HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Hypnos

Mario Gazzola: intervista all’autore di “S.O.S. – Soniche Oblique Strategie”


Intervista a Mario Gazzola, bloccato in un’istantanea che lo vede immerso catarticamente nel suo momento artistico migliore, curatore e autore di un’antologia sonica – S.O.S Soniche Oblique Strategie – e coinvolto nella Prima frontiera e in Strane Visioni 2 di Hypnos. Vi incollo qui sotto uno stralcio della chiacchierata uscita su OndaMusicale, buona lettura:

Scrittore, giornalista, blogger, narratore, conoscitore della musica. Come ti definiresti per chi non ti conosce?

“Proprio così: “scrittore, giornalista, blogger, narratore e appassionato di musica”. Perché bisogna per forza mettersi un’uniforme? Non vorrei confondere i lettori o apparire presuntuoso, ma ho anche fatto programmi radio e ora collaboro a Wonderland su RAI 4, ho codiretto un cortometraggio (QUI) e ho esposto in un paio di mostre le mie foto di musicisti live; inoltre, di un mio romanzo ancora inedito (Buio In Scena) esiste anche una riduzione drammaturgica pronta per andare in scena, se un regista volesse portarcela. Non spetta all’autore valutare il proprio talento e in quale campo si esprima meglio, probabilmente la scrittura è il mezzo che padroneggio più a fondo e magari negli altri campi resterò solo un dilettante ardimentoso, ma perché negarsi una strada a priori? Quando ho conosciuto gli amici fondatori del Movimento Connettivista – una scena di autori fantascientifici post-cyberpunk con cui tuttora collaboro – il loro manifesto si concludeva con “…E noi saremo tutto”. Ecco, io ho sposato quella filosofia: voglio l’impossibile, cioè tutto, come i situazionisti e i sessantottini. Recentemente ho letto Life On Marsico, biografia dell’amico musicista Maurizio Marsico (intervistato sul FantaRock e autore di un racconto di Soniche oblique strategie), che dipinge una Milano primi ’80 in cui ogni sera avvenivano concerti/performance/happening, “connessioni” appunto fra diversi linguaggi, magari a volte estemporanee o strampalate, ma comunque fertilizzanti di un clima complessivo che mi pare ci siamo rassegnati che rimanga un ricordo del passato. Bene, io lo rivoglio qui e ora, ci serve recuperarlo, altrimenti finiremo per accettare che la cultura è “chi va da Fazio”, la musica “Vasco-Liga-Jova” e l’arte chi può permettersi di affittare le gallerie del centro.”

Anders Fager: Culti svedesi – Ver Sacrum


Su VerSacrum la recensione a Culti svedesi, la raccolta di racconti di Anders Fager uscita per Hypnos.

Anders Fager sembra influenzato, più che da Lovecraft, da Clive Barker anche se ammetto che ha un suo immaginario personale e questo lo rende originale e diverso da molto horror attuale. Si è parlato anche di James Ellroy ma sinceramente non ce l’ho trovato almeno in questo libro. Alla fine le divinità del Pantheon “ lovecraftiano”  hanno un valore meramente citazionistico. Nel primo racconto – Le furie di Borås – troviamo una congrega di ragazze devote al culto di Shub Niggurath. La storia in realtà non è male e ha una sua potenza: lo stile di Fager è semplice e tagliente come una lama e ci conduce nel cuore di un bosco svedese dove infine verrà sacrificato a Shub Niggurath un ragazzo (denominato “il Manzo”).  La storia successiva – Il viaggio della nonna– ha uno stile concitato ed è forse la migliore di questa raccolta. Si narra del viaggio di due strani fratelli dalla Svezia alla Slovenia (durante la guerra nell’ex Jugoslavia) per riportare a casa la Nonna nascosta in un convento in Slovenia. La Nonna è una persona che si intuisce avere fattezze mostruose e una stretta parentela con Yog Sothoth. Durante questo viaggio al termine della notte le anomalie vengono rivelate gradualmente.

Premio Hypnos: al via la settima edizione! | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione del bando prossimo Premio Hypnos. Prestigio per la bravura richiesta, fatevi sotto 🙂

La partecipazione al concorso è gratuita.
Tutte le opere devono essere presentate in lingua italiana, e devono essere inedite, ovvero non devono mai essere state pubblicate, neppure on-line.
La lunghezza massima delle opere dev’essere di 60.000 battute (spazi compresi).
Ogni autore può partecipare con un massimo di DUE opere.
I racconti devono appartenere al genere weird o fantastico, o comunque contenerne elementi identificativi.
I racconti devono essere inviati esclusivamente on-line all’indirizzo concorsi@edizionihypnos.com in formato .rtf o .doc, e devono riportare nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico dell’autore.
La giuria esaminerà tutte le opere pervenute e alla fine eleggerà i racconti finalisti ed eventuali segnalati, di cui verrà data notizia presso la pagina Facebook e il sito delle Edizioni Hypnos. Le scelte della giuria sono insindacabili.
La giuria sceglierà tra i finalisti un racconto vincitore, che sarà pubblicato sulla rivista Hypnos Magazine.
La giuria si riserva il diritto di non assegnare il premio in caso il livello dei racconti non sia soddisfacente e di squalificare eventuali racconti non attinenti al genere fantastico.
La giuria preliminare è composta da Andrea Gibertoni, Laura SestriAndrea Vaccaro, cui si aggiungeranno nella fase finale Francesco LatoIvo Torello.
Il limite ultimo per l’invio dei racconti è il 16 febbraio 2020.

Culti svedesi di Anders Fager | LN | librinuovi.net


Recensione alla nuova produzione letteraria per Edizioni Hypnos; parlo di Culti svedesi , raccolta di racconti di Anders Fager. Un estratto della rece apparsa su LibriNuovi:

Culti svedesi di Anders Fager (edizioni Hypnos, 2019, trad. di Fulvio Ferrari) presenta, come dice la quarta di copertina, «nove squarci nell’Universo di H.P. Lovecraft»: cinque racconti connessi tra loro da quattro frammenti numerati, lunghi qualche pagina. La struttura è insieme rigorosa e sorprendente: ogni racconto è una storia compiuta ma anche la tessera di un puzzle che rappresenta un quadro più grande; ogni frammento illumina storie e personaggi da altri punti di vista. Ambientate nella Svezia attuale le narrazioni di Fager (attualmente tre volumi antologici) costituiscono il «Mondo dei Culti», una diramazione moderna dei miti di Cthulhu. Tra i racconti uno spicca per l’ambientazione storica, una scelta curiosa, che l’autore ripeterà anche negli altri volumi della trilogia e che mostra la sua visione ricca e sorprendente.

Le furie di Boräs racconta la serata di alcune adolescenti nel grande locale da ballo di Underryd, al crocevia fra tre cittadine. Le ragazze hanno l’occhio sempre al cellulare, chiacchierano di impegni scolastici, fanno gossip e commenti sui ragazzi assenti e presenti: quello nuovo non è niente male, un vero Manzo. Il ritmo accelera, il narratore salta da un personaggio all’altro, il bar delle ragazze è saturo di ormoni e di alcoolici, girano un po’ di pasticche, Kari e il Manzo si esibiscono senza ritegno… Comunità autonoma di sorelle, le «furie» vivono come se non avessero futuro, ma sanno che presto diventeranno rispettabili professioniste e madri. Insieme cercano di avere entrambe le cose: libertà e vite felici.

Arriva Strane visioni 2. Il meglio del Premio Hypnos! | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione della seconda antologia della Hypnos dedicata ai racconti che negli ultimi tre anni hanno partecipato al Premio Hypnos. Ecco la sinossi dell’opera che suscita davvero molto interesse:

Chi è il misterioso selezionatore che si aggira sulle impervie vette delle Dolomiti? Per quale motivo chiunque decida di dondolarsi su di una innocua altalena muore in preda a un terrore indicibile? Può l’idilliaca esistenza di una famiglia modello essere sconvolta da un grazioso gatto bianco? Quale antica leggenda soggiace alla Fiera delle Spose di Uniria? Perché i pesci e le creature del mare al largo di un paradiso tropicale si stanno suicidando in massa? Che cosa lega il grande escapista Harry Houdini al più famoso autore del mistero, Arthur Conan Doyle? Ma soprattutto… che cos’è un pappagufo?

Questi sono solamente alcuni interrogativi che si celano nei diciotto racconti riuniti in questa antologia che raccoglie il meglio delle ultime tre edizioni del Premio Hypnos, concorso dedicato alla narrativa weird e fantastica. Diciotto dardi acuminati che arrivano a colpire nel profondo, quando uno meno se l’aspetta. Un volume che è anche strumento indispensabile per capire l’evoluzione dello scenario della narrativa “strana” in Italia, sulle orme di quel genere weird che sempre più si sta affermando a livello internazionale.

Molti nomi noti, tra i quali segnalo Francesco Corigliano, Fabio Lastrucci, Nicola Lombardi, Denise Bresci, Alain Voudì, Uduvicio Atanagi, Mario Gazzola.

Lo scrittore dell’abisso | Pulp libri


Recensione di Walter Catalano a Terrore degli abissi e Acque profonde, opere di Edizioni Hypnos che racchiudono i racconti di mare scritti da William Hope Hodgson. La trattazione fa un quadro anche della vita dell’autore. Su PulpLibri.

In questo campo Hodgson fu autore innovativo e originale nei registri del fantastico e del weird che seppe articolare essenzialmente in tre direzioni: l’horror cosmico dei suoi romanzi maggiori, La casa sull’abisso (1908) e La terra dell’eterna notte (1912), che profonda influenza avrebbe avuto su H. P. Lovecraft e tutti i suoi seguaci; il mystery sovrannaturale, con i racconti dedicati a Thomas Carnacki, l’ennesimo detective dell’occulto da affiancare al Martin Hesselius di Le Fanu, al Jules De Grandin di Seabury Quinn, all’Harry Dickson di Jean Ray, al Principe Zaleski di M.P. Shiel, al Van Helsing di Bram Stoker, ma soprattutto al Phisician Extraordinary per antonomasia, il contemporaneo John Silence di Algernon Blackwood. A differenza di questi ultimi, però, Carnacki, mantiene un piglio ironico e disincantato nei confronti del fantasma di turno che disinfesta utilizzando, a preferenza delle arcane conoscenze esoteriche, strumenti parascientifici di ispirazione assolutamente positivista come il pentacolo elettrico (innovazione di quelli tradizionali dei grimoire), la barriera cromatica e altre affini diavolerie metapsichiche della Seconda rivoluzione industriale. Infine si annovera il weird marinaresco, nella tradizione del “Manoscritto trovato in una bottiglia” e del Gordon Pym di Poe, dei suoi romanzi Naufragio nell’ignoto (1907), I pirati fantasma (1909) e della gran parte dei suoi racconti.

Hypnos 9 – rivista di letteratura weird e fantastica – Ver Sacrum


La recensione al numero 9 della rivista Hypnos, su VerSacrum. Dev’essere un numero da urlo…

Esce il numero 9 della rivista Hypnos, una garanzia per il appassionati del fantastico. Ultimamente le uscite si sono un po’ diradate e fra i collaboratori non c’è più Andrea Bonazzi. Tuttavia la qualità è rimasta su ottimi livelli. Il piatto forte di questo numero è rappresentato dalla presentazione di due racconti inediti di Aleister Crowley, celebre mago e personaggio a tutto tondo. La sua influenza è stata molto importante in diversi ambiti fra cui la musica basti pensare a tutta la corrente dark esoterica rappresentata dai vari Current 93, Coil e Death In June. Di lui ci parla il bravo Andrea Morandi che traduce anche Al crocevia delle strade e La violinista. Sicuramente degno di nota è, poi, l’articolo di Ivo Torello consacrato all’estetica teratologica nell’arte del Novecento. Il vincitore del Premio Hypnos quest’anno e’ stato il napoletano Fabio Lastrucci con I colori sbagliati e viene pubblicato in questo numero assieme a Luigi Musolino che ci parla invece di Kurt Fawver, autore da noi sconosciuto di cui ci viene proposto La convessità dei nostri figli

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

Be Different...Be Free !!

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Ua poetessa ,tra Spleen, Horror e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: