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Ultimo Piano (o porno totale) booktrailer Francesco D’Isa – YouTube


Questo è il booktrailer che accompagna Ultimo piano, l’ultimo romanzo di Francesco D’Isa. Intrigante, no? ma non becero, non scontato, raffinato…

The origins – Recensione su Fantascienza.com | Kipple Officina Libraria


[Letto su KippleBlog]

Su Fantascienza.com è uscita una bellissima recensione a The origins, la raccolta di racconti di Marco “pykmil” Milani, Giovanni “X” De Matteo, Lukha B. Kremo e, sì, anche io, relativa soprattutto ai primi periodi del Connettivismo, di cui gli autori sono esponenti. Una estrapolazione della disamina a cura di Giampaolo Rai, che contiene tra l’altro anche dettagliate analisi di ogni singolo racconto e autore:

Un libro consigliato agli appassionati del movimento ma anche a chi volesse accostarsi per la prima volta al connettivismo, The origins riesce a darne una panoramica completa. Se poi siete persone poco interessate ai movimenti letterari ma molto alle buone storie di fantascienza allora questa antologia sarà soddisfacente anche per voi, magari gli autori non saranno riusciti a farvi “comprendere la natura del Connettivismo e dei suoi protagonisti”, ma avrete letto comunque otttima fantascienza.

Sandro Battisti, Giovanni De Matteo, Marco Milani – The Origins
Special Guest Lukha B. Kremo
A cura di Marco Milani

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar (Vol. 20) — Formato ePub e Mobi — Pag. 198 – € 1.99
ISBN 978-88-98953-08-0

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Nessun Futuro, finalmente l’eBook! | false percezioni


News da Luigi Milani e del suo Nessun futuro, che ora è disponibile il formato digitale sempre per l’editore Dunwich.

La vicenda si svolge verso la fine del 2001 – un anno spartiacque per la storia dell’umanità, basti pensare alla tragedia delle Torri Gemelle, evento richiamato anche nel libro – ma è popolata da storie e personaggi, tutti rigorosamente rock, provenienti da varie epoche: dall’indimenticabile Jim Morrison ai Beatles, ai Rolling Stones. Non manca neanche qualche illustre cameo: un nome per tutti, il Duca Bianco, David Bowie.

C’è chi ha letto in Nessun Futuro una sorta di riscrittura della vita, troppo breve e tormentata, di Kurt Cobain: chi può dirlo? L’autore sembra essersi divertito a mescolare reale e fittizio in un continuo alternarsi di luci e ombre. Del resto la vita stessa a volte può rivelarsi un gioco di specchi, dunque perché stupirsi? Lasciamo allora cadere il muro dell’incredulità e abbandoniamoci all’adrenalinico assolo di uno dei pochi “scrittori rock” del nostro Paese.

Un abbraccio a Luigi, che saluto calorosamente!

Tenderloin Sud 5 – Esce per Kipple la nuova produzione di Gene O’Neill e Caleb Battiago | Kipple Officina Libraria


[Letto su KippleBlog]

Kipple Officina Libraria presenta con fierezza la quinta uscita della collana K_Noir, dove un’originale coppia formata dall’autore statunitense Gene O’Neill – pluripremiato scrittore Horror, SF, Fantasy, vincitore del Bram Stoker Award 2010, in quest’occasione edito per la prima covervolta in Italia – e da Caleb Battiago, pseudonimo di Alessandro Manzetti e finalista al Bram Stoker Award 2014, danno vita a quattro racconti inusuali e feroci raccolti in Tenderloin Sud 5, vita crudele in quartieri degradati e cinici in alternanza tra il presente e il futuro.

La traduzione è a cura di Alessandro Manzetti, la copertina è di Vincent Chong.

Il basso futuro dell’umanità, cannibale e cinico che vive nei quartieri lager di Parigi Sud 5, si sposa in modo sinistro e disturbante con le visioni di un presente junkie descritto nei racconti ambientati a Tenderloin, il quartiere oscuro di San Francisco. Le visioni contrapposte eppure sinergiche di Gene O’Neill e Caleb Battiago suonano come un’unica melodia distorta e affascinante, malata di umanità dispersa e borderline, concentrata nel luogo sospeso tra spazio e tempo chiamato Tenderloin Sud 5. Non vi fate sorprendere lì, qualcuno potrebbe irretirvi; o mangiarvi come una prelibatezza esotica.

Sinossi

L’amore può apparire un’emozione bellissima, ma vissuta nei quartieri ghetto diviene un sentimento estremo e crudele, all’inizio in grado di far galleggiare sulla melma umana che circonda, poi motivo stesso di una fine cinica e degradante. Non v’è motivo per cui le cose cambino, l’umanità sarà sempre uguale a se stessa e il futuro vissuto a Parigi Sud 5 sarà lo stesso del presente che anima Tenderloin, il quartiere oscuro di San Francisco.

Quattro racconti di due autori prestigiosissimi, Gene O’Neill e Caleb Battiago, il primo scrittore Horror, SF e Fantasy e vincitore dello Stoker Award 2010, per la prima volta edito in Italia, l’altro pseudonimo di Alessandro Manzetti, scrittore Horror, SF e Noir, anch’egli finalista allo Stoker Award 2014, animano Tenderloin Sud 5. L’altalena adrenalinica degli scenari e delle nefandezze raccontate disturba e porta naturalmente verso il cannibalismo futuro, quando l’umanità salderà il conto dello scellerato presente borderline.

Estratti

Corse su per le scale e uscì fuori sul tetto, si guardò intorno freneticamente. La parte superiore del palazzo era completamente avvolto nel fumo denso e scuro, grappoli di fuoco si muovevano qua e là. Non riusciva a vedere che pochi metri in ogni direzione, il calore intenso delle fiamme fece indietreggiare Micky D. Continuando a guardarsi intorno con ansia, comprese di non avere più di sessanta secondi per trovare Jenna e portarla verso la scala principale, prima che lei rimanesse intrappolata. Disperato, gridò in quel furioso olocausto “Jenna, Jenna, dove sei?”
Poi, da qualche parte di fronte a lui, in mezzo al fumo, sentì la sua voce tra il ruggire del fuoco. “Micky D! Da questa parte!”
Si precipitò senza fiato sul lato del tetto che dava sulla Jones Street, muovendosi come un running-back della NFL, evitando gli ostacoli in fiamme e una improvvisa colonna di fuoco, emersa da un lucernario rotto e che sembrava un lanciafiamme, prima di scorgerla, finalmente.
Cristo.
Era in piedi tra le fiamme, stava per saltare dall’altra parte del tetto, sorridendo.
Era Jenna, indossava un buffo zaino rotondo ed era vestita con un abito metallico, attillato e a collo alto, che brillava di una fredda luminescenza blu, ma che non nascondeva nulla del suo corpo dalle forme finemente affusolate. Gli faceva cenno di avvicinarsi, sfidando la gravità, come un grande uccello in bilico su una corrente di aria calda.

Anime ammaccateGene O’Neill

Il barman del Croix Inversée prepara il cilindro poliplastico trasparente, spennella con cura sui bordi la sua speciale granita di anfetamine S, poi versa la tequila sintetica fino all’orlo. L’ultimo tocco finale: riduce una piccola sfera ghiacciata di limone, quelli della Nuova Scozia, grandi come meloni e ripieni di parassiti, la lascia cadere dentro al cilindro, galleggiare e affondare, come fosse una mina sommersa nelle acque della vecchia Normandia. La chiamano la ‘grandine gialla’, quella roba; le microscopiche uova dei parassiti, attaccate alla polpa del frutto, contengono sostanze figlie di puttana che, in piccole dosi, ti fottono il cervello per una settimana.
I dolci animaletti dalle code guizzanti hanno trasformato quei limoni in prelibati frutti psicotropici, di gran moda a Parigi Sud 5, nel quartiere apocalittico della città farcito di bastardi, di psicotici e collezionisti di organi, di puttane con le unghie dipinte di smalto azzurro tossico, piccoli cobra con le tette, di cannibali organizzati, di stupratori con protesi affilate e motorizzate, di filantropi con portici di statue vive biomeccaniche, di spacciatori di Cloud 6 e 7 che hanno biglietti di prima fila per il Limbo, L’Inferno e il Nirvana. Ma i più grandi pezzi di merda sono i ratti mutati che regnano sulla Senna, bestie da settanta chili che vanno a caccia di notte, di merende umane.
Parigi Sud 5 non è altro che uno dei tanti ghetti ‘ad alto impatto apocalittico’ della Nuova Francia, del Nuovo Mondo che, ormai rassegnato e piegato sulle ginocchia, lo sta succhiando al Caos. Ghetti ovunque, che si riproducono velocemente scopando come ossessi, che stanno divorando come un cancro dentato i polmoni, lo stomaco, la carne ancora soda delle città.

Kozmic BluesCaleb Battiago

Gli Autori

Gene O’Neill. Autore statunitense di narrativa horror, SF e fantasy.
Dal 1979 a oggi ha pubblicato più di cento opere, tra i suoi lavori: i romanzi e novelle The Grand Struggle (2004), Collected Tales of the Baja Express (2006), Lost Tribe (2009), Not Fade Away (2010), i romanzi della serie Cal Wild, tra i quai The Burden of Indigo (2002), The Confessions of St. Zach (2008), Doc Good’s Travelling Show (2009) e Jade (2010), i romanzi della serie Sacramento Detective, tra i quali Shadow of the Dark Angel (2002), Deathflash (2009) e Double Jack (2011) e raccolte di racconti, tra le quali Ghost, Spirits, Computers and World Machines (2001), The Taste of Tenderloin (2009) e Dance of the Blue Lady and Other Stories (2010).
Molti dei suoi racconti sono apparsi in antologie e magazines, quali Cemetery Dance Magazine, Twilight Zone Magazine, The Magazine of Fantasy and Science Fiction e molti altri. Sue opere sono state tradotte in Francia, Russia e Spagna, mentre i racconti presenti nella presente raccolta, Tenderloin Sud 5, rappresentano l’esordio dell’autore sul mercato editoriale Italiano.
Ha vinto numerosi presi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Awards nel 2010, per la raccolta di racconti The Taste of Tenderloin, oltre a due nominations per The Confessions of St. Zach, nel 2009, e Balance, nel 2007.

Caleb Battiago (pseudonimo di Alessandro Manzetti). Autore di narrativa horror, SF, pulp e weird, poesia dark, editor e traduttore.
Ha pubblicato, in Italiano e Inglese, col proprio nome e con lo pseudonimo di Caleb Battiago, varie opere di narrativa e poesia, tra le quali due romanzi, Naraka – L’Inferno delle Scimme bianche (2013) e Shanti – La Città Santa (2014), vari racconti, collections, raccolte di poesie dark, in formato ebook e paperback, tra le quali Limbus, Weird West Blues, Kiki, I Giorni della Gallina Nera, Vessel, Mictlan.
Tra le opere in lingua inglese ha pubblicato varie raccolte di racconti, tra le quali The Massacre of the Mermaids (2015), The Shaman (2014) e Dark Gates (2014) con Paolo Di Orazio come co-autore.
A luglio 2015 è in uscita la sua raccolta di poesie dark in lingua inglese Eden Underground, che sarà pubblicata da Crystal Lake Publishing. Diversi suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su magazines e antologie in Italia, Stati Uniti e Inghilterra, tra i quali The Horror Zine, Dark Moon Digest, Disturbed Digest, Illumen, Rhysling Anthology, Bones III Anthology.
La sua raccolta di poesie dark Venus Intervention (2014), con Corrine de Winter come co-autrice, ha ricevuto una nomination per il Bram Stoker Awards 2014, per il Rhysling Award 2015 e per l’Elgin Award 2015. È membro della Horror Writers Association, della Science Fiction Poetry Association e della British Fantasy Society. È stato tra i presentatori della cerimonia del Bram Stoker Awards 2014 durante la World Horror Convention di Atlanta (2015).
Il suo sito web: www.alessandromanzetti.net.

La collana K_Noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata alle contaminazioni noir e alle sue mutazioni, ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista

Gene O’Neill e Caleb Battiago, Tenderloin Sud 5

Copertina di Vincent Chong
Traduzione di Alessandro Manzetti
Kipple Officina Libraria – Collana k_noir – Pag. 68 – 1.95 €
Formato ePub e Mobi
ISBN 978-88-98953-29-5

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Sulla frontiera del cyberspazio | Fantascienza.com


Su Delos 172 un altro articolo di Giovanni De Matteo che scrive splendide parole di prefazione alla riedizione di Cyberworld, romanzo di quasi venti anni fa di Alessandro Vietti. Qui sotto, vi incollo un breve tratto, assai suggestivo ed esplicativo; vi invito, ovviamente, ad acquistare questa nuova edizione del libro, uscito per la Delos Books capitanata, fino a poco tempo fa, da Gianfranco Viviani che era il boss della Editrice Nord, editore della prima edizione di Cyberworld che vinse il Premio Cosmo, indetto dalla stessa Nord. Un bellissimo modo per ricordare anche Viviani, quindi.

Vietti sfrutta al massimo le premesse insite nello scenario e opera una piena smaterializzazione dello spazio del romanzo, che è interamente ambientato nella realtà virtuale del Cyberworld. Di contro, il tempo subisce una deformazione analoga: la trama si dipana su un intervallo di pochi giorni, in una corsa contro il tempo per sventare una macchinazione che rischia di sconvolgere i due mondi, quello reale e quello virtuale. Gli eventi si susseguono a ritmo serrato e grazie al gioco dei punti di vista congegnato dall’autore li vediamo svolgersi da angolazioni diverse, in una sorta di ralenti cinematografico, mentre il tempo collassa in un fermo immagine sull’alba di una nuova epoca, che già si annuncia “aliena” alle ingerenze degli uomini e forse anche indifferente alle sorti dell’umanità.

Senza far torto a Vietti, potremmo individuare nelle istanze di questo romanzo un’attitudine pre-connettivista. Il suo è un tentativo coraggioso di aprire una strada italiana alla nuova fantascienza che stava prendendo forma nel mondo anglosassone già a partire dal decennio precedente. Per questo Cyberworld rappresenta un romanzo-chiave per interpretare la sua epoca: nato da una stagione di transizione, ricca di potenzialità, è un’opera capace di anticipare con efficacia tematiche che in alcuni casi sarebbero state riprese solo a distanza di anni. Un romanzo – su un mondo senza ombre – la cui ombra si allunga fino a noi.

Altrisogni: Roberto Bommarito, fantascienza e sentimenti per Altrisogni Vol.1


Segnalazione e intervista successiva a Roberto Bommarito, autore pluripremiato e articolista per Kippleblog. Roberto è ospite sull’antologia Altrisogni vol. 1, evoluzione della rivista, con il racconto Confusi:

Roberto, nato a Malta nel 1981, è scrittore e sceneggiatore e ha vinto diversi concorsi letterari di narrativa fantastica, tra cui i premi Robot, John W. Polidori e Short-Kipple. I suoi racconti sono inclusi in antologie di diversi editori e “Stasis”, primo racconto scritto in inglese, verrà pubblicato negli Stati Uniti dalla rivista online Daily Science Fiction.
Confusi è un’opera che, quando è giunta in redazione, ci ha colpito subito per l’atmosfera malinconica e disperata e per il modo in cui riesce a tratteggiare, con immagini vivide, una storia d’amore particolarmente contrastata. Vi consigliamo di leggerla su Altrisogni Vol.1, insieme ad altri 6 racconti inediti di vari autori (acquistabile su dbooks.it e su Amazon.it, al prezzo di 2,99 euro).

Ecco, invece, uno stralcio dell’intervista successiva:

Leggi il seguito di questo post »

Torna Eleanor Cole, nuovo romanzo per Alessandro Forlani | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita editoriale per Alessandro Forlani, già Premio Urania e Kipple 2012: Eleanor Cole delle Galassie Orientali, in uscita per i tipi della Edizioni Imperium.

La Via Lattea del secolo XXVII è una galassia rutilante e barocca, spartita fra compagnie commerciali governate da Aristocratici di Logo. Principi, Visconti, Granduchi di grandi major decidono le sorti di centinaia di mondi, più o meno conquistati a una splendida civiltà. Astronauti con scafandri, crinoline e parrucche percorrono gli spazi sugli astro-galeoni, assistiti da lacchè-robot con gorgiere e livree di latta; la musica di Haendel, di Bach o di Vivaldi risuona fra le stelle e inneggia alla razza umana. Gli “Antropologi Comparati” quali Eleanor Cole garantiscono che la condotta delle aggressive Multigalattiche non rischi di estinguere le culture planetarie, e il modo di avvicinarle con reciproco vantaggio. E scoprono, sui mondi più remoti, che si nascondono antichi orrori ostili all’umanità…

Non è la prima volta che dico pubblicamente di amare alla follia il modo di scrivere di Forlani, e sono davvero incuriosito da questa sua nuova uscita.

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