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Archivio per Poesia

David Gilmour with Romany Gilmour – Yes, I Have Ghosts (Official Music Video 4K)


Il nuovo brano di David Gilmour mi spiazza, così lontano da quello che ti aspetteresti ma anche pregno di quel senso di poesia che è tutt’altro che alieno al chitarrista dei Floyd che è universalmente conosciuto. E a voi, cosa suscita?

Federica Picaro esce nella collana Versi Guasti con “È così che ci incontriamo” | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Chi abita questi luoghi della famiglia? La risposta banale sarebbe la stessa famiglia, le persone a cui la poetessa è familiarmente legata. Ma è davvero così? Così semplice?
Questo è il concetto che guida la silloge di Federica Picaro, È così che ci incontriamo, edita da Kipple Officina Libraria nella ormai conosciuta collana Versi Guasti, curata da Alex Tonelli; la foto di copertina è di Luisa Sodomaco.
L’opera è disponibile in edizione digitale su sito della casa editrice www.kipple.it e sui market letterari online.

Dall’introduzione

Ricorre nelle poesie che compongono questo volume di VersiGuasti un luogo, uno spazio non definito da contorni geometrici, un’area che appare essere più delle emozioni che dello stare. Si tratta di quello che abbiamo voluto chiamare i luoghi della famiglia, una sorta di ontologia dei sentimenti. Non sono solo gli angoli della casa, gli spazi domestici in quanto tali, sono piuttosto i medesimi luoghi definiti e connotati dal loro essere vissuti, agiti, intrisi delle vicende e delle emozioni che l’abitarli porta con sé.
Sono luoghi della famiglia perché vissuti nella famiglia, posseduti dalla costante attività umana che è il vivere dentro casa insieme alle persone degli affetti. Questi luoghi non coincidono sempre nella poesia di Picaro con lo spazio fisico della casa, essi possono essere parchi, piazze e persino località solo ricordate ma sempre vissuti, intrisi della presenza della poetessa e del suo carico affettivo.
Luoghi che appaiono allora vivi, quasi che questa “contaminazione” osmotica porti alla vita gli oggetti inanimati.
Lo sguardo della poetessa illumina le immagini e i luoghi, spazi che sono portati alla vita dall’essere da lei vissuti. Essi sono già vivi prima ancora di essere raccontati in poesia, sono vivi perché da lei posseduti e la poesia non fa altro che metterli in luce, semplicemente narrarli.

La quarta

Esiste un legame fra l’opera d’arte e il suo autore? Leggendo le poesie di Federica Picaro si osserva una maturità della scrittura, una precisione nella composizione del verso, una cura del dettaglio, nell’accostamento delle singole parole intrise di una musicalità leggera che sembrerebbe raccontare di una maturità personale, di un lungo (e doloroso) cammino nella poesia e nella scrittura.

L’autrice

Federica Picaro, 5 giugno 1995, è nata a Napoli e studia Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha pubblicato per L’Universale Editore un saggio su Pier Paolo Pasolini, e ha collaborato con riviste nate in ambiente accademico. Alcune poesie sono circolate su blog letterari, in ultimo la pubblicazione di quattro inediti per il Journal of Italian Translation di NY.

La collana VersiGuasti

VersiGuasti è la collana di Kipple Officina Libraria diretta da Alex Tonelli interamente dedicata alla poesia e alla letteratura lirica in versione digitale, alla costante ricerca di connessioni e poetiche appartenenti al Connettivismo e non solo.

Federica Picaro, È così che ci incontriamo
Introduzione: Alex Tonelli
Fotografia di copertina: Luisa Sodomaco

Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti – Pag. 27 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-32179-33-0

Link:

Ciao a Marco Raimondo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Ieri, 07 aprile 2020, si è spento Marco Raimondo. Marco era un amico, un poeta, un traduttore e un Connettivista. Abbiamo lavorato, collaborato tanto insieme; ci siamo scambiati idee, progetti, abbiamo condiviso parole e ci siamo accapigliati sulle migliori scelte di traduzione. Marco era attento, accurato, sensibile alla poesia, refrattario alla retorica e bramoso di vita.
Molti erano i progetti su cui stavamo discutendo insieme, se sarà possibile li porteremo avanti realizzando il desiderio di Marco di vederli pubblicati. Per noi e per i suoi lettori.

Marco Raimondo ha collaborato con Kipple Officina Libraria in questi volumi:
🗸 Concetti Spaziali, Oltre. Silloge Connettivista – 2011
🗸 DNAbyss. Sua personale raccolta poetica. VersiGuasti 06 – 2016
🗸 Decadere nell’eterno. Trittico decadente. VersiGuasti 15 – 2019 (traduzione)
🗸 Numinose Lapidi di Holly Walrath. Versi Guasti 17 – 2020 (traduzione).

Vorremmo salutare Marco nell’unico modo in cui lui avrebbe apprezzato. Senza alcuna retorica ma con la sua grande passione. Lo vorremmo fare condividendo alcune sue poesie raccolte nella silloge DNAbyss.

Con le sue parole lo salutiamo.

Vale atque vale, Marco.

*

aspetto un contatto tra superfiCarni
a placare l’orrore per anse di non-esistenza
vorrei imporre:
vita ≠ lento svanire

*

fuggire il mio involuCoRpO
-uno tra infiniti arti-
Agamia: attraversate pareti ormai troppo strette
ciò che resta è faglia tra roccEsistenze

*

incubo d’un utero di braccia
-dita / sguardi / bocche / capelliche
m’avvolge d’altre carni
-labbra su palpebrepoi
comMeato

*

concepimento della decomposizione in una Grave.danza
(riprodutTombale)

*

scarnificato da venti di desolazione, mummie sgretolate
deambulacrando tra corridoi d’ossa
-femori sormontati da baciniinginocchiato
in sale cripto-mediastiniche disseccate
-peristasi di gabbie toracicheosteo-
Templiomi

*

Vuoto: fatale decompressione a inorganiche tranquillità

Current 93 – Larkspur and Lazarus


Quando evochi le parole che odorano ancora di poesia e non sai, bene, cosa è successo nei ricordi che animavano te, allora è giunto il momento di sedersi e guardare tutti che ti passano oltre, lasciando libero il tuo spazio che è stato tuo per un po’.

Esce per la collana Versi Guasti l’ebook Domotica del Labirinto, di Carlo Bellinvia | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

La domotica del labirinto è lo studio e la descrizione del labirinto come luogo abitativo e di come si possa vivere dentro il confine intricato di questo perfetto non-luogo.
Con questo concetto del curatore di collana Alex Tonelli veniamo introdotti alle tematiche sviluppate in Domotica del labirinto, di Carlo Bellinvia. Uscito per la collana Versi Guasti, l’ebook del poeta livornese si aggiunge alla già eccellente lista di artisti pubblicati dalla Kipple Officina Libraria.

Dall’introduzione

Cos’è il contesto per me, ora? È il vociare dei gabbiani sui tetti che pare più stridulo, più insistente nel silenzio di questo pomeriggio di prima primavera. Il silenzio ovattato, nessun suono umano, se non il rumore dei tasti di questa tastiera e… eccoli!, i versi gridati dei gabbiani sempre più intensi. Sono uccelli predatori, cattivi, che ben raccontano il momento nel quale leggo queste poesie.
È necessario specificarlo? È davvero necessario fare riferimento all’ambito emozionale in cui, sprofondato, mi trovo immerso?
Forse non lo è; forse la poesia, la parola poetica ha la capacità, quasi magica, di essere scollegata dal reale, da ciò che la circonda e, libera, di stagliarsi sulla nostra esistenza di ogni giorno.
Forse invece lo è perché la poesia, viva e dinamica, trova senso solo nella perenne interazione fra il lettore e la parola, lo scambio reciproco che diventa perenne dialogo. Io “converso” con le parole vergate da Carlo Bellinvia ed esse mi rispondono, e in questo dialogo io non posso che essere condizionato da ciò che mi sta attorno, da ciò che mi confina.
Fra questi due opposti, indipendenza\dipendenza, oggettività\soggettività, analisi\emozione, mi muovo in queste pagine che vorrei scrivere. Perdonerà il lettore se questo oscillare causerà un po’ di disorientamento, di squilibrio. Mi scuserà, sin d’ora, per la continua mia intromissione, ma credo di essermi smarrito nel labirinto e di essere ancora alla ricerca della strada per uscirne.

La quarta

Se si entra in un labirinto da un’entrata, allora si dovrà necessariamente andarsene da un’uscita. L’entrata in sé porta alla necessità di un’uscita, di un ulteriore transito. Ciò è semplicemente riconoscere l’evidenza del fatto. Ma è così ora? Ora che io sono dentro, perso, e che non ricordo neppure più l’entrata che qui mi ha condotto, come posso pensare che vi sia, necessariamente, anche un’uscita.

L’autore

Carlo Bellinvia è nato a Reggio Calabria il 9/7/1985 e vive a Livorno. Ha studiato Sceneggiatura e Photodesign. Nel 2006 ha pubblicato Per i vicoli, macellai di piccioni e spettri di carta per Cicorivolta Edizioni. Quindi, dopo un lungo periodo di abbandono della scrittura, a partire dal 2013 è presente nell’antologia critica Poem Shot vol. 1 a cura di Davide Castiglione su Poesia 2.0. Nel 2014 ha pubblicato Il lastrico per LietoColle Edizioni. Per due volte, nel 2015 e nel 2017, è risultato semifinalista al Premio Nazionale Elio Pagliarani per l’opera inedita. Nel 2018 è risultato tra i candidati per la selezione del XIV Quaderno Italiano di Poesia Contemporanea, mentre nel 2019 ha ricevuto una segnalazione al Premio Lorenzo Montano per la prosa inedita. Suoi scritti sono apparsi su Nazione Indiana.

La collana VersiGuasti

VersiGuasti è la collana di Kipple Officina Libraria diretta da Alex Tonelli interamente dedicata alla poesia e alla letteratura lirica in versione digitale, alla costante ricerca di connessioni e poetiche appartenenti al Connettivismo e non solo.

Carlo Bellinvia, Domotica del labirinto
Introduzione: Alex Tonelli
Fotografia di copertina: Iscrizione nella casa di Marco Lucrezio, Pompei, 79 d.C.

Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti – Pag. 30 – 0.95€
Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-32179-26-2

Link:

Roger Waters – Wait for her – Il Canto delle Muse


Rubo il video e i testi della song di Roger Waters dal post dal blog di Daniela, Wait for her. Meravigliosa poesia di un uomo che ha solcato gli oceani delle sperimentazioni e della bellezza in ogni forma…

Leggi il seguito di questo post »

Recensione a “Epidemia” di Carlo Bordini – Sololibri.net | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su Sololibri.net è comparsa una bella recensione a Epidemia, di Carlo Bordini, libretto digitale uscito nella collana VersiGuasti di KippleOfficinaLibraria. Un estratto dalla critica:

Ma chi nulla conoscesse di questo autore, può iniziare a leggerlo in un e-book a prezzo quasi zero del 2015, “Epidemia”, che contiene toni e temi propri di tutta la sua produzione: l’indignazione morale e la pietà per chi subisce la violenza della storia, un’orgogliosa estraneità ai compromessi e lo sdegno verso ogni sopraffazione sugli indifesi e gli ultimi.
Il testo contiene due differenti brani poetici, composti nello stile narrativo che ha spesso identificato con originalità la produzione del poeta romano: non i versi cui siamo abituati, che ubbidiscono a precise regole metriche e a figure retoriche o invenzioni fonetiche (rime, allitterazioni, anafore…). Piuttosto una prosa cadenzata da una riflessione interiore, produttrice di una modulazione ritmica.
L’epidemia di cui si parla nella sezione di apertura ha evidenze sia materiali e fisiche, sia metaforicamente ideali. Prendendo spunto dal contagio della mucca pazza che interessò gli allevamenti bovini italiani nel 2001, Bordini compie un’operazione linguistica straniante e provocatoria, sostituendo al termine “capo” (usato asetticamente negli articoli giornalistici dell’epoca per definire la bestia malata), la parola “schiavo”, quasi a indicare che animali e esseri umani costretti in cattività e subordinati alle esigenze del mercato, rispondono allo stesso tragico destino di assurda e ingiustificata violenza. Nessuno è innocente, sembra suggerire l’autore: chi si nutre di carne, chi la commercia, chi macella, chi svende corpi umani.

La rabbia, la pena, la frustrazione che il poeta prova all’idea della catastrofe irragionevole e spietata che attende l’umanità, si mescola all’amarezza di altri ragionamenti più immediatamente politici: una finanza capitalistica impazzita, il surriscaldamento climatico, l’utopia pacificamente rivoluzionaria dei giovani manifestanti a Genova contro il G8 repressa nel sangue nel 2001. Tutto appare ingiusto, crudele e incomprensibile, al punto che gli sembra preferibile sparire, avendo portato a termine la sua parabola esistenziale: “se fossi morto non avrei perso nulla”.
Alex Tonelli, nella sua empatica prefazione, intuisce nelle parole di Carlo Bordini il senso di un’impotenza disperante, che si interroga sull’assurdità di esserci, qui e ora, per non esserci improvvisamente più subito dopo, in un’epidemia fisica e mentale che conduce “all’inutilità manifesta del nulla”.

La quarta

L’epidemia è la forza della natura che più di tutte costringe l’essere umano a interrogarsi sul senso e sul valore della vita. Com’è possibile dare un significato all’esistenza, quando intorno le persone muoiono in un numero così grande da non poter essere contate? Quando non si è altro che il dato statistico di una carneficina senza colpevoli, né colpe? Carlo Bordini si è interrogato e interroga il lettore sul senso della vita, sul suo valore e, come in una reale sanguinaria epidemia, la sola risposta possibile a tutte le mormorate domande è quel vago senso di assurdità impotente, d’inutilità manifesta. Del nulla.

L’autore

Carlo Bordini è nato a Roma, dove vive, nel 1938. Ha insegnato storia moderna presso l’università di Roma “La Sapienza” specializzandosi in storia dell’amore. Ha pubblicato diversi libri di poesie con gli editori Barbablu, Empirìa e Scheiwiller.
Tutte le sue poesie fino al 2010 sono state raccolte nel volume: I costruttori di vulcani – Tutte le poesie 1975-2010, Luca Sossella editore. Ha pubblicato in inglese l’e-book di poesie Gestures, e in tedesco l’e-book Gedichte. Due volumi in francese sono stati pubblicati dall’editore Alidades, e altre poesie sono presenti sul sito Dormirajamais di Olivier Favier.
Ha pubblicato, in prosa: Pezzi di ricambio, Empirìa (racconti e frammenti). Manuale di autodistruzione, Fazi. Gustavo – una malattia mentale (romanzo), Avagliano. Ha curato, con altri, Dal fondo, la poesia dei marginali, Savelli, ristampato da Avagliano; e Renault 4 – Scrittori a Roma prima della morte di Moro, Avagliano.

La collana VersiGuasti

VersiGuasti è la collana di Kipple Officina Libraria diretta da Alex Tonelli e interamente dedicata alla poesia e alla letteratura lirica in versione digitale, alla costante ricerca di connessioni e poetiche appartenenti al Connettivismo e non solo.

Carlo Bordini, Epidemia
Kipple Officina Libraria – Collana Versi Guasti – Pag. 19 – 0.95
€Formato ePub e Mobi – ISBN 978-88-98953-20-2

Link

Mina e Fabrizio De Andrè – La canzone di Marinella


Ad accompagnare la notte in un profluvio di intimo dispiacere, sulle note di ricordi e futuri mancati…

David Bowie Renaissance di Roberto Guerra | Neofuturismo


Novità per Roberto Guerra, cui ho dato il mio modesto contributo nel redigere una piccola intro. Parlo di David Bowie Renaissance, libretto di poesie dedicato al Duca Bianco; eccone un rapido sunto sul blog di Roberto:

«Un atto d’amore. E come vorremmo chiamare, altrimenti, quest’opera che Roberto Guerra ha dedicato all’immenso Duca Bianco, a David Bowie, a David Jones, a Ziggy Stardust o Major Tom? Un lavoro poetico consacrato a un artista che cambiava camaleonticamente nomi per mutare continuamente la propria inventiva». (Sandro Battisti)
«Dopo molti anni dalla sua lirica di avanguardia postfuturista – e dopo innumerevoli sperimentazioni in altri generi letterari – Guerra torna finalmente alla poesia senza mediazioni, verrebbe da dire alla poesia “pura” se non vi fosse il rischio di creare equivoci». (Riccardo Roversi)

L’ebook è in vendita su Amazon al costo di 3€.

PoetiAmo – Silvio Raffo


Silvio Raffo è un poeta, un artista, un autore, un traduttore, un esteta e un cultore dei letterati del tempo romantico, ma anche un estimatore di artisti dei tempi più recenti, chi lo conosce sa in quali performance ama prodursi davanti a un pubblico di amici e, al contempo, di poeti. Potete ammirarlo qui in questo piccolo show che mette in luce tutte le sue doti di intrattenitore colto e perfettamente calato nella parte dell’intrattenitore cui nulla sfugge, perché nulla ignora.

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Nerxes.com

– Daily writings | for thoughtful & reflective moments.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

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Arte altra e altrove.

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Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

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Almeno un film al giorno, come il caffè.

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Remember! Once warmth was without fire.

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Avevo un sogno e l'ho realizzato.

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