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Archivio per NeoRepubblica Kaotica di Torriglia

Lo sConcerto di Capo Danno n°3 è online | NAZIONE OSCURA CAOTICA


[Letto su NazioneCaoticaOscura‘s blog]

Disponibile la versione completa del 3° sConcerto di Capo Danno della Nazione Oscura Caotica. Già disponibile da settembre la versione in edizione limitata per collezionisti in CD e confezione digipack, ora è disponibile in mp3 sui maggiori portali di musica (iTunes compreso), scaricabile intero o un brano singolarmente.

Rumore creativo


Ascolto ogni parola farsi dritta, potente, esplicativa del nuovo intenso umore estemporaneo del simbolo cercato, delle frasi tornate per affermarsi meglio e invece destinate soltanto a generare nuovo rumore creativo.

Kipple blog: Yezidi, un estratto da “L’ombra del dio alato” – Carmilla on line ®


[Letto su KippleBlog]

Su CarmillaOnLine il buon Danilo Arona, autore de L’ombra del dio alato, fa riferimento al suo testo tornato disponibile grazie a Kipple Officina Libraria e integra l’analisi fatta dall’editore e capo della Nazione Oscura Caotica, Lukha B. Kremo, analizzando altri aspetti degli Yezidi, adoratori del sincretismo rappresentato da Pazuzu, il dio alato sumero. Così facendo, Danilo sfiora gli aspetti sociali, antropologici, mistici ed economici con un compendio di pensieri di cui solo lui è capace.
Un estratto:
Scrivere, per quanto superficialmente, degli Yezidis, presunti “adoratori del Diavolo”, significa sfiorare il drammatico problema dei perseguitatissimi Curdi. Allora occorre, per quanto possibile, avere presente la geografia dei luoghi ai quali ci stiamo riferendo. Siccome non possiede confini naturali ben precisi, definiremo il Kurdistan solo quella regione dove i Curdi costituiscono la proporzione predominante della popolazione locale e che si trova divisa tra Turchia, Iran, Iraq, Siria e le repubbliche ex sovietiche di Georgia e Armenia. Per lo più montuoso, il Kurdistan è percorso dalla catena degli Zagros a est e da quella del Tauro a ovest; il monte Ararat segna approssimativamente il confine settentrionale e la Mesopotamia quello meridionale. Il territorio è ricco di acque fluviali non navigabili: il Tigri e l’Eufrate nascono nel Kurdistan turco, l’Arasse lungo i confini con l’Armenia, e altri fiumi come il Piccolo e il Grande Zab, il Sirwan (Diyala) e Khapur, rendono il terreno molto adatto all’agricoltura che con il petrolio, il ferro, l’oro, l’alluminio e soprattutto il cromo, costituisce una delle principali risorse della regione, insieme al potenziale idroelettrico. Della Siria i Curdi abitano la zona nord-orientale, cioè parte della fertilissima regione dello Djeziré, e il Kurd Dagh. Questa regione della Siria è stata sempre il rifugio naturale dei profughi, che riuscivano a sottrarsi alle persecuzioni turche e prima ancora a quelle ottomane. La parte settentrionale dello stato iracheno è quella che corrisponde grosso modo al Kurdistan meridionale: regione non particolarmente estesa rispetto alla totalità dell’intero territorio, comprende però zone di grande importante strategica per l’economia dell’Iraq, dal momento che ne fanno parte i due territori di Mosul e Kirkuk che, da soli, forniscono il 75% dell’esportazione petrolifera irachena. La zona è anche piuttosto fertile, data la presenza del Tigri e dei suoi affluenti.

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*** Approvata la modifica alla Costituzione: la Nazione Oscura Caotica è una federazione di micronazioni | NAZIONE OSCURA CAOTICA


[Letto Su NazioneOscuraCaotica‘s blog]

Approvata la modifica alla Costituzione: la Nazione Oscura Caotica è una federazione di micronazioni.
Al momento, anche se non tutti i ministri hanno votato, è stata raggiunta la maggioranza assoluta dei “sì”, che permette di considerare approvate le lievi modifiche formali, che non hanno effetti contenutistici.

Il nome ufficiale è ora Nazione Oscura Caotica (come quando era nata nel 2004) e comprende la Neorepubblica di Torriglia e Livorno Città Aperta.
Le modifiche alla Costituzione sono:
“Nazione Oscura Caotica” al posto di “Neorepubblica di Torriglia” e “Federazione di Repubbliche” al posto di “Repubblica”.

Inoltre l’art. 1 diventa:
La Nazione Oscura Caotica è una Federazione di Repubbliche Democratiche Dirette, fondate sulla libertà.
Essa comprende la Neorepubblica di Torriglia e Livorno Città Aperta.
[continua invariato…]

e l’art. 9 (sul cambio di bandiera)

La bandiera della Federazione di Repubbliche è lo stemma ufficiale Oscuro Caotico circondato dallo stemma dei Paesi non Appartenenti all’Onu, affiancato, in piccolo, dallo stemma del comune di Torriglia, con le torri senza merletti e l’aquila Avatar al posto di quella imperiale, e quello del comune di Livorno sovrapposto a parte di quello Oscuro Caotico, su fondo celeste.
La bandiera non è assolutamente sacra e può essere cambiata in ogni momento su richiesta della maggioranza dei cittadini.

La Costituzione è visibile in forma completa qui.

Il presidente della Nazione Oscura dichiara Livorno Città Aperta | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


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Oggi 10 termidoro 133 (31 luglio 2014 d.C.),
il presidente della nazione oscura Neorepubblica di Torriglia, Lukha B. Kremo

Dichiara

Livorno “Città aperta”

ovvero città libera da qualsiasi conflitto e aperta a chi vuole organizzarla, e

Dichiara

altresì la nascita della
Federazione della Nazione Oscura Caotica
che comprende la “Neorepubblica di Torrglia” e “Livorno Città Aperta”.

Il presidente è ufficialmente in esilio volontario a Livorno dal 9 brumaio 133 (2 novembre 2014), dove ha soggiornato per 9 mesi e ha preso atto delle storiche elezioni comunali del 9 giugno 2014 in cui per la prima volta il Centrosinistra perde le elezioni (non era mai successo) in favore del Movimento 5 Stelle, fatto altresì importante per una città con le maggiori percentuali di elettori sinistrorsi in Italia (in effetti la maggiore insieme a Siena), nonché città dove nel 1921 vide la sicssione del Partito Socialista Italiano con la storica nascita del Patito Comunista Italiano.
Livorno ha dimostrato così la sua forza, il suo pensiero utopistico ma pragmatico e la sua voglia di vero cambiamento. E non importa se il Movimento 5 Stelle non sia di Sinistra (ma nemmeno di Destra), ciò che importa è che non si può continuare a votare (come avviene a Siena) un gruppo politico che ha disatteso le speranze di una città. Livorno è di Sinistra, ma prima che di Sinistra è una città che ha voglia di aiutare gli altri (è una delle città con il più alto tasso di volontariato, nonostante la disoccupazione sia tra le più alte della Toscana!). E se la Sinistra oggi non rappresenta più questo “reciproco aiuto”, la città ha deciso di voltare pagina e provare il M5S (rappresentato dal neosindaco Filippo Nogarin).

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Esce Flush.art 3 Morte e arte contemporanea | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


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Esce il terzo numero (con il mio usuale piccolo contributo estratto dai post di questo blog) di Flush-art – Arte e morte contemporanea, l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo. Scarica gratuitamente solo se sei maggiorenne e non impressionabile.

Vedi/scarica Flush.art N. 3 Civili di merda.
Vedi/scarica gli arretrati.
Vedi/scarica/acquista tutte le pubblicazioni di Arte Orrenda-Nasty Art.

TRACCE SONORE: Livia Satriano – Gli altri ottanta | NeoRepubblica Kaotica di Torriglia


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Livia SatrianoGli altri ottanta

Ecco una interessante anomalia nel panorama di scrittori di nuova generazione dediti a sondare il panorama musicale. Anomalia, perché Livia Satriano nasce una decina di anni dopo l’esplosione dei generi musicali di cui parla nei suoi saggi. Interessante, perché lo fa con passione, acume, senza retoriche revivalistiche e affrontando il tema con una trasversalità che rende le pubblicazioni sempre avvincenti.
Se nel primo suo scritto parlava di no wave, in tutte le sue molteplici sfaccettature, fra contorsionismi musicali, DNA squilibrati e artisti marziani, qui si rivolge ai massimi esponenti della new wave nazionale chiedendo loro di raccontare la propria storia.

Fra curiosi aneddoti, storie personali, fatiche giornaliere e successi a volte insperati ma fortemente voluti, i quattordici intervistati raccontano uno spaccato di quel movimento artistico/culturale che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, la bontà, la freschezza e la ricchezza di idee che circolavano nella penisola in quegli anni.

Il libro è strutturato per capitoli, ma lo scollegamento fra gli stessi permette al lettore più curioso di saltare fra uno e l’altro senza perdere il filo conduttore di tutto. Tutti gli artisti a cui è stato chiesto il contributo hanno poi il pregio di non cadere mai  nella facile retorica ma si raccontano e raccontano in maniera lucida quei periodi.

Uno degli altri pregi del libro è la scelta di far parlare i protagonisti, asciugando nel testo le domande poste da Livia agli intervistati trasformando la chiacchierata in un proprio racconto/spaccato di vita.

Ciliegina sulla torta sarebbe stato il contributo di Oderso Rubini, non un musicista ma uno dei principali agitatori, che con la sua Italian Records permise a molti di fare il salto di qualità pubblicando tutto quello che c’era di interessante e nuovo.
Ma questo è l’unico appunto di una pubblicazione davvero coinvolgente, sincera, esaustiva. Si passa da Freak Antoni a Giancarlo Onorato, da Federico Fiumani a Giorgio Lavagna, da Marco Bertoni a Massimo Zamboni, praticamente il gotha del post punk italiano. E ogni storia/contributo è sempre interessante e avvincente.

Edito da AgenziaX lo si trova facilmente in tutte le librerie. La passione con cui Livia Satriano scrive merita sicuramente una lettura.

E quindi, buona lettura estiva, non ve ne pentirete. E magari informatevi sulle sue serate in giro per l’Italia per presentare questo suo libro, altrettanto coinvolgenti.

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