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Archivio per More human

Progressi


Mi controllo le percezioni sul led bioluminescente monomolecolare, inserito nella duplicazione mitocondriale. Ammiro la mia espressione di avanzata tecnologia, mio padre era così umano al confronto…

Intrappolato


Normalizzato nelle continue dispute del nuovo ordine, ti sembra di essere il cardine su cui tutto viene avvitato attraverso le dimensioni, eppure basterebbe soltanto osservare l’accolita che ti è intorno per capire che sei sempre intrappolato nel solito fetido circo postumano.

Ieratico, anche oggi


Concreto nella distensione mistica dei tuoi sensi, ti giri intorno e così facendo raccogli tutti i lapislazzuli olografici che possono essere antropicamente apprezzati, e ti cingi con essi il capo come un antico pontifex maximus.

Cose cresciute


Recrimino sui tuoi misfatti e ne disegno le sfumature cupe racchiuse dal mio ragguardevole senso di emozione, cresciuto all’ombra del cuore psichico.

Cose da incarnati


Ho concatenato le tue emozioni al disbrigo manuale delle polizze espanse – contratti di reciproca emozione assimilabili soltanto tra incarnati.

L’etereo craniale


Ho sentito dei rumori siderali provenire dall’angoscia qui vicina, poche paratie oltre il mio dominio: non riesco a raggiungere il punto nodale concettuale dell’abisso sonoro, eppure ne seguo ogni sviluppo usando la mia cognizione carnale craniale eterea.

Iterazioni personali quantiche


Oh le mosse fatte, sì, quelle che lasciano inscenare la difesa accorta sui temi interiori del Nulla senziente! Ecco, ora mi trovo a disquisire tra me stesso e una qualche dozzina di iterazioni personali quantiche, e alcuni pensieri mi sembrano così alieni da essere un simulacro di ardesia indefinibile.

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