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NeXT Hyper ObscureArchivio per febbraio 18, 2026
Tra Sogno e Magia Pittura Surreale e Fantastica | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione della Mostra “Tra Sogno e Magia, Pittura Surreale e Fantastica”, che si svolgerà fino al 3 maggio a Mondovì, vicino Cuneo; il tema è meraviglioso, un universo sospeso tra realtà e immaginazione, dove il sogno diventa visione e l’arte si trasforma in esperienza sensoriale. Il percorso espositivo riunisce maestri italiani e internazionali attraverso dipinti, sculture, arazzi, fotografie e litografie, offrendo un viaggio immersivo nei territori del simbolo, dell’onirico e della fantasia. Il curatore è Vincenzo Sanfo e gli artisti coinvolti sono tre protagonisti assoluti dell’arte del Novecento: Salvador Dalí, Marc Chagall e Joan Miró, figure iconiche del Surrealismo e della poetica del sogno, le cui creazioni rappresentano un punto di riferimento imprescindibile dell’intero percorso.
La mostra è ospitata a Mondovì, Ex Chiesa di Santo Stefano, e propone un percorso che intreccia storia dell’arte, immaginazione e poesia, offrendo al pubblico un’esperienza di grande suggestione.
La leggenda delle Ondine del Conero | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di La leggenda delle Ondine del Conero, romanzo horror di Daniele Zaccone edito da Delos Digital; la quarta:
Il mare non dimentica. E quando la terra trema, i suoi segreti tornano a galla.
Dopo un violento terremoto al largo del Monte Conero, anomalie inspiegabili iniziano a emergere dalle profondità: segnali acustici mai registrati, ombre sotto la superficie, imbarcazioni ritrovate senza equipaggio. Viola Santarelli, biologa marina segnata da una perdita che il mare non le ha mai restituito, viene coinvolta in un’indagine che la costringerà a tornare proprio là dove tutto ha avuto origine.
Le grotte sommerse del Conero, credute inaccessibili, sembrano nascondere qualcosa di antico e predatorio. Qualcosa che canta. E chi ascolta, scompare.
Tra scienza e leggenda, razionalità e folklore, La leggenda delle Ondine del Conero rilegge i miti adriatici in chiave oscura e contemporanea, trasformando le Ondine da figure eteree a presenze disturbanti, fisiche, terribilmente reali. Un racconto teso e atmosferico, dove il mare non è solo scenario, ma entità viva, e dove il confine tra ciò che è creduto e ciò che è reale si dissolve come schiuma sulla scogliera. Perché alcune storie non dovrebbero mai essere risvegliate. E alcune voci non andrebbero mai ascoltate.
Lo scrittore automatico di Roald Dahl a teatro | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di uno spettacolo teatrale che fa riflettere sui temi dell’intelligenza artificiale, che potrà occupare tutti gli spazi artistici tranne proprio le performance live: “Lo scrittore automatico”, da un soggetto di Roald Dahl:
A metà degli anni ’50 Mr. Bohlen vive un momento di successo: grazie al genio del giovane Adolph Knipe, la sua impresa di tecnologia ha realizzato il primo supercalcolatore scientifico. Knipe però, nonostante i complimenti e le gratificazioni, non sembra soddisfatto, anzi. Scompare per le ferie e, al rientro, presenta al suo capo un progetto pazzesco: un grande calcolatore in grado di scrivere racconti che vengano comprati e pubblicati. Una proposta economicamente interessante per Mr. Bohlen, e che permetterebbe a Knipe di vendicarsi delle persone che più odia: i direttori delle riviste letterarie che regolarmente scartano i suoi racconti.
Lo scrittore automatico viene sviluppato in gran segreto. Il risultato è strabiliante. I racconti automatici sono talmente belli che la nuova “Agenzia Letteraria Adolph Knipe” conquista rapidamente il mercato letterario. Ma non solo: con l’aiuto di qualche sterlina, Knipe convince molti famosi scrittori a vendergli il proprio nome e a lasciarsi scrivere racconti e romanzi. Ma non tutti accettano…Il testo teatrale rimane fedele all’originale, arricchito di alcuni elementi che aiutano a capire l’evoluzione tecnologica che rende l’IA di oggi diversa dalla macchina immaginata da Dahl oltre 70 anni fa. I temi sono di attualità: la non sovrapponibilità di intelligenza e performance, la creatività, la scivolosa facilità con cui deleghiamo alle macchine, l’impatto dell’IA sulla cultura e sulla società.
Lo spettacolo si presta per una riflessione di conoscenza critica dell’intelligenza artificiale tanto in un contesto scolastico (scuola media superiore o università), che in un contesto aziendale o di riflessione su tecnologia e cultura.Al Teatro Oscar, Via Pietro Colletta, 21, 20135 Milano.
Cristiano Fighera e gli orrori dentro di noi | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine una bella intervista di Cristiano Saccoccia a Cristiano Fighera e ai stilemi horror, ma non solo; un estratto:
Puoi raccontarci come hai maturato la passione per la scrittura?
Ho imparato a leggere da solo quando avevo cinque anni. Ho divorato tutto quello che mi è capitato sotto mano, letteralmente qualsiasi tipo di libro. Un giorno, ai tempi del primo anno del liceo, ero a letto con l’influenza. Come al solito stavo leggendo, e a un certo punto mi è venuto in mente che potevo anche provare a scrivere qualcosa io, e ho inventato un breve racconto nel quale, se ricordo bene, i miei compagni di classe volavano su caccia da combattimento, o qualcosa di altrettanto inverosimile. L’ho portato a scuola e fatto leggere. È piaciuto. Da quel momento non ho mai smesso. Anche se prima di riuscire a mettere insieme qualcosa di decente, e soprattutto prima che imparassi a terminare le storie che iniziavo, ci sono voluti anni.
Ti muovi tra vari generi letterari, in quale ti senti più a tuo agio?
Sicuramente l’horror, che da bambino mi terrorizzava. È un genere che amo, che conosco bene, del quale ho imparato tutti i “trucchi”, le regole, gli stilemi, i significati, le sfumature i sottogeneri e le metafore. Ma in senso più generale direi il Fantastico nelle sue più varie accezioni. In tutte le storie che ho scritto, anche quelle apparentemente più “normali” c’è sempre un elemento fuori posto, qualcosa di strano, di surreale, di grottesco, di incomprensibile. Anche quando si tratta di una semplice storia d’amore.
Chiacchierata su Instagram con CarolFoxAlba – Stasera 18 febbraio, ore 20
Stasera 18 febbraio alle 20.00 sarò ospite sulla mia pagina Instagram di CarolFoxAlba per una chiacchierata che coinvolge l’Impero Connettivo e il mio romanzo EarhtBound uscito per D Editore, Oblivion II e il Connettivismo tutto, compresi i massimi sistemi; se non mi avete ancora aggiunto su IG fatelo, la diretta partirà da Carol e, in ogni caso, niente paura: il reel postumo dell’intervista sarà poi disponibile sui canali IG e non solo 😉
Ci vediamo lì?

