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Archivio per Mostra

Gli anni ’80 e la cultura dark in 400 fotografie | Sky Arte


Su SkyArte la segnalazione di una mostra particolare, curata da Dino Ignani, dedicati ai ragazzi che più o meno quarant’anni fa tempestavano il nostro Paese con la moda dark, fenomeno nato sulla scia del punk ma dalle caratteristiche uniche e innovative, nonché legate al Romanticismo e dintorni. Un estratto:

È il 1977 quando anche in Italia la musica punk comincia a diffondersi, spinta dal fenomeno mediatico generato dai Sex Pistols. Con l’uscita dell’album Never Mind the Bollocks iniziano a comparire i primi gruppi di appassionati e le prime fanzine, dando vita a un fermento mai prima sperimentato dalla scena nazionale. La musica dark sorge seguendo la scia di questa rivoluzione culturale. Cocteau Twins, Soft Cell, Anne Clark e Depeche Mode sono alcuni dei gruppi più amati da questa onda di giovani, che agli anfibi chiodati e alle creste dei “cugini” punk preferisce vestiti neri e capelli che coprono il viso.

Mentre in Italia diventano sempre più popolari band come Litfiba, Diaframma e Gaz Nevada (gruppi che trovano in Bologna e Firenze i due epicentri culturali più reattivi), moltissimi ragazzi e ragazze prendono parte alla nuova corrente estetica. Emulano le acconciature e le mode dei loro beniamini, si truccano con colori scuri ed esprimono nell’abbigliamento e negli atteggiamenti un’urgenza comunicativa dandy, decadente, malinconica. Sono i primi anni Ottanta, e la dark wave “contagia” ufficialmente il Belpaese. La mostra in arrivo al Museo Marino Marini di Firenze alza il sipario su questo periodo di grande fermento, chiamando come testimone uno degli artisti che maggiormente hanno documentato attraverso le immagini i protagonisti di quegli anni. Stiamo parlando di Dino Ignani, il fotografo dei poeti e degli scrittori italiani.

Noto per i suoi ritratti agli intellettuali della nostra cultura, l’artista intraprende nella prima metà degli anni Ottanta un ciclo dedicato proprio ai ragazzi che frequentano la notte della Capitale. Li ferma per strada, chiede loro di lasciarsi fotografare in pose neutre e disinvolte. Ne deriva una ricchissima raccolta di scatti che molto testimoniano di quel periodo e delle esigenze comunicative dei giovani di allora.

Surrealismo e Magia: perché l’occulto era fondamentale per i surrealisti | FinestreSullArte


Su FinestreSullArte la segnalazione di una bellissima mostra sulle interazioni tra magia e Surrealismo, che parte da Venezia, Collezione Peggy Guggenheim, dal 9 aprile al 26 settembre 2022 e prosegue per altre location europee: Surrealismo e Magia. La modernità incantata. Vi lascio alle note dell’articolo, assai esplicative:

“Perché il Surrealismo nutriva un forte interesse per la magia? Diversi i motivi, primo tra tutti la volontà di sottrarre l’immaginazione al controllo della ragione”.

Nel Manifesto surrealista del 1924, André Breton, il fondatore del surrealismo, sintetizzava la pratica formale del movimento sotto un capitolo dal titolo molto indicativo: Secrets de l’art magique surréaliste, ovvero “Segreti dell’arte magica surrealista”. Breton, poeta e critico d’arte, stabiliva indicazioni per gli scrittori surrealisti, ma il discorso si può estendere anche alle arti visive: “Fatti portare qualcosa da scrivere, dopo esserti sistemato in un luogo che sia il più favorevole possibile alla concentrazione della tua mente su se stessa. Mettiti nello stato più passivo o ricettivo che puoi. Ignora il tuo genio, i tuoi talenti e quelli di tutti gli altri. Di’ a te stesso che la letteratura è uno dei percorsi più tristi che portano a tutto. Scrivi velocemente senza un argomento preconcetto, abbastanza veloce da non trattenerti e non essere tentato di rileggerti. La prima frase verrà da sé, perché è vero che ogni secondo c’è una sentenza straniera che chiede solo di essere esteriorizzata […] Continua quanto vuoi. Affidati al carattere inesauribile del mormorio”. Breton definiva il surrealismo come un “automatismo psichico puro” attraverso il quale “si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia con altri mezzi, il reale funzionamento del pensiero. Dettato dal pensiero, nell’assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di qualsiasi preoccupazione estetica e morale”. Si comprende, dunque, perché per Breton il surrealismo (e in particolare la pratica surrealista) avesse un carattere magico, e la presenza della magia e dell’alchimia, oltre a essere spesso presenti nell’arte dei surrealisti, rivestono un’importanza decisiva per il concetto stesso di “surrealismo”: da un lato, la magia contribuì a formare le idee alla base del movimento, dall’altro costituì un fondamentale repertorio e indirizzò anche alcuni sviluppi del surrealismo.

Il tema del rapporto tra surrealismo e magia è stato affrontato in maniera estesa per la prima volta in Europa nella mostra intitolata Surrealismo e Magia. La modernità incantata, a cura di Gražina Subelytė, e organizzata in collaborazione con il Museum Barberini di Potsdam (sede della seconda tappa della rassegna, dal 22 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023). La nascita del surrealismo, come anticipato, viene formalizzata con il primo manifesto del 1924: all’epoca, la città di Parigi, luogo in cui il surrealismo nacque, stava vivendo (e questo almeno a partire dalla fine dell’Ottocento) un forte interesse per l’esoterismo e l’occulto (il momento storico è stato efficacemente documentato nel 2018 dalla mostra Arte e magia tenutasi a Rovigo) in risposta allo sviluppo dell’industrializzazione, del positivismo, del dominio della tecnica. Si trattava, per certi versi, di un’eredità che affondava le radici nel romanticismo e in quello che Francesco Parisi ha definito il “mito della protesta contro l’ordine sociale e il potere razionalistico-industriale”. Esoterismo come controcultura, dunque: e i surrealisti vengono individuati da Subelytė come gli ultimi eredi di questa tendenza “che propone”, scrive la studiosa, “una critica al materialismo sterile della modernità razionalizzante senza fare ricorso alla religione istituzionalizzata”.

 

Il Museo Nazionale del Cinema ospita “Il guardiano dei nostri incubi” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di una Mostra, a Torino, dedicata al maestro Dario Argento; questi i dettagli, chi può vada 😉

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta Il guardiano dei nostri incubi, a cura di Domenico De Gaetano, Marcello Garofalo, Elisabetta Sgarbi, una raccolta di 21 tavole tratte dal numero monografico di Linus (maggio 2022), edito da La nave di Teseo, dedicato a Dario Argento e pubblicato in occasione di Dario Argento – The Exhibit, la grande mostra realizzata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e Solares Fondazione delle Arti, a cura di Domenico De Gaetano e Marcello Garofalo, al Museo Nazionale del Cinema fino al 16 gennaio 2023.

Ospitata nel suggestivo piano di accoglienza della Mole Antonelliana, l’esposizione ripropone le tavole che, con stili differenti propri a ogni autore e autrice, narrano e danno vita ad altrettante visioni contemporanee di Dario Argento e delle sue opere, capaci di coinvolgere il visitatore e di attirarlo a compiere un passo oltre in quell’universo onirico in cui il cinema di Argento invita ogni spettatore ad affacciarsi e immergersi.
Il tratto grafico e la parola diventano così il filo conduttore di questo viaggio alla scoperta del maestro del brivido, del suo stile personale e della visione originale e unica nel mondo del racconto cinematografico, non riconducibile a nessun altro autore. Nelle sue opere, Dario Argento ha sempre guardato anche alle altre arti – musica, pittura, scultura, architettura, letteratura, design – e le ha attratte dentro e verso le sue opere, in un gioco di rimandi e intrecci. La potenza dell’immaginario cinematografico creato da un regista ha un forte impatto sulla società e sulla cultura, grazie a segni iconici, alla capacità di mantenere intatto nel tempo un rapporto intenso con il pubblico che sempre si rinnova.

Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio | Oggi


Il 9 e 10 ottobre andrà in scena a Cassino (FR) Cassino Fantastica, Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, in cui la commistione tra fumetti, SF e ogni altra espressione del Fantastico diventerà reale; dibattiti, artisti, bookshop, cosplay e molte altre cose ancora vi attendono per questa prima edizione. Parteciperò a mia volta, all’interno della rassegna SCI-FI FEST, nel dibattito di oggi 10 ottobre alle 14.30 “Gli universi narrativi fantastici italiani: Connettivismo e Futuri Narrativi”:

La corrente di fantascienza tutta italiana che fa palpitare il cuore a Bruce Sterling e vince Premi Urania. A cura di Sandro Battisti. In collegamento on line Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo. Modera Massimiliano Gobbo.

Ci vediamo lì, tra gli stand e i libri Kipple? Qui il programma e gli ospiti della manifestazione.

Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio | Reminder


Il 9 e 10 ottobre andrà in scena a Cassino (FR) Cassino Fantastica, Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, in cui la commistione tra fumetti, SF e ogni altra espressione del Fantastico diventerà reale; dibattiti, artisti, bookshop, cosplay e molte altre cose ancora vi attendono per questa prima edizione. Parteciperò a mia volta, all’interno della rassegna SCI-FI FEST, nel dibattito di domenica 10 alle 14.30 “Gli universi narrativi fantastici italiani: Connettivismo e Futuri Narrativi”:

La corrente di fantascienza tutta italiana che fa palpitare il cuore a Bruce Sterling e vince Premi Urania. A cura di Sandro Battisti. In collegamento on line Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo. Modera Massimiliano Gobbo.

Ci vediamo lì, tra gli stand? Date intanto un’occhiata al nutrito programma e agli ospiti della manifestazione.

Cassino Fantastica – Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio


Il 9 e 10 ottobre andrà in scena a Cassino (FR) Cassino Fantastica, Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, in cui la commistione tra fumetti, SF e ogni altra espressione del Fantastico diventerà reale; dibattiti, artisti, bookshop, cosplay e molte altre cose ancora vi attendono per questa prima edizione. Parteciperò a mia volta, all’interno della rassegna SCI-FI FEST, nel dibattito di domenica 10 alle 14.30 “Gli universi narrativi fantastici italiani: Connettivismo e Futuri Narrativi”:

La corrente di fantascienza tutta italiana che fa palpitare il cuore a Bruce Sterling e vince Premi Urania. A cura di Sandro Battisti. In collegamento on line Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo. Modera Massimiliano Gobbo.

Ci vediamo lì, tra gli stand? Date intanto un’occhiata al nutrito programma e agli ospiti della manifestazione.

Loving the Alien: questo week-end a Torino la grande festa del fantastico | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del Loving the Alien, manifestazione del Fantastico che si svolge a Torino in questo weekend, patrocinata dal MuFant. Molto nutrito il programma che parte da venerdì sera (vi invito a darci un’occhiata cliccando qui): chi può vada!

Un-realism, la mostra virtuale – LiquidSky Agency


Una interessante mostra virtuale sarà disponibile dal 7 luglio su Spatial.io: UN-REALISM. Parliamo di un modo innovativo di fruire un messaggio, un flusso, una sensazione multisfaccettata di arte, un tour virtuale all’interno di spazi espositivi che travalicano la freddezza di molti musei moderni, ora immersi in scenari che sarebbe impossibile averli dal vivo.

Cosa può aggiungere la digitalizzazione a un’opera d’arte? E cosa non si può trasferire dal fisico al digitale? Può l’astrazione in qualche modo essere tangibile? E come si sta evolvendo l’esperienza creativa dei protagonisti di questa transizione?
Sono le domande cui si propone di rispondere Un-realism, la mostra in realtà virtuale che ci offre il punto di vista degli artisti che stanno cercando di colmare il divario tra le classiche dimensioni fisiche dell’arte e quelle digitali.
Curata da An Rong, Fabio Giampietro (sua la vertiginosa prospettiva metropolitana riprodotta qui sopra Exodus) e Skygolpe, la mostra sarà inaugurata mercoledì 7 Luglio 2021 alle 19, ma non in uno spazio espositivo fisico, bensì in uno puramente virtuale, in cui la webcam del nostro computer ci scatterà una foto, che darà i nostri lineamenti all’avatar con cui potremo spostarci nei cyber-ambienti con le opere, che potremo anche acquistare semplicemente cliccando sulla loro immagine digitale, appesa all’altrettanto digitale parete della mostra.

AlbissolaComics – Festival Italiano del fumetto


Quella che vedete qui sopra è la locandina dell’AlbissolaComics, manifestazione che si dovrebbe tenere alla fine di settembre in Liguria, ad Albissola appunto. Molti gli ospiti previsti, da Lukha Kremo a Dario Tonani, da Paolo Aresi a Davide Del Popolo Riolo e molti altri ancora, ma una cosa che mi inorgoglisce è proprio la locandina qui sopra, che fa netto riferimento alla bellissima copertina di Franco Brambilla per il Premio Urania 2015, che ho vinto con Francesco Verso. Significa forse che il mio romanzo L’Impero restaurato rappresenta già, a distanza di qualche anno, una piccola pietra miliare del genere? Sono soddisfazioni…

La Collezione Peggy Guggenheim presenta “Surrealismo e magia. La modernità incantata” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di una Mostra dedicata al Surrealismo: Surrealismo e magia. La modernità incantata. L’evento sarà fruibile dall’8 maggio al 13 settembre 2021 a Venezia, presso gli spazi museali della Collezione Peggy Guggenheim.

Con circa sessanta opere provenienti da prestigiosi musei internazionali, si tratta della prima grande mostra interamente dedicata all’interesse nutrito dai surrealisti per la magia, la mitologia e l’esoterismo. Da un punto di vista cronologico, l’esposizione spazia dalla pittura metafisica di Giorgio de Chirico, datata intorno al 1915, all’iconico dipinto di Max Ernst, La vestizione della sposa, del 1940, all’immaginario occulto delle ultime opere di Leonora Carrington e Remedios Varo.
Con il Manifesto del Surrealismo, pubblicato nell’ottobre del 1924, lo scrittore francese André Breton fondò un movimento letterario e artistico che di lì a poco sarebbe diventato la principale avanguardia dell’epoca. Aspetto fondante del Surrealismo è il riorientare l’interesse verso il mondo del sogno, dell’inconscio e dell’irrazionale. Numerosi artisti di ambito surrealista guardano inoltre alla magia come a una forma di discorso poetico e filosofico, legato a un sapere arcano e a processi di emancipazione personale. Nelle loro opere, i surrealisti attingono a piene mani alla simbologia esoterica e alimentano la tipica nozione dell’artista come alchimista, mago o visionario. Il ruolo fondamentale svolto dalla magia in ambito surrealista è stato ampiamente riconosciuto e studiato nel corso degli ultimi due decenni.

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

Fantastici Stonati

Ci vuole molta fantasia per essere all'altezza della realtà

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

PHOTO.RİP

PHOTO FASHİON VİDEO MUSİC

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Labor Limae

- Scritture artigianali -

Federico Cinti

Momenti di poesia

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

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Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Feels Like We Only Go Backwards

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

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