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NeXT Hyper Obscure

Archivio per Language

Linguaggi illusori


Ogni percezione che senti viva è un flusso di energia senziente che parla il tuo linguaggio illusorio.

Costruttori di realtà


Ogni istruzione è composta da volontà semplici, incise nel vibrare di quanti stratificati fino a raggiungere una solidità; generata l’istruzione, puoi aggregarne molte fino a formare un lessico genetico da riverberare molte e molte volte, per costruire archetipi e linguaggi, realizzare civiltà.

From here to nowhere


Non potresti dire o fare altro che perseverare nel tuo modo, distillando le differenze di realtà vibranti in un’unica essenza istantanea, che è quella che ti sta facendo leggere queste parole, quella che ti permetterà di avere ancora un’idea per partire da qui, estrapolarla in contesti mai immaginati prima.

Finalmente arrivi


Ti ascolto, poi il suono diviene essenza, poi il dirompente abbrivio delle parole si trasforma in traduzione, infine rimane la quintessenza di ciò che potevi essere fin dall’inizio e che solo ora comprendi.

Inesprimibili


Una portentosa empatia rende le parole simboli grafici da decrittare, momenti torcenti di un sensorio personale che affonda negli archetipi, nelle surrealtà inesprimibili da un umano.

Killed by words


L’affondo si rivela letale. Le parole dette prima, e dopo, influenzano il presente in una cosmogonia di sangue psichico e bestemmie, e così il costrutto dimensionale risulta irrimediabilmente mutato dalla scena ortogonale dei verbi.

Sensori tradotti


Un flusso di immagini divengono, a volte, parole da espletare, traduzioni di sensori evoluti che devono riportati alla base di un linguaggio limitato e limitante.

Scardinano mondi


Mi lascio condizionare dalle parole soniche, quelle che sembrano non significare nulla ma che, quando scardinano il subliminale, descrivono interi mondi psichici.

Andreas Bülhoff and Marc Matter – ɅV / A Sonic Writing Tool | Neural


[Letto su Neural]

Per l’etichetta berlinese Research and Waves, un progetto artistico curatoriale di Jasmina Al-Qaisi, Maria Karpushina, Gustavo Méndez Lopez, Norman Neumann ed Henrik Nieratschker, è uscito un vinile dodici pollici composto da parole, una sorta di tool per dj che può essere utilizzato allo scopo di comporre un dialogo artificiale. ɅV (trascrizione fonetica per of o off) è per Andreas Bülhoff e Marc Matter – gli autori di questa opera molto particolare – una versione post-digitale di poesia sonora che fa uso di trentadue parole monosillabiche su ogni lato, parole che sono state raccolte nell’inverno 2018/19 dal sito web del New York Times e da un subforum intitolato Politically Incorrect. Le parole sono recitate da due voci sintetiche e le piattaforme prese in considerazione rispecchiano estremi opposti dell’attuale dibattito online in bilico fra liberalismo mainstream e sottocultura reazionaria, linguaggio formale e informale, approccio giornalistico e chiacchiere da messaggeria. ɅV è anche considerato dagli autori e dal collettivo redazionale una sorta di punto di partenza per Attune, la piattaforma online di Research and Waves che esplora e coltiva processi e gesti sonori, focalizzandosi sulle pratiche di remixing, sampling, cutting, mashing, quoting, covering, morphing e fading, innescando così un dibattito interculturale su varie forme di oppressione come il razzismo e la supremazia bianca, il patriarcato e il neoliberismo. Le parole possono essere neutre? Evidentemente no, ma molto dipende da cosa s’intende per neutro. Il linguaggio non è qualcosa di statico, vive di continui cambiamenti e i contesti d’uso di chi lo parla e lo scrive non sono a loro volta neutrali. Tantomeno il linguaggio non è mai neutro dal punto di vista politico, poiché la narrazione di quella che ci appare la realtà è sempre mutevole e cambia per come percepiamo e agiamo nel quotidiano. Negli intenti degli attivisti di Attune è importante mostrare quelli che sono gli esempi di una tangibile distanza culturale intorno all’identità e alla politica di classe, innestando una discussione critica sul linguaggio tutt’altro che banale e trita. Non resta che ricollegare i punti mancanti tra le parole e le loro fonti, frammenti di un discorso non certo semplice su quello che è lo stato della società attuale, medicalizzata e sottoposta ad assalti virali fino allo stesso cuore della lingua.

Talismani dall’antichità: falli portafortuna – TRIBUNUS


Su Tribunus alcune nozioni sulla scaramanzia degli antichi Romani, soprattutto legate al fallo – e qui si capisce perché in Italia, ma non solo, tale allegoria ha un tuttora devastante impatto sociale. Un estratto:

l fallo, per i Romani, era portatore di vita ed allontanava spiriti maligni e le cattiverie della gente. Nelle città enormi falli erano eretti o raffigurati sulle pareti delle vie o sulle strade lastricate, specie in punti di pericolo (ad esempio un incrocio), oppure erano posti all’ingresso delle case (tintinnabula) da far risuonare al momento dell’ingresso nell’abitazione.
Spesso, chi possedeva un’attività commerciale ne metteva uno ben in vista per allontanare le invidie della gente.

La fertilità maschile, quindi, era vista come la miglior arma contro gli spiriti maligni. I Romani chiamavano l’organo sessuale maschile fas (da cui la parole “fascino”) o, in maniera molto più volgare, mentula. I Romani erano convinti che il pene eretto, portatore di vita e fertilità, non solo funzionasse come protezione, ma anche come talismano per la prosperità: molti (non solo uomini, ma anche bambini e donne, e poteva essere posto anche sui cavalli) portavano amuleti a forma di piccoli peni eretti – generalmente di bronzo, ma anche d’oro, argento, corallo, osso – appesi a dei braccialetti, o più di rado al collo.
Questi amuleti prendevano il nome di fascinum. Quando ci si trovava in situazioni di pericolo o di sventura, li si toccava per scaramanzia.

Tra i legionari, inoltre, era molto diffuso un ciondolo con un doppio simbolo: un pene eretto unito alla base ad un braccio, che terminava col cosiddetto manus fica, cioè un pugno chiuso col pollice che s’infilava tra l’indice ed il medio, a simboleggiare la penetrazione. Il nome del gesto, traducibile come “il segno o il potere del fico”, ha dato origine a uno dei modi popolari odierni per indicare l’organo riproduttivo femminile: i Romani infatti ritenevano che assomigliasse a un fico dischiuso.

AERIA VIRTUS

"l'unico uccello che osa beccare un acquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'acquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

it takes a fool to remain sane

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Jakob Iobiz

Scrittore

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

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Film, Music, and Television Critic

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La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

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È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

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The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

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