acqua e a un presto rientro. Augusto fu costretto a destituire il prefetto Cornelio Gallo e a espropriare le sue proprietà, con un decreto del senato, fino a spingerlo al suicidio: con la vanità e la millanteria, Gallo aveva fatto erigere statue nel territorio egiziano raffiguranti la sua effige, solo per aver soffocato una rivolta a Tebaide.
Nel 25 Augusto tornò a Roma e chiamò Messalla Corvino come prefetto dell’urbe, un’antica magistratura cui Messalla dovette rinunciare trovando l’istituto una innovazione pericolosa. Il problema che più lo tormentava, tuttavia, era come assicurare il funzionamento del principato in caso di sua fine prematura: la delicatezza del suo organismo gli faceva pensare con ansia all’avvenire. Chi era degno di succedergli?
Roma trattenne il respiro ma un medico greco, Antonio Musa, con i suoi trattamenti a base di acqua fredda guarì il princeps prima di agosto da una febbre tifoidea. Aveva rinunciato al consolato e nominato Sestio Quirinale quale successore, un vecchio repubblicano che aveva combattuto a fianco di Bruto.
Il destino volle che superasse le difficoltà con l’attribuzione di un “majus imperium” valido su tutte le province ma saggiamente programmato per una durata temporanea: aveva il comando supremo dell’esercito, decideva la distribuzione delle terre e interferiva nel governo delle province senatorie, controllava l’elezione dei magistrati e influiva sulle deliberazioni del senato e delle assemblee. Anche la polizia, i lavori pubblici e l’annona erano nelle sue mani. Potendo alimentare il tesoro pubblico coi propri fondi privati, era anche in grado di controllare le finanze in quanto la sua casa era il massimo organismo bancario e commerciale di Roma. Solo una concessione gli fu decretata a vita: la potestà tribunizia.
Non poteva però sfuggirgli l’importante problema della successione. Augusto non poteva emanare, al riguardo, una legge valida per tutti i tempi, ma, designando un successore, creava un precedente: nominò già in vita un collega che possedesse “l’imperium proconsulare” e il potere tribunizio. Scelse Agrippa e dopo di lui il figlio adottivo Tiberio, sacrificando un successore che perpetuasse il suo stesso sangue e le tradizioni della gens Iulia. Fu uno dei pochi errori di Augusto: il sistema quasi ereditario, pur dando frutti in quanto Tiberio era l’uomo più capace dell’impero, non offriva alcuna protezione contro un pazzo come Caligola, uno zotico pedante come Claudio, un mostro come Nerone, un Domiziano o un Commodo;
Augusto non aveva la stoffa del giurista o del filosofo ma un talento pratico al di fuori del comune e un gran considerazione dell’opinione pubblica; e, alle sue spalle, un consulente legale come Ateio Capitone.
Il gigantesco meccanismo poggiava su due principi fondamentali: la sovranità di un popolo visto come unica fonte di potere; un potere delegato sottoforma di imperium a un magistrato, alla morte del quale esso tornava al popolo. Una magistratura perpetua e non provvisoria implicava il rischio che potesse scivolare in qualcosa simile alla monarchia e che il primo cittadino diventasse padrone e non un capo. Non “dominatio” ma “principatus” insegneranno Plinio e Dione Crisostomo a Traiano nell’arte di governo.
In quattro anni il principato aveva fatto i primi passi verso quell’articolazione che doveva renderlo il più complesso e omogeneo sistema di governo che la storia conosca.

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (Final)


Il contest chiude nelle prossime ore, chi vuole mandare il proprio contributo si affretti!

Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (NearBy)


Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

NeXT_Hyper_Obscure – Contest per il decennale di HyperHouse (recall)


Nel lontano 2011 ho aperto questo blog, hyperhouse.wordpress.com, un luogo in continuo divenire e regolarmente arricchito da nuovi contenuti, una sorta di diario di bordo in itinere. Nel tempo queste pagine non sono solo diventate un punto di riferimento della galassia connettiva, ma anche un terreno di confronto creativo e discussione su argomenti legati al sociale e alla parte più reale dell’esistenza umana.

Il 1° febbraio ho inoltre inaugurato lo spazio hyperhouse.bandcamp.com che vi invito a scoprire, con l’obiettivo di esplorare gli stessi territori del litblog, ma attraverso un linguaggio dove il suono è il medium.

Sono trascorsi dieci anni esatti da quel 1° maggio del 2011, data in cui pubblicai qui il primo post. Ho deciso così di festeggiare con tutti voi, amici e lettori che da allora attraversate queste pagine, il raggiungimento di questo avventuroso traguardo.
Il miglior modo per festeggiare l’avvenimento? La creazione di un particolare contest, che premierà i miei più affezionati lettori con alcuni premi librari.

COME PARTECIPARE

Qualcosa vi ha colpito del mio blog, come un argomento che vi ha attirato maggiormente o un post, o anche un TAG rimasto impresso rispetto ad altri?

PREMI IN PALIO

In questo contest si vince qualcosa 🙂

A breve uscirà un volume cartaceo, in formato oversize e da collezione, che racchiuderà i miei ultimi tre romanzi scritti dopo la vittoria del Premio Urania (L’impero restaurato, 2014), due dei quali inediti.

Selezionerò cinque lettori tra coloro che segnaleranno i contenuti del mio blog, a loro modo più interessanti e coinvolgenti, con uno sconto speciale del gigante autografato e numerato. Ma non finisce qui: in palio ci saranno altri omaggi, tra cui alcune pubblicazioni poco diffuse o edizioni di titoli ormai fuori catalogo per veri collezionisti – questo è l’evento FB: https://fb.me/e/12N9CRpKd.

Siete pronti al NeXT_Hyper_Obscure? Inviate le vostre segnalazioni in mail a cybergoth@domist.net, e che vinca il migliore 😉

Sandro Battisti

Un’intervista a Valerio Evangelisti sul ciclo di Eymerich – Eymerich.com


Su Eymerich.com la segnalazione di una lunga intervista, disponibile su FB, di Fabio Ponzana a Valerio Evangelisti, in concomitanza con l’uscita dei tomi dedicati all’inquisitore della famosa saga (saggio monumentale a cura di Alberto Sebastiani).

Disagiotopia al Brancaleone


D Editore è una casa editrice assai attiva, sia dal punto di vista della ricerca in architettura e transumanismo, sia per l’attenzione ai temi sociali ed economici, politici oserei dire; tutto ciò si traduce in un’indagine costante sul nostro presente, con accenni al futuro e al passato, una tensione fortemente critica al mondo globale in cui siamo tutti immersi.
Venerdì 2 ottobre – domani – al CSOA Brancaleone di Via Levanna in Roma ci sarà una bella presentazione di un titolo di D Editore: Disagiotopia. Alle 18.30. Qui l’evento FB; ci vediamo lì?

A lungo ci siamo raccontati che questo era il migliore dei mondi possibili, e invece eccoci qua a fare i conti con gli effetti collaterali del nostro modello di sviluppo: diseguaglianza, nevrosi, precarietà di massa. Entrato da almeno quattro decenni in una fase di crisi severa, forse terminale, il capitalismo occidentale non riesce a produrre benessere materiale senza diffondere allo stesso tempo un malessere profondo. Finito il tempo delle utopie, ogni sfera dell’esistenza viene toccata da quello che ormai appare come un fenomeno endemico: dalla vita politica a quella psichica, dallo spazio urbano a quello domestico, dall’adolescenza all’età adulta.
Per orientarci in questa terra desolata, abbiamo chiesto a otto autrici e autori di provare a disegnare una mappa del disagio. Otto tra storici, filosofi, architetti, urbanisti, sociologi, psicologi per raccontare il nostro “tempo fuori di sesto” e immaginare delle forme di resistenza.

L’amore al tempo del Covix-64 – di Sandro Battisti


Il mio racconto L’amore al tempo del Covix-64 è liberamente scaricabile in PDF. Il racconto è stato selezionato al contest del collettivo teatrale Grand Guignol de Milan e nei giorni scorsi ne ho postato il magistrale reading, proprio a cura di uno degli attori del GrandGuignol: Lorenzo Andrea Paolo Balducci.

Qui quindi il libero download del racconto, il mio regalo per la Notte di Valpurga (o Calendimaggio). Grazie a tutti voi.

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

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Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

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“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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