HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Lutto

Due anni senza Sergio


L’ho ricordato pochi giorni fa, ma oggi è il secondo anno che passa dalla morte di Sergio Altieri. Mi piace ricordare ciò, nella tristezza che ciò comporta per la scomparsa di una persona davvero speciale, intensa e cristallina, potente…

Sempre nei nostri cuori e pensieri, you’re more than alive

Annunci

La guerra che viene: in ricordo di Alan D. Altieri – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine il commosso saluto di Sandro Moiso a Sergio Altieri, morto ormai due anni fa all’improvviso, senza alcuna avvisaglia, nella sua casa durante la notte. Mi si stringe il cuore…

Due anni or sono, il 16 giugno 2017, Alan D. Altieri lasciava definitivamente la momentanea compagine umana per addentrarsi, probabilmente con un ghigno sul volto, in altre e per noi ancora precluse e sconosciute dimensioni.
Sergio Altieri, questo il suo vero nome, laureato in ingegneria meccanica, è stato uno dei più importanti scrittori italiani di genere (action, thriller, science-fiction, poliziesco e altro ancora) degli ultimi quarant’anni e sicuramente uno dei più visionari, forse il più visionario in assoluto. Forse anche per questo collaborò frequentemente a “Carmilla”, dedita all’esplorazione delle varie forme dell’immaginario critico dell’esistente e diretta da un altro grande visionario della letteratura fantastica, al quale fu da sempre legato da una profonda amicizia.

Una carriera che poteva già contare sulla pubblicazione di ben 19 romanzi e di cinque o sei antologie di racconti. Trame che si svolgono dal XVII secolo fino ad un prossimo e non meglio definito futuro in cui, comunque, a dominare la scena permangono l’avidità, la violenza, il desiderio di dominio politico, economico e religioso. Avvolte tutte da un clima cupo in cui, spesso, l’eroismo o la volontà, pur ferrea, dei singoli non basta ad evitare catastrofi, massacri e devastazioni paragonabili soltanto a quelle di cui ormai ci giunge l’eco quotidianamente.

Sì, perché il visionarismo catastrofista, la violenza selvaggia ed ineludibile che animano le sue pagine hanno i piedi ben piantati nella realtà che ci circonda e che accompagna da secoli il modo di produzione ancora dominante. L’appropriazione mafiosa, imperiale o privata della ricchezza socialmente prodotta è il motore che anima il dipanarsi delle vicende narrate e la devastazione sociale e morale è sempre seriamente correlata a quella ambientale. Altieri non ha mai avuto dubbi in proposito e proprio per questo i suoi scritti sono animati più dal cinismo che dall’imperturbabile e insopportabile buonismo, egualitarista e fasullo, di matrice cattolica che deturpa ancora gran parte della cultura, della letteratura, dell’immaginario politico contemporaneo.

Ciao Niki


Due parole per ricordare Niki Lauda. Chi mi conosce sa della mia passione per la F.1 e quella fiamma arde, sì, da quel 1 agosto ’76, quando Niki ebbe l’incidente che ha segnato il resto della sua vita e forse, ne ha determinato la morte.

Nella mia fantasia da adolescente Lauda ebbe un ruolo unico: fu l’iniziatore al personale concetto di crescita e mito che, fino ad allora, erano per me territori psichici totalmente vergini, sconosciuti; devo molto a quelle lontanissime settimane, anche la mia fantasia da scrittore ha le sue fondamenta in quelle drammatiche giornate in cui il pilota della Ferrari era appeso tra la vita e la morte, e nel corso dei decenni successivi vederlo e leggerlo in TV, e nelle interviste, mi ha sempre donato un senso di amarcord, qualcosa che riconoscevo all’impronta come familiare, mio.

Eri davvero unico, lo si annusava da lontano, e tutto ciò fa parte della nostra umanità più interiore e terribile, e forse per questo anche magnifica. Grazie Niki, buon viaggio; lo starai facendo al meglio delle tue possibilità, è indubbio.

Addio a Mario Marenco | False percezioni


Mi associo alla tristezza espressa da Luigi Milani per la morte di Mario Marenco, che chi ha la mia età non può non ricordare per i suoi funambolismi fanciulleschi e per la sua verve unica, espressa accanto a veri maestri dell’ironia, della sagacia, del dissacrante, ovvero la banda di Alto Gradimento, la trasmissione radiofonica dei primi ’70 di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, che è poi sbarcata in televisione e ha caratterizzato l’alternative colto e divertente, genere ormai dimenticato e, dai più, completamente sconosciuto. Un abbraccio a Mario e a tutta la banda, un abbraccio all’intelligenza che sembra essere sfumata da lungo tempo ormai.

Il dolore negato | Un saggio da leggere e su cui riflettere


Recensione a cura di Luigi Milani al libro Il dolore negato, di Pier Luigi Gallucci, che indaga l’argomento della dipartita degli animali domestici, coloro che hanno condiviso con noi una porzione intima di vita particolarmente intesa, anime di casa che sono entrate in profonda sintonia con noi, quel noi familiare e privato, particolareggiato, intenso, vicino all’amore struggente. Un estratto della recensione:

Il trapasso è un tema che fa paura a tutti noi, inutile girarci attorno. Uomini e donne civilizzati degli anni Duemila, tendiamo addirittura a negare la morte quando sono le persone a morire – si legga in proposito anche l’illuminante saggio La morte si fa social di Davide Sisto, di recente recensito sul blog GraphoMania – ma nel caso degli animali giungiamo perfino a ignorarla, a “far finta di niente”.

Ma come si può restare indifferenti quando si viene privati di un amico con il quale abbiamo scambiato affetto, emozioni, esperienze, con il quale in una parola abbiamo condiviso una parte del nostro transito terrestre? Eppure, nella nostra società disumanizzata, la morte di un animale è considerata da molti una perdita di scarsa rilevanza, e manifestare le nostre più che legittime reazioni a tale evento luttuoso è visto come un comportamento esagerato, quasi ridicolo.

«Era solo un gatto» o «Era solo un cane» sono frasi che suonano alle nostre orecchie come una cinica banalizzazione della situazione di autentica sofferenza che invece viviamo. Perché, sottolinea Gallucci, la fine della relazione con un animale domestico è analoga, sul piano psicologico, alla scomparsa di una persona cara. In altre parole, dobbiamo poter elaborare il lutto, compiendo un percorso doloroso ma necessario, che richiede necessariamente del tempo. Dobbiamo lasciar decantare l’evento, senza sforzarci, peraltro inutilmente, di ignorare il dolore e tutto quel ventaglio di reazioni che non è bene reprimere, pena il penoso prolungamento della nostra sofferenza.

C’è poi un altro aspetto evidenziato con acutezza nel saggio, la mancanza di una ritualità codificata per celebrare il distacco, a differenza di quanto avviene in occasione della morte delle persone a noi care. Starà dunque a noi adoperarci per trovare delle forme rituali atte a ricordare, e perché no, anche a commemorare, l’animale scomparso. Il libro illustra bene le possibilità a nostra disposizione al fine di riuscire a creare una sorta di rito, che possa aiutarci ad accettare la dura realtà dell’addio al nostro amato animale.

Morto Mark Hollis dei Talk Talk, l’antidivo del pop inglese – Repubblica.it


È morto ieri Mark Hollis, leader dei TalkTalk, band pop ’80, successivamente datasi alla sperimentazione, cosa che li ha da un lato allontanati dal successo, ma dall’altro li ha resi più interessanti agli occhi di un pubblico attento e selezionato. Hollis, leader anche della svolta nopop, era un antidivo, uno che non amava stare sotto i riflettori, ha fatto di tutto per ritirarsi dalle scene per vivere una dimensione personale, intima e foriera di qualcosa che sicuramente lui perseguiva. Tutta la mia ammirazione per quanto ha fatto.

Repubblica lo ricorda così, io allego sotto un brano che forse è il migliore della produzione dei TalkTalk.

Ciao, BiTubo…


Pochi giorni fa è venuto a mancare Giacomo Giannelli, nei circoli delle feste cyber, dance alternative e dell’extreme dancefloor noto come B-Tubes. Giacomo organizzava quelle serate tramite l’organizzazione La Nuit De Sade, io stesso l’ho conosciuto all’alba di una mia vita precedente, quando nel 2004 presi parte a una di quelle serate coorganizzando il primo rave del collettivo KaosKulture, altra realtà che ritorna periodicamente, mai morta, di cui presto potreste aver notizie collaterali.

Tornando a Giacomo, voglio esprimere il mio dispiacere, la sorpresa nell’apprendere la notizia, un piccolo ricordo piacevole di quando, qualche anno fa, mi è capitato di rivederlo a Roma a una serata concerto (forse suonavano i Covenant?). Mi associo quindi agli XP8 nel ricordarlo, con un bellissimo e sentito necrologio apparso sulla loro pagina FB, da cui incollo qualche riga allegando, anche, un loro brano in cui il nostro amato Giacomo recita un potente mantra buddhista.

Ciao, BiTubo

This weekend we lost a very good friend, Giacomo.

Giacomo was one of a kind: a visionary who spent the last 20 years promoting alternative arts and music, at first with his clothing brand Passion des Epines, and then by creating, directing, and evolving La Nuit de Sade – eXtreme dancefloor for alternative élite – the longest-standing alternative club night in Italy.

He was one of the first promoters to believe in XP8, especially in Italy where supporting local acts was (and still is) something unheard of. Even when we did not have a following, he gave us a stage and helped us grow.

Giacomo was kind, fair, always honourable. He would never let a band or a DJ go without pay, even if the night did not turn a profit – those into this business will know how rare this is.

More than that, he would always strive to make his events unique for everyone involved, and kept at it till the very end, driven by a passion and a clarity of vision and intent seldom seen.

Giacomo was a brother: we spent so many endless weekends from Florence to Rome to Bologna and Milan and back in our 20s and a big part of our 30s, and as we finally “grew up” and life became slower, we always found a way to keep in touch and reminisce “the good old days”.

As both Marko and me moved to the UK, we did not get to see each other much often, and we always kept trying to find a way to meet again, maybe not so much for the kind of extreme hedonistic weekends of the past but for a good dinner somewhere in the hills of Florence – because Giacomo was always a fantastic connoisseur of great food, and a great chef to boost. Unfortunately, life has a way of deciding things, and that never happened.

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

multa paucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Il fumetto quotidiano di Michele Nuzzi. Poche parole... solo per le opere per cui vale la pena spenderle... Sponsored by CSBNO

Il Caos dentro

...che genera una stella danzante

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 27 y/o ♍

✏Drawings are the window to the soul 📚Book cover artist @edizioniunderground/@edizioniopen 🌋Sicilian blood ♥Goth lover 📨evelynartworks@virgilio.it 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Sabbiature Magazine

Società, costume, cultura

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

"L'attualità tra virgolette"

Ottobre

Giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: