HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Preistoria

L’antica Roma era una città di immigrati, lo certifica il Dna – Repubblica.it


Con buona pace di tutti coloro che pensano che gli Italiano, i Romani e le etnie antiche dell’Italia fossero ben definite e pure. Da Repubblica.

L’Antica Roma era una città di immigrati, come New York: è stata fin dalle origini un crocevia di civiltà, con etnie anatoliche, iraniane e ucraine, rintracciate nel profilo genetico dei suoi primi abitanti, grazie all’analisi del DNA da 29 siti archeologici, che ha permesso di ricostruire 12.000 anni di migrazioni. La scoperta, a cui la rivista Science dedica la copertina, si deve al gruppo internazionale coordinato da Alfredo Coppa, antropologo fisico dell’università Sapienza di Roma, Ron Pinhasi, antropologo dell’università di Vienna, e da Jonathan Pritchard, genetista e biologo dell’università americana di Stanford. Grandissima la partecipazione italiana, con numerose università, Soprintendenze archeologiche e ministero dei Beni Culturali.

Lavori preistorici in corso | Il Grande Avvilente


Sul blog di Alessandro Forlani la segnalazione di un suo prossimo lavoro, di cui sta completando la stesura: il tema verte sui tempi del Triassico, piena Preistoria; un concept commissionato da un editore e che ha i seguenti punti cardine:

L’azione si svolge sulla Terra del Triassico, continente Laurasia, dominato da tre popoli originari di un’altra galassia e insediatisi sul pianeta ormai da millenni. Lemuria è una civiltà caratterizzata da una cultura e un’estetica ispirate a quelle del nostro medio ed estremo-oriente; governata da “soficrati” il cui principale interesse e la cui principale occupazione è la speculazione mistica e filosofica. I lemuriani praticano la taumaturgia e varie forme di magia bianca. Colori dominanti nei racconti lemuriani: giallo e rosso. Clima caldo.

Borea è un regime di ispirazione socialista motivato dal principio che tutti sono uguali di fronte alla morte. La cultura e l’estetica boreana sono un incrocio tra quella norrena e quella meso-americana. L’ossessione per la morte porta i dirigenti dello stato boreano, detti “tanatarchi”, a interessarsi di negromanzia. Prolungando le loro già centenarie esistenze ricorrendo alla magia nera invalidano il principio di uguaglianza che è a fondamento della loro costituzione e, di fatto, instaurano una perpetua dittatura. Colori dominanti nei racconti boreani: bianco e nero. Clima freddo.

Atlan è una dinamica repubblica liberista, la cui cultura ed estetica è ispirata a quella della Magna Grecia, o di come avrebbe potuto essere la Magna Grecia se fosse sopravvissuta tanto da entrare in contatto e avviare scambi culturali con i mercanti italiani, fiamminghi e anseatici del XV e XVI secolo. Le Gilde Mercantili controllano il paese. Gli Atlan praticano la cronomanzia, per l’indubbia utilità che una “magia del tempo” (per esempio: la previsione del futuro) ha nel commercio. Colori dominanti nei racconti boreani: verde e blu. Clima temperato.

Lemuriani, Boreani e Atlan vivono molto a lungo, sono tutti dotati del Terzo Occhio e di facoltà ESP più o meno latenti e sviluppate da individuo a individuo. Appartengono alla stessa specie, ma ognuno ha sviluppato peculiari tratti fisici e somatici. I Lemuriani sono scuri di carnagione, i Boreani praticamente albini, gli Atlan hanno le pelle di una sfumatura azzurrina. Tutti hanno una criniera leonina al posto dei capelli. Gli Atlan hanno i piedi palmati e le branchie che testimoniano un passato anfibio, le loro femmine hanno quattro seni. Il livello tecnologico di queste civiltà è quello che definiremmo “raypunk”, le armi bianche sono impiegate al pari di quelle a raggi (soprattutto termici ed elettrici), e i trasporti sono affidati a velivoli simili ai nostri elicotteri (i vimana della mitologia vedica), vascelli a propulsione solare ma anche carri trainati dai grandi rettili che popolano la Terra in quest’era geologica. La fonte energetica principale è il vril (che ovviamente ho preso in prestito, come in pratica ogni altro elemento del romanzo, da tanta tradizione esoterica e letteraria), i cui pericoli valgono i benefici.

Oltre che da progenitori dei dinosauri, la Terra del Triassico è abitata da inclassificabili creature autoctone, elementali, che appartengono più alla sfera dello spirito che a quella della materia. Asura, Pitri e altri esseri inevitabilmente lovecraftiani (HPL in me scorre potente). Ai margini delle tre civiltà stanno sorgendo gli Arii, primitivi progenitori dell’Uomo organizzati in tribù sciamaniche.

Date le antitesi culturali, questi popoli sono in un continuo stato di “guerra fredda”. La magia è un’arma come un’altra. Nessuno osa colpire per primo, soprattutto perché gli Atlan possiedono il vantaggio dei misteriosi “Ordigni Nulla”, la cui potenza è paragonabile a quella di armi nucleari ma i cui effetti si estendono all’inquietante ambito dell’occulto.

Certo i Boreani appaiono sinistri, ma gli Atlan e i Lemuriani di sicuro non sono “buoni”. Raccontare dal punto di vista non umano di civiltà non terrestri, che abusano di un pianeta che non è il loro, in un’era geologica remota, è molto interessante e stimolante alla luce dei recenti avvenimenti e le attuali emergenze planetarie. Mi fa riflettere che noialtri siamo alieni alla Terra quanto gli extraterrestri, che non siamo la misura del pianeta, e che il mondo ha già vissuto e certamente vivrà molte vite assai diverse da quella adatta o che fa comodo a noi. Così come lo è esasperare contraddizioni politiche, sociali ed ideologiche alla luce di un “perturbante” qual è quello del fantastico e i conflict del fantastico.

Be’, complimenti ad Alessandro, non vedo l’ora di leggerne qualcosa.

Isterie e pittogrammi


Isterie identificate da pittogrammi arcaici in cui le perfezioni di un eden incommensurabilmente antico somigliano a sogni catartici di sciamani.

Wertekonflikt


Nella selva primordiale, esseri primitivi solcano il continuum.

Ager Sonus – Carpe Noctem


Antiche divinità che lasciano sul suolo tracce ed empatie da malinconiche traversate dimensionali…

Ager Sonus – The Settlement


Nel declino di civiltà e luoghi, le latenze di divinità arcaiche emergono dai sensi, lasciando soltanto vivide impressioni delle loro ombre.

Neskre – Float Away


Lasciandosi andare negli effluvi degli effetti delle suggestioni, delle ricorrenze divenute ricorsività…

Il massone


In difficoltà sui cardini inespressi degli architravi, raccogli istantanee fugaci di un mondo decadente e ne ricavi polvere, come malta da costruzione.

La creazione


I crismi sono stati rispettati rapportandoli a uno stretto range di possibilità, non esistono ancora sensi né definizioni, il tuo sguardo vaga ancora per territori protostorici, stai inventando i simboli proprio adesso.

Ingar Zach | Speak Percussion – Before Nightfall One | Neural


[Letto su Neural]

Ingar Zach, mente creativa a capo della Sofa Records e percussionista norvegese, in Before Nightfall One ha collaborato con altri due esperti musicisti votati a questa specialissima forma musicale, indubbiamente una delle più ataviche espressioni artistiche dagli albori dell’umanità a oggi. Qui, tuttavia, c’è molto poco di primordiale, perché lo stratificarsi di tecniche e ismi ha certo prodotto tutto un corpus di conoscenze dei vari strumenti utilizzati e delle loro conseguenti relazioni, che mai si potrebbero definire grezze o naif, per quanto possano essere apparentemente espresse e intrecciate in forme piuttosto libere. Già in passato Zach aveva collaborato con differenti formazioni di tal tipo (Mural, Dans les arbres, O3), ma qui è invece la Speak Percussion a dettare le regole d’una serie d’uscite, nelle quali il musicista invitato ha un solo giorno per ambientarsi e provare nuovi equilibri prima del concerto in programma e della registrazione finale. L’idea di fondo di questa serie di concerti è quella infatti d’una sintonia immediata, senza troppi fronzoli e complicazioni, sperimentando e documentando il risultato di una singola giornata di collaborazione. Naturalmente è richiesta una certa predisposizione, perché l’incontro vada a buon fine, una mentalità aperta che trovi un terreno comune di sonorità e misurato eclettismo. Le registrazioni in questo caso sono state effettuate nella Substation di Melbourne, un ambiente perfetto nel quale Zach, Eugene Ughetti (direttore artistico di Speak) e Matthias Schack-Arnott hanno dato vita ad avvolgenti atmosfere, pregne d’una ritmicità sempre cangiante, mai cristallizzata in una tecnica precisa o abusata nelle ripetizioni, come nella contact improvisation dance di Steve Paxton, o se preferite come nell’electroacustica assai ritmica, non troppo rumorista e dissonante. Lungo il continuum dell’unico brano di trentacinque minuti non mancano del tutto – sia chiaro – passaggi maggiormente ispidi o nei quali vengono presi alcuni rischi interpretativi, con voci percussive divergenti ma sempre eleganti, meditative e dinamiche, con i suoni ben spazializzati, o altre volte più materici e raschiati, industriali o liquidiformi, È un viaggio sonoro profondo e atmosferico, ricco di percussioni astratte e intricate, emissioni improvvise e piccoli rintocchi, il tutto combinato in maniera stratificata e fluttuante, passando da atmosfere umbratili a momenti immaginificamente assai stimolanti, nell’alternanza di più stati d’animo ma sempre senza forzare troppo la mano, cercando più le sintonie che le dissonanze, ricomponendo i dialoghi in un costrutto decisamente coerente, stilizzato e iper-vivido.

 

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

thinkingmart.com

– Daily thoughts to go.

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

COINCIDENZE

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

La Nuova Verde

Protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: