HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Ironico

Presto, giustizia


Lasci entrare un fiotto lucente di otto armoniche sinestetiche, mostrate in sequenze inalterabili di viscose sentenze iconografiche; giustizia sarà fatta.

What We Do in the Shadows: la serie comedy-horror arriva su Rai4 | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di What We Do in the Shadows, sit-com sui vampiri odierni.

Cosa farebbero dei vampiri centenari se fossero costretti a convivere in un appartamento nella New York dei giorni nostri? Probabilmente quello che farebbe qualsiasi coinquilino, tra divergenze personali e la costrizione a collaborare per un obiettivo comune. È quello che accade a Nandor, Laszlo, Nadja e Colin, quattro succhiasangue al centro di un bizzarro progetto atto a documentare proprio la vita quotidiana dei non-morti. Seguiti 24 ore su 24 da una troupe televisiva, i quattro dovranno anche vedersela con un Maestro della Notte, risorto proprio a New York, che chiede loro fedeltà assoluta con l’obiettivo della conquista della Grande Mela.

Frutto di un mix di linguaggi che va dalla sitcom all’horror grandguignolesco, utilizzando la tecnica del falso documentario, What We Do in the Shadows nasce come adattamento televisivo del film cult Vita da vampiro – What We Do in the Shadows, scritto, diretto e interpretato nel 2014 da Taika Waititi e Jamaine Clement.

La serie, ideata e in parte diretta dagli stessi Waititi e Clement, espande il concept del film mostrandoci un inedito gruppo di vampiri alle prese con i problemi di tutti i giorni e annovera nel ricco cast Kayvan Novak, Matt Berry, Natasia Demetriou e Mark Proksch.

Tutti i lunedì sera su RAI4, in seconda serata.

Jojo Rabbit | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la recensione a Jojo Rabbit, film di Taika Waititi. Lascio alle parole del recensore la meraviglia che penso sia questo film:

Un film umoristico ambientato durante la seconda guerra mondiale, il cui protagonista è un nazista che denigra il popolo ebraico e in cui Hitler è un simpaticone: Jojo Rabbit ha tutti gli ingredienti per essere una commedia a la Per favore non toccate le vecchiette, ma decide di inoltrarsi su un percorso tortuoso che lo eleva in una direzione diversa.

Johannes “Jojo” Betzler (Roman Griffin Davis) ha appena compiuto dieci anni ed è pronto a intraprendere il rito di passaggio che segnerà la fine della sua infanzia: entrare nella gioventù hitleriana. Gracile, di buon cuore e non particolarmente brillante, Jojo è l’antitesi dei valori attribuiti alla “razza ariana” e soffoca le sue insicurezze con una venerazione zelota della mitologia nazista. Il suo indottrinamento è tanto rigido che, nei momenti di debolezza, si confida con un Hitler immaginario (Taika Waititi) che considera il suo migliore amico.

Vittima di un incidente, Jojo rimane confinato in casa per il periodo della convalescenza, incappando fortuitamente in Elsa (Thomasin McKenzie), una ragazza ebrea che si nasconde nelle intercapedini dell’edificio. Incuriosito e disgustato allo stesso tempo, il piccolo nazista inizia a intavolare un progetto etnografico che lo porterà irrimediabilmente a confrontarsi con il diverso, scoprendo in esso molte più affinità di quante i suoi preconcetti gli lasciassero intendere.

Difficilmente Jojo Rabbit entrerà nella storia del cinema: è troppo ridicolo per essere serio ed è troppo serio per essere ridicolo. Al suo interno si possono identificare le scintille di un regista in grado di fare grandi cose, ma che fatica a rinunciare al suo lato ironico anche quando va a demerito del suo lavoro. La pellicola verrà inoltre accusata di aver umanizzato i soldati nazisti, di averli “deresponsabilizzati” dalle loro azioni o per averli rappresentati come vittime di un sistema soverchiante, di aver infranto dei taboo sacri.

Credo che la lettura opportuna sia quella diametralmente opposta. Vedo Jojo Rabbit come una lettera di speranza lanciata contro i nuovi fascismi, contro i sovranismi spietati che aizzano le folle, contro la xenofobia. Taika Waititi si affida alla fondamentale bontà delle persone, suggerendo che l’odio verso l’alterità sia frutto dell’ignoranza, della distanza tra umani e del cieco desiderio di appartenenza. I nazisti non sono brave persone, ma le brave persone possono agire da naziste quando agiscono codardamente.

Il lunedì dei fratelli Strugatskij | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di ironia e SF, dilagante nel Fantastico tutto: Il lunedì inizia sabato, dei fratelli russi Strugatskij. La quarta:

Pubblicato per la prima volta in Russia nel 1964, Lunedì inizia sabato in patria è considerato il romanzo più popolare dei fratelli Strugatskij; poggia saldamente sulla tradizione nazional-popolare russa, ed è pervaso da un’aura fiabesca di schietto ottimismo e comicità.

È una fantascienza che sconfina nel fantasy, giocosamente visionaria e ricca di ottimismo, quella che scorre nelle pagine di Lunedì inizia sabato, romanzo del 1964 dei fratelli russi Arkadij e Boris Strugatskij (1925-1991; 1933-2012): un autentico bestseller in patria, che per la prima volta approda in Italia, tradotto e curato da Andrea Cortese, come nuovo titolo di Attravèrso, la neonata collana di narrativa contemporanea firmata da Ronzani Editore (a pochi giorni appena dall’uscita del giallo Il diavolo d’estate di Giovanni Accardo).

Fin dal sottotitolo “Favola per collaboratori scientifici di livello base”, il libro degli Strugatskij prepara il lettore a un viaggio fuori dagli schemi, da assaporare con il sorriso sulle labbra; e con in più il piacere unico di leggere una “storia” calata nella “Storia”: scoprendo, cioè, una Russia che non ti aspetti, qual è quella che fa da scenario alle pagine dei due fratelli ebrei scampati all’assedio di Leningrado, l’uno astronomo, l’altro studioso di cultura cinese, che insieme furono – e continuano a essere – uno straordinario caso editoriale, autentiche icone per gli appassionati della fantascienza, dal primo libro del 1959 fino all’ultimo, datato 1988, tradotti in tutto il mondo e ispiratori di film e videogames.

Tra umorismo e ideologia, filosofia e fantascienza, gli Strugatskij creano i loro mondi immaginari a metà strada fra Star Wars e la saga di Harry Potter. Lo sa bene Sasha Privalov, giovane programmatore di Leningrado che, mentre guida tra le foreste della Russia settentrionale per raggiungere alcuni amici e godersi una vacanza, raccoglie un paio di autostoppisti. I due lo convincono a lavorare all’Istituto di Ricerca Scientifica e Tecnologica per la Magia e la Stregoneria, dove incontrerà ogni genere di creatura fantastica e avrà a che fare con oggetti animati e aggeggi stravaganti.

Addio a Mario Marenco | False percezioni


Mi associo alla tristezza espressa da Luigi Milani per la morte di Mario Marenco, che chi ha la mia età non può non ricordare per i suoi funambolismi fanciulleschi e per la sua verve unica, espressa accanto a veri maestri dell’ironia, della sagacia, del dissacrante, ovvero la banda di Alto Gradimento, la trasmissione radiofonica dei primi ’70 di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, che è poi sbarcata in televisione e ha caratterizzato l’alternative colto e divertente, genere ormai dimenticato e, dai più, completamente sconosciuto. Un abbraccio a Mario e a tutta la banda, un abbraccio all’intelligenza che sembra essere sfumata da lungo tempo ormai.

Cut-Up Publishing presenta “Cadaveri & Polpette: Anche gli zombie si sposano” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione del nuovo lavoro di Paolo Di Orazio: Cadaveri & polpette, anche gli zombie si sposano. Un estratto del gustoso lavoro di graphic novel uscito per Cut-Up.

Un manipolo di ragazzini zombie forma una micro-società in cui si vivono i drammi che affliggono gli esseri umani normali. Affetti, amore, invidia, rivalità, cinismo e aggressività. Tutto ruota attorno a Giulietta e Romero, la coppia del gruppo in continua crisi: lui, innamorato e idealista, lei aggressiva e dominante. L’amore in tutte le sue sfumature di humour nero, prima, durante e dopo il tanto (in)desiderato matrimonio.

Ora sei potente


Simboleggi la cadenza asincrona del mondo usando soltanto dell’evanescente momento torcente applicato alle energie divenute tangibili: non hai di che lamentarti, adesso hai tutta la materialità che volevi, la trovi concentrata nella mia caustica ironia.

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Thinkingmart.com

- for thoughtful and reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Non siamo soli

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Francesca Di Meo

Rosa Francesca Di Meo. Ua poetessa ,tra Spleen, Horror e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: