Archivio per Stefano Tevini
8 ottobre 2025 alle 13:18 · Archiviato in Accadimenti, Creatività, Cybergoth, Editoria, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Alessio Villotti, Claudio Kulesko, D Editore, Emmanuele Pilia, Ettore Bellavia, Impero Connettivo, Magda Crepas, Produco, Stefano Tevini, StraniMondi
Più di vent’anni fa, Sandro Battisti – già 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑜 𝑈𝑟𝑎𝑛𝑖𝑎 e 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑜 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 – apriva una breccia tra mito e macchina. Da quella frattura è nata una saga che oggi torna a pulsare con forza nuova: la 𝑆𝑎𝑔𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐼𝑚𝑝𝑒𝑟𝑜 𝐶𝑜𝑛𝑛𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜. Oggi quella saga riprende vita da un nuovo inizio:

𝑬𝒂𝒓𝒕𝒉𝒃𝒐𝒖𝒏𝒅

Quinto volume di Intermundia, 𝑬𝒂𝒓𝒕𝒉𝒃𝒐𝒖𝒏𝒅 non è una ristampa, ma un nuovo inizio

Il primo passo verso la rinascita dell’Impero Connettivo

I personaggi – vecchi e nuovi – stanno tornando. Si muovono, si riconoscono, si schierano. Qualcosa sta per accadere, e solo chi avrà il coraggio di seguirli potrà capire da che parte stare…

Tra weird e space opera, tra queer e mito, lo presenteremo per la prima volta, in anteprima assoluta, a
Stranimondi, domenica 12, alle 16.50.
A parlarne:
Stefano Tevini
Claudio Kulesko
Emmanuele Pilia
E ovviamente, Sandro Battisti
Un nuovo capitolo sta per aprirsi. Ti schiererai con l’Impero o ti ribellerai?


Intanto, godiamoci la favolosa cover di
Alessio Villotti…
Earthbound. Saga dell’
Impero Connettivo, volume I.
di
Sandro Battisti
Direttore di Collana,
Claudio Kulesko
Editing, di
Emmanuele Pilia
Redazione, di
Magda Crepas
Art direction, di
Alessio Villotti
Ufficio Stampa, di
Ettore Bellavia
6 ottobre 2025 alle 22:30 · Archiviato in Editoria, Fantastico, Kipple, Letteratura, Mood and tagged: Claudio Kulesko, D Editore, Emmanuele Pilia, Federico Aboaf, Guido Levi, Impero Connettivo, Lukha B. Kremo, Paola Viezzi, Produco, Silvia Minguzzi, Stefano Tevini, StraniMondi, Terza frontiera, Un'ambigua utopia
Come riportato sul post di Kipple Officina Libraria, la casa editrice sarà presente anche quest’anno alla manifestazione milanese StraniMondi, l’appuntamento che ogni anno richiama da tutta Italia gli appassionati del Fantastico; ci troverete l’11 e il 12 ottobre alla Casa dei Giochi, in via Sant’Uguzzone 8, allo stand A22 e poi, sabato 11 alle 15.40, alla Sala Viola quando presenteremo il panel “Kipple in movimento: la nuova linea grafica e l’Atlante delle micronazioni, le Ambigue Utopie, l’inumana Terza Frontiera e un Machiavelli da Premio”: Il mondo Kipple è sempre in movimento e quest’anno la casa editrice propone strani viaggi: uno insieme a Niccolò Machiavelli, scritto da Federico Aboaf e introdotto da una nuova impostazione grafica di copertina: le foto di Silvia Minguzzi; poi un viaggio dall’itinerario sterminato, che attraversa tutte le micronazioni mondiali (a cura di Lukha B. Kremo) fino all’inumana Terza Frontiera (Aa. Vv., a cura di Sandro Battisti) dove troverete infine Un’ambigua Utopia a dirvi come potrebbero andare e funzionare le cose, con una visione del mondo completamente diversa. La redazione Kipple presenterà il romanzo vincitore del Premio Kipple per il Miglior Romanzo “Machiavelli a Venezia”, di Federico Aboaf, contenente anche il racconto vincitore del Premio Kipple per il Miglior Racconto “Lo vuoi, vero?” di Paola Viezzi, e il segnalato “Diritto al ritorno”, di Guido Levi; la raccolta di racconti “L’innerspace e l’inumano”, e il nuovo numero (15) della rivista “Un’ambigua Utopia”.
Ma…
Ma…
Sarò presente pure, assieme a Emmanuele Pilia, Stefano Tevini e Claudio Kulesko, in veste di autore per D Editore, domenica 12 alle 16.50 sempre presso la Sala Viola, nel panel “La rinascita dell’Impero connettivo”: «Un nuovo istante quantico dove il collasso dell’impensabile poteva restituire qualsiasi nuova altra realtà mentre, in sottofondo ai sensi, il reale usuale si svolgeva senza sorprese» Alle origini dell’Impero Connettivo, vi era l’Earthbuond… A più di vent’anni dalla nascita di una delle saghe sci-fi più longeve d’Italia, Sandro Battisti riavvia interamente il suo mondo speculativo per rifondarlo da zero. Tra piani spaziotemporali nel continuum quantico, misticismo preistorico, tecnologia fantascientifica e trascendenza aliena, Earthbound rappresenta l’inizio di una nuova avventura…
Ci vediamo lì?
16 Maggio 2025 alle 09:25 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Empatia, Experimental, Futuro, Letteratura, Oscurità, Sociale and tagged: D Editore, Distopia, Librogame, Stefano Tevini, We Are Muesli
Su FantasyMagazine la segnalazione di “Chi è Chi”, librogame di D Editore che vuole suscitare riflessione politica, distopia e sentimento rivolto al gioco, così da sviluppare una giocosa – e gioiosa – coscienza politica sulle urgenze militanti del momento storico internazionale.
La parte ludica è ideato dallo studio “We Are Muesli”, con una meccanica che intende proiettare i lettori/giocatori in un mondo autoritario e distopico, in cui verranno svelati i primi dettagli di una nuova IP: il Mondo dello Schloss. La parte narrativa è articolata su racconti scritti da Stefano Tevini.
Il gioco permette di esplorare un universo narrativo stimolantissimo. Per questo motivo, è stato ingaggiato lo scrittore Stefano Tevini per ideare una raccolta di racconti inediti per farci entrare ancora di più nell’universo di gioco: il tutto è infatti ambientato nel Mondo dello Schloss, un universo distopico, sorvegliato, stratificato, che rappresenta il primo tassello narrativo di una nuova proprietà intellettuale su cui la casa editrice tornerà nei prossimi mesi.Il nucleo dell’esperienza si fonda su un meccanismo di profilazione psicologica che giocatrici e giocatori saranno chiamati a compilare nel corso delle prove. Ma il fine non è la vittoria: Chi è chi non ha vincitori né punteggi. È un gioco che classifica, archivia, legge e restituisce un’identità secondo logiche impersonali e arbitrarie. Chi giocherà si ritroverà così immersa o immerso in una macchina narrativa capace di interrogare e osservare: “Escape room”, ambiente digitale, libro-game, universo narrativo: Chi è chi è un progetto che ambisce a svilupparsi in diverse direzioni.
Chi è chi rappresenta quindi una nuova traiettoria per D Editore: un passaggio dal testo alla simulazione, dalla teoria alla finzione, mantenendo intatta la sua vocazione alla critica radicale dell’identità, del potere e dei dispositivi di controllo.
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