HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Hypnos

Edizioni Hypnos presenta “Lacerazioni” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione della nuova pubblicazione per Edizioni Hypnos: Lacerazioni, di Anne-Sylvie Salzman. Ecco la sinossi:

Cosa si nasconde nelle desolate e oscure lande della Highlands scozzesi? E se Kitsune, la donna volpe della tradizione giapponese, non fosse solo una leggenda? Quale verità celate all’occhio umano si rivelano agli occhi di vetro? Potrebbe forse bastare uno squarcio nella pelle per varcare le soglie di un’altra realtà? Quali strane creature albergano nel misterioso circo Glück? E se le città all’improvviso si assopissero, chi sopravvivrebbe nel mondo selvaggio?
Quindici racconti che scavano all’interno delle più profonde paure e angosce dell’animo umano, del rapporto dell’uomo stesso con le sue radici più profonde, più viscerali, lacerazioni nel tessuto della realtà, nel corpo e nell’animo dei suoi, spesso inconsapevoli, protagonisti.

Annunci

Il ritorno di Algernon Blackwood | Edizioni Hypnos


La Edizioni Hypnos annuncia una ricca uscita editoriale, imperdibile: il romanzo breve (di cui, devo ammettere, ne ignoravo l’esistenza) Discesa in Egitto, scritto nel 1914 da uno dei più grandi maestri del weird e dell’horror: Algernon Blackwood. Il libro è disponibile in Italia sia in digitale che in cartaceo. Ecco la quarta:

George Isley, animo errabondo e inquieto, viaggia sino in Egitto alla ricerca di memorie sepolte. Davanti agli occhi del narratore, inizia la discesa nell’oceano di sabbia e nei suoi sbalorditivi e terrificanti ricordi. E l’anima di una civiltà perduta riprende vita, stringendo i protagonisti nelle proprie spire.

Ringrazio Hypnos per questa stupenda sorpresa, so che non Blackwood non mi deluderà.

La bestia dalle cinque dita | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la recensione a La bestia dalle cinque dita, di William Fryer Harvey, già segnalato nei giorni scorsi qui.

L’opera di Harvey è qualcosa di più che semplice letteratura d’intrattenimento è un trattato di antropologia culturale, uno studio sull’attitudine degli uomini a riporre cieca fiducia sui propri sensi, ad accettare la realtà non per quella che è ma per come appare. L’autore analizza la società e scopre che il sesso debole non è affatto quello femminile, poco propenso ad alimentare le proprie ossessioni fino al parossismo e ben più ricco di risorse, capace di una pragmaticità e un’analisi critica che non appartengono all’universo maschile.
Ancora una volta Edizioni Hypnos ci offre la possibilità di conoscere un autore misconosciuto in Italia, La bestia dalle cinque dita è un volume imperdibile per gli appassionati del genere, un libro che saprà regalarvi qualche brivido anche in questa torrida estate.

La Bestia dalle Cinque Dita | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di una nuova uscita per Edizioni Hypnos, La bestia delle cinque dita di William Fryer Harvey. Un’opera che si nutre di weird, che parla di soprannaturale; ecco la quarta:

È forse la superstizione ad aprire le porte del soprannaturale? È semplice sfortuna, o c’è qualcosa di più misterioso dietro l’inquietante presenza della signorina Cornelius? Siamo certi che solo nel cervello dell’uomo possa risiedere “l’intelligenza”? E se la fine dei nostri giorni fosse già stata decisa, come ci comporteremmo? Ci sarà spazio anche per noi nell’Habeas Corpus Club?
Tra inquietanti presenze femminili, giochi mortali, fantasmi che si annidano nell’ombra del tempo e divertissement letterari, l’inglese William F. Harvey ci conduce in un mondo in cui il mistero si annida dietro l’angolo, in una sorta di “gatto di Schrödinger” del soprannaturale.

Per i molti che non conoscono l’autore, penso possa testimoniare la bontà del libro lo stesso editore, che non ha mai sbagliato un colpo.

Edizioni Hypnos presenta “La ballata di Black Tom” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione de La ballata di Black Tom, romanzo di Victor LaValle in uscita per Edizioni Hypnos, che riprende uno dei classici del fantastico, Orrore a Red Hook di H.P. Lovecraft, immergendolo nella realtà degli afroamericani della New York degli anni ‘20, raccontandoci del giovane nero Charles Thomas Tester e di cosa gli successe dopo l’incontro con l’occultista Robert Suydam a Flatbush.

New York, anni ‘20. Charles Thomas Tester è un “intrattenitore” nella Harlem del jazz. Lui sa come lanciare un incantesimo anche senza magia e come attirare la gente. Ma quando dovrà consegnare un pericoloso libro a una maga solitaria nel cuore del Queens e s’imbatterà in un ricco occultista di nome Robert Suydam a Flatbush, sulle cui tracce è l’investigatore Thomas Malone, il giovane nero di Harlem aprirà la porta a un regno di profonda e imperscrutabile magia, attirando l’attenzione di creature che sarebbe meglio lasciare dormienti. L’umanità sarà davvero spazzata via? Il globo tornerà di nuovo ad appartenere a… Loro?

Lovecraft continua a essere seminale, imperdibile, geniale, l’orrore cosmico annichilisce sempre l’umanità.

Il villaggio nero – Stefan Grabinski – Recensione di caesar666


Su Debaser una bella recensione a Il villaggio nero, di Stefan Grabinski, uscito un po’ fa per la Hypnos Edizioni. Imperdibile…

Il villaggio nero si avvale dell’introduzione, della traduzione e di una nota bio-bibliografica di Andrea Bonazzi, uno dei massimi esperti di narrativa fantastica in Italia e della presentazione di China Miéville. Le parole di Miéville sono particolarmente illuminanti ed efficaci nel mostrare l’attualità e l’originalità di Grabinski quando scrive che “ci troviamo di fronte a uno scrittore per il quale l’orrore soprannaturale si manifesta proprio nella modernità – nell’elettricità, nelle caserme dei pompieri, nei treni: il perturbante quale cattiva coscienza dell’oggi”. Il fantastico di Stefan Grabinski attinge a un universo parallelo folle e imperscrutabile da cui fuoriescono misteriosi orrori appartenenti ad altre dimensioni. Non ci troviamo però di fronte a un pantheon di divinità “lovecraftiane” ma ad oscure forze che si annidano nella quotidianità. In questo senso uno dei racconti più esemplificativi è “L’area” dove il protagonista, uno scrittore misantropo che si ritira a vivere in solitudine ai margini della società, scopre come le sue fantasie si siano concretizzate in creature reali e assetate di sangue – sorta di vampiri dell’inconscio -che finiranno col perseguitarlo. Un altro piccolo gioiello della raccolta è poi “La stanza grigia”, un racconto incubo in cui il protagonista affitta una camera in cui è rimasta la presenza maligna del precedente inquilino. Si tratta di una storia da manuale, dove i piani dell’universo onirico e della quotidianità si intersecano in maniera perfetta: il protagonista rivive in sogno tutti i gesti compiuti dal suo triste predecessore evitandone infine il gesto estremo del suicidio. Una storia che assomiglia molto a “L’inquilino del terzo piano”, noto film del 1976 del polacco Roman Polanski tratto dall’omonimo romanzo di Roland Topor (francese di origini polacche). La tematica onirica ritorna in un’altra storia magistrale ovvero “Il villaggio nero” in cui un uomo “vede” in sogno un bizzarro villaggio dai colori neri popolato da curiosi e inquietanti personaggi: anche in questo caso il mondo del sogno si materializzerà nella realtà tangibile. Altri racconti hanno invece come sfondo la ferrovia e i treni, visti come simbolo della modernità e “veicoli” di nuovi terrori e angosce per l’uomo, come si può leggere in “Il demone del movimento” e “L’engramma di Szatera”. Curiosa e malignamente evocativa è anche la “Storia del becchino”, vicenda ambientata in Toscana nella cittadina immaginaria di Foscara dove il protagonista è il becchino Giovanni Tossati, scultore di monumenti funebri.

Alraune. La storia di un essere vivente ! FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione della nuova produzione di EdizioniHypnos: Alraune. La storia di un essere vivente, di Hanns Heinz Ewers.

Il romanzo, conosciuto anche come Mandragola, è stato tradotto e curato da Alessandro Fambrini e sarà disponibile in versione cartacea il 30 marzo 2017 e in eBook dal 4 aprile. In appendice al volume troverete un saggio di Walter Catalano sulle versioni cinematografiche di Alraune. Il romanzo sarà presentato dall’editore alla Deepcon 18, che si terrà a Fiuggi dal 6 al 9 aprile.

Erotico fin quasi all’oscenità, immorale come la sua protagonista, sospeso tra l’incanto di una fantasia arcana e spettrale e lo scintillio ipnotico del mondo moderno con il suo cinismo e i suoi meccanismi disumanizzanti, Alraune ci ammicca ancora oggi con le pericolose seduzioni di un capolavoro senza tempo. Alraune. La storia di un essere vivente (1911) ripercorre il concepimento, la nascita e la vita di una creatura artificiale, sulle tracce dei miti dell’Homunculus o del Golem, rinnovandoli però alla luce di una scienza che può produrre miracoli, ma che si ritrova incapace di penetrare davvero a fondo nei segreti insondabili dell’essere.

Torna dopo oltre ottant’anni il romanzo culto di Hanns H. Ewers, Alraune, noto anche per le sue diverse trasposizioni cinematografiche, con una nuova traduzione di Alessandro Fambrini. Il volume è arricchito da un’introduzione al mondo di Ewers a cura di Alessandro Fambrini, e un saggio su Ewers, esoterismo e cinema, a cura di Walter Catalano.

Qui si può leggere l’intro di Fambrini.

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

✨ Artistic spirit ✨ 👩‍🎨 26🌙 🇮🇹 🔮

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

sabbiature

Culture seriali

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, esoterismo. A cura di Marco Maculotti.

Gwynto

Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Questo blog è il mio taccuino personale, lo uso infatti per appuntare poesie che poi modificherò immancabilmente. Quindi siete avvertiti: quel che leggete oggi domani potrebbe essere diverso, o non esserci affatto.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di geopolitica, diritto e tematiche ambientali, attraverso un'ottica globale sulla società europea ed internazionale.

Sonia Cenceschi

La musica è una pratica occulta dell'aritmetica, dove l'anima non sa di calcolare - Leibniz

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: