HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Gianfranco Nerozzi

Esce Cronache dell’Armageddon, 20 autori per Alan D. Altieri | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

coverSiamo felici di annunciarvi l’uscita di Cronache dell’Armageddon – 20 autori per Alan D. Altieri, nella collana k_noir diretta da Andrea Vaccaro, un’antologia di racconti ispirati dall’opera di Sergio Altieri, cui proprio oggi ricorrono i tre anni della morte.

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento, esplorano i sentieri tracciati dal bardo dell’Apocalisse; autori, colleghi, amici e familiari ricordano l’esploratore del vuoto, evocando la sua immensa disponibilità, bravura, capacità di sintetizzare intere forme di Letteratura in un’apocalittica visione creativa ogni giorno più attuale.

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

+ Ricordo di Dario C. Altieri & Adrian D. Altieri

L’introduzione è dei curatori Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati, la prefazione è di Franco Forte; sono presenti alcuni ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri, mentre la postfazione è di Alessio Lazzati. La copertina è dell’ispirato Franco Brambilla, trait d’union dei mondi dell’autore, curatore, traduttore, fine pensatore dell’Apocalisse che era Altieri. La pubblicazione è disponibile in formato cartaceo e digitale su http://www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

Sinossi

(Dall’introduzione dei curatori)
La forza della scrittura di Sergio Altieri, la sua visionarietà, la sua maestria tecnica, hanno sedotto almeno due generazioni di lettori, e non esageriamo scrivendo che hanno in qualche modo arruolato almeno una scuola di scrittori. Un risultato che potrebbe apparire sorprendente, in particolar modo in un ambiente solitamente dominato da individualismi e invidie, esclusività e ripicche, parrocchie e interessi di parte, come quello editoriale; ma che non sorprenderà affatto chi ha avuto la fortuna di conoscere Sergio di persona e lavorare con lui, vedendolo seminare dappertutto i presupposti di un approccio diverso, valorizzare le unicità, stimolare le collaborazioni e aggregare autori, artisti, traduttori (l’intero spettro delle professioni coinvolte nella filiera creativa della produzione editoriale) in progetti comuni che hanno segnato il periodo della sua conduzione delle collane da edicola del Gruppo Mondadori, dall’Italian Foreign Legion di Segretissimo alla collana Il Giallo Mondadori Presenta, dal weird di Epix agli autori italiani di fantascienza (come possono testimoniare direttamente i connettivisti coinvolti nel progetto editoriale di Kipple Officina Libraria), che con lui e Giuseppe Lippi si sono visti riconoscere un credito che per anni – anzi, senza esagerare, decenni – era rimasto un miraggio.

Un estratto

(Dall’introduzione dei curatori)
Il libro che avete tra le mani non è un libro come gli altri e quello che noi abbiamo voluto presentare ai lettori è qualcosa di diverso da ogni altra pubblicazione che possa apparire simile. Non vogliamo ribadire in queste poche righe la statura di Sergio come autore: lo spazio non basterebbe e sarebbe sufficiente passare in rassegna la sua opera per averne una percezione della portata, dai romanzi della Pentalogia di Los Angeles (rimasta purtroppo orfana del quinto titolo, il volume centrale, già progettato) che gli hanno meritato la notorietà e un seguito di lettori che definire affezionatissimi sarebbe probabilmente riduttivo, al grandioso affresco storico dedicato alla Guerra dei Trent’Anni dispiegato nella Trilogia di Magdeburg; dalla serie dello Sniper creata per Segretissimo ai sei volumi di racconti che ne antologizzano l’intera produzione breve, passando per la serie techno-weird di Terminal War, un altro progetto rimasto purtroppo monco del tassello finale, e i rimanenti romanzi non direttamente riconducibili a una sequenza specifica, l’opera di Altieri è attraversata da un senso della narrazione che non sapremmo definire in maniera diversa da urgenza, tesa verso la necessità di un’unica meta-struttura narrativa, in cui il tema riproposto in tutte le sue declinazioni possibili sviluppa un duplice, inesorabile conflitto dell’individuo contro una coppia di entità malefiche: il potere (sempre un potere enorme, abnorme, smisurato) e il proprio lato oscuro (compagno di viaggio di ciascuno di noi).
Uno come Sergio avrebbe potuto campare di rendita. E invece la progettualità era per lui una necessità: che si trattasse di incastrare tutti i suoi lavori in un’unica grandiosa cornice storica, o di dare respiro a un panorama editoriale che per troppo tempo aveva vissuto ripiegato su se stesso, in una ghettizzazione che stava impedendo a legioni intere di autori di ricevere l’attenzione che avrebbero meritato, le cure di cui avrebbero necessitato e gli sbocchi a cui ambivano, faceva poca differenza. Se c’era un’iniziativa che poteva servire a rivitalizzare l’ambiente, lui era in prima linea a sostenerla, perché con la sua generosità innata e il suo carisma, Sergio non poteva che essere il fulcro di una comunità, di molte comunità a dire il vero.
Le esperienze che potranno raccontare gli autori, i traduttori e gli artisti che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui, prima in Mondadori e in seguito nelle numerose iniziative in cui Sergio fu coinvolto dopo aver lasciato il timone a Franco Forte, avranno tutti dei tratti in comune: l’altruismo e l’umiltà dell’uomo, la visione e l’eclettismo del maestro.
Con la sua scrittura, Alan D. Altieri ha esplorato i recessi più oscuri e pericolosi dell’immaginario, accompagnando i lettori nelle zone d’ombra che preludono al cataclisma finale, il punto di non ritorno verso cui ci siamo spensieratamente avventurati come specie e come civiltà: nessuna sorpresa che, dopo aver scrutato attraverso lo spiraglio dischiuso da quelle porte, gli autori riuniti in questa antologia abbiano voluto spingersi in ricognizione a loro volta in ciò che ci aspetta dall’altra parte. Lo avevano già fatto, continueranno a farlo.
Il richiamo dell’Apocalisse è troppo forte.
Seguiamo tutti i passi di Sergio.

La quarta

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento lungo i sentieri tracciati da Alan D. Altieri. Autori, colleghi, amici e familiari ricordano il bardo dell’Apocalisse, l’esploratore del vuoto. Der Wolf. Sergio Altieri

Gli autori

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Aa. Vv., Cronache dell’Armageddon
Curatela e introduzione a cura di Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati
Prefazione di Franco Forte
Ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri
Postfazione di Alessio Lazzati
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 316 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-28-6
Formato cartaceo – Pag. 324 – 15.00 € – ISBN 978-88-32179-27-9

Link

[Estate 2018] Intervista a Gianfranco Nerozzi | nonquelmarlowe


Dal fantastico Lucius Etruscus una bella intervista a Gianfranco Nerozzi, re dell’horror_psycho_thriller,oscuro nostrano, la cui gran capacità di scrivere è un faro scurissimo nel giorno malamente illuminato della nostra realtà. Un estratto:

Per chi non ti conoscesse, chi è Gianfranco Nerozzi?

Io sono un camaleonte, un cantore dell’alfa e dell’omega, un uomo che si aggira… Chi ha visitato il mio sito sa cosa intendo: The man comes around di Johnny Cash è la soundtrack che accompagna la mia biografia, perfetta a dir poco: voce scura e rauca, dolce e profonda, malinconica e dura. Grande tenerezza e forza. Esatto emblema della mia poetica e del mio stile di scrittura. Concettualmente io sono un investigatore della paura, un combattente della parola. Qualcuno mi ha definito: il più romantico degli scrittori horror, e il più sanguinario e violento degli scrittori noir. Opposti estremismi, quindi, che si confrontano in modo dolce e selvaggio. Sono cintura nera di karatè e di Ninjutsu. E ho fatto anche il musicista e il pittore. Ho vinto qualche premio letterario importante. E tanti invece non li ho vinti. Qualche giornalista in vena di scherzare mi ha definito lo Stephen King italiano, che se non ci paragoniamo agli stranieri noi italiani non siamo contenti, e comunque sia, non lo sono certo nel conto in Banca, ma che diavolo! Sono fondamentalmente uno scrittore disperato, erotico, ma mai stomp (non mi piace ballare, o pestare i piedi a vanvera – in quanto si sa: che i duri non ballano!) Con più di una trentina di romanzi pubblicati, e innumerevoli racconti, ho spaziato nelle diverse tipologie del thriller. Ho scritto anche romanzi per ragazzi e molte spy story (anche se queste in realtà le produce il mio alter ego Jo Lancaster Reno).

 

Disponibile l’eBook La notte chiusa di Gianfranco Nerozzi | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di Cruciform – La notte chiusa, nuova uscita per Delos Digital di Gianfranco Nerozzi. Mi è piaciuta molto la sinossi:

Non esistono certezze. Solo la vita e la morte. Vicini alla luce, oppure lontani. Se resti nel mezzo, è per sempre…

Frotte di giovani si dirigono a un Rave organizzato in una fonderia abbandonata, sotto l’occulta direzione di un personaggio di potere misterioso chiamato il Curatore, organizzatore e sponsor delle imprese cruenti dei Crociati. Eva Manni, una ragazza di diciannove anni, dopo aver tentato il suicidio, in fuga dalle violenze di un padre psicopatico, incontra in una stazione di servizio qualcuno che sembra tenderle una mano. Un uomo bello come un angelo che si rivelerà essere qualcosa di molto diverso. Forse un assassino, forse un salvatore. Forse entrambe le cose…

Dopo l’esordio della prima imperdibile puntata, continua la serie sui vampiri che sta ridefinendo i confini del genere horror.

Weird Book presenta: Dark & Weird | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di un’antologia, Dark & Weird, dedicata all’indimenticabile Sergio Altieri. All’interno della raccolta, nomi da urlo, come elencato qui sotto:

Dark & Weird è un’antologia di racconti horror/weird a cura di Luigi Boccia e Nicola Lombardi, con alcune tra le firme più importanti del panorama fantastico italiano e internazionale, Alan D. Altieri, Franco Forte, Danilo Arona, Joe Weintraub, Luigi Cozzi, Gianfranco Staltari, Aristide Capuzzo e Manfred Oravec. La prefazione è di Gianfranco Nerozzi.

Esistono territori oscuri, appena al di là della nostra percezione. Dimensioni che solo la fantasia può permettersi di esplorare, regioni dello spirito fatte d’ombre e meraviglie che ci attendono per essere scoperte. Questa collana si propone di raccogliere le migliori prove narrative di quegli autori che hanno saputo immergersi nelle zone più tenebrose dell’immaginazione, per poter offrire al lettore l’incomparabile brivido del fantastico e dell’orrore.

Filmhorror.com – Segnalazioni: “Dark Italy”!


Su FilmHorror la segnalazione di un’antologia horror d’eccezione: Dark Italy.

Arona, Astori, Boselli, Cometto, Mana, Musolino, Marolla, Nerozzi, Vergnani. Nove fra le migliori penne della letteratura horror italiana per la prima volta riunite insieme in un’antologia di racconti del terrore ambientati nel nostro paese! Sì perché l’Italia, terra spesso associata all’arte, all’eleganza e a una certa spensieratezza, nasconde (ma non troppo) spaventosi squarci di tenebra, le cui radici sono antiche e profonde. Il gotico europeo, progenitore dell’horror moderno, deve infatti i suoi natali proprio all’immaginario italiano dell’epoca: foschi castelli popolati da sinistri assassini che complottano nell’ombra, avvelenatori e inquisitori, sabba di streghe, spettri e diavoli… Ecco quindi Dark Italy, una spaventosa cavalcata notturna in nove moderni e agghiaccianti racconti del terrore, che esplorano Il lato oscuro del Paese del sole.

Per la Acheron Books: imperdibile!

Il libro dei gatti immaginari | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di una raccolta di racconti, curata da Gianfranco De Turris, che verte sull’argomento felino: Il libro dei gatti immaginari.

Questo omaggio ai felini ci viene da ben 25 autori italiani diversi con storie espressamente richieste e scritte appositamente per l’iniziativa e tutti, ovviamente, gattofili. Narrazioni, le loro, in cui il gatto è il reale protagonista, palese o segreto, non solo, ma anche efficace e positivo, indipendentemente dalla sua sorte personale.    Insomma,  in  queste storie – che spaziano dal realista al fantastico, dallo storico all’orrorifico, dal poliziesco al fantascientifico – il gatto si presenta come protagonista diretto o indiretto, comunque il vero “eroe positivo” della trama. Demiurgo e Vendicatore, Protettore e Risolutore, Pronubo e  Difensore,  Osservatore  e Testimone, Samaritano e Nemesi, Guardiano, Psicopompo e Revenant, abitatore di Due Realtà che combaciano e che soltanto lui ha la capacità e il privilegio di poter conoscere passando da una all’altra a nostra insa- puta, poveri ottusi. Come tale quindi il gatto di questi racconti ha anche la possibilità d’insolite frequentazioni e non solo con personaggi della storia ma anche di miti e leggende e addirittura con esseri immaginari pro- tagonisti di film e romanzi famosi a dimostrazione di come possa vivere certamente le sue famose nove vite, ma addirittura nove realtà diverse! Nume tutelare dell’impresa è H.P. Lovecraft, gattofilo se mai ce ne fu uno, di cui si pubblica in appendice il saggio-conferenza Gatti e cani del 1926, un vero e proprio manifesto della felinità.

Tra gli autori presenti in raccolta, segnalo Paolo Di Orazio, Mario Farneti, Francesco Grasso, Gianfranco Nerozzi, Errico Passaro, Alda Teodorani e Nicola Verde. Insomma, mica da ridere…

Esce per k_noir Il sogno dormiente, romanzo di Paolo Di Orazio | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

coverKipple Officina Libraria presenta con estremo piacere il romanzo inedito di Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente.
L’autore è uno dei più prolifici e creativi autori dell’Horror nostrano, declinato nella forma splatter in un modo così originale e disturbante da aver collezionato interrogazioni parlamentari sulla sua opera.
Completa il libro una prefazione sintetica ma ficcante di Gianfranco Nerozzi, che esordisce così:

Scrivere è un po’ come sognare, scrivere è un po’ come sanguinare.
Il sangue dei sogni determina aree proibite, esplorazioni sottocutanee, viscere che sporgono nel vuoto. Tutto questo viene racchiuso in uno scrigno magico che si chiama anima. Il codice identificativo, la password, la parola magica per accedervi non è facile conoscerla. Ci sono stati poeti, musicisti, guerrieri che sono riusciti a conoscerla e l’hanno trafugata, stanata, a prezzo di pianti e grida di dolore. Conoscerla vuole dire responsabilità: significa dovere farla sentire anche ad altri, perché sennò la magia decade e il sortilegio si consuma. Ci sono artisti che sanno compiere questi rituali di passaggi interiori, di transfert percettivi. Uno di questi è senz’altro Paolo Di Orazio. La sua scrittura spesso sembra strappata a un testo di medicina legale e nello stesso tempo pulsa di battiti e sospiri. Coinvolge con la stessa partecipata emozione di chi si siede sul letto di Procuste e cerca di confessare se stesso. Fa paura ma affascina. Perché entra in gioco il nostro specchio. La nostra immagine rovesciata e tutto quello che ha a che fare con la pulsione che ci soffoca e ci prende e non ci lascia, grazie al cielo.

La splendida copertina, che completa in modo sublime l’opera, è di Ksenja Laginja, e così il delirio psichico dipinto con tinte decise ma mai grossolanamente invasive, è completo. E servito.

Sinossi
Vienna, tra le due Guerre.
Il cardiochirurgo Thomas Rudolph Werner, anziano e ricco, famoso e misantropo, dorme di giorno e di notte in una cassa da morto. Le ragioni di questa sua folle usanza sono occulte a Jacob, suo unico e fidato maggiordomo.
Torturato dal mistero, Jacob approfitta di un momento di assenza del suo padrone e si distende nel feretro, convinto che il chirurgo stia conducendo un esperimento propizio all’immortalità. I suoi sospetti si fanno più forti grazie a sensazioni ignote vissute all’interno della bara. Jacob uccide Werner, s’impossessa del feretro, ma precipiterà in un limbo tra la vita e la morte, da cui sembra impossibile tornare indietro, se non completamente trasformato.

Un estratto

Buio. Silenzio. Oblio.
Poi, un bosco che sorge su uno stagno.
– Scendi, vieni giù a vedere – disse il dottor Werner, con sguardo acceso verso il soffitto. Era seduto su una scrivania di legno, in una piccola stanza semibuia. Accarezzava con le mani affusolate un mazzo di vecchie fotografie.
Quiete. Solitudine. Una candela accesa. A lato, quasi al bordo della scrivania, una forbice vecchia ma tagliente; sarebbe servita a tagliuzzare ritratti fotografici di uomini e donne, giovani e anziani.
– Vieni, vieni a vedere – disse ancora. In realtà, Werner stava parlando a un lembo di sé improvvisamente distaccato dal corpo; quella parte scese allora dall’alto e gli planò sulla spalla. L’uomo pensò che una zona della sua anima fosse trasmigrata nel corpo di un uccello; forse una civetta, dal momento che il suo volo non aveva prodotto alcun suono. Compiacendosi della parte fuori da sé, allo stesso tempo si deliziava nello scoprire dall’esterno l’insieme e i particolari della propria corporatura.
– Stanno per arrivare tutti i nostri pazienti.
Werner aprì a ventaglio le fotografie sulla scrivania. Vide le foto e insieme la propria vecchia nuca, i muscoli del collo tesi come gomene.
Il dottor Werner osservò meglio, avvicinandosi alle stampe.
– Da uomo illuminato, ho sempre ammesso che non esiste una realtà che non sia materiale. Esiste la scienza, esiste la medicina. Io vivo e credo nella scienza, nella mia chirurgia. Noi uomini proveniamo dalla terra e l’unico nostro mondo è questo. Ma ora, ho dei dubbi estremamente profondi.
Bianco e nero. Le foto sfocate, ingiallite, presero a vibrare di vita propria, si animarono. Nella prima, che immortalava il parco della villa di famiglia, Werner vide avvicinarsi una carrozza scortata da un gruppo di dalmata; era come spiare la scena di un vecchio film da una piccola finestra. Con un colpo di frusta, il cocchiere fece fermare i cavalli: il professor Werner sapeva che se la carrozza avesse proseguito la corsa, essa non sarebbe sparita nel nulla, fuori campo, ma uscita in tutta la sua interezza dai margini della carta stampata per scivolare sulla superficie piana della scrivania e precipitare infine sul pavimento della stanza.

L’autore

Paolo Di Orazio, Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l’antologia Primi Delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delinquere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult «Splatter», Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro (1991), Prigionieri del Buio (1992), Il Dipinto Ucciso (1993), Che hanno da strillare i maiali (2009), Vloody Mary (2011), Chiruphènia (2012), Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes (2014), Black & Why (2015). Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (2014, con Alessandro Manzetti come co-autore), My Early Crimes (2015), e The Monster, the Bad and the Ugly (2016, con Alessandro Manzetti come co-autore). Independent Legions ha pubblicato dell’autore il racconto inedito Carousel Raiser nell’antologia Danze Eretiche Volume 1. Il suo racconto Hell (da Dark Gates, 2014) è stato inserito nella lista del ‘Best Horror of the Year – Volume 7’, curato da Ellen Datlow.
È Active Member della Horror Writers Association.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Alessandro Manzetti, dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Paolo Di Orazio, Il sogno dormiente
Copertina di Ksenja Laginja
Prefazione di Gianfranco Nerozzi

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 196 – 2.95 €
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-62-2

Link

Il Posto Nero: Mezzotints Ebook presenta Terminal Shock di Giovanni De Matteo


Novità editoriali in casa MezzoTints Ebook: è uscito Terminal Shock – 2184 Labirinti Alieni, romanzo inedito di Giovanni “X” De Matteo. Eccellente anche la prefazione, di Gianfranco Nerozzi.

Giovanni non ha certo bisogno di presentazioni, è un compagno di viaggio da tanti anni ormai, anni vissuti sulla sperimentazione e sulle sensibilità del Futuro miste al Passato, e anche sulle strade alternative della quantistica e della matematica estrema. Quindi non credo proprio di fare spam se scrivo e affermo che i lavori di X sono perle del tempo che verrà, che premono su di noi e sulle nostre percezioni. Vi lascio qui sotto alla quarta di copertina, che ci introduce al delirio siderale:

Da eoni, qualcosa trasmette un messaggio dall’oscurità priva di stelle – e resta in attesa. La trasmissione è la Sequenza, una serie di impulsi codificanti trentuno numeri primi. Un segnale non casuale, senza alcun dubbio. La scoperta della Sequenza nel 2023 è uno degli eventi fondamentali della storia dell’umanità. Quasi 150 anni sono necessari prima che la sorgente del segnale venga identificata in un oggetto ai confini estremi del sistema solare, oltre la Nube di Oort. L’oggetto viene battezzato Terminus. Cercasi volontario per transito d’azzardo. Compenso negoziabile, anni di tenebra, criosonno. Rischio persistente, ritorno non certo. Lo psiconauta Thomas Qilliam non può resistere al richiamo dell’annuncio. L’incarico, per conto di un inusuale consorzio tra la Tachyon Corporation e la Repubblica di Adams-LeVerrier, consiste nel raggiungere Terminus e recuperare una nave spaziale di ultima generazione, la AVS Hekate, vettore di una missione segreta precedente. La prima spedizione ha interrotto le comunicazioni poco dopo aver raggiunto l’obiettivo e include, tra i membri dispersi, uno psiconauta rivale, Dimitri Rachmaninoff. Un’occasione imperdibile per Qilliam, studioso di artefatti inspiegabili e di fenomeni ai limiti della conoscenza umana. Partecipano alla missione di soccorso una squadra di specialisti – la pilota Veruska Teng, l’astrofisica Rahel Vikram, l’IA incorporata Qi-Ang – e un manipolo di soldati scelti, i Barracuda del Maggiore Katje Harkness. Dopo quattro anni di criosonno, la seconda spedizione raggiunge Terminus, che si rivela essere una titanica struttura frattale del diametro di centinaia di km, apparentemente abbandonata, e dalla funzionalità ignota. Attraccato alla costruzione, il guscio della AVS Hekate. Non servono le capacità inferenziali di uno psiconauta per comprendere che l’unico modo per raggiungere la verità sarà addentrarsi – e perdersi – nei meandri alieni di Terminus, dove l’incubo è in agguato all’ombra delle stelle.

Il romanzo è scaricabile in formato ePub e Mobi (ora in prevendita fino al 14 g8iugno a 2.49€ anziché 2.99) cliccando qui. Sotto, invece, il BookTrailer. Ho già acquistato l’opera e sono in attesa del file, forte anche dell’incipit che potrete leggere dopo il salto.

Leggi il seguito di questo post »

AERIA VIRTUS

"l'unico uccello che osa beccare un acquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'acquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Jakob Iobiz

Scrittore

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: