HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per NeoRepubblica Kaotica di Torriglia

Dedicato alla Nazione oscura


Il mio invio è rastrellato lungo le distanze criptiche della Nazione oscura; ne omaggio le dignità statuarie che lambiscono il dominio, ed è casa libera e strutturata.

TRACCE SONORE: The Alan Parsons Project – I Robot | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Dal blog della NeoRepubblicaKaotica di Torriglia una recensione fantascientifica a un disco che richiama molto il concetto classico della SF: The Alan Parsons ProjectI Robot.

I Robot non è un concept album (o non è riuscito bene). Qual è infatti il concetto che lega assieme i brani? Il mondo dei robot di Asimov compare solo nella title track, il resto è una serie di generici riferimenti al cosmo o addirittura alla Genesi. I robot di Asimov abitavano altri pianeti, ma anche la Terra, ma sopratutto la questione principale era l’etica dei robot: cioè sono vivi, senzienti? che diritti hanno? come si devono comportare nei confronti degli uomini? da cui nascono le famose Tre Leggi della Robotica di Asimov. Invece no. Alan associa i Robot al cosmo, mette insieme argomenti diversi che fanno parte del mondo fantascientifico: secondo me “la fantascienza” come tema di concept album, è un argomento troppo vago, e lo conferma il fatto che The Alan Parsons Project qualche anno dopo incidono l’album The Eye In The Sky, titolo tratto dallo scrittore di fantascienza Philip K. Dick (che recensiremo più avanti).

Quanto basta per incuriosire, direte voi. E in effetti è quello che è successo a me: incuriosito da questa chiave di lettura, ho letto il post e ne attendo altri sullo stesso artista.

San Marino “fa pace” con l’Italia | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia's blog]

San Marino: l’uscita dalla black-list del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano è certamente una notizia molto positiva. Il superamento del contenzioso con la vicina Italia rappresenta una fondamentale boccata d’ossigeno per il sistema economico e finanziario sammarinese. È una vittoria dell’intero Paese che ha compiuto uno sforzo enorme per adeguarsi ai parametri internazionali in materia di trasparenza, legalità e cooperazione fiscale.
Anche la neorepubblica di Torriglia si augura di riallacciare i rapporti con lo stato confinante, congelati ufficialmente dal 7 fiorile 132 (28 aprile 2013).
Il presidente Lukha B. Kremo ha promesso che si deciderà in merito quando ci sarà una chiara svolta nella politica italiana, che al momento è solo una promessa.

La musica degli Skinny Puppy usata come tortura a Guantanamo | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Detenuti torturati a suon di musica nel carcere di Guantanamo a volume altissimo per 12 ore.
La musica utilizzata è elettronica industriale, in modo specifico quella del gruppo canadese di Vancouver, gli Skinny Puppy.
La scoperta non ha certo fatto piacere agli artisti canadesi che hanno deciso di presentare il conto al Governo degli Stati Uniti, inviando al ministero della Difesa una fattura per 666.000 dollari per utilizzo non autorizzato della loro musica.

Questo l’estratto dal post della NeoRepubblicaKaoticaTorriglia‘s blog. Le devastazioni dell’electrogoth estremo appaiono evidenti, e splendide, ed è giusta la richiesta della band.

Artistamps: i francobolli di Kipple Officina Libraria | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


Sul blog della NeoRepubblicaKaotica di Torriglia un post per presentare tutti i francobolli di KippleOfficinaLibraria. Ce ne sono parecchi, perché l’emissione va avanti da 15 anni. Maggiori dettagli sul post.

Casa dolce casa, un racconto di Lukha B. Kremo su Robot | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su KippleBlog]

Robot, celebre rivista di fantascienza curata negli anni ’70 da Vittorio Curtoni e oggi da Silvio Sosio, raggiunge il numero 70 e pubblica un racconto del presidente Lukha B. Kremo, Casa dolce Casa, oltre ad altri racconti tra cui Pat Cadigan.

Stampati i francobolli 2014 | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia's blog]

Come già anticipato, da quest’anno i francobolli torneranno a essere stampati a gennaio, anziché a dicembre.
La casa editrice ufficiale della N/azione Oscura pubblica annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della NeoRepubblica di Torriglia. Venduti a fogli interi qui.

Benvenuta, Diana, e tanto carbone per tutti! | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su KippleBlog]

Salutiamo la Befana (che deriva direttamente dal termine Epifania)!
Anche se l’origine della Befana è connessa a tradizioni agrarie pagane precristiane. In questo giorno i romani celebravano la morte e la rinascita della natura, attraverso la figura pagana di Madre Natura. I Romani credevano che in queste dodici notti (dalla fine dei Saturnali, cioè dal solstizio) figure femminili volassero sui campi appena seminati per propiziare i raccolti futuri. A guidarle era Diana, dea lunare legata alla vegetazione.
Naturalmente non è una peculiarità solo italiana, ma è festeggiata in diversi luoghi del Nord Europa e persino in Persia e nell’Africa settentrionale. Difatti rappresenta la conclusione delle festività natalizie come interregno tra la fine dell’anno solare (solstizio invernale, Sol Invictus) e l’inizio dell’anno lunare. L’anno lunare infatti differisce da quallo solare di 11 giorni (anche se è sfasato diversamente di anno in anno) e l’Epifania viene festeggiata il 12° giorno dopo il Natale.
La Befana è legata anche alla festa in onore di Giano (dio degli inizi, da cui gennaio) e di Strenia (da cui “strenna”) e una divinità minore chiamata Satia (sazietà) o Abundia (abbondanza), durante la quale si scambiavano regali.
È rappresentata come una strega buona, e in effetti già dall’antichità fino al medioevo Diana era considerata la dea delle streghe, e lei strega stessa, e il suo culto condannato dalla Chiesa e le sue (presunte) adulatrici, bruciate al rogo.
La tradizione dei Re Magi invece (come gran parte della Natività) deriva da una tradizione orientale (Persiana) e pare sia stata fusa con la vita di Gesù Cristo già da Matteo (infatti Marco, secondo evangelista, ma che secondo molti studiosi avrebbe scritto il Vangelo prima di Matteo, non fa alcun accenno alla Natività di Cristo).
Infine, la tradizione vuole che la Befana regali dolci in una calza. Abbiamo anche qui un ottimo esempio di sincretismo: i dolci dell’Abundia romana, la calza derivante dallo stivale appeso al camino in cui Odino regalava i dolci, e infine: nelle tradizioni nordiche, la gente portava un ciocco al falò durante la notte del solstizio; al termine riportava a casa un tizzone che rimaneva per essere conservato per tutto l’anno come portafortuna. Era quello che oggi chiamiamo il carbone della Befana!

Noam Chomsky e la mistificazione della realtà | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriglia's blog]

Eccoci al terzo appuntamento del “post col botto”, ovvero al post di San Silvestro.

Noam Chomsky, padre della creatività del linguaggio, definito dal New York Times “il più grande intellettuale vivente”, spiega attraverso dieci regole come sia possibile mistificare la realtà.

La necessaria premessa è che i più grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi.

1) La strategia della distrazione, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l’esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (vedi talk show).

2) Il principio del problema-soluzione-problema: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all’esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l’obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.

3) La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

Leggi il seguito di questo post »

Buon IX anniversario! 500 di questi post! | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


[Letto su NeoRepubblicaKaoticaTorriaglia's blog]

Oggi, 22 dicembre 2013, (0 nevoso 133) inizia il decimo anno dalla nostra Indipendenza e quindi festeggiamo il IX anniversario con il 500° post di questo blog.
Come alcuni di voi sanno, fino all’anno precedente oggi usciva la Gazzetta Ufficiale di Trantor, organo d’informazione ufficiale della NeoRepubblica Kaotica di Torriglia. Dal 132 (2013) abbiamo modificato la sua uscita al 22 settembre (0 vendemmiaio), per evitare l’accumularsi di impegni di fine anno, ma anche perché quel giorno rappresenta l’anniversario della nostra Fondazione (dichiarazione di Autonomia), nonché l’ultimo giorno dell’anno kaotico (il giorno successivo, 23 settembre, è il Capo Danno, che da due anni viene celebrato con uno sConcerto).
Come sempre, tutto ciò che diciamo è documentabile: infatti l’atto di automonia (Fondazione) venne dichiarato pochi giorni prima, il 18 settembre 2004 a Casier, in provincia di Rovigo: qui potete vedere il Ministro del Nulla Alex Nasi (all’epoca non ancora ministro, ma che conobbe il capo di Stato quel giorno) che proprio in quell’occasione fece una performance di body art “San Sebastiano”.

Fa eccezione la stampa annuale dei francobolli, iniziata nel gennaio 2000 (quindi prima della fondazione della nazione kaotica): negli anni della Gazzetta di dicembre (dal 2004 al 2012) era stata anticipata entro il 21 dicembre per comparire nell’anteprima della Gazzetta stessa; da quest’anno i francobolli torneranno a essere stampati a gennaio (e quest’anno si festeggia il 15° anno consecutivo di stampa!)
Vi auguriamo buon anno in attesa dell’ormai tradizionale “post col botto” del 31 dicembre.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 205 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: