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Le novità di Edizioni Hypnos: Musolino, Demicheli e Costikyan | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di nuove uscite per i tipi di Edizioni Hypnos: Tre titoli, di Luigi Musolino, Cristiano Demicheli e Greg Costikyan, tutti assai intriganti; vi lascio alle note dell’articolo e alle sinossi che potrete leggere direttamente su FantasyMagazine.

Edizioni Hypnos segnala la disponibilità di tre nuove uscite: l’antologia horror Un buio diverso di Luigi Musolino; il romanzo L’anno delle Volpi di Cristiano DemicheliL’incertezza nei giochi, un saggio del game designer e autore di giochi Greg Costikyan, primo volume della nuova collana Ludica.

Delos Digital presenta “L’armadio” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di una nuova pubblicazione della collana InnsMouth, contenitore weird di DelosDigital che, questa volta, presenta L’armadio, di Andrea Nani. La quarta:

Nel modesto e buio appartamento di un piccolo e oscuro paese contadino circondato da smart city del terzo millennio, si compie un misterioso passaggio di consegne. Storie e vite lontane di una civiltà scomparsa affiorano sul terreno di un’altra civiltà – fatta di smartphone e online – il cui disgelo-dissolvimento, è già iniziato.

Ecco i finalisti del Premio Robot 2022 | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione dei finalisti al Premio Robot 2022, tra cui spiccano nomi interessanti e celebrati tra finalisti e segnalati; ecco un parziale elenco dei nomi vicini a Kipple e al Connettivismo:

Lorenzo Davia, Della mia eredità un’abominazione; Lukha B. Kremo, Incommunicado. Una storia chthulupunk. Tra i segnalati invece troviamo Fabio Aloisio, The void; Lorenzo Davia, Il demone della Mecca; Roberto Furlani, Laggiù, dove navigano i pescatori celesti; Simonetta Olivo, Contrasto; Marco Passarello, Ascidia.

Il vincitore e forse alcuni altri finalisti saranno pubblicati su Robot 95, in uscita in primavera; gli altri finalisti, e probabilmente alcuni segnalati, saranno pubblicati nel corso dell’anno.

 

I nipoti dell’ingegnere | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione di una nuova uscita per i tipi weird DelosDigital/InnsMouth, collana curata da Luigi Pachì: I nipoti dell’ingegnere, di Lorenzo Iacobellis. La quarta:

Il giovane professore Moliterno riesce a ottenere una supplenza di quattro mesi in un paesino della Calabria. Si trasferisce e trova casa nelle vicinanze, a Baia Marina, un villaggio turistico in riva al mare. Certo il villaggio è un po’ isolato, certo ci abita poca gente e pure con poca voglia di socializzare. Ma lì l’affitto di una villetta, in inverno, costa la metà rispetto al paese. Nelle settimane seguenti il professore fa diversi incontri, tutti parecchio inquietanti. Incontri che lo cambieranno profondamente. Faranno di lui un altro uomo. Anzi, faranno di lui un altro!

ROGER WATERS: “ESSERE DALLA PARTE DELLA PACE SIGNIFICA INCORAGGIARE LA DIPLOMAZIA” | PinkFloydItalia


Su PinkFloydItalia la segnalazione di una bella intervista a Roger Waters uscita sul numero 807 del magazine Francese l’Humanité Magazine; ne riposto ampi stralci, interessanti come sempre, perché Waters mette gli accenti giusti sul pericoloso momento che viviamo. Aggiungo solo che quest’uomo ha quasi ottant’anni, è ricco come creso, ma non si tira certo indietro nel menar fendenti al sistema dei banditi in cui cerchiamo tutti di non affogare, mentre siamo segnati a sangue come fossimo bestie da macello (e chi mi conosce sa quanto ami quei poveri esseri, prime vittime dello sfruttamento).

David Gilmour e Nick Mason si sono uniti ad altri musicisti per fare una canzone a sostegno dell’Ucraina. L’hai ascoltata?

L’ho ascoltata, sì. Non sono d’accordo con il loro approccio. C’è un incendio, la gente sta morendo ed è come versare olio sul fuoco. Tutto questo sventolare di bandiere blu e gialle non fa bene a nessuno. L’unica cosa importante per l’Ucraina in questo momento è fermare la guerra in corso. Fermarla attraverso la diplomazia e le trattative tra Zelensky e Putin, che per questo hanno bisogno di un piccolo aiuto da parte degli Stati Uniti e dei governi di Gran Bretagna, Francia, Germania, Europa e probabilmente anche dalla Cina. Quindi tutti possono dire “Va bene, va bene, proseguono i combattimenti. Questo è ciò che dobbiamo incoraggiare”. In Occidente non si sente altro che ‘questo tiranno malvagio Vladimir Putin’ e lui lo è. Ma l’Occidente non è un posto meraviglioso pieno di amore per la libertà e la democrazia. Gli Stati Uniti ignorano completamente i diritti umani, lo hanno dimostrato molte volte invadendo i paesi sovrani. E Zelensky non è il bravo ragazzo, il Robin Hood che viene rappresentato. Noi del movimento per la pace dobbiamo usare tutte le buone voci che abbiamo per incoraggiare la diplomazia, per incoraggiare i colloqui di pace.

Denunci la “distopia corporativa in cui tutti stiamo lottando per sopravvivere”. Parli del sistema capitalista?

Sì, naturalmente. È di questo che parlo. La scuola di Chicago e Milton Friedman hanno fatto del mercato senza regole la panacea di tutti i mali del mondo: bisogna lasciare che il mercato faccia il suo corso e tutto va bene. No. È un sistema corrotto e fallimentare che predica letteralmente il non preoccuparsi degli altri, combattere l’un l’altro fino alla morte come presunta condizione di progresso e ricchezza. E questo sistema mobilita strumenti di propaganda volti a controllare la narrazione per il mondo intero. Questa è una domanda centrale. Il ‘Washington Post’ è di proprietà di Jeff Bezos. Sai, lo stronzo che fa fare pipì agli automobilisti nelle bottiglie sul ciglio della strada perché non possono nemmeno fermarsi per una pausa durante la loro giornata lavorativa. Bezos, Zuckerberg, Gates, Buffett… sono considerati grandi uomini. Guardali… ho incontrato Elon Musk. Continuavo a guardarlo negli occhi per vedere che è pazzo.

Hai inventato un sound, in studio con i Pink Floyd, che continua a ispirare molti musicisti contemporanei. Molti di loro ti considerano il padrino della musica moderna.

È vero che agli albori dei Pink Floyd eravamo – e Syd Barrett in particolare – molto interessati alla sperimentazione, alle ripetizioni dell’eco ecc…, ma a quel tempo non c’erano i computer. E poi, piano piano, si è sviluppato il digitale. Qualcuno ha iniziato a scherzare con l’elettronica, inventando la prima ‘scatola’. Non ho idea di chi fosse, ma potrebbe essere successo perché si è visto che le valvole di un amplificatore reagivano male a un segnale troppo forte. E ottieni quel suono di chitarra distorto. Oh mio Dio, il feedback! Nessuno ha mai pensato di poter sostenere una nota di chitarra del genere. E poi improvvisamente qualcuno ha detto: “Oh, aspetta un minuto. Puoi cambiare il segnale! E se lo inserissimo in qualcosa che possiamo calpestare? Oh, mio Dio, è il pedale, wah! Oh mio Dio, puoi accordare tutte le corde premendo il piede di lato.” Questi sono piccoli passi tecnologici. Come li usiamo è un’altra questione. Sai, è quello che ho fatto in tutta la mia carriera perché amo farlo.

Hai annunciato un tour per quest’estate. Che significato gli dai?

Il suo titolo è “Questo non è uno scherzo”. Vedi questa foto (mostra una foto di Syd Barrett, ndr)? Apparirà sullo schermo dopo l’ultimo verso di “Wish You Were Here”. È difficile per me affrontarlo. Stavamo andando a un incontro presso la sede della Capitol Records (a Los Angeles, ndr); per strada, Syd mi disse con un sorriso: “È bellissimo qui a Las Vegas, non è vero?” Era chiaro che stava impazzendo. Poi il suo viso si oscurò e sputò una sola parola: “Le persone” disse.
Quando perdi qualcuno che ami, serve a ricordare che “questo non è uno scherzo “. Siamo in un momento di grande disperazione. Siamo di fronte a un disastro assoluto. E “Non è uno scherzo.” Abbiamo l’assoluta responsabilità verso tutti i nostri fratelli e sorelle di impedire ai gangster che comandano di distruggere il mondo. È tutto.

Bram Stoker Awards® 2021: tutti i vincitori | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la pubblicazione degli esiti del prestigioso Premio internazionale “Bram Stoker Awards”, in cui la sorpresa bella per tutto il mondo del Fantastico è la terza affermazione di Alessandro Manzetti (è presente anche Stefano Cardoselli) e della sua Independent Legions nella categoria “Superior Achievement in a Graphic Novel”. I miei complimenti ad Alessandro!
Nell’articolo, l’elenco completo dei vincitori.

GALASSIA MADRE | T.C.W. & L.W. Diary… by Marco Milani


Letture sul blog di Marco Milani: un piccolo racconto già pubblicato in ebook su Indeed Stories 6 (2012 e 2021) e nel libro 50 sfumature di sci-fi (2013). Buona lettura!

GALASSIA MADRE

Quasar. Acronimo di Quasi Stellar Radio Source (sorgente radio quasi stellare). Corpo celeste con una rilevante emissione di onde radio dall’aspetto affine a una stella.

Il mio errore più grande… soprattutto dando per scontato che fosse veritiero il mio credere, indotto. Ho vissuto tutta la vita considerando scienza e poesia assolutamente non compatibili, agli antipodi del modo di essere e pensare.
“Invece qui…”
L’orizzonte mi parla, e mi dice quello che ho sempre voluto sentire. L’orizzonte si esprime seguendo lo scorrere dei suoi pensieri, ora li capisco… sono i miei pensieri. L’orizzonte è il confine, lo specchio dell’anima… e di tutte le anime, che ci prospetta i nostri desideri e le nostre paure, perché quello abbiamo voluto vedere.
Deliri allucinanti! Assolute bugie!
L’orizzonte sono io. L’orizzonte siamo noi…
L’orizzonte è.
E il suo soffio vitale… è Quasar.

Qui scienza e poesia sono uno stato ‘naturale’ unificato, posso esprimermi in ‘poetico’ o dibattere in ‘scientifico’ e non ritrovo differenza in quello che provo. “E vedo le quasar…”
Le quasar non sono corpi celesti leggendari posti a chimeriche distanze incalcolabili. Ci appaiono come normalissime stelle e, in rapporto, sono a noi molto vicine. Sono galassie-figlie partorite da galassie-madri, unite tra loro da veri e propri collegamenti materiali come un cordone ombelicale di cui rimane traccia, anche quando diventano “adulte” e si allontano dal “nido” di origine per compiere il loro destino universale.
Questo comportamento delle giovani quasar e l’essenza della loro relazione più che confidenziale con la galassia madre, comprova fuori d’ogni dubbio che l’universo stesso non si sarebbe manifestato qualche miliardo di anni fa deflagrando con un unico e immane botto, ma si tratta bensì di un processo continuativo – eterno – per un universo incessantemente simile a se stesso. Simile al parto? Poi alla vita e alla morte? Come noi umani, né più né meno?

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PINK FLOYD: AGGIORNAMENTO SULLA NUOVA EDIZIONE DI “ANIMALS” | PINK FLOYD ITALIA


Su PinkFloydItalia aggiornamenti sull’uscita del remix 5.1 – concordato con tutta la band – di Animals, iconico disco dei Floyd. L’occasione è stata la data dalla presentazione del libro Through The Prism, di Aubrey “Po” Powell che è una delle due menti dello studio grafico Hipgnosis, che ha storicamente curato quasi tutta la parte grafica della band (lo fa tuttora). Un estratto:

Sì, uscirà a breve. In effetti ci stavo lavorando oggi. Lo sto preparando per la pubblicazione. In effetti c’è una copertina completamente nuova. È stata girata alla Battersea Power Station in tarda serata e ha un aspetto fantastico, ma è davvero molto diversa. Mi interessa molto che la gente possa vederla.
Animals è uno dei miei album preferiti dei Pink Floyd proprio per le storie che vi sono legate. Sai, il maiale che vola via. La gente dice che deve essere una trovata pubblicitaria, ma non è così. Quando vedi la foto del maiale nel libro pensi: “Oh Dio, sono davvero io il responsabile?” Ma non era una trovata pubblicitaria, ora non si potrebbe fare. Ricordo che andai alla Battersea Power Station ed era una discarica. Era piena di carbone, detriti e macchine rotte. Era assolutamente orribile. Bussai alla porta e mi rispose un ragazzo. Dissi che stavo cercando qualcuno di importante e il tipo disse: “Beh, sono io”, e io dissi che volevo far volare un maiale. Mi disse che andava bene, ma che al giorno d’oggi non la faresti franca con la salute e la sicurezza.
Ricordo di aver parlato con Roger e Storm quando abbiamo fatto volare il maiale, perché accanto a Battersea c’era l’ambasciata americana, che l’ha visto sulle telecamere a circuito chiuso e ha detto: “Tiratelo giù, tiratelo giù”. Non molti lo sanno, ma i media hanno riportato che la band è stata accusata di aver fatto volare un oggetto volante non identificato. Per fortuna, un contadino del Kent ha messo fine a tutto questo quando ha telefonato dicendo: “State cercando un maiale?” e io ho risposto di sì. È stato un sollievo, non c’è che dire. È tutto nel libro.

Grundeis Live +++ Goths For Sanctuaries Session


Il primo documento live di questa band, di cui sono curiosissimo e avvinghiato dalle loro atmosfere claustrofobiche, tribali, romantiche.

VANGELIS – The Bounty (Closing Titles)


Su queste note – ma avrebbero potuto essere altre sue sublimi creazioni, anche più note – do l’addio a Vangelis e al suo modo unico di farci percepire altre atmosfere. Sull’etere, che il viaggio sia bellissimo.

Decades

by Jo & Ju.

The Paltry Sum

Detroit Richards

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

AUACOLLAGE

Augusta Bariona: Blog Collages...Colori.

PHOTO.RİP

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The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

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SUSANNE LEIST

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Wiersze, poezja, ZagonBzu

Blog poetycki Tomasza Kuciny

The Nefilim

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AppartenendoMI

Ero roba Tua

AERIA VIRTUS

"L'unico uccello che osa beccare un'aquila è il corvo. Si siede sulla schiena e ne morde il collo. Tuttavia l'aquila non risponde, nè lotta con il corvo, non spreca tempo nè energia. Semplicemente apre le sue ali e inizia ad alzarsi piu'in alto nei cieli. Piu' alto è il volo, piu' è difficile respirare per il corvo che cade per mancanza di ossigeno".

ONLINE GRAPHIC DESIGN MARKET

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

Cavallette neanche tanto Criptiche

Feels Like We Only Go Backwards

CARTESENSIBILI

Colui che non riesce a trovare spazio per gli altri manca di comprensione, e a chi manca di comprensione tutti risultano estranei.- Zhuāngzǐ

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Unclearer

Enjoyable Information. Focused or Not.

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Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

boudoir77

"Scrivete quel che volete scrivere, questo è ciò che conta; e se conti per secoli o per ore, nessuno può dirlo." Faccio mio l'insegnamento di Virginia Woolf rifugiandomi in una "stanza", un posto intimo dove dar libero sfogo - attraverso la scrittura - alle mie suggestioni culturali, riflessioni e libere associazioni.

MITOLOGIA ELFICA

Storie e Leggende dal Nascondiglio

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Luke Atkins

Film, Music, and Television Critic

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Rivista di coscienza collettiva

La Ragazza con la Valigia

Racconti di viaggi e di emozioni.

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

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Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

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Letteratura, cinema, storia dell'horror

Oui Magazine

DI JESSICA MARTINO E MARIANNA PIZZIPAOLO

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, oppure...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

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