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Archivio per Roberto Bommarito

Esce il primo fumetto Kipple, Lovecraft from beyond | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Lovecraft from Beyond è la graphic novel in collaborazione con Electric Sheep Comics – completamente a colori – scritta da Claudio Fallani e Alessandro Zanieri, magistralmente disegnato da Sascha Ciantelli e colorato da Maurizio Toccafondi.
Inauguriamo così la collana “kgrrraffi”, a cura di Roberto Bommarito e Alessandro Napolitano, e una serie di preziosi volumi cartonati – a colori e in grande formato – tutti da collezionare. Dal 14/10 su www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

In questo prezioso albo ripercorriamo la vita dello scrittore, in una discesa immaginifica attraverso il reale e i personaggi immaginari partoriti dalla mente di Lovecraft, resi immortali nelle sue opere.

LA QUARTA

Nella graphic novel “Lovecraft from Beyond” si ripercorre la vita dello scrittore raccontando le vicende fondamentali della vita reale, combinandole con i personaggi immaginari, partoriti dalla mente di Lovecraft e resi immortali nelle proprie opere.

SINOSSI

Lovecraft si reca da Willet, un alienista, personaggio immaginifico descritto nel racconto “The Case of Charles Dexter Ward” e con lui si mette a nudo, raccontando gli incubi che lo tormentano. È un tentativo di dare un significato alle proprie angosce, di comprendere verità sconcertanti che sembrano essere a portata di mano, ma sfuggono inesorabilmente portandolo giorno dopo giorno in un abisso senza luce né riscatto.
Se nel graphic novel le confidenze più intime vengono rivolte a un personaggio immaginario, è simbolico che uno dei primi sogni narrati vedano come protagonista Samuel Loveman, poeta amico di Lovecraft che in questa opera muore tragicamente dopo essersi avventurato all’interno di una cripta nelle viscere della terra per svelare un mistero innominabile. Allontanatosi dagli amici, persa la moglie e i legami familiari, Lovecraft si ammala di cancro e il deterioramento oltre che mentale si manifesta anche a livello fisico. L’unica via di fuga è rifugiarsi nella scrittura e nei racconti da cui trae forza per un processo di rinascita per essere consegnato per sempre alla Storia. Questo processo è affidato ancora una volta a Wilcox, che gli riporta un messaggio di speranza: “Ha trasceso la morte, signor Lovecraft. Adesso si trova nel luogo dove dimorano i miti, ide moni e gli dei. Gli archetipi formanti dell’universo. Lei stesso è assurto a mito e potrà vivere in ogni uomo. Il massimo al quale uno scrittore possa aspirare. Non crede?”

GLI AUTORI

Una storia completamente a colori di Claudio Fallani e Alessandro Zanieri, magistralmente disegnato da Sascha Ciantelli e colorato da Maurizio Toccafondi.

LA COLLANA

Kgrrraffi è la collana di comics dedicata all’immaginario Weird e Fantastico in tutte le sue declinazioni, a cura di Roberto Bommarito e Alessandro Napolitano. Una serie di preziosi volumi cartonati, a colori e in grande formato, tutti da collezionare.

Lovecraft from beyond AA.VV.
– Storia di Claudio Fallani e Alessandro Zanieri
– Disegni di Sascha Ciantelli
– Colorazione a cura di Maurizio Toccafondi

Kipple Officina Libraria
Albo di fumetti, 2020 — Pag. 88 – € 25,00 — 978-88-32179-40-8

Link

NeXT-Stream – l’antologia oltre i confini dei generi


Un’opera che ho amato curare, in compagnia di Lukha B. Kremo – vero creatore dell’idea – e Giovanni De Matteo, è NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, antologia multiautoriale edita da Kipple Officina Libraria che indaga le relazioni tra letteratura di genere e quella non di genere, spesso etichettata come mainstream.

L’idea di questa raccolta è ormai un patrimonio di qualche anno fa: cercare di sdoganare i connettivisti dalla fantascienza, nostro nido eletto. Non è stato facile perché siamo un movimento, prima che un “tipo di scrittura o un gruppo di tematiche”, come spesso si sente dire e negare contemporaneamente.
Abbiamo cercato di lavorare privilegiando il principio della massima inclusività possibile dei diversi approcci, con il proposito di fornire uno spaccato variegato e attendibile della complessità da cui muovevamo.
Nella selezione potrete quindi imbattervi in una raccolta eterogenea di sensibilità e di punti di vista sulla scrittura non di genere o, per meglio dire, oltre i generi: contaminazioni di poliziesco e fantascienza che gli appassionati di entrambi i generi potrebbero con qualche fatica incastrare sotto una definizione univoca: scorci del futuro narrati secondo una prospettiva iperrealista; incursioni nel surreale e nel metafisico; soluzioni riconducibili alla literary fiction. E spesso potrete trovare diversi di questi approcci all’interno dello stesso racconto, proprio come se, parafrasando una precedente pubblicazione che ci è particolarmente cara, ogni racconto non fosse altro che il frammento di una rosa olografica.
L’intento non è stato di proporre una nuova antologia dei connettivisti, bensì percorrere una strada nuova provando a definire il Movimento quasi snaturandolo, trascinandolo lontano dalla sua culla naturale, la fantascienza, e chiamandolo a fare i conti con forme letterarie diverse declinato secondo i codici della distopia o dello straniamento culturale, a seconda del racconto.
Quello che in un’ultima analisi ci interessava, era proporre un bel libro di narrativa contemporanea, al passo con i tempi che corrono.
La realtà ha altri aspetti, se la osservate bene. L’opera è disponibile sul sito della KippleOfficinaLibraria sia in digitale (3.95€) che in cartaceo (15.00€), cliccando qui.

Quindici autori hanno interpretato il tema di NeXT-Stream: Umberto Pace, Lukha B. Kremo, Filippo Carignani Battaglia, Marco Milani, Domenico Mastrapasqua, Sandro Battisti, Fernando Fazzari, Roberto Furlani, Mario Gazzola, Roberto Bommarito, Francesco Verso, Giovanni Agnoloni, Denise Bresci, Ugo Polli, Giovanni De Matteo; la copertina è di Luca Cervini.

Nel 2018 è uscito il seguito, NeXT-Stream. Visioni di realtà contigue, antologia curata da Lukha B. Kremo e da Giulia Abbate, vincitrice del Premio Italia 2019, sempre in digitale (3.95€) e in cartaceo (15.00€):

La realtà contigua è un altrove che è già qui: è l’irruzione del non familiare in un contesto già spiazzante, nel quale i personaggi si muovono attingendo a competenze misteriose, istintive, seguendo pulsioni di vita, confidando nella possibilità di cogliere qualcosa di vero ovunque si trovino a vagare.
L’idea di NeXT-Stream si è concretizzata con il volume del 2015 (NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi). Si è trattato di coniugare la letteratura di genere, in particolare quella di fantascienza, contaminata, anzi miscelata con altri generi e con il mainstream. Una fantascienza light, dove i cliché dei generi sono dilatati in una storia che soprattutto mette in dubbio la propria realtà quotidiana. Una volta la chiamavano letteratura fantastica, un vasto contenitore che con il postmoderno sminuzzamento dei subgeneri molti confondono con il fantasy o il weird che in realtà ne fanno parte.
Hanno interpretato questo nuovo tema di NeXT-Stream quattordici autori : Giovanni De Matteo, Alessandra Cristallini, Andrea Pomes, Linda De Santi, Domenico Mastrapasqua, Marco Milani, Matt Briar, Laura Silvestri, Irene Drago, Franci Conforti, Valeria Barbera, Stefano Trucco, Sandro Battisti, Francesca Fichera. Cover di Ksenja Laginja.

Il mio ultimo post per il blog di Kipple | KippleBlog


Roberto Bommarito scrive l’ultimo post per KippleBlog. È un momento di tristezza, di necessità che non si vogliono nemmeno mai pensare, ma il futuro può riservare tutto ciò che è lecito pensare. Grazie Bob, sei stato un eccellente redattore le tue interviste e lampi di acutezza fantastica e culturale hanno lasciato il segno; Kipple rimane la tua casa, per noi lo sei sempre.

In questi anni ho avuto la fortuna di essere parte della trasformazione e crescita di Kipple Officina Libraria. Tanti autori – anche internazionali – registi, fotografi, artisti sono stati ospiti sulle pagine virtuali del blog.

Una bella esperienza che mi ha permesso soprattutto di conoscere sia virtualmente che nella vita reale persone meravigliose come Lukha B. Kremo, Sandro Zoon Battisti, Ksenja Laginja e tanti altri. Ma con questo ultimo post arriva per me il momento di salutarvi.

E quindi un grazie di cuore a Kremo e Sandro per aver creduto in me. E grazie di cuore a voi tutti che in questi anni avete seguito i miei post sul blog (che comunque non chiuderà).

Un grazie e un ciao a tutti!

Roberto

Terminator: Destino Oscuro, il teaser trailer del nuovo film con Linda Hamilton e Arnold Schwarzenegger | KippleBlog


Su KippleBlog il teaser trailer del prossimo Terminator: fulminante, da non perdere. NoWords

Intervista al Collettivo Italiano Fantascienza | KippleBlog


Su KippleBlog un’interessante intervista al Collettivo Italiano Fantascienza, a opera di Roberto Bommarito che ha posto domande agli aderenti del gruppo, capitanato da Linda De Santis e Simonetta Olivo, al cui interno militano esponenti conosciuti come lo stesso Bommarito, Roberto Furlani, Piero Schiavo Campo, Emiliano Moramonte. In bocca al lupo, ragazzi!

Simonetta Olivo: Nell’agosto del 2017, quando ho scoperto con mia gran sorpresa di essere finalista per il Premio Urania Short, ho avuto la fortunata idea di contattare gli altri autori arrivati in finale e di proporre loro uno spazio virtuale dove potersi conoscere prima della proclamazione del vincitore. Abbiamo cominciato a scambiarci visioni, opinioni e racconti, ed è stato subito chiaro che se fossimo riusciti a uscire da un’ottica competitiva quell’incontro poteva diventare un valore. Nell’ottobre del 2017 molti di noi si sono incontrati di persona alla manifestazione Stranimondi a Milano, sede della premiazione. Lo scambio a distanza era stato così intenso e sincero che quell’incontro, per alcuni, è stato come fra amici di vecchia data. Così la proclamazione della vincitrice Linda De Santi è divenuta un’occasione di festa per tutti, sfociata in una cena in cui abbiamo cominciato a parlare di progettualità. Via dalle intense giornate milanesi il gruppo ha continuato a condividere idee e materiali, finché una sera Linda mi ha chiesto che cosa ne pensassi di proporre agli altri membri del gruppo la scrittura di un’antologia di racconti. Alla proposta, il momento forse più emozionante di questo lavoro: un coro di sì. Del gruppo e del progetto si è appassionato anche Piero Schiavo Campo, rapito dal Collettivo e non più liberato dopo un giro di antichi caffè e bettole a Trieste, città che accoglie ben quattro membri del gruppo, fra cui l’ultima acquisizione, Roberto Furlani, acquisito dopo tre giorni di intensa partecipazione alle nostre attività nell’ambito dell’ultimo ritrovo a Stranimondi, secondo il detto del nostro Lorenzo Davia, che “per entrare nel CIF bisogna aver pascolato le vacche assieme”, a sottolineare che si tratta di un gruppo di persone con legami di amicizia e fiducia. La caratteristica principale del gruppo è l’approccio fortemente cooperativo, a fronte di un mondo spesso mosso dalla competizione. I dieci racconti della nostra antologia Atterraggio in Italia sono stati letti e revisionati da ognuno degli autori, con uno spirito di collaborazione e attenzione reciproca che ancora oggi non smette di sorprenderci.
Ci siamo dati il nome di Collettivo Italiano Fantascienza per mettere l’accento proprio sull’idea cooperativa che ci ispira e sullo scenario culturale in cui ci muoviamo – quello della fantascienza italiana. Non si tratta quindi di una prospettiva di identità nazionale: uno di noi, Roberto Bommarito, è ad esempio cittadino di Malta, nuovi membri potrebbero provenire da ogni Paese del mondo e scrivere anche in lingue diverse dall’italiano. Il logo che abbiamo scelto, opera del grafico Lorenzo Nicoletti,vuole rappresentare l’entanglement quantistico, per affinità con il concetto che esprime: pur nella distanza fisica fra i membri del Collettivo, esistono un’influenza reciproca e un contatto umano che va oltre il quotidiano visibile.

È possibile partecipare alle attività del CIF?

Emiliano Moramonte: Al momento no. Stiamo valutando le linee d’azione per aprire, in un prossimo futuro, a una possibile collaborazione con altri autori. Attualmente il Collettivo sta definendo una propria impostazione progettuale e lo farà attraverso iniziative legate al gruppo originario degli autori che lo hanno fondato. Ma sia ben chiaro: il CIF non è un clan, né una setta e neanche un club esclusivo, bensì un laboratorio letterario, o più semplicemente, un gruppo di persone che hanno deciso di crescere insieme nella comune passione per la scrittura, attraverso un bellissimo rapporto d’amicizia e collaborazione. Ovviamente tutto ciò richiede un tempo “tecnico” per maturare, ragion per cui, abbiamo deciso di accogliere (ove esistano le condizioni), non più di un nuovo membro all’anno.

Finalmente: Atterraggio in Italia | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova antologia a opera del Collettivo Italiano Fantascienza, in cui Linda De Santi e Simonetta Oliva capitanano una squadra di giovani – e meno – scrittori SF nostrani (giovani non significa senza esperienza). Tra i partecipanti, anche Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Piero Schiavo Campo. Ecco la quarta:

La sfida di questa raccolta è quella di scrivere fantascienza sfruttando le opportunità che uno scenario come l’Italia offre per questo genere narrativo.

Atterraggio in Italia racconta non tanto un’Italia del futuro (visto che alcune delle storie contenute in questo volume potrebbero accadere già oggi, in quello che viene chiamato “futuro istantaneo”), ma un’Italia fantascientifica, in cui l’interrogativo è posto su cosa accadrebbe se il nostro paese diventasse, all’improvviso, il palcoscenico su cui si muovono e prendono forma i temi della fantascienza: se, quindi, l’Italia diventasse terra di atterraggio di dischi volanti, per citare e al tempo stesso smentire la nota affermazione attribuita a Carlo Fruttero, per cui sarebbe difficile immaginare un disco volante che atterri su Lucca.

Classifiche Kipple 2018 | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Ecco le consuete classifiche di vendita di Kipple Officina Libraria:

il libro cartaceo più venduto è stato: Aleppo c’è, l’antologia di poesie a cura della redazione del Collettivo di scrittura Bibbia d’Asfalto – BdA,, il cui ricavato va a supporto di Medici Senza Frontiere. Gli eBook più venduti sono stati invece:

1 – Trans Human Express di Lukha B. Kremo
2 – Gli occhi dell’anti-Dio di Lukha B. Kremo
3 – Intervista ad Amedeo Balbi a cura di Roberto Bommarito, Alessandro Napolitano, Marzio Mereggia
4 – Uironda di Luigi Musolino
5 – Il buio dentro di Richard Laymon e altri.

Complimenti a tutti gli autori e curatori coinvolti!

Electric Sheep Comics al Festival Culturale del Fumetto 2018: intervista a Filippo Ferrucci | KippleBlog


Su KippleBlog una bella intervista, da parte di Roberto Bommarito, a Filippo Ferrucci dell’Electric Sheep Comics. Uno stralcio.

Tu sei l’ideatore de La Bio-Armatura Z. Ti andrebbe di parlarcene?

Grazie, molto volentieri, anche perché è stata davvero una faticaccia portarlo a termine! Come dicevamo è articolato in 5 storie autoconclusive e indipendenti, cioè con ambientazioni e protagonisti diversi. Per poter rendere al meglio l’atmosfera e la narrazione delle singole avventure, abbiamo deciso di affidare ognuna di esse ad un disegnatore differente. I ragazzi, inoltre, hanno dovuto cercare di modificare il proprio stile “usuale” proprio per avvicinarsi il più possibile allo spirito del capitolo che era stato loro assegnato e questo, come tu sai, non è affatto semplice. A prima vista, potrebbe quindi sembrare un’opera “schizofrenica” o la raccolta di 5 storie appartenenti a mondi narrativi disgiunti (una parla di ninja, una di corse automobilistiche, un’altra di una tribù di donne guerriere…). Invece, un leitmotiv, un’intersezione, un elemento di continuità c’è! Ed è rappresentato da un personaggio – il Dr. Warui-Haji del sottotitolo – che ricorre ora come protagonista, ora come comparsa. In definitiva la Bio-Armatura Z parla delle peregrinazioni che questi si trova ad affrontare per raggiungere i suoi scopi, secondo il paradigma per cui, anche nello stesso “tempo”, luoghi distanti presentano tecnologie, usi e costumi molto diversi. In due parole si tratta di un piccolo esperimento sia dal punto di vista grafico che da quello narrativo, dove le due prospettive dovrebbero sostenersi a vicenda per creare un qualcosa di organico e coerente, nonostante le sfaccettate fonti di ispirazione e suggestioni… Speriamo vivamente di esserci riusciti, ah ah ah! Sul sito di ESC è comunque possibile reperire qualche informazione più dettagliata sul volume.

Komplex, 29 A Tekno Tale | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Komplex 29 è una short weird tale sul potere della musica e sulle manipolazioni dei poteri occulti attraverso tecnologie esotiche e stravaganti e nasce come esperienza urbana in Realtá Aumentata presso i Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. Seguito di Komplex 28, Komplex 29 ha ancora una volta la magica voce di Enrico Di Troia (James Woods in Italia). Il video è raggiugibile cliccando qui. Per più informazioni è possibile invece visitare il sito Komplex, Live Cinema Group.

La poesia delle immagini dentro e fuori la rete: intervista a Denise Gafa, artista e influencer maltese | KippleBlog


Roberto Bommarito intervista, sul blog Kipple, Denise Gafa, artista e influencer maltese. Sentite cosa ha da dirci.

Ciao Denise, è un piacere averti ospite qui sulle pagine virtuali di Kipple Officina Libraria. In questa intervista affronteremo diversi temi, fra cui l’esprimere se stessi, i social media e l’arte. A Malta sei molto popolare; ma per tutti quelli che leggeranno quest’intervista in Italia, ti andrebbe di iniziare presentandoti?

Sono semplicemente una ragazza maltese cresciuta in un villaggio di pescatori. Ho cominciato fin da giovane a lavorare con i miei genitori, vendendo pesce! Ho provato a proseguire gli studi ma l’indipendenza e il lavoro erano diventati una parte molto importante della mia vita – e ne ero contenta! Poi, più avanti, ho cominciato a tatuarmi, creandomi inconsapevolmente un’immagine che mi ha portato a diventare “popolare”. Eppure non mi sento diversa da qualsiasi altra ragazza.

Com’è iniziata la tua passione per i tatuaggi e cosa rappresentano per te?

Ero ancora adolescente quando mi sono fatta fare il mio primo tatuaggio. Lo feci solo per farlo, per apparire “cool”. Ricordo ancora come subito dopo averlo fatto mi feci un bel giro attorno al porto del villaggio, mostrandolo a tutti nel caso non l’avessero ancora notato. Poi me ne feci fare un secondo e un terzo e diventò presto una specie di abitudine. Alcuni dei miei tatuaggi rappresentano la mia famiglia o obiettivi che ho ottenuto nella mia vita. Ma la maggior parte di questi sono creature mitologiche, animali e scene che mi piacciono particolarmente.

La gente tende spesso ad avere opinioni diverse quando si tratta di definire cosa sia arte e che cosa no. Alcune persone, ad esempio, potrebbero dire che i tatuaggi non sono una vera forma d’arte, visto che nella maggior parte dei casi vengono fatti per ragioni estetiche o perché sono “trendy”. A questi cosa risponderesti?

La gente che dice che i tatuaggi non sono una forma d’arte, non hanno idea di che cosa sia l’arte. Normalmente ignoro questo genere di mentalità. Penso che sia possibile riconoscere l’arte in tutto. Qualsiasi cosa che ti colpisce esteticamente o che ti tocca nel profondo è una forma d’arte. Non deve necessariamente essere appesa a un muro o dipinta con dei pennelli. L’arte si esprime attraverso tantissime forme diverse. È il modo come una modella sfila orgogliosamente sulla passerella. È nella bella melodia creata da un gruppo musicale a cappella o nelle forme simmetriche disegnate nel cielo da uno stormo di uccelli. Se solo la gente aprisse un po’ più gli occhi.

La Ragazza con la Valigia

Ironia e parodie, racconti di viaggio e di emozioni…dentro, fuori e tutt’intorno !!

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“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

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The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

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