HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Quantistico

Le novità di Dario Abate Editore | FantasyMagazine


Su FantasyMagazine la segnalazione delle prossime uscite editoriali della Dario Abate Editore; tra le tante, mi incuriosisce molto questa:

LUCIA CARLUCCIO – IL CIGNO E LA BALLERINA: Romanzo vincitore della II Edizione del Premio Letterario Internazionale DAE

Caroline, una ragazza irrequieta e creativa, è perseguitata da continue allucinosi che la terrorizzano. La memoria che emerge riguarda l’incubo infantile di quando aveva la febbre alta e ora quelle percezioni investono anche gli oggetti reali che la circondano. Le immagini emblematiche del cigno e della ballerina ci parlano dell’entanglement e, così, fisica quantistica e narrativa, pur viaggiando parallele, si incontrano: è un’esplorazione che va al di là del tempo e dello spazio.

Dimensioni mai percepite


Lasciati portare dai tuoi istinti nei risvolti di una percezione, finché non resti soltanto una complessa catalessi da oblio, filtrata in dimensioni quantiche mai percepite.

Solve et Coagula


Lascio evaporare i miei istanti creativi rendendone poi attivi solo una parte quantica, quella ancora da collassare.

Sintassi quantica


Le prove affrontate in un complesso sistemico di cognizioni aliene si evolvono seguendo direttive strane, modifiche di un’espressione rivolta alla sintassi quantica piuttosto che a quella sequenziale.

TENET opera d’inversione del OPMET | PostHuman


Su PostHuman la bella e funzionale – in particolare, nel descrivere bene cosa può essere il film – videorecensione di Tenet, l’ultimo capolavoro di Christopher Nolan. Non perdetevi le altre info – scritte – che Mario Gazzola dissemina anche nel resto del post. Mi sto davvero chiedendo perché io non abbia ancora visto il film…

Gli abissi di nulla


Piccole doline costellano il tuo cammino quantico, aprendosi indeterminate sui tuoi abissi di nulla.

SHOCK INTERVIEW | Lukha B. Kremo è vivo! | NAZIONE OSCURA CAOTICA


Sul blog della NazioneOscura è comparso un video del presidente Lukha B. Kremo, che è stato oggetto di uno strano rapimento avvenuto quest’estate i cui dettagli potrete sgranarli tutti – come un rosario – cliccando sul tag WhereIsKremo. Ascoltate attentamente lo stato d’animo dell’autore – nonché editore di Kipple Officina Libraria – e valutate quale sfasamento spaziotemporale, di realtà, deve aver subito.

Qui sotto, infine, un video di circa un mese fa che mi vede protagonista insieme a Eugenio Ballini, col quale abbiamo cercato di razionalizzare un po’ l’intera vicenda, proponendo alcune forme di misurazione del reale che possano dare forma concreta a ciò che a tutt’oggi ci appare incontrovertibilmente quantico, ineffabile.

 

10 buone ragioni più una per vedere TENET | Holonomikon


Cominciano a fioccare le opinioni su Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan che spiazza sempre per le sue scelte stilistiche e per i contenuti che stravolgono continuamente il concetto di realtà. Giovanni De Matteo, sul suo blog, traccia dopo aver visionato entusiasticamente la pellicola dieci coordinate; eccone alcune, pescate a caso ma che comunque risultano già significative:

1. Perché, come ogni film di Christopher Nolan, dal più riuscito al più zoppicante, è garmonbozia per le vostre menti, in grado di tradurre le più macchinose e astruse contorsioni cerebrali in un senso di appagamento post-orgasmico. Alcune risposte ad alcune domande che vi sorgeranno durante la visione, potete trovarle qui (e in italiano qui). Ma cliccate su questi due link solo dopo aver visto il film, a meno che non siate già passati attraverso un tornello e passati attraverso un’inversione.

3. Perché pochi registi come Nolan riescono a essere così efficaci nel coniugare il citazionismo (molti i modelli qui omaggiati, dalla spy story alla James Bond al western di Sergio Leone, dal solito Philip K. Dick al solito Christopher Priest) e l’autocitazionismo (l’assalto al teatro dell’Opera di Kiev nella sequenza di apertura è un condensato di tutte le più spettacolari operazioni di Bane in The Dark Knight Rises); così credibili nel sintetizzare la fedeltà a un’idea di spettacolo e una visione del cinema pronta a sfidare ogni volta nuovi limiti.

4. Perché Tenet è un gioco di prestigio e come ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata la promessa. L’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: una sequenza d’azione, un’operazione dei servizi segreti che finisce male, o un pezzo di metallo dalla forma strana. Vi mostra questo oggetto. Magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale… sì, inalterato, normale. Ma ovviamente… è probabile che non lo sia. Il secondo atto è chiamato la svolta. L’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario: il pezzo di metallo viaggia indietro nel tempo: vi salta in mano dal pavimento, si muove prima che lo tocchiate, rotola verso le vostre dita senza che nessuno lo abbia spinto. Ora voi state cercando il segreto… ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché mostrare qualcosa che sfida il nostro senso comune non è sufficiente; bisogna anche farci credere che sia possibile. O, ancora meglio, che sia inevitabile. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo il prestigio. E Tenet fa tutte e tre queste cose meglio di qualsiasi altra cosa si sia vista al cinema, per lo meno dai tempi di The Prestige.

6. Perché Tenet prosegue una riflessione sul tempo che accompagna Nolan fin dai suoi esordi, da Following e Memento fino a Interstellar e Dunkirk, passando per Insomnia e Inception, e mette insieme il gusto per i paradossi e la fascinazione della meccanica quantistica che già facevano capolino in The Prestige e Interstellar. E riesce a costruire due ore e mezza di spettacolo senza tregua a partire da uno schema di 5 parole:

S  A  T  O  R
A  R  E  P  O
T  E  N  E  T
O  P  E  R  A
R  O  T  A  S

Perfezionamenti positivisti


Il refolo penetra nei meandri oscuri di un’idea, mostrando il disfacimento di ogni altro perfezionamento positivista.

Nuovi shortcut


Affievolito nelle pieghe di uno spaziotempo alieno sorrido, mi guardo intorno, infine cerco uno shortcut per altri continuum ancora da immaginare.

La Ragazza con la Valigia

Ironia e parodie, racconti di viaggio e di emozioni…dentro, fuori e tutt’intorno !!

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Sincronicità Spicciola

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: