HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per HP Lovecraft

Clark Ashton Smith: Atlantide e i mondi perduti – Ver Sacrum


Su VerSacrum la recensione ad Atlantide e i mondi perduti , raccolta di Clark Ashton Smith edita da Hypnos. Cose mooolto weird.

Sicuramente siamo di fronte ad uno scrittore particolare: il suo punto di vista è cosmico e antiantropocentrico, è dotato di una genuina vena poetica, di un tocco macabro e decadente ed è in possesso di un monumentale e bizzarro vocabolario. Può essere considerato come uno degli ultimi esponenti di un fantastico “outré”: la sua prosa decadente, barocca e “visionaria” trasporta la mente del lettore in un’altra dimensione in reami al di fuori del tempo e dello spazio. È stato una delle colonne del fantastico americano degli inizi del secolo scorso assieme a H.P. Lovecraft e R.E. Howard. Lyon Sprague De Camp lo definì uno dei “Tre Moschettieri” della celeberima rivista pulp Weird Tales diretta all’epoca da Farnsworth Wright.

La sua carriera letteraria, in realtà, incomincia nell’ambito della poesia e non è poi trascurabile anche la sua attività di scultore con cui raffigurava le malefiche divinità “evocate” nei suoi scritti.

Nel 1922 fu determinante la conoscenza con H.P.Lovecraft. Lo scambio epistolare fra i due scrittori si rivelò fondamentale tanto che Clark Ashton Smith, sulla falsariga del “solitario di Providence”, inventò nuove divinità (fra cui Tsattogua e Ubo-Sathla) e “Il libro di Eibon”, un cosiddetto “pseudobiblium” come il famigerato Necronomicon.

Fra il 1928 e il 1935 apparvero sulla rivista Weird Tales i suoi leggendari racconti. La fervida immaginazione dello scrittore californiano non aveva limiti: nacquero in questo modo gli indimenticabili cicli di racconti ambientati nei continenti immaginari di Atlantide, Hyperborea e Zothique.

Atlantide è il primo ciclo di questo volume ed è basato sul concetto di “mondi perduti” e, nello specifico, si riferisce al mitico e mitologico continente di Atlantide di cui parlò Platone. Sono racconti che ci trasportano in ere dimenticate e in continenti sepolti in cui si pratica ancora l’arte della negromanzia come nell’affascinante “La morte di Malygris”. Da segnalare “La doppia ombra” una storia di orrore cosmico che piaceva molto a Lovecraft. Un altro affascinante ciclo di racconti che abbiamo modo di leggere in Atlantide e mondi perduti è “Averoigne”, ambientato nel Medioevo nell’antica regione francese di Averoigne dominata da oscure leggende e potenti magie. Si tratta di racconti non privi di un certo fascino gotico, erotico e grottesco che ne fanno un ciclo di culto fra gli appassionati del fantastico. Si viene immersi, in racconti come “Il colosso di Ylourgne”, “La bestia dell’Averoigne” o “La fine della storia”, in un’atmosfera arcaica medievaleggiante ricca di echi fantastici e mitici in cui abbondano figure tipiche della letteratura del terrore come vampiri e demoni assieme ad elementi dei “Miti di Cthulhu”.

Il ciclo di “Zothique”, ambientato in un futuro remotissimo (come nell’incredibile romanzo di William Hope Hodgson, La terra dell’eterna notte da cui forse ha tratto ispirazione) in cui il sole si è oscurato e sono rinate le antiche arti della negromanzia, è considerato il suo capolavoro e viene qui presentato in un’edizione integrale. I racconti di questo ciclo costituiscono forse l’essenza della sua scrittura lussureggiante influenzata da BaudelaireVerlaine: una prosa caratterizzata dall’uso di vocaboli ricercati che creano un’atmosfera di estetizzante decadentismo come nello splendido racconto “L’impero dei Negromanti”. La chiusura è affidata al breve ciclo di “Xiccarph”: in quest’ultimo emerge la sua attitudine verso una fantascienza nera e apocalittica.

Le traduzioni di Giuseppe Lippi sono nuove e sono basate sull’edizione in 6 volumi pubblicata da Night Shades Books fra il 2007 e il 2011. Si tratta in pratica della prima edizione italiana integrale in quanto sono stati integrati diversi tagli che gli erano stati richiesti all’epoca dalle riviste. Il volume è inoltre corredato da una dettagliata bibliografia, da 4 cartine disegnate da Greta Grendel e dalle immagini raffiguranti 6 sculture dell’autore.

Annunci

Notte di Yule | Nella mente della Strega


Le differenze di intesa sugli aspetti oscuri del metareale che si vive intrinsecamente in questi giorni sono raggiunti anche dalla lettura del post apparso su NellaMenteDellaStrega e del mio, relativamente al sentire solstiziale buio appena passato, ancora in essere fino all’alba del 25 dicembre.

Nel primo contributo appare tutta la tensione umana magico_sciamanica, affinché le energie purifichino gli incarnati, mentre nel mio tendo a privilegiare il disincarnato, il buio, il gelo, l’abisso inumano in diretto collegamento con le entità lovecraftiane, arcaiche, ineffabili. Ma parliamo comunque sempre di buio e solstizio, di trascendenze della carne, questo sì, questo è evidente, e ciò basta a differenziare il popolo oscuro dall’immane fiumana religiosa mondiale.

Lettere di Edgar Allan Poe | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la presentazione delle Lettere di Edgar Allan Poe, pubblicazione che contiene le epistole che lo scrittore di Boston ha scritto durante la sua breve ma fulgida carriera letteraria.

Edgar Allan Poe ha fatto della simulazione e dissimulazione, della fantasia disinibita, dell’immaginazione folleggiante la chiave di volta della sua opera letteraria. E se egli amava così tanto nascondersi e camuffarsi, nei saggi non meno che nei racconti, mille sono le maschere dietro cui si cela in queste Lettere, vera e propria autobiografia dell’ombra, nonché strumento d’elezione per capire la scaturigine psicologica degli incubi nella cui creazione egli si impegnava febbrilmente, cristallizzandoli in opere indelebili come Il pozzo e il pendoloIl crollo della Casa Usher Le avventure di Gordon Pym.

Prima di Stephen King; prima del fosco profeta del terrore contemporaneo, Thomas Ligotti; e prima ancora del rivoluzionario maestro dell’orrore cosmico, H.P. Lovecraft, il solitario sognatore di Baltimora aveva raccolta l’eredità della letteratura gotica inglese e vi aveva iniettato nuova linfa, la medesima che scorreva nelle vene violente della neonata America.

Chthulhu vegetale


…i suoi tentacoli…

In Lavanderia c’è chi lavora anche a Natale | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita Delos Digital per Charlie Stross, col suo ciclo della Lavanderia: Straordinari. Ecco la sinossi:

Straordinari. È un aggettivo adatto per descrivere gli agenti della Lavanderia, l’organizzazione governativa britannica (segreta, naturalmente) nata per difendere il Regno (e il mondo) dalle minacce aliene e occulte. Ma, ahimè,“straordinari” sono anche le ore di lavoro che tocca svolgere quando si sarebbe dovuti essere a casa, tranquilli, a rilassarsi davanti a un cenone natalizio. E questo capita ovviamente con inquietante regolarità. Perché quale momento è migliore, per mettere in pericolo il mondo, del Natale stesso?

Il Tempio | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la recensione de Il tempio, fumetto ispirato all’opera di Lovecraft:

Il Tempio, volume scritto da Rotomago e disegnato da Florent Calvez, è l’adattamento fumettistico del racconto Dagon di H.P. Lovecraft, pubblicato sulla rivista The Vagrant nel 1919 e poi da Weird Tales, nel 1923, e successivamente in tutte le antologie di racconti dello scrittore di Providence.

Si tratta del resoconto di fatti misteriosi avvenuti sull’U-29 (questo il titolo originale del fumetto) un sottomarino tedesco in servizio durante la I Guerra Mondiale, narrati nel diario di bordo dell’ufficiale in comando, il Tenente Comandante Von Altberg-Ehrenstein.

Il rinvenimento di una scultura sul corpo di un marinaio inglese vittima di una delle missioni del sottomarino, innesca una reazione a catena che porta l’equipaggio alla scoperta di orrori antichi, senza nome, fino allo sprofondamento negli abissi della follia. Cosa aspetta i protagonisti del racconto alla fine del loro viaggio?

Manipolazioni occulte


Le povere estensioni territoriali si scontrano con gli sconfinamenti psichici degli essere oscuri antichi, che manipolano le semplici menti incarnate.

N I G R I C A N T E

blog esperienziale di Michele Nigro

Flavio Torba

Scrittore con predilezione per l'horror.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

✨ Artistic spirit ✨ 👩‍🎨 26🌙 🇮🇹 🔮

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

sabbiature

Culture seriali

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Con me nell’universo!

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

Maelstrom

Un moto ondulatorio nel fluido e lineare scorrere dei miei pensieri

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

La Biblionauta

Chiacchiere sui libri e altre amenità

Archeocake

Torte del passato riviste in chiave moderna

VERDE RIVISTA

protolettere, interpunzioni grafiche e belle speranze

Il Canto delle Muse

"Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata." Gustave Flaubert

ArcheoTime

il tempo dell'archeologia. il tempo di guardare, vedere, scoprire, conoscere, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso il tempo dell'archeologia

Somnium Hannibalis

L'ultimo dei Barca, la cenere e il sangue

Michele Valente |Blog

Blogger e studente di Comunicazione e ricerca sociale. Scrivo di geopolitica, diritto e tematiche ambientali, attraverso un'ottica globale sulla società europea ed internazionale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: