HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Star Trek

A Wonderland stasera si parla di Star Trek | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione della puntata di Wonderland di stasera, su RAI4 in seconda serata, dedicata a StarTrek.

Che cosa è stato del capitano Kirk, del signor Spock e di tutti gli altri membri dell’equipaggio dell’Enterprise nel decennio che separa la conclusione della serie televisiva classica di Star Trek, nel 1969, e l’uscita del film di Robert Wise che ne inaugura la saga cinematografica?
È lo scrittore e massimo esperto italiano di Star Trek Marcello Rossi a raccontarlo a Wonderland nella puntata di martedì 4 febbraio, in seconda serata su Rai4, in cui l’autore racconterà i vari progetti di rilancio di Star Trek nel corso degli anni settanta, partendo dalla sua ultima opera, il saggio Lost Trek, scritto in coppia con Cesare Cioni.

Tra le altre cose:

Il singolo You’ll Never Find Me, della celebre band rock Korn, è invece protagonista della nuova puntata di Sound Invaders, rubrica presentata da Mario Gazzola dedicata alle più originali connessioni tra musica e arti visive.

L’universo senza Stephen Hawking | Fantascienza.com


Mi associo al lutto, e faccio mie le parole di Silvio Sosio, su Fantascienza.com. Be’, la vita continua in qualche altro universo, parallelo o trasversale. A presto, Stephen

Una vita vissuta di borrowed time, di tempo preso a prestito da quando, a 21 anni, gli venne diagnosticato il morbo di Gehrig e pochi mesi di vita. Senza la possibilità di muoversi e, dal 1985, senza la capacità di parlare a causa di tracheotomia a cui fu sottoposto per salvarlo da una polmonite, Stephen Hawking è riuscito contro ogni avversità a dare un contributo inestimabile alla scienza e all’umanità.

Hawking era un astrofisico. Il settore di ricerca nel quale ha dato il maggiore contributo è stato lo studio dei buchi neri. Di ciò che accade all’interno dei buchi neri, dove la gravità infinita crea una singolarità; di ciò che accade ai suoi limiti, dove le particelle e le antiparticelle che si creano nello spazio vengono separate, con creazione di materia – la radiazione Hawking – e con il conseguente apporto di antimateria al buco nero e la sua lenta ma inevitabile evaporazione. E l’applicazione di queste conoscenze alla storia dell’universo, dando un contributo determinante alla teoria del Big Bang.

Hawking si è battuto per i diritti dei disabili, ha difeso il sistema sanitario pubblico del Regno Unito; ha lanciato l’iniziativa Global Goals che ha coinvolto numerose celebrità per combattere povertà, ingiustizia e cambiamento climatico. Ha espresso anche opinioni che riguardano temi spesso trattati dalla fantascienza, mettendo in guardia dallo sviluppo incontrollato di intelligenze artificiali e sui pericoli di un contatto con civiltà extraterrestri.

Ha anche partecipato, nella parte di sé stesso, a un episodio di Star Trek The Next Generation, Descent (l’ultimo della sesta stagione) e a vari episodi di The Big Bang Theory. Il suo saggio A Brief History of Time (Dal Big Bang ai buchi neri) è uno dei libri di divulgazione che hanno venduto di più di tutti i tempi, anche in Italia.

Ceci n’est pas un Klingon: le polemiche su Star Trek Discovery | FantasyMagazine


Bell’articolone, su FantasyMagazine, a cura di Emanuele “Manex” Manco, dedicato al nuovo corso di StarTrek, che è tornato a essere serie televisiva e coinvolge in maniera diversa i Klingon, attori fondamentali dell’universo che, da cinquant’anni, è forse il polo maggiore di attrazione del fandom SF mondiale.

Segnalo l’articolo per i puristi, per coloro che pensano che la SF sia soprattutto questo; lo segnalo sia per omaggiare il gran bel lavoro di Emanuele, sia per segnare il mio distacco da tali tematiche: per quanto mi riguarda la SF è ben altro, è frontiera, è ricerca dell’inumano, in StarTrek non ravviso nulla di tutto ciò ma solo maniere per sentirsi di appartenere a un genere d’avanguardia, che tale non è.

Navicelle spaziali a confronto: il video YouTube | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Starships size comparison è un video realizzato dal canale YouTube MetaBallStudios che mostra moltissime – tutte sarebbe impossibile – navicelle spaziali della fantascienza, messe a confronto l’una con l’altra, con tanto di misurazioni in metri. Impariamo così che l’Enterprise NC 1701 di Star Trek, ad esempio, era lunga 289 metri, mentre la navicella spaziale The Ark del videogame Halo con i suoi 127530 chilometri fa apparire piccolo anche il pianeta Terra.

Il Potere della Parola | scheggetaglienti


Uno scritto – datato – di Alessandra Daniele, che tenta di coniugare – assai bene, secondo me – il mondo di Star Trek con quello dell’inquisitore Eymerich, il personaggio che identifica maggiormente l’attività di Valerio Evangelisti. Qui sotto, da leggere tutto d’un fiato:

Deanna finì di sistemarsi il lungo abito di foggia trecentesca.
– Su cosa è basato questo tuo nuovo programma olografico, William? Si direbbe una saga medievale.
Riker accennò un sorriso sornione.
– È molto di più. Una serie di romanzi scritti fra il XX° e il XXI° secolo in Italia da Valerio Evangelisti.
– C’era ancora l’Italia nel XXI° secolo?
– Solo nei primi anni, prima di sparire sotto il livello del mare per lo scioglimento dei ghiacciai.
– Sono pronta – annunciò Deanna sorridendo. Riker le offrì il braccio, e insieme entrarono sul ponte ologrammi. Deanna si mostrò subito ammirata per la precisione dei dettagli.
– È una tipica caratteristica dei romanzi che ho voluto trasporre fedelmente nel programma – disse Riker, con una punta d’orgoglio – Il protagonista è ispirato a un personaggio storico realmente esistito,  d’origine ispanica come gli antenati conquistadores del capitano. Ti sorprenderà – aggiunse ammiccando.
– Non vedo l’ora – sorrise Deanna.
Una freccia trapassò la gola di Riker.
Il primo ufficiale emise un rantolo soffocato, poi crollò di schianto.
Deanna urlò, e si chinò su di lui, sconvolta.
– Emergenza sul ponte ologrammi! – Gridò – Computer! Blocca il programma!
Fu inutile.

*  *  *

Eymerich era furibondo.
– Magister, era l’unico modo per fermarlo – disse il balestriere – l’abbiamo visto apparire dal nulla, e lo sapevamo capace di sparire in un attimo. Era un demone!
– I demoni sono spiriti incorporei, questo invece è un cadavere che non può rivelarci più nulla – scandì Eymerich – E vi siete anche fatti scappare la femmina!
– Sì Magister – ammise il balestriere, visibilmente spaventato dalla furia dell’inquisitore – però stavolta non è riuscita a dissolversi, s’è solo confusa tra la folla.
– Perché ho scoperto le loro formule, e so come invertirle. Non sono demoni, solo negromanti – si rivolse al resto delle guardie – è il momento di agire.

*  *  *

– Uno dei personaggi ha preso il controllo del ponte ologrammi? Di nuovo? – Picard si girò verso Data.
– Dev’essere diventato senziente, com’era accaduto a Moriarty – rispose l’androide.
– Come stanno Deanna e William?
– Entrambi i loro segnali vitali sono cessati – rispose Beverly, pallida – ma potrebbe essere perché l’ologramma è riuscito a schermare il ponte, interrompendo ogni comunicazione
– Ma com’è possibile che il computer gli obbedisca così? – Protestò Worf – Conoscere i codici d’accesso non basta…
Le porte s’aprirono. Eymerich marciò deciso in plancia.
Picard s’alzò e lo fissò.
– Adesso capisco – disse – William t’ha dato il mio aspetto. Una sorta di omaggio, probabilmente – aggiunse malinconico – anche per questo il computer ti riconosce come un’autorità legittima.
– Io sono l’unica autorità legittima – disse l’inquisitore, sprezzante – E sei tu che stai imitando il mio aspetto. Ma non ingannerai più nessuno.
– Suppongo che tu sia riuscito anche ad accedere ai protocolli del Dottore Olografico per riuscire a materializzarti al di fuori del ponte ologrammi.
– Ti riferisci al fatto che posso spostarmi dove voglio? Posso anche trasferire ciò che voglio. Computer, sicurezza! – Ordinò. Un paio di balestrieri si materializzarono al suo fianco, tenendo sotto tiro il resto della plancia.
– Sei stato abile – commentò Picard.
Eymerich accennò un sogghigno.
– In realtà non è stato difficile. Tutto il vostro potere non è che una ragnatela di parole. Ogni volta che uno di voi si manifestava, io ne annotavo o facevo annotare ogni frase, specialmente quelle che suonavano prive di senso. Così ho scoperto tutte le vostre formule, e come usarle contro di voi.
Picard scosse la testa.
– Credi di sapere tutto? Non hai idea di quello che non sai. Non hai idea di dove ti trovi né del danno che potresti fare se prendessi davvero il controllo di questa… unità.
– Non preoccuparti di quello che non so – rispose l’inquisitore – perché lo scoprirò. Computer! – Ordinò – Programma Quaestio Eymerich Uno. Eseguire!

Adam Nimoy e Terry Farrell al Trieste Science+Fiction | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione della proiezione di un documentario su Leonard Nimoy, alias mr. Spock di Star Trek. La proiezione avverrà il prossimo 1 novembre al Trieste Science+Fiction Festival; eccone un estratto:

Un documentario unico nel suo genere, che appassionerà i fan di Star Trek di tutto il mondo, For The Love of Spock racconta la vita di Spock e di Leonard Nimoy, l’attore che gli ha prestato il volto per quasi 50 anni. Il film, nato in origine per celebrare il 50° anniversario di Star Trek – La serie classica, dopo la scomparsa di Leonard Nimoy, nel febbraio 2015, è diventato il racconto dell’esperienza personale del figlio e regista Adam Nimoy e dei suoi rapporti con Leonard e Spock. Il film è impreziosito da materiali inediti e interviste con amici, familiari e colleghi, tra cui William Shatner, il cast della serie originale, Zachary Quinto, il nuovo equipaggio dell’astronave Enterprise e il regista J.J. Abrams.

For the Love of Spock è l’omaggio che Trieste Science+Fiction Festival ha voluto dedicare a una delle serie televisive più importanti di sempre e a Spock, la sua inconfondibile icona pop, raccontati da una prospettiva privilegiata.

Storia naturale del nerd | N I G R I C A N T E


frankensteinSul blog di Michele “DottoreInNiente” Nigro, una riflessione sul concetto di nerd applicato principalmente al capolavoro letterario romantico Frankstein. Un estratto:

Colgo la triste occasione della dipartita del mitico Gene Wilder (“Frankenstein Junior”) per parlarvi di un libro letto non molto tempo fa – “Storia naturale del nerd” di Benjamin Nugent (Isbn Edizioni) – e in particolare per soffermarmi sul capitolo intitolato Contro gli scienziati nelle torri, che a mio avviso rappresenta il punto nevralgico (o uno dei punti) della tesi di Nugent sull’eziologia del nerdismo. E per farlo l’autore attinge a piene mani dalla letteratura gotico-fantascientifica e precisamente scomoda il noto “romanzo nero” Frankenstein, o il moderno Prometeo della scrittrice britannica Mary Shelley.

Secondo Nugent, Victor Frankenstein è un proto-nerd; e infatti scrive: <<… l’antieroe è uno scienziato genialoide che finisce per sottrarsi completamente all’affetto dei suoi cari… […] rappresentando così la sua sete di conoscenza come un surrogato di un più urgente bisogno virile (“penetrare” i segreti della natura, n.d.b.). […] Ma al contrario del desiderio amoroso, il desiderio di progresso scientifico finisce per corrompere lentamente il corpo. […] La bellezza e la salute, qualità importanti per un giovane uomo che vuol essere marito e padre, vengono sacrificate alle esigenze della scienza.>>

Leggi il seguito di questo post »

Noi Marziani – Carmilla on line x


Inappuntabile disamina, da parte di Alessandra Daniele, della nostra società occidentale, civilizzata e tollerante, rivolta alle uguaglianze, il tutto con l’occhio rivolto a StarTrek. Su CarmillaOnLine.

In più d’un dialetto d’Italia, la parola “cristiano” è ancora sinonimo di “persona”, essere umano non meglio identificato. Significa letteralmente “un tizio”, ed è un modo di dire d’origine medievale che implicitamente non riconosce al diverso, allo straniero, nemmeno l’appartenenza alla stessa specie umana.
D’altronde, la parola inglese per “straniero” è “Alien”.
Se entrassimo davvero in contatto con forme di vita aliene e/o artificiali però, certo non potremmo più usare il termine “umano” come sinonimo di brava persona, sensibile e civile.
Dare dell’umano a un alieno o un androide per fargli un complimento sarebbe in realtà offensivo.
Questa che potrebbe sembrare una sofisticheria da politically-correct contemporaneo è in realtà una costante della serie classica di Star Trek, che compie cinquant’anni a settembre.
Spock giustamente s’offende quando colleghi e amici lo elogiano dandogli dell’umano, come un afroamericano avrebbe tutti i diritti di trovare estremamente insultante sentirsi dire “Sei davvero una brava persona, sembri bianco!”

La mia sigaretta olografica su “Fondazione 18″ « N I G R I C A N T E


Michele “Dottore in niente” Nigro ci segnala, dal suo blog, l’uscita di Fondazione 18, la rivista SF storica e incentrata sui temi puri del genere. A bordo di questo numero c’è anche Michele con un suo racconto, Il tempo di una sigaretta, dove il ponte ologrammi di Star Trek ha un ruolo di primo piano.

Complimenti a Fondazione e, ovviamente, anche a Michele.

Portateci su


Ogni circolarità ha bisogno di un salto nel buio per accedere a nuovi livelli di routine. La sensazione è che ci si debba disgregare per poi ricostituirsi altrove, come in un teletrasporto.

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

Mágica Mistura✨

Uma mistura mágica de poesia, imagens, música, citações, atualidades e velharias do Brasil e do mundo,sempre com um toque de inconformismo ...

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Television, and Music Critic

STAMPO SOCIALE

Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Tra Racconto e Realtà

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana sul cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: