C’è tutto e di più in questo splendido libro di Mario Leoncini e a fine lettura continua la voglia di ritornare indietro, di scorrere ancora anche solo per rigodere l’interessante iconografia, o rileggere e approfondire certi documenti d’epoca, certe lotte avvincenti, certe teorie, certi contrasti che fanno degli scacchi, almeno per i tanti appassionati come il sottoscritto, il gioco più bello del mondo.