HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Siderale

I quattromila e gli ottocento, un nuovo romanzo breve di Greg Egan in Odissea Argento | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di un nuovo romanzo breve per Greg Egan, I quattromila e gli ottocento, evento sempre massimo per la SF mondiale che, questa volta, ha anche implicazioni sociali dirette col nostro mondo e modo di vivere. La quarta:

Camille è chiusa nel suo bozzolo. Una bara metallica poco più grande del suo stesso corpo, ancorata a una roccia che viaggia nello spazio in direzione di Cerere. È il modo in cui i rappresentanti dell’organizzazione chiamata Giusta Parte hanno dovuto scegliere per fuggire dalla loro casa, da Vesta, dopo che le cose si sono messe al peggio. Qualcuno ce l’ha fatta. Altri sono ancora in viaggio, e i loro nemici sono decisi a impedirgli di arrivare in salvo. Gli abitanti di Cerere si vantano della loro democrazia e della loro libertà, ma sono davvero al riparo dal pericolo che anche da loro possa accadere ciò che è accaduto su Vesta?

Il Terrore Cosmico da Poe a Lovecraft – Sandro Fossemò | Debaser


Su Debaser una recensione di Cesare Buttaboni allo splendido lavoro saggistico di Sandro D. Fossemò, Il Terrore Cosmico da Poe a Lovecraft. Un estratto:

H.P. Lovecraft, negli ultimi della sua vita, scrisse in un momento di sconforto una lettera dove sottolineava come nessuno scrittore di sua conoscenza (lui compreso) avesse mai raggiunto le vette di terrore cosmico di Edgar Allan Poe. Si tratta obiettivamente di un giudizio esagerato: Lovecraft d’altra parte ha sempre teso a sminuire il valore della sua produzione ma, nondimeno, questa lettera mette in luce ancora una volta uno dei concetti chiave della sua filosofia estetica. In base a tale riferimento diventa molto interessante sapere quali fossero i legami profondi tra il bostoniano e il Solitario di Providence. Per soddisfare la curiosità finalmente esce in e-book l’eccellente saggio di Sandro Fossemò intitolato “Il Terrore Cosmico da Poe a Lovecraft”, dedicato all’analisi dei differenti modi di esprimere il “terrore cosmico” nei due noti scrittori del fantastico.

Per Jacques Bergier, Lovecraft era un “Poe cosmico”. Si tratta di una definizione affascinante e a suo modo azzeccata. In realtà sono autori che partono da un background diverso: Poe è infatti imbevuto culturalmente dall’idealismo romantico, mentre Lovecraft parte dalle basi del materialismo scientifico. Ma, detto questo, Lovecraft considerava Poe il più grande di tutti soprattutto in virtù della sua sensibilità decadente e del suo stile che gli ha fatto raggiungere livelli di pura arte sublime (Lovecraft direbbe appunto :“terrore cosmico”) tanto da influenzare Baudelaire e tutto il simbolismo francese. Non a caso De Turris e Fusco inserirono il frammento di Poe “Il faro” nella vecchia edizione dell’antologia “I Miti di Cthulhu” (inspiegabilmente tolto nella recente ristampa negli Oscar Draghi Mondadori) per mettere in luce la connessione fra i due scrittori. Fossemò sottolinea acutamente come il terrore cosmico lovecraftiano, nonostante le varie differenze, (Borges lo considerava un involontario parodista di Poe) si trasforma da quello di Poe in un’affascinante e originale “evoluzione materialistica e mitologica”, fino a raggiungere una sorta di “fantascienza orrorifica” anche se, per essere più precisi, dobbiamo ricordare che il compianto Giuseppe Lippi parlava di “fantascienza nera”. Per Poe il terrore viene dall’anima ma per Lovecraft invece fuoriesce dal Caos Cosmico. Alla fine “il terrore dell’anima” di Poe sfocia nel terrore cosmico, basti pensare al terribile finale presente in racconti come “Metzengerstein” o “La caduta della casa Usher”. Al contrario Lovecraft fa, come dire, “esplodere” l’ orrore cosmico nel delirio dell’anima.

Non bisogna dimenticare a questo proposito il periodo storico in cui si trova a operare Lovecraft, in cui la scienza stava sgretolando le antiche certezze e aveva fatto intuire nuovi orrori che si nascondevano nel cosmo. Era anche il periodo di Freud e della psicanalisi con l’importante scoperta dell’inconscio e dei suoi fantasmi. Tuttavia Lovecraft disprezzava Freud e le sue teorie ritenute da lui puerili e, pur essendo ateo e materialista, non era però un positivista radicale oppure un arido scientista. Il grande merito di Lovecraft è stato quello di aver svecchiato i vecchi orpelli della narrativa gotica come vampiri, fantasmi e demoni, ma senza dimenticare in ogni caso il fondamentale influsso di Poe con il suo terrore dell’anima che si proietta verso l’esterno, fondendosi con un terrore metafisico e cosmico.
Oggi la situazione si è ribaltata e sembra che la narrativa horror tenda a recuperare i vecchi topos in una versione aggiornata che possiamo notare con il successo di Stephen King. A quanto pare i tempi di Lovecraft o di Poe non sono poi così lontani e il saggio di Sandro Fossemò ne è una prova.

Nelle edicole Le cronache di Medusa | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dell’Urania Jumbo attualmente in edicola: Le cronache di Medusa, romanzo lungo di Alastair Reynolds e Stephen Baxter che hanno mosso la loro creatività dal finale del romanzo breve di Arthur C. Clarke, Incontro con Medusa. La quarta:

Anno 2099. Howard Falcon è un pilota spaziale dal passato burrascoso. Precipitato con il proprio dirigibile in un orrendo incidente occorso molti anni prima, Howard è stato strappato dalla morte grazie a tecniche di chirurgia sperimentale che ne hanno fatto un cyborg.
Come primo e unico immortale, metà uomo e metà macchina, Falcon è destinato a grandi cose, dalle più pericolose esplorazioni spaziali a contatto con creature aliene, come le gigantesche “meduse” presenti nell’atmosfera di Giove, e con i robot, di cui la civiltà umana si avvale sempre di più e la cui coscienza si sta risvegliando…
Giove esercita un fascino potente su Falcon, che tra un viaggio nel Sistema Solare e l’altro si rivelerà un punto di incontro prezioso nell’imminente conflitto tra uomo e macchina.

“Le cronache di Medusa” (The Medusa Chronicles, 2016), è il seguito del celebre racconto di Clarke A Meeting with Medusa del 1971, un’avventura spaziale erede della Golden Age della fantascienza.

Arcana – Un Passage Silencieux (Part I, Part II, Part III)


Attraverso le cattedrali siderali, vivi e trascendi.

SiJ & Textere Oris – Nevesomost


Lascio sfuggire un lamento, ma è un codice psichico che trasporta messaggi siderali.

Sordi boati


Vorrei mostrare la visione di un luogo infinitamente abissale, che si apre sotto i nostri piedi con le fantasmagorie estreme di visioni galattiche, e nubi di polvere cosmica colorata e gelida, un boato sordo di calore.

OpenHouse


Alzo gli occhi per vedere le venature degli sprofondi stellari, fino a condurmi verso quella che potrebbe essere la casa. Una casa finalmente aperta.

Torna Paolo Aresi: ecco La stella rossa di Korolev | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di un nuovo romanzo di Paolo Aresi, La stella rossa di Korolev, facente parte del ciclo di Korolev. Vi lascio alle note dell’editore, Delos Digital:

Una grande opera di fantascienza deve trarre alimento da una grande idea. La trilogia di Korolev parte da una scoperta sensazionale: il grande Progettista Capo del programma spaziale dell’Unione Sovietica non è morto, come si credeva, nel gennaio del 1966. Viene rintracciato vivo, su Marte, alla fine del XXI secolo: è l’inizio di un’avventura che stupisce, eppure rigorosa, nella tradizione di A.C. Clarke e Stanislaw Lem. In questo terzo e conclusivo romanzo, Korolev guida l’equipaggio dell’astronave Marco Polo dal pianeta Eris, all’estrema periferia del Sistema Solare, a Nemesis, la stella nana rossa, spesso ipotizzata dai nostri astronomi (ma mai rintracciata), a un anno luce dal Sole. Per poi lanciarsi in una cavalcata interstellare fino ad Antares, perché laggiù è custodito il segreto dei Costruttori, della loro fuga dalla Terra e da Marte, centomila anni prima. E qui è custodito anche l’altro mistero: chi è e dove si cela il vero e grande Nemico dell’umanità.
Un romanzo cosmico e profondamente umano. Una space opera astronautica che spalanca scenari mozzafiato su temi astrofisici che affascinano, dalla materia all’energia oscura, alle Trasformazioni di Lorentz.

Gary Numan – Saints And Liars (Official Audio)


Sui pianeti extrasolari l’oscuro agguanta prima che altrove…

Ruptured World – The Whale’s Mouth


Gli echi siderali tornano sempre alla casa della tua attenzione subliminale.

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Television, and Music Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana sul cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: