HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Psichiatrico

Debbi (la strana) e le avventure oltranziste nel ventre della balena Ginger | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la recensione a Debbi (la strana) e le avventure oltranziste nel ventre della balena Ginger, ultimo romanzo di Paolo Di Orazio ed edito da Cut-Up Publishing. Un estratto significativo:

Seguito del precedente Debbi (la strana) e le avventure bipolari del coniglietto Ribes, ma auto conclusivo e perfettamente comprensibile anche per chi si è perso la prima parte, questo imperdibile volume è scritto con una maestria che incanta. La tortuosa e per niente banale trama parla di Debbi, prostituta borderline dall’esistenza tormentata da un’inesauribile serie di violenze.

A darle la caccia per alcuni delitti di cui è ritenuta responsabile troviamo il commissario Vanacura, figura importante per la buona resa del libro che, essendo il personaggio più comune, e avendo una vena ironica, fa riprendere fiato al lettore, tra un bagno di sangue e l’altro. Debbi, invece, non è una persona normale. Ci racconta della sua esistenza attraverso un profondo acume intellettuale, partendo da prima della nascita, da quando era ancora nel corpo di sua mamma Stella. Rivela aggressioni impensabili, cattiverie di ogni tipo che le vengono perpetrate per anni sia dal patrigno che dalla crudele madre.

Per scappare al troppo orrore il subconscio di Debbi crea il coniglio bianco Ribes, che la trascinerà lontano, in un onirico mondo parallelo. Ad aiutarla c’è anche uno strano prete, Padre Sebastiano, una figura inquietante, cupa, che però non mancherà di starle accanto. Sono i nemici della nostra protagonista a essere le figure più assurde e perverse che troverete in queste pagine.

Splendida anche la copertina che propone un’opera intitolata Ginger, acrilico su carta, dell’artista Gerlanda Di Francia.

Tra stragi di bambini massacrati, pedofilia, necrofilia siamo di fronte allo splatterpunk duro e crudo: Debbi la strana soddisferà i gusti degli amanti dell’horror più estremo. Se siete alla ricerca di una lettura che possa sconvolgervi e lasciarvi a bocca aperta, ora sapere di averla trovarla!

Annunci

Pink Floyd – Careful With That Axe Eugene – Live – Longest Version – Remastered


Lo so, è un brano che non è inedito da queste parti, ma la particolarità di questa versione deriva dal fatto che il concerto avvenne dopo le session in Italia per Michelangelo Antonioni e il suo Zabriskie Point, in cui i Floyd suonarono Come in n.51, your time is up, che altro non era che Careful with that axe Eugene, come questa versione ci ricorda nella sua unione magnifica di oscurità acida e creativa. Meraviglia…

Contagio sistemico


Infezione di metodologie psichiche da invaso, quando la perfezione del contagio diviene sistemica.

Einstein | VERDE RIVISTA


Su RivistaVerde un piccolo racconto che rende bene il senso di alienato che verso la fine dei ’70 aleggiava nei Floyd, complice la paranoia psichiatrica che Roger Waters stava vivendo in quel momento. Un gioiello minuto davvero, eccovi un estratto:

Io mi guardai intorno, stupita. C’erano tantissime persone a vederli – ma non è questo il punto. Il punto è che erano tutti intenti a riprendere con il telefono. Stavano riprendendo il concerto di una cover band.

Le riprese dei telefoni erano identiche a quelle di quelli che riprendevano il concerto di Roger Waters allo stadio Olimpico anni prima: fumo, luci rosse, triangoli che si muovono sullo sfondo, gente che urla, schitarrate. Allora la teoria della relatività, allora. Allora Roger Waters non esiste. O meglio, il suo essere Roger Waters non dipende da lui come persona, ma dalla posizione dell’osservatore, dall’atteggiamento dell’osservatore e dalla curvatura dello spazio tempo. Voglio dire che in quel momento, partendo esclusivamente dal punto di vista dell’osservatore, non c’era nessun presupposto per negare il fatto che loro fossero i Pink Floyd.
I quesiti che mi posi anni fa, comunque, erano gli stessi.

Il gruppo salutò, dichiarando che la loro formazione esiste dal ’74. Questo significava che loro erano una cover band dei Pink Floyd ufficialmente da pochissimo dopo che esistessero i Pink Floyd. E se loro, ufficiosamente, fossero una cover band dei Pink Floyd da prima dell’esistenza dei Pink Floyd giungendo così alla conclusione che i Pink Floyd non esistano come Pink Floyd ma nascano come cover band dei Pink Floyd?

Pensai anche che la cosa incredibile era che, per la teoria della relatività, non stava cambiando nulla, perché dalla posizione e dalle reazioni degli osservatori (il pubblico) quelli comunque erano i Pink Floyd.

TOHorror Film Fest – Lunedì nero presenta “The Evil Within” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione della presentazione di The Evil Within, film di Andrew Getty davvero peculiare.

Protagonista del film è Dennis, ragazzo con problemi cognitivi perseguitato da un mostro che appare nei suoi sogni per spingerlo a compiere violenze sempre più efferate.

Affascinante miscela di horror anni ’80 ed estetica artigianale alla Michel Gondry, The Evil Within ha tutte le credenziali per essere considerato un film maledetto. Tuttavia, al di là della cronaca nera, rimane un’opera visionaria e sentita che affronta con sguardo anticonvenzionale il tema della malattia psichica; a tratti girata in modo stupefacente, piena di invenzioni in grado di resuscitare stilemi horror e surrealisti d’altri tempi, per poi rilanciarli sul tavolo in maniera talmente caotica e personale da oltrepassare agilmente il semplice citazionismo e non somigliare a nient’altro.

Il film verrà proiettato lunedì 9 aprile al festival TOHorror Fillm Fest di Torino. Chi può vada.

Orrore e follia nel genio di Poe – Parte seconda | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la seconda parte di tre del piccolo saggio di Sandro Fossemò dedicato a Poe e alla lettura psicoanalitica delle sue opere.

Secondo Poe, colui che sognava a occhi aperti sviluppava molta fantasia ed era in grado di comprendere la realtà nella sua complessità al prezzo di uno stato di dissociazione visionaria diretta a esprimere una “suprema forma d’intelligenza”. Gli stati di alterazione psichica erano un mezzo per sviluppare fantasia creativa perché permettevano all’inconscio di emergere vertiginosamente nella sfera percettiva. Una caratteristica della percezione geniale consiste nella compenetrazione tra sogno e realtà provocata da stati mentali alterati, forse dovuti a traumi psicologici o all’assunzione di sostanze stupefacenti, in cui avviene la dissociazione dal reale. Carl Gustav Jung (1875-1961) analizza ottimamente il fenomeno in cui l’individuo perde la cognizione della realtà per lasciare spazio all’inconscio.

La forze eruttate dalla psiche collettiva portano confusione e cecità mentale. Una conseguenza della dissoluzione della persona è lo scatenamento della fantasia che, evidentemente, è né più né meno che l’attività specifica della psiche collettiva. Questa irruzione di elementi fantastici introduce violentemente nella coscienza materiali e impulsi della cui esistenza non si aveva alcun sospetto. Si scoprono tutti i tesori del pensiero e del sentimento mitologico. Non è sempre facile resistere a impressioni talmente travolgenti. Questa fase va annoverata tra quelle che rappresentano un vero pericolo nel corso dell’analisi, pericolo da non sottovalutarsi.

Si comprenderà facilmente come questa condizione sia talmente insopportabile che l’individuo desidera porvi termine al più presto possibile, dato che la somiglianza con l’alienazione mentale è finanche troppo stretta. Come è noto, la forma più comune di pazzia , la demenza precoce o schizofrenia, consiste essenzialmente nel fatto che l’inconscio espelle e soppianta, in larga misura, le funzioni della mente cosciente. L’inconscio usurpa le funzioni del reale e vi sostituisce una propria realtà. I pensieri inconsci diventano udibili sotto forma di voci, oppure sono percepiti come illusioni o allucinazioni corporee, ovvero si manifestano sotto forma di giudizi insensati, ma irremovibili, sostenuti in opposizioni alla realtà.

Allorché la persona si dissolve nella psiche collettiva, l’inconscio viene spinto entro la coscienza in un modo simile, ma non identico. L’unica differenza rispetto allo stato di alienazione mentale è che l’inconscio viene portato in superficie mediante l’analisi cosciente; almeno questo è ciò che accade al principio dell’analisi, quando si devono ancora superare forti resistenze di ordine culturale. Più tardi, dopo l’abbattimento di barriere erette nel corso di anni, l’inconscio invade la coscienza spontaneamente e talvolta irrompe nella mente come una fiumana. In questa fase la somiglianza con l’alienazione mentale è strettissima. Però si tratterebbe di vera follia solo se i contenuti dell’inconscio diventassero una realtà che prendesse il posto della realtà cosciente; in altri termini, se il soggetto vi prestasse fede senza riserve.

Solo una mente preparata come quella di Poe era pronta ad accogliere le invasioni dell’inconscio senza crollare completamente nella totale alienazione mentale perché lo scrittore era genialmente in grado di sfruttare la disfunzione percettiva come mezzo conoscitivo della realtà, servendosi dell’analisi razionale della propria fantasia. Di conseguenza, Poe non era uno schizofrenico che aveva completamente perduto il senso del reale, ma piuttosto era un forte visionario, pieno di talento, capace di interpretare coscientemente le proprie visioni. L’analisi junghiana sulla dissociazione della realtà con particolare visioni trova quasi un certo riscontro quando lo scrittore descriveva il suo stato mentale nei momenti in cui “sognava a occhi aperti” nel saggio Marginalia, facendo proprio riferimento in modo impreciso a delle improvvise “fantasie”.

Suoni larvali


Non posso fare altro che esimermi dalle intemperanze psichiatriche e resettare ogni ricordo al livello basico dei suoni larvali in fondo all’oceano.

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

My Mad Dreams

Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri. [Oscar Wilde]

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

There was a vision…

… of an outstanding and individual concept, which would last for many years hence.

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 28 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist 📌 Edizioni Underground? 📌 Edizioni Open 📌 Panesi edizioni 💬 Cartoonist 📌 SkuolaNet 📌 SeiAlTuristico 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: