HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Quantistico

Immortality


Disgregazioni quantiche orrorifiche.

Annunci

Neghentropia inalterabile


Nelle strette occorrenze del passaggio, l’orizzonte che si apre alla tua cognizione è allungato e ristretto, una neghentropia di proporzioni inalterabili al flusso della tua volontà.

Olografia determinante


Oh, non so davvero cos’altro raccontare in quest’angusto estremo eremo olografico eppure connesso, parte integrante del multiverso quantico che osserva e determina la mia condanna.

Bitcoin e computer quantistici | ilcantooscuro


Sul blog di Alessio Brugnoli una bella dissertazione sui Bitcoin e ciò che sottende alla loro esistenza nell’ambito quantico.

Su cosa si basa il valore di una criptovaluta? Domanda che sembra banale, ma nasconde una serie di spunti di riflessioni interessanti.

A differenza delle valute tradizionali, il suo valore non è legato a un paniere di beni o una banca centrale che ne garantisce la solvibilità, ma a tre componenti: la prima è legata alla speculazione, una sulla fiducia distribuita legata al meccanismo del blockchain e una sulla potenza computazionale utilizzata dai miner per aggiungere nuovi blocchi di tracciamento delle transazioni. In particolare, quest’ultima componente è quella più misurabile, dato che dipende sia da una serie di opex, banalmente le facility connesse ai server che svolgono i calcoli, su cui fa la parte del leone il pricing dell’energia e i capex legati all’infrastruttura hardware.

Relativamente all’energia, basti pensare che il tasso di hash della rete Bitcoin a fine 2017 era intorno a 10 exahash al secondo, il che fa stimare un consumo energetico pare a 27 terawattora, pari ai consumi dell’Irlanda. Mentre per l’hardware, basti pensare agli effetti che la fame di potenza computazionale sta avendo nel mercato delle schede grafiche. Per cui, per condividere tali costi e applicare il principio del meglio un uovo oggi che una gallina domani, ossia meglio avere un reddito piccolo ma stabile che un enorme guadagno forse ogni mille anni, i miner si sono associati in pool, per la maggior parte localizzati in Cina.

Questo scenario, apparentemente stabile, però è basato sul presupposto che non avvenga a breve un salto tecnologico tale da moltiplicare esponenzialmente la capacità computazionale: purtroppo, per i miner, non è così, dato che a breve potranno esordire sul mercato computer quantistici commerciali, che avranno effetti dirompenti sul blockchain.

Prima cosa, i computer quantistici permettono di saltare a piè pari tutti i meccanismi di sicurezza che garantiscono l’affidabilità dei blocchi, dato che permetterebbero di risolvere le hash con estrema efficienza e di violare in tempi rapidi i meccanismi in chiave pubblica e privata, minando alle basi il meccanismo di fiducia distribuita. Poi, un tizio con un computer quantistico con un centinaio di Qbit, a costi infinitamente inferiori e tempi di convergenza molto, molto più rapidi avrebbe una potenza computazionale ben superiore, nel risolvere hash, ben superiore ai pool di miner di Cina, Islanda e Giappone messi assieme. Di conseguenza, monopolizzerebbe il mercato e in tempi assai più rapidi del 2040 attualmente stimato, concluderebbe il mining dei blocchi. Al contempo, azzerando di fatto la componente di valore legata alla capacità computazionale, farebbe crollare il valore del bitcoin.

Per cui, come uscire da questo circolo vizioso ? Da una parte, ripensare la tecnologia blockchain, integrandola ad esempio con meccanismi di crittografia quantistica e ottimizzarne i protocolli di validazione in modo da aumentarne la scalabilità. Dall’altra, trovare un modo, per garantire una baseline stabile alle criptomonete, magari basata su una soluzione analoga al Tradecoin pensata dal MIT, con il consenso mantenuto da validatori designati, che legano il valore della criptomoneta un paniere di beni reali posti a garanzia della transazione.

Lo spettro della realtà


Copioincollo questo post di Alessandra Daniele, così pregno del senso distopico e quantico. Buona lettura.

Nell’episodio di Star Trek TOS “Lo spettro di una pistola” (Spectre of the Gun), Kirk e gli altri si ritrovano prigionieri in una simulazione western, una specie di ponte ologrammi ante litteram, nel quale le pallottole restano tridimensionali e quindi mortali soltanto finché le si crede reali.
Consapevole di non avere abbastanza controllo della propria mente per riuscire a smettere del tutto di credere reali le pallottole (anche l’ombra di un dubbio residuo potrebbe essere letale) Kirk chiede a Spock, che ha più controllo della propria mente grazie alla disciplina vulcaniana, di condizionare telepaticamente tutto il gruppo a smettere di credere. Questo rende le pallottole inoffensive.

Diceva Philip K. Dick “La realtà è quella cosa che non sparisce quando smettiamo di crederci”. Forse però la realtà è quella cosa che non sparisce, perché non possiamo davvero smettere del tutto di crederci.

In bilico


Ti raggiungo sulla scorta di un’impressione subdola, questioni danzanti sulla punta di una spada quantica che oscilla tra i vari stati del reale, al confine tra la follia incarnata e la sapienza surreale.

L’errore quantolografico


Ti confondi, e i risultati sono davanti a te, li puoi vedere senza che ci sia qualche altro postumano a farteli notare: sei nell’errore quantico sulla concezione astrale dell’olografia, essa esiste intrinsecamente alle dinamiche extradimensionali e non perché il nostro è l’unico universo possibile; quindi l’olografia che tu pensi non è il medium superlativo, è solo un incidente attualmente inevitabile.

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e dintorni

La vostra sala da thè digitale

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

PostScripts

Il Blog di Francesca Sabatini

BREAKFAST COMICS

Il fumetto quotidiano di Michele Nuzzi

Il Caos dentro

...che genera una stella danzante

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

I tesori di Amleta

il mio mondo diverso

VOCI DAI BORGHI

PERDERSI TRA LE EMOZIONI DEI BORGHI ITALIANI

Duplex Ride

electronic music & video

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Flavio Torba

Scrittore horror.

francesca del moro

La differenza tra prosa e poesia è che la prosa dice poco e ci mette molto tempo, la poesia dice molto in pochissimo tempo. C. Bukowski

Istanze & Fantasmi

poesie seminate, di Martina Campi

Astro-Sirio

Astra inclinant non necessitant

The Twittering Machine

Racconti di fantascienza (e altro) di Piero Schiavo Campo

Quel cinema invisibile...

Cinema was made to reunite the Visible and the Invisible

Crudo e Cotto

Blog di cucina vegana

Il Calamaio Elettrico

Versi di Mauro De Candia e influenze varie

ON THE ROAD

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti

Evelyn

👩‍🎨 Drawing artist 🇮🇹 27 y/o ♍️ 📨 evelynartworks@virgilio.it 🌛🌓🌜 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Sull'amaca blog

Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.

Espedienti Editoriali

parlo di editoria e creo eBook

A X I S m u n d i

Rivista di cultura, studi tradizionali, antropologia del sacro, storia delle religioni, folklore, esoterismo.

Chiara Prezzavento

editing, scrittura, lettura

patrizia arcari

LIFESTYLE BLOG - appunti e brevi considerazioni su economia circolare, slow life, trasporto sostenibile, cucina del riuso e ... quantistica

PAROLE LORO

«L'attualità tra virgolette»

Ottobre

Giornale dei lavoratori

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

bertolinometalartist

GIACOMO BERTOLINO

Diario Esoterico

Un diario non è altro che un registro di viaggio.

mayoor

Tanti capelli.

kyleweatwenyen

Come un angelo da collezione.

Come mi va...

E si femò a raccontare le sue storie al mare e il vento

eliomarpa

Scrittore fantasma

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: