HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Lutto

Ciao a Giacomo Caruso…


Quando una persona splendida, che hai frequentato in luoghi frequentati insieme, se ne va nel momento di massimo splendore, è una tragedia immane. Giacomo Caruso non c’è più, stroncato stamani dal Covid, e tutto l’entourage del caffè letterario Mangiaparole di Roma lo ricorda e lo piange.

Non ho davvero altre parole, il dispiacere è enorme. Ciao Giacomo, averti visto poche settimane fa in un caso che è diventato un epitaffio mi lascia ancora più sbigottito. Mi stringo ai suoi cari, e a tutti i numerosi amici che aveva.

Morto Genesis P-Orridge, padre della scena industrial con i Throbbing Gristle – la Repubblica


Su Repubblica l’addio a Genesis P-Orridge, l’artista morto ieri all’età di 70 anni che fondò i Throbbing Gristle e gli Psychic Tv, momenti storici, creativi e totalmente alternativi della scena musicale della seconda metà ’70, quella che ha dato vita all’Industrial e allo sperimentalismo più alieno da qualsiasi forma di aderenza allo standard popolare. Così scrive il quotidiano romano, e io non posso che aderire e ricordare l’artista totale che ha indicato la strada dei nostri tempi; bye, Genesis

Addio all’artista multimediale e musicista inglese Genesis P-Orridge che, con la moglie Jacqueline Mary Breyer, alias Lady Jaye, scomparsa nel 2007, si era fatto alfiere della pandroginia, radicale visione-progetto di riscrittura dell’identità e di superamento dei generi sessuali, pioniere del gender fluid (si riferiva a se stesso sempre come un ‘lui-lei’).

Nato il 22 febbraio 1950 a Manchester come Neil Andrew Megson (cambiò legalmente nome in Genesis P-Orridge nel 1971), è stato performer estremo (con i gruppi Exploding Galaxy/Transmedia Exploration e COUM Transmissions), indagatore degli stati alterati di coscienza e fondatore del Thee Temple ov Psychick Youth. Al tempo stesso l’anti-rockstar divenne un’icona post punk, passando dalla musica psichedelica all’acid house, e un protagonista del nascente genere musicale ‘industrial’ con le band Throbbing Gristle e Psychic Tv. Era una leggenda dell’ambiente underground mondiale, etichettato come “sabotatore di civiltà” dal Parlamento britannico, tanto da costringerlo a lasciare Londra per trasferirsi a New York.

Nel 1976 Genesis P-Orridge creò i Throbbing Gristle con Cosey Fanni Tutti, Chris Carter e Peter Christopherson, gruppo fondatore e punto di riferimento della corrente musicale industrial. Nel 1981, dopo lo scioglimento dei Throbbing Gristle, fondò assieme a Peter Christopherson gli Psychic Tv, con i quali si è dedicato alla musica psichedelica e poi alla musica elettronica e all’acid house.

L’amore totalizzante di Genesis P-Orridge per la moglie Jacqueline Breyer, che aveva assunto il nome d’arte di Lady Jaye, portò la coppia a forzare le barriere imposte dai generi sessuali alla ricerca dell’unione in un unico essere umano, il ‘pandrogino’, un progetto ‘politico e romantico’. Per fondersi in una sola persona di genere indefinito, la coppia ricorse anche alla chirurgia estetica. Ora le ‘Trasmissioni’ sono giunte alla fine.

Addio a Christopher Tolkien | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine l’addio a Christopher Tolkien, figlio del famosissimo autore del Signore degli Anelli, J.R.R.; è grazie a lui se abbiamo potuto recuperare interi brani dell’epopea tolkeniana del padre, sommersi in decenni di forsennata attività letteraria che hanno costruito un universo irripetibile e, letteralmente, fantastico.

Il suo approccio alle opere del padre si è verificato quando ancora era molto giovane. In una lettera a Stanley Unwin del marzo 1938 Tolkien padre, parlando del manoscritto su cui stava lavorando e che sarebbe diventato Il Signore degli Anelli, aveva scritto (lettera 26) che Mr. Lewis e il mio figlio minore lo stanno leggendo a puntate. […] Al mio Christopher a e Mr. Lewis piace tanto da far loro pensare che sia migliore dello Hobbit.

La passione per la Terra di Mezzo, la sua storia e i suoi abitanti, sarebbe stata una costante nella vita di Christopher, che lo avrebbe sostenuto durante il suo periodo nell’esercito, quando il padre (lettera 58) gli scriveva di aver iniziato (faticosamente) a lavorare al capitolo che riprende le avventure di Frodo e Sam, e che sarebbe sfociata in una curatela rigorosa degli scritti di J.R.R. Tolkien negli anni successivi alla sua morte. La prima opera di cui si è occupato Cristopher Tolkien, con la collaborazione di Guy Gavriel Kay, è stata Il Silmarillion, dato alle stampe nel 1977 quattro anni dopo la morte del padre, e immediatamente diventato un bestseller.

Nell’introduzione al Silmarillion, Christopher ha spiegato che alla morte di mio padre è ricaduta su di me la responsabilità del tentativo di conferire all’opera forma tale da renderla pubblicabile. È ricaduta su di lui perché aveva visto il mondo del padre prendere forma nel corso degli anni, ne aveva discusso con lui in modo approfondito e aveva competenze tali, maturate negli studi universitari, da potersi approcciare all’incredibile quantità di materiale grezzo che John aveva lasciato e dargli una forma coerente.

Numerose le opere curate da Christopher Tolkien pubblicate nel corso degli anni, anche se non tutte sono arrivate in Italia. I volumi che noi conosciamo con i titoli Racconti ritrovati e Racconti perduti sono solo una parte della monumentale History of Middle-earth, una serie di dodici libri che comprendono prose, poemi e saggi dedicati alla Terra di Mezzo.

Negli ultimi anni Christopher si è dedicato allo studio delle leggende più famose del Silmarillion, confrontando le versioni più antiche delle storie con le loro successive evoluzioni. Da quest’attività sono nati tre volumi intitolati I figli di Húrin (2007), Beren e Lúthien (2017) e La caduta di Gondolin, giunti in libreria in edizioni arricchite dai disegni di Alan Lee.

L’obbligo


Tormento di sé per non risentirsi e lasciarsi andare nelle lande del dispiacere più puro e terribile. Abbiamo ancora l’obbligo di star qui…

La guglia emozionale


Risplendi di un momento e di una catarsi, finché non si sovrappongano e regalino l’istante perfetto di una guglia emozionale.

Mentre sei altrove


Risuono dello splendore di un abisso emozionale, che richiama alla memoria la tua esistenza. E non c’è molto altro da aggiungere, se non un flusso di lacrime.

Ciao a Francesca Fichera


Prendo spunto dall’articolo di Fantascienza.com che annuncia a tutto il mondo della FS e del Fantastico italico la morte di Francesca Fichera, avvenuta due giorni fa dopo un serrata battaglia contro il male che l’attanagliava, per esprimere il mio sconcerto e il ricordo che ho di lei, mai vista di persona ma frequentata attraverso i suoi scritti e una breve telefonata per alcuni possibili sviluppi editoriali. Inutile dire – o forse no – quanto questa notizia abbia sconvolto me e chi le era intorno, connettivisti e redazione della Kipple che, per prima, aveva trovato in lei l’indiscutibile vincitrice di un’edizione dello ShortKipple; io vorrei soltanto aggiungere che una sensibilità così spiccata, una capacità di struggere l’anima e di renderci più introspettivi, non è comune ed è profondamente ingiusto che un essere così sublime abbia dovuto subire lo strazio di una lotta impari, che infine l’abbia portata via a tutti noi, suoi affezionati amici, lettori, estimatori della sua bella persona.

Mi sento molto triste e vorrei soltanto che nessuno di noi la dimenticasse sottilmente, col passare dei giorni, delle settimane, della nostra vita. Francesca, è stato bellissimo averti conosciuta in questa tempesta psichica che amplifica il nostro intimo esistere: che l’immagine delle nostre lacrime renda più lieve qualsiasi cosa tu possa percepire di noi.

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Non siamo soli

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Francesca Di Meo

Rosa Francesca Di Meo. Ua poetessa ,tra Spleen, Horror e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Flavio Torba

Flavio Torba non esiste, ma ciò non gli impedisce di descrivere l'orrore.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: