HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Paganism

Salve o sacro Priapo, dio delle cose ! La misura delle cose


Sul blog La misura delle cose un articolato post che traccia la storia antropologica del dio Priapo, importante e godereccio simbolo del popolino con stratificati in sé vari significati culturali e allegorici, nonché sociali.

I suoi luoghi preferiti sono dove pascolano capre e pecore e dove si ode il ronzio delle api; antica divinità guerriera originaria delle colonie greche dell’Asia Minore, a Lampsaco è considerato figlio di Afrodite e Dioniso, e vi è venerato più di qualsiasi altro dio (Pausania, Descrizione della Grecia, 9.31.2). Altrove è detto figlio di Ermes (Igino, Fabulae, 160) o padre e figlio di Ermes allo stesso tempo (Epigrammata Graeca ex lapidibus collecta, 817).

La letteratura latina lo ritrae lascivo e spudorato al punto di aver attentato persino alla verginità di Vesta, addormentata dopo un banchetto, prima che il raglio di un asino la svegliasse (Ovidio, Fasti, Libro VI). Difficile evitare i suoi assalti: in un’altra occasione (Luciano di Samosata, Dialoghi marini, degli dèi e delle cortigiane) è il bel Dioniso oggetto delle sue attenzioni dopo un lauto banchetto, suscitando l’ilarità di Apollo il quale, se mai il dio buontempone dalla libidine incontrollabile osasse avvicinarglisi, promette di servirsi del suo infallibile arco.

Priapo asiatico, danzatore e guerriero

Ma la sua origine è antica, ed è da ricercarsi presso le colonie greche dell’Ellesponto, gli odierni Dardanelli, dove si celebravano sacrifici di asini in suo onore e dove fu anche dio guerriero: lo riporta Luciano (De Saltatione o Sulla danza, 21), che lo nomina come figlio dei Titani o dei Dattili e riferisce (unica attestazione a noi nota) di una connessione tra Priapo e Ares, il quale sarebbe stato allevato da Priapo stesso ed educato a ballare prima ancora che a combattere; rientrerebbe così nella schiera di quegli esseri divini educatori di dèi come Chirone per Asclepio, Sileno per Dioniso, Pallas per Atena e così via.

Annunci

MARS – A Wooden Idol (Pagan Folk, ‘The Seeker’, 2017) FolkWorld


L’essenza dell’inconosciuto primordiale istintivo, cose dimenticate e vive

Ariccia, paese dei Manii – Nemora


Su Nemora un articolo di approfondimento sui Castelli Romani e le sue radici antropologiche, legate a doppio filo coi miti pagani e le empatie energetiche di luoghi senza dubbio profondi e oscuri.

Ariccia è una cittadina molto antica, costellata di elementi che ne esaltano la lunga storia.
Il Santuario di Santa Maria di Galloro, Palazzo Chigi, il celebre Ponte ottocentesco, la Via Appia Antica. Le tracce dell’arcaica Aricia si riscontrano nella toponomastica archeologica, nel cuore più sensibile e vetusto dell’eredità pagana, parliamo del Tempio di Diana Nemorense, detto anche – per l’appunto – Santurario di Diana Aricina, e del bosco sacro che lo circonda, noto come nemus aricino.
Attraversando il Ponte di Ariccia si ha l’impressione di valicare un crocevia di forze remote e potenti: da una parte si staglia Monte Cavo, con le vestigia del Tempio di Giove Laziale, dall’altra abbiamo Vallericcia, dove un tempo si trovava l’omonimo lago vulcanico (laddove il monumentale Emissario del Lago di Nemi sfogava le acque drenate dallo Specchio di Diana) e, guardando ancora oltre, si dipana l’azzurra la vastità del Mar Tirreno.
Nonostante la gloria che circonda le vestigia di questa località, per lungo tempo la popolazione dei paesi più o meno limitrofi ha ritenuto ritenuto che Ariccia fosse infestata da mostri.

Esaltazioni post


Mi siedo e cerco di esperire una scelta arcaica elevata, esperienze segnalate radioattivamente col Radon simboleggiano estasi arcaiche e dionisiache, movimenti dell’esaltazione postsciamanica.

Technochrist


Le simbologie si schierano in un contesto stordente.

Tre preghiere romane – La misura delle cose


Sul blog La misura delle cose un post articolato che riesuma, o meglio storicizza (e purtroppo ce n’è bisogno) la spiritualità per noi pagana dei tempi arcaici di Roma, di quei tempi repubblicani; lo fa attraverso tre preghiere perlopiù appartenenti ai culti privati in cui si evidenzia una dignità e una forza interiore che oggi ci è sconosciuta, persi come siamo nelle supplichevoli e umili esortazioni del noioso culto cristiano.

A Roma i sacerdoti erano organizzati in confraternite o collegia, divisi in base alle attività e ai compiti a cui erano preposti; durante le cerimonie innalzavano agli dèi inni e preghiere per propiziarne la benevolenza. Accanto al culto pubblico, del quale erano destinatarie le maggiori (pochissime) divinità, esisteva un culto privato, una “religione domestica” che celebrava entità extraumane e spiriti degli antenati preposti alla protezione della casa, della famiglia e delle attività che attorno a queste si svolgevano.

“Lari, aiutateci! Né pestilenza né rovina, o Marte, lascia dilagare tra il popolo! Sii sazio, o feroce Marte, salta sulla soglia, fermati là, là! I Semoni, alternativamente, li chiamerà tutti a riunione; aiutaci, Marte! Trionfo!”

Gods Atop Olympus


Un soffio di Paganesimo, a respirare altre empatie lontane dal disgusto.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

✨ Artistic spirit ✨ 👩‍🎨 26🌙 🇮🇹 🔮

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

sabbiature

Culture seriali

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Gwynto

Aspirante scrittrice, lettrice avida, amante delle parole

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Questo blog è il mio taccuino personale, lo uso infatti per appuntare poesie che poi modificherò immancabilmente. Quindi siete avvertiti: quel che leggete oggi domani potrebbe essere diverso, o non esserci affatto.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

poesiaspontanea

improvvisazioni di poesia

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata. Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Laboratorio di poesia povera

Versi essenziali per cuori semplici

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: