HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Accadimenti

La prima frontiera sta arrivando…


Da pochi giorni ho terminato di lavorare sulla curatela di una nuova antologia, uno strano weird con ambientazioni non umane, poste oltre le dimensioni del conosciuto e totalmente distanti dall’antropocentrismo imperante, in uscita nel prossimo autunno. Il progetto esplora cosa può spaventare l’inumano, lo strano, il diverso; nomi meravigliosi, molto importanti, sono coinvolti nel progetto.

Sono stati sei mesi intensi che hanno prodotto un risultato fantastico, da ogni punto di vista: un’antologia contenente i racconti di 21 autori e autrici; si chiamerà La prima frontiera ed è quasi pronta per… rullo di tamburi… Kipple Officina Libraria!

KeepTalking, verso la frontiera dell’inumano.

Annunci

Historiae | Daniele Cascone


Sul blog di Daniele Cascone la segnalazione di una sua partecipazione a una mostra collettiva, Historiae, indetta per rappresentare le alcuni versi di Antonella Anedda. A Ispica (Rg), dal 14 al 31 agosto.

Historiae è così un cumulo di vite che vanno avanti grazie alla memoria, alle storie piccole e grandi, che si muovono ancora, si dilatano ornando tutto il tempo, passato e futuro. L’idea così m’è sbocciata in modo naturale, semplicemente ricordando alcuni versi di Macchina di Antonella Anedda:

MACCHINA
Le dita sulla tastiera del computer schioccano
– solo più leggermente –
come un tempo la macchina per scrivere.
Era bello quel nome: macchina, ancora meglio
quando senza la c ritorna machina.
Impalcatura per un dio o un assedio,
ariete per abbattere le mura.
Rimandava a un arto di ferro, un ordigno
e un artiglio che ubbidiva al cervello.
Eppure non ha senso
rimpiangere il passato,
provare nostalgia per quello che
crediamo di essere stati.
Ogni sette anni si rinnovano le cellule:
adesso siamo chi non eravamo.
Anche vivendo – lo dimentichiamo –
restiamo in carica per poco.

Ho pensato così di donare il libro di Anedda agli amici artisti in modo da impostare un progetto complesso intitolato Historiae perché non c’è titolo migliore per raccontarci, e raccontarci poi dove tutto è cominciato, in una terra unica, metafora di mondo, del suo centro, senza più metafora però, perché con Historiae noi siamo Mondo, siamo in centro.

Nelle edicole Strani Mondi, un’antologia che farà storia | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dell’Urania Millemondi di luglio, intitolato StraniMondi. Una raccolta di 17 autori e 15 racconti che segnano lo stato d’avanzamento della SF nostrana; a bordo mi trovo in ottima compagnia di molta crema attuale fantascientifica, come Lukha B. Kremo, Giulia Abbate ed Elena Di Fazio, Franci Conforti, Davide Del Popolo Riolo, Nicola Fantini, Clelia Farris, Lorenzo Fontana e Andrea Tortoreto, Maico Morellini, Piero Schiavo Campo, Dario Tonani, Claudio Vastano, Alessandro Vietti, Alain Voudì. L’iniziativa di Franco Forte, con la cover di Franco Brambilla e l’appendice di Silvio Sosio, testimonia l’impegno editoriale di chi crede nel genere, cui ognuno di noi autori coinvolti ha cercato di rispondere il più professionalmente possibile. Ora la parola passa a voi lettori, calatevi numerosi in questo strano mondo che vi aspetta, composito e tentacolare: è un momento importante per il genere, chi può risponda! Grazie a tutti, coinvolti editoriali e lettori.

Nell’articolo di Fantascienza.com sono riportati gli incipit di ogni racconto; qui sotto potete leggere parte del mio, ambientato nel metamondo Impero Connettivo. Permettetemi di vibrare di gioia…

La visione di una vallata rocciosa si aprì improvvisa sotto di lui. Il plenipotenziario Sillax si trovò impreparato nel gestire la vertigine di luce che lo abbacinò con violenza: la schermatura ionica della cabina di pilotaggio dell’Apostata non bastò a proteggere lui e l’equipaggio e vibrò di bassa frequenza per alcuni istanti, mentre Sillax se ne restava impettito in plancia. Non poté fare a meno di ammirare, per qualche fuggevole istante, la selvaggia suggestione del panorama desertico sottostante e poi, più in là, lo spazioporto che si apriva al loro attracco: sedici dimensioni quantiche erano avvolte in un lago di collasso frattalizzato e l’orizzonte si rincorreva nei suoi impianti craniali per istanti successivi, collazionati in landscape di matematica esoterica. Il vettore imperiale, l’Apostata, era uscito dalle officine dell’imperatore Totka_II e utilizzava la tecnica a induzione olografica, raffinata tecnologia all’avanguardia, anche se non così esasperata come ci si sarebbe aspettati da uno Stato di tale potenza, esteso su ogni magnificazione dell’illusorio reale. L’olografia, in un momento assai prossimo alla singolarità postumana, appariva come un esotismo tecnologico improbabile; ai tempi dell’Impero Connettivo, invece, era assurta a ostentazione tecnologica dell’élite governativa, un’estetica desueta da nomenklatura Soviet.
Mentre i pensieri degli impegni governativi occupavano gran parte della sua attenzione, Sillax si accorse che un meraviglioso senso di solitudine lo stava sopraffacendo: con il fiato interrotto, si stava lasciando rapire dall’impervia intensità del deserto di sabbia e luce, avvertibile ben oltre il trasudo degli schermi ionizzati. Le parole gli morirono in gola, il fascino della sopraffazione psichica che provò per qualche istante gli fece ripercorrere le gioie di lui bambino mentre con la madre, ancora entrambi umani in un ecumene già vasto di postumani, osservava le giostre disegnare giochi da baraccone. Erano spassosi e pregni di trucchi da realtà virtuale da quattro soldi, che però avevano il gran pregio di divertirlo e renderlo curioso, inestimabile risorsa mentale per un futuro che non avrebbe mai immaginato, ma nemmeno sospettato, di longevità.
«Potente, siamo in prossimità dello spazioporto, la prego di accomodarsi nella nicchia di decelerazione.»

Ritorno sul pianeta Tequiero | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita per Giovanna Repetto: Ritorno sul pianeta Tequiero, seguito del Nastro di Sanchez, già finalista al Premio Urania:

Ormai Halcon è sempre più convinto di voler restare per sempre su Tequiero, il mondo dove ha trovato la sua dimensione e la sua grande passione, il volo. Solo una cosa lo trattiene ancora sulla Terra: l’amore per Sofia. Così, quando anche la ragazza arriva su Tequiero, per lui sembra la realizzazione definitiva di un sogno. Ma è davvero così? Il suo mentore non ne sembra affatto convinto, e anche il suo amico Pericle cerca di metterlo in guardia, ricordandogli l’inganno del cavallo di legno creato da Ulisse.

Segnalo la splendida copertina, opera di Ksenja Laginja. Complimenti, Giovanna – autrice di cui sono fan sfegatato.

La Nazione Oscura cancella Star Wars | NAZIONE OSCURA CAOTICA


La risposta del presidente della NazioneO/Scura, Lukha B. Kremo, alla richiesta dei fondamentalisti cristiani di cancellare la serie Good Omens. Che è durissima; l’ambasciata romana caotica è pronta a ogni sviluppo inatteso della questione:

Dopo la petizione di 20000 cristiani che hanno chiesto a Netflix di cancellare la serie “Good Omens” (prodotta da Amazon Prime), la società ha promesso di non produrre più la serie. Dopodiché Amazon ha proposto di non produrre più Stranger Things (prodotto invece da Netflix).

Sulla scia di censure sacrosante e probabilmente volute da Dio, la Nazione Oscura Caotica ha così deciso di cancellare dalla propria produzione la serie Star Wars.

Due anni senza Sergio


L’ho ricordato pochi giorni fa, ma oggi è il secondo anno che passa dalla morte di Sergio Altieri. Mi piace ricordare ciò, nella tristezza che ciò comporta per la scomparsa di una persona davvero speciale, intensa e cristallina, potente…

Sempre nei nostri cuori e pensieri, you’re more than alive

Sandro Battisti, intervista/INTERVIEW: tra Postumano e Poetica della Fantascienza (between Post-human and Poetics of Science Fiction) | Neofuturismo


Sul blog di Roberto Guerra è possibile leggere l’intervista che mi ha recentemente fatto. Un grazie vivissimo a Roberto.

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

multa paucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

Rosa Frullo

Rosa Frullo. Un poeta e un filosofo tra Spleen e Masochismo

BREAKFAST COMICS

Il fumetto quotidiano di Michele Nuzzi. Poche parole... solo per le opere per cui vale la pena spenderle... Sponsored by CSBNO

Il Caos dentro

...che genera una stella danzante

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

Qualcosa appare e scompare tra tanto buio e luce

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn 🇮🇹 27 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist ♠ Edizioni Underground? ♠ Edizioni Open ♠ Panesi edizioni 🌋 Sicilian blood ♥ Goth lover 📨 evelynartworks@virgilio.it 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Sabbiature Magazine

Società, costume, cultura

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

"L'attualità tra virgolette"

Ottobre

Giornale dei lavoratori

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: