HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Luigia Sorrentino

Giovanni Agnoloni, “Viale dei silenzi” – Poesia, di Luigia SorrentinoPoesia, di Luigia Sorrentino


Nuova recensione per Viale dei silenzi, il nuovo romanzo di Giovanni Agnoloni uscito per Arkadia. Giorgio Galli firma la critica, ed è un bel leggere. Un passo:

Recentissima uscita della collana “Senza rotta” di Arkadia, Viale dei silenzi è il primo romanzo non fantastico di Giovanni Agnoloni. Un romanzo breve, di 131 pagine, ma denso. Nella prima parte sembra senza direzione, ancorato al monologo interiore di un protagonista bloccato in se stesso. Il protagonista è uno scrittore, è di Firenze e gira per le residenze letterarie di mezzo mondo proprio come Agnoloni. Ma non è Agnoloni. È, invece, un personaggio ricorrente della sua narrativa: il giovane segnato dalla scomparsa di una persona importante e che per tutta risposta si è chiuso in se stesso. È sprofondato nel proprio mondo interiore come in un luogo sicuro rispetto a un mondo che fa apparire e scomparire suo padre in modo misterioso. Ma, dopo quattro anni da quel trauma, anche il mondo interiore si è fatto scivoloso, infido, per nulla rassicurante. Egli avverte la necessità di indagare in modo attivo quella scomparsa. Non gli basta più parlare col padre nel proprio monologo interiore. E la prima identità altra con cui si incontra è quella di una persona che cerca, proprio come lui. Da quell’incontro prende le mosse un romanzo che da un Io egotistico muove verso il Noi, dalla dimensione individuale verso una desiderata coralità.

Agnoloni si conferma scrittore capace di costruire trame avvincenti con pochi elementi basilari. Elementi che ricorrono in tutta la sua narrativa come vere e proprie ossessioni: il viaggio, l’incontro fra un uomo e una donna che cercano, la casa “alla fine del mondo” in cui i protagonisti si ritrovano. Questi topoi narrativi che avevamo già conosciuto nella tetralogia “della fine di Internet”, tornano qui in un universo apparentemente privo di contatto col precedente.

Il “realismo arricchito” nella ricerca letteraria di Giovanni Agnoloni | Poesia, di Luigia Sorrentino


Bella e forbita intervista a Giovanni Agnoloni da parte di Luigia Sorrentino, sul blog poetico di RaiNews. Eccone uno stralcio:

Forse la sua narrazione è anche una chiave di accesso a un’altra dimensione di realismo. È corretta questa espressione?

È proprio questo il punto. A me piace palare di “realismo arricchito”, che è un’espressione che fa un po’ il verso (ribaltandone la portata) a un’altra in voga nel milieu tecnologico, ovvero “realtà aumentata”. Quest’ultima sta a indicare l’effetto prodotto da alcuni dispositivi e software che inseriscono in immagini del mondo reale figure virtuali, che finiscono per interagire con la percezione della realtà, come per esempio è accaduto con un ben noto giochino diffuso sugli smartphone tempo fa, e che per fortuna mi pare aver già esaurito la sua folata modaiola. Io parlo di qualcosa di ben diverso: “realismo arricchito” è una forma letteraria di percezione del mondo in cui viviamo, ma còlto, per così dire, in una chiave inconsueta. Penso ad esempio all’introduzione di elementi surreali, come – nel mio nuovo romanzo L’ultimo angolo di mondo finito – gli ologrammi-copia, che sono riproduzioni impalpabili ma identiche di ogni singolo individuo, che lo seguono ovunque suggerendogli sempre la cosa migliore per lui. Sono stati creati dai signori del Sistema tecnologico per rendere le persone isolate le une dalle altre, appagate di se stesse in una sorta di koros, e di vera e propria ybris (tracotanza), postmoderni, funzionali anche a compiere determinate scelte commerciali e politiche. Fantascienza? No, solo “esagerazione” – in chiave espressionistica – di qualcosa che, sia pur non esattamente così, esiste già: non solo, intendo dire, l’uso della tecnologia olografica, che per esempio in campo architettonico viene già applicata, ma soprattutto il fatto che la Rete tende a costruire identità falsate, spesso per diretta volontà dei soggetti interessati, che cercano di offrire un’immagine di sé migliore o più intrigante della realtà, o per induzione di un sistema di omologazione nella corsa all’apparenza, che è indotto da abitudini pigre e ripetitive, consistenti nell’imitare passivamente quello che fanno gli altri. Il risultato è l’appannamento delle facoltà critiche e il venir meno del presupposto essenziale della vera Conoscenza, che è appunto la conoscenza di sé. Uscire leggermente dagli schemi di un realismo “fotografico” per trovare, in queste sue versioni alterate, uno spunto per riscoprire se stessi e il mondo al di fuori delle finte verità preconfezionate e “di moda”, è opera di forte realismo.

Questa è solo una delle domande che Luigia ha posto a Giovanni, che scavano nella sua complessa struttura artistica per estrapolarne l’uomo, l’anima empatica e spontanea che Agnoloni possiede, anzi è.

“INIZIO E FINE”, DI LUIGIA SORRENTINO | La poesia e lo spirito


Su LaPoesiaELoSpirito una bella recensione di Giovanni “Kosmos” Agnoloni a Inizio e fine, silloge di Luigia Sorrentino che, devo dire, mi ha ammaliato con le sue liriche. Ringrazio Giovanni per avermi reso palese questa poetessa, che conoscevo solo di nome.

Le liriche di Luigia Sorrentino raccolte in Inizio e fine sono impregnate dell’intensa verità e dell’inequivocabile puntura di significato dei sogni più nascosti, quelli più difficili da decifrare, ma dove, se ci entri, afferri, come un insetto colto al volo, un’irrefutabile risposta. Al tempo stesso, ogni parola delinea una molteplicità di percorsi, creando così reticoli di immagini che sembrano diffondersi ad alone intorno ai versi. Quasi che ognuna di esse fosse il precipitato di tutta una costellazione di possibilità rimaste inespresse, e pur tuttavia presenti.

per tutta l’estate gli alberi piansero
sangue vischioso
l’occulto si era disciolto sulla corteccia
bruna

venne a renderci omaggio
l’opacità delle cose ultime

l’ultima stagione ci lasciò
in un’angoscia secca
eravamo caduti nell’ordine
della fine

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

http://waitforthericochet.blogspot.com/

Buxus

(Bretella Seduta)

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

osirisicaosirosica e colori

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana sul cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: