HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per Sergio Altieri

Kipple a StraniLive: programma del 16 ottobre e promozioni | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Sarà un lungo (lunghissimo) weekend quello che dal 15 ottobre fino a tutto il 19 ci terrà impegnati a StraniMondi tra live, nuove pubblicazioni e illustri ospiti del panorama SciFi; ma non solo: incursioni tra cinema, poesia e sperimentazione musicale, con promozioni per le nostre proposte editoriali studiate apposta per gli spettatori e lettori di StraniMondi. Siateci!

Cominciamo illustrandovi le promo:

Dal 15 al 19 ottobre è STRANEPROMO su tutti i volumi del catalogo, comprese le novità, spedizione inclusa! Usa il codice #stranepromo e fai scorta di letture su www.kipple.it 🐙

  • Acquista i libri col 20% di sconto (eBook esclusi) + spedizione con raccomandata inclusa (spesa minima di acquisto 26,00 €) andando su www.kipple.it e usando il coupon #stranepromo.

Collane in promozione: Avatar, K_noir, eXoth, I Giganti, Fuori, Spin-off, kGrrraffi, Collezionismo

——————–

#StraneLive | Fai i tuoi acquisti durante le dirette per ricevere un ulteriore sconto! (promo valida nelle giornate 15/16/17/19 ottobre, solo per la durata delle live)

  • Acquista i libri col 25% di sconto (eBook esclusi) + spedizione con raccomandata inclusa (spesa minima di acquisto 26,00 €) andando su www.kipple.it e usando il coupon #stranelive

Collane in promozione: Avatar, K_noir, eXoth, I Giganti, Fuori, Spin-off, kGrrraffi, Collezionismo

PROGRAMMA #StraneLive del 16 ottobre

16 ottobre, ore 19 | PANEL 👽 Dall’Armageddon al Premio Kipple 2020

✨ Presentazione sulla pagina FaceBook di Kipple delle pubblicazioni: «Cronache dell’Armageddon» con Franco Forte, Dario Tonani, Alessio Lazzati, Giovanni De Matteo e Umberto Bertani; «Giallo come il cielo» (Premio Kipple 2020) con Eleonora Zaupa (vincitrice Premio Kipple).

Scopri di più:
http://www.kipple.it/prodotto/cronache-dellarmageddon-aa-vv/
http://www.kipple.it/p…/giallo-come-il-cielo-eleonora-zaupa/

Kipple a StraniMondi: programma e promozioni dal 15 al 19 ottobre! | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Sarà un lungo (lunghissimo) weekend quello che da oggi 15 ottobre fino a tutto il 19 ci terrà impegnati a StraniMondi tra live, nuove pubblicazioni e illustri ospiti del panorama SciFi; ma non solo: incursioni tra cinema, poesia e sperimentazione musicale, con promozioni per le nostre proposte editoriali studiate apposta per gli spettatori e lettori di StraniMondi. Siateci!

Cominciamo illustrandovi le promo:

#StranePromo a Stranimondi | Dal 15 al 19 ottobre è #stranepromo su tutti i volumi del catalogo, comprese le novità, spedizione inclusa! Fai scorta di letture su www.kipple.it 🐙

  • Acquista i libri col 20% di sconto (eBook esclusi) + spedizione con raccomandata inclusa (spesa minima di acquisto 26,00 €) andando su www.kipple.it e usando il coupon #stranepromo.

Collane in promozione: Avatar, K_noir, eXoth, I Giganti, Fuori, Spin-off, kGrrraffi, Collezionismo

——————–

#StraneLive | Fai i tuoi acquisti durante le dirette per ricevere un ulteriore sconto! (promo valida nelle giornate 15/16/17/19 ottobre, solo per la durata delle live)

  • Acquista i libri col 25% di sconto (eBook esclusi) + spedizione con raccomandata inclusa (spesa minima di acquisto 26,00 €) andando su www.kipple.it e usando il coupon #stranelive

Collane in promozione: Avatar, K_noir, eXoth, I Giganti, Fuori, Spin-off, kGrrraffi, Collezionismo

PROGRAMMA #StraneLive dal 15 al 19 ottobre

15 ottobre, ore 19 | PANEL 👽 Lo Zar tra i rizomi

✨ Presentazione sulla pagina FaceBook di Kipple delle pubblicazioni: «NeXT-Stream. Lo Zar non è morto» con i curatori Lukha B. Kremo e Nico Gallo, gli autori Giulia Abbate e Luigi Straneo; «Rizomi del sole nascente» con il curatore Gian Filippo Pizzo e gli autori Mariasilvia Iovine, Franco Ricciardiello e Serena Barbacetto.

Scopri di più:
http://www.kipple.it/…/next-stream-lo-zar-non-e-morto-aa-vv/
http://www.kipple.it/prodot…/rizomi-del-sole-nascente-aa-vv/

16 ottobre, ore 19 | PANEL 👽 Dall’Armageddon al Premio Kipple 2020

✨ Presentazione sulla pagina FaceBook di Kipple delle pubblicazioni: «Cronache dell’Armageddon» con Franco Forte, Dario Tonani, Alessio Lazzati, Giovanni De Matteo e Umberto Bertani; «Giallo come il cielo» (Premio Kipple 2020) con Eleonora Zaupa (vincitrice Premio Kipple).

Scopri di più:
http://www.kipple.it/prodotto/cronache-dellarmageddon-aa-vv/
http://www.kipple.it/p…/giallo-come-il-cielo-eleonora-zaupa/

17 ottobre, ore 16.30 | PANEL #Stranimondi👽 Lovecraft e i Giganti

✨ Presentazione sull’evento FaceBook delle nuove collane/pubblicazioni: «Lovecraft from beyond» (collana kGrrraffi) con Claudio Fallani, Sascha Ciantelli e Alessandro Napolitano e della collana I Giganti con Lukha B. Kremo e Sandro Battisti
+ Annuncio vincitore del Premio Short Kipple 2020

Scopri di più:
http://www.kipple.it/prodotto/lovecraft-from-beyond-aa-vv/
http://www.kipple.it/categoria-prodotto/i-giganti/

18 ottobre, ore 17.00 | PANEL #Stranimondi – proiezione sull’evento FaceBook del film IL KASO KREMO (con la presenza del regista).

19 ottobre, ore 19 | PANEL 👽 Fantatrieste e Poème électronique

✨Presentazione sulla pagina FaceBook di Kipple delle pubblicazioni: «Fantatrieste» con Roberto Furlani, Alex Tonelli e del disco «Poème électronique» con Ksenja Laginja e Stefano Bertoli.

Scopri di più:
http://www.kipple.it/prodotto/fantatrieste-aa-vv/
http://www.kipple.it/pr…/poeme-electronique-2016-2020-aa-vv/

Recensione a Cronache dell’Armageddon: 20 autori per Alan D. Altieri – Autori vari | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Su Scheletri.com è uscita una recensione a Cronache dell’Armqgeddon, l’antologia celebrativa che molti autori autori del Fantastico italiano hanno voluto tributare a Sergio Altieri, nel terzo anniversario della sua scomparsa. Un estratto della recensione:

L’antologia è fortemente variegata, autori diversi intercorrono con mementi commemorativi, racconti e omaggi, ognuno con forma e stile differente, tutti ugualmente accomunati nel ricordare ed omaggiare un grandissimo scrittore. Se alla fine della lettura ci sarà qualcuno che si avvierà a conoscere Altieri, sappia che si starà addentrando in un mondo così oscuro, e ricco, che non lo abbandonerà mai. E che tra i miei desideri, ora, c’è quello di rileggerlo.

Sinossi

(Dall’introduzione dei curatori) La forza della scrittura di Sergio Altieri, la sua visionarietà, la sua maestria tecnica, hanno sedotto almeno due generazioni di lettori, e non esageriamo scrivendo che hanno in qualche modo arruolato almeno una scuola di scrittori. Un risultato che potrebbe apparire sorprendente, in particolar modo in un ambiente solitamente dominato da individualismi e invidie, esclusività e ripicche, parrocchie e interessi di parte, come quello editoriale; ma che non sorprenderà affatto chi ha avuto la fortuna di conoscere Sergio di persona e lavorare con lui, vedendolo seminare dappertutto i presupposti di un approccio diverso, valorizzare le unicità, stimolare le collaborazioni e aggregare autori, artisti, traduttori (l’intero spettro delle professioni coinvolte nella filiera creativa della produzione editoriale) in progetti comuni che hanno segnato il periodo della sua conduzione delle collane da edicola del Gruppo Mondadori, dall’Italian Foreign Legion di Segretissimo alla collana Il Giallo Mondadori Presenta, dal weird di Epix agli autori italiani di fantascienza (come possono testimoniare direttamente i connettivisti coinvolti nel progetto editoriale di Kipple Officina Libraria), che con lui e Giuseppe Lippi si sono visti riconoscere un credito che per anni – anzi, senza esagerare, decenni – era rimasto un miraggio.

Gli autori

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Aa. Vv., Cronache dell’Armageddon Curatela e introduzione a cura di Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati Prefazione di Franco Forte Ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri Postfazione di Alessio Lazzati Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir Formato ePub e Mobi – Pag. 316 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-28-6 Formato cartaceo – Pag. 324 – 15.00 € – ISBN 978-88-32179-27-9

Link

Sandro Battisti – Un estratto dal mio racconto presente…


Dalla mia pagina autoriale FB presento un estratto dal mio racconto presente nell’omaggio che Kipple Officina Libraria, i curatori Giovanni De Matteo, Alessio Lazzati e tutto il mondo del Fantastico italiano hanno tributato a Sergio “Alan D.” Altieri. L’antologia è Cronache dell’Armageddon e il mio racconto s’intitola Nekroeconomy; l’opera è acquistabile qui – ma ne parlo diffusamente qui.

Codici arcaici e inumani segnarono istantaneamente la coscienza di Alan; interi universi di simboli occulti e di articolate grammatiche semantiche, incomprensibili agli umani, sembrarono raccontargli strani episodi di ciò che poteva accadergli. Si sentì coinvolto in un terribile gorgo di evocazioni orrende, non sapeva fino a che punto sgorgate scientemente dai suoi interessi per le divinazioni magiche. Prima ancora di operare una sola profezia, l’intero sistema occulto di quegli universi gli lanciava dei moniti inequivocabili, come se gli si volesse presentare con la gran potenza dell’insondabile; subvocalizzò nel sonno dei mugugni, echi superficiali di un orrore molto più profondo, mentre le mosse scomposte che assumeva nel letto in cui dormiva completavano l’incubo in cui era precipitato.
Klelia gli era accanto, lo scosse: – Alan, cos’hai, stai bene? – Lui aprì gli occhi, era ancora immerso nell’abisso di raccapriccio in cui ancora si dimenava. – Hmmm – disse, e tentò di sorriderle, ma si sentiva immobile come il cadavere del mago che continuava a penzolargli addosso, nella sua coscienza trascendentale.
– Stai bene? – gli reiterò.
– Solo un brutto sogno; è così difficile riconoscere il reale – le sussurrò, ancora stordito dalle immagini orride e nere che galleggiavano nella sua psiche – Che ore sono? – le chiese poi improvviso, scorgendo la luce solare filtrare dalla serranda.
– Le 8.45! – gli rispose allarmata, doveva essersi svegliata anche lei poc’anzi; preoccupata dai lamenti di Alan, non doveva aver considerato l’orario.
Un banner olografico s’insinuò tra loro, avvolgendoli in spire di caldo citazionismo sintetico: “Alan e Klelia, il momento delle opportunità professionali è in attesa di sviluppo, non lasciamo soffrire ulteriormente le linee di business”. L’appello veniva reiterato ogni quindici secondi; era martellante, ossessivo. “Il business sta soffrendo”, era poi aggiunto in tono neutro, lasciando però filtrare dal messaggio un senso di allarme angoscioso. Il risultato dei richiami alla produttività del mondo iperliberista era opprimente, affliggeva con gli inviti di un Mercato divenuto vivo e in perenne espansione, lontano dal realizzarsi e per questo ancora più pressante nei suoi richiami.
– Gli incubi divengono veri – notò cupo Alan – un po’ troppo spesso.

Alan D. Altieri: un Uomo, un mito. | Contorni di Noir


Siamo nel momento in cui ricordiamo Sergio Altieri, proprio ieri è sucita per KippleOfficinaLibraria l’antologia Cronache dell’Armageddon, e un altro bellissimo modo per ricordarlo è far parlare chi lo ha conosciuto, come fa il sito ContornidiNoir. Un estratto dalle memorie di ognuno dei tanti amici e scrittori che aveva sotto la sua capace ala protettrice:

GIOVANNI DE MATTEO
Le voci del Lupo
La prima volta che ho sentito la voce di Sergio Altieri è stata per telefono. Era un pomeriggio romano di giugno, anno 2007. Un numero sconosciuto, una voce tonante che irrompe dall’altro capo della linea per presentarsi come l’editor delle collane da edicola Mondadori e annunciarmi che con il romanzo Post Mortem avevo vinto il Premio Urania. Una di quelle telefonate che ti cambiano la vita.
Sergio non poteva saperlo, ma io e lui ci conoscevamo da tempo.
Non solo perché lo avevo intervistato, sotto pseudonimo, pochi anni prima per il mio blog di allora. Fin dal primo racconto che avevo letto, lo straordinario La sindrome di Wolverton ospitato sulle pagine di Robot, lo avevo eletto tra i miei modelli e ne avevo divorato i romanzi. La lettura del primo volume della trilogia di Magdeburg, L’Eretico, mi aveva mesmerizzato.
Nel corso della nostra frequentazione succedutasi a quella telefonata, e scandita da innumerevoli altre, da presentazioni e incontri in giro per l’Italia, ho avuto la fortuna di conoscerlo meglio, ammirandolo anche per la sua inesauribile dedizione agli altri: se nei suoi libri Sergio “Alan D.” Altieri metteva a fuoco la distruzione del mondo, nella vita reale era animato da un altrettanto infaticabile spirito da aggregatore e costruttore di comunità.
Conteneva moltitudini: tutte le voci dei suoi protagonisti vibravano in lui, ma nessuna di loro poteva trasmettere la totalità del loro artefice. Nella sua immensità, per quanto ben delineato, ogni singolo personaggio resta un’eco del suo creatore, ma continuando ad ascoltarlo è impossibile non riconoscere l’inconfondibile timbro di Alan D., un maestro, un amico e una leggenda.

FRANCO FORTE
Un amico e un fratello
Custodisco nel cuore Sergio “Alan D.” Altieri, un amico, un fratello, un maestro di scrittura e di vita. Una delle persone più generose che io abbia mai conosciuto.
Lo conobbi grazie a mio padre. Nel 1982 mi porse un libro dicendo: “Vuoi fare lo scrittore? Impara il mestiere dagli americani.” Si trattava di “Città oscura” di Alan D. Altieri.
Sergio in qualche modo l’aveva fregato, facendogli credere di essere americano. D’altra parte, lui è sempre stato un autore molto anglosassone: nella sostanza, nella tecnica, nel modo di prenderti per i capelli e trascinarti in una storia. Divorai “Città oscura” e cercai di saperne di più sul suo autore. Quasi quindici anni dopo l’incontrai di persona e lui divenne il mio maestro di scrittura.
Le nostre carriere si sono incrociate più volte, finché un giorno, nel 2010, mi disse, con una luce di tristezza negli occhi: “Ehi, bro, che ne diresti di sostituirmi alla direzione delle collane Mondadori? Sono stanco”. Quella stanchezza era dovuta all’impossibilità di scardinare la diffidenza dei lettori italiani verso gli autori nazionali. Ci aveva provato con la collana “Epix”, che avrebbe dovuto approfondire il weird; oppure con “Il Giallo Mondadori presenta”, che avrebbe dovuto lanciare nuovi giallisti italiani. Niente da fare.
Tutto troppo in anticipo sui tempi. Il weird oggi è di moda, all’epoca non se lo filava nessuno. I giallisti italiani ora sono i più venduti, ma quando ci ha provato lui erano mosche bianche.
Dunque in alto i calici e brindiamo a Sergio “Alan D.” Altieri. Che era più avanti di tutti.

Leggi il seguito di questo post »

Esce Cronache dell’Armageddon, 20 autori per Alan D. Altieri | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

coverSiamo felici di annunciarvi l’uscita di Cronache dell’Armageddon – 20 autori per Alan D. Altieri, nella collana k_noir diretta da Andrea Vaccaro, un’antologia di racconti ispirati dall’opera di Sergio Altieri, cui proprio oggi ricorrono i tre anni della morte.

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento, esplorano i sentieri tracciati dal bardo dell’Apocalisse; autori, colleghi, amici e familiari ricordano l’esploratore del vuoto, evocando la sua immensa disponibilità, bravura, capacità di sintetizzare intere forme di Letteratura in un’apocalittica visione creativa ogni giorno più attuale.

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

+ Ricordo di Dario C. Altieri & Adrian D. Altieri

L’introduzione è dei curatori Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati, la prefazione è di Franco Forte; sono presenti alcuni ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri, mentre la postfazione è di Alessio Lazzati. La copertina è dell’ispirato Franco Brambilla, trait d’union dei mondi dell’autore, curatore, traduttore, fine pensatore dell’Apocalisse che era Altieri. La pubblicazione è disponibile in formato cartaceo e digitale su http://www.kipple.it, nei principali store online e nelle librerie.

Sinossi

(Dall’introduzione dei curatori)
La forza della scrittura di Sergio Altieri, la sua visionarietà, la sua maestria tecnica, hanno sedotto almeno due generazioni di lettori, e non esageriamo scrivendo che hanno in qualche modo arruolato almeno una scuola di scrittori. Un risultato che potrebbe apparire sorprendente, in particolar modo in un ambiente solitamente dominato da individualismi e invidie, esclusività e ripicche, parrocchie e interessi di parte, come quello editoriale; ma che non sorprenderà affatto chi ha avuto la fortuna di conoscere Sergio di persona e lavorare con lui, vedendolo seminare dappertutto i presupposti di un approccio diverso, valorizzare le unicità, stimolare le collaborazioni e aggregare autori, artisti, traduttori (l’intero spettro delle professioni coinvolte nella filiera creativa della produzione editoriale) in progetti comuni che hanno segnato il periodo della sua conduzione delle collane da edicola del Gruppo Mondadori, dall’Italian Foreign Legion di Segretissimo alla collana Il Giallo Mondadori Presenta, dal weird di Epix agli autori italiani di fantascienza (come possono testimoniare direttamente i connettivisti coinvolti nel progetto editoriale di Kipple Officina Libraria), che con lui e Giuseppe Lippi si sono visti riconoscere un credito che per anni – anzi, senza esagerare, decenni – era rimasto un miraggio.

Un estratto

(Dall’introduzione dei curatori)
Il libro che avete tra le mani non è un libro come gli altri e quello che noi abbiamo voluto presentare ai lettori è qualcosa di diverso da ogni altra pubblicazione che possa apparire simile. Non vogliamo ribadire in queste poche righe la statura di Sergio come autore: lo spazio non basterebbe e sarebbe sufficiente passare in rassegna la sua opera per averne una percezione della portata, dai romanzi della Pentalogia di Los Angeles (rimasta purtroppo orfana del quinto titolo, il volume centrale, già progettato) che gli hanno meritato la notorietà e un seguito di lettori che definire affezionatissimi sarebbe probabilmente riduttivo, al grandioso affresco storico dedicato alla Guerra dei Trent’Anni dispiegato nella Trilogia di Magdeburg; dalla serie dello Sniper creata per Segretissimo ai sei volumi di racconti che ne antologizzano l’intera produzione breve, passando per la serie techno-weird di Terminal War, un altro progetto rimasto purtroppo monco del tassello finale, e i rimanenti romanzi non direttamente riconducibili a una sequenza specifica, l’opera di Altieri è attraversata da un senso della narrazione che non sapremmo definire in maniera diversa da urgenza, tesa verso la necessità di un’unica meta-struttura narrativa, in cui il tema riproposto in tutte le sue declinazioni possibili sviluppa un duplice, inesorabile conflitto dell’individuo contro una coppia di entità malefiche: il potere (sempre un potere enorme, abnorme, smisurato) e il proprio lato oscuro (compagno di viaggio di ciascuno di noi).
Uno come Sergio avrebbe potuto campare di rendita. E invece la progettualità era per lui una necessità: che si trattasse di incastrare tutti i suoi lavori in un’unica grandiosa cornice storica, o di dare respiro a un panorama editoriale che per troppo tempo aveva vissuto ripiegato su se stesso, in una ghettizzazione che stava impedendo a legioni intere di autori di ricevere l’attenzione che avrebbero meritato, le cure di cui avrebbero necessitato e gli sbocchi a cui ambivano, faceva poca differenza. Se c’era un’iniziativa che poteva servire a rivitalizzare l’ambiente, lui era in prima linea a sostenerla, perché con la sua generosità innata e il suo carisma, Sergio non poteva che essere il fulcro di una comunità, di molte comunità a dire il vero.
Le esperienze che potranno raccontare gli autori, i traduttori e gli artisti che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui, prima in Mondadori e in seguito nelle numerose iniziative in cui Sergio fu coinvolto dopo aver lasciato il timone a Franco Forte, avranno tutti dei tratti in comune: l’altruismo e l’umiltà dell’uomo, la visione e l’eclettismo del maestro.
Con la sua scrittura, Alan D. Altieri ha esplorato i recessi più oscuri e pericolosi dell’immaginario, accompagnando i lettori nelle zone d’ombra che preludono al cataclisma finale, il punto di non ritorno verso cui ci siamo spensieratamente avventurati come specie e come civiltà: nessuna sorpresa che, dopo aver scrutato attraverso lo spiraglio dischiuso da quelle porte, gli autori riuniti in questa antologia abbiano voluto spingersi in ricognizione a loro volta in ciò che ci aspetta dall’altra parte. Lo avevano già fatto, continueranno a farlo.
Il richiamo dell’Apocalisse è troppo forte.
Seguiamo tutti i passi di Sergio.

La quarta

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento lungo i sentieri tracciati da Alan D. Altieri. Autori, colleghi, amici e familiari ricordano il bardo dell’Apocalisse, l’esploratore del vuoto. Der Wolf. Sergio Altieri

Gli autori

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

La collana k_noir

k_noir è la collana di Kipple Officina Libraria, diretta da Andrea Vaccaro, dedicata alle contaminazioni noir con le espressioni più innovative del weird, alle sue mutazioni e ai furori che esplorano i confini della narrativa più esasperatamente umana e, contemporaneamente, più disumana che esista.

Aa. Vv., Cronache dell’Armageddon
Curatela e introduzione a cura di Giovanni De Matteo e Alessio Lazzati
Prefazione di Franco Forte
Ricordi di Valeria Montaldi, Dario C. Altieri e Adrian D. Altieri
Postfazione di Alessio Lazzati
Copertina di Franco Brambilla

Kipple Officina Libraria – Collana k_noir
Formato ePub e Mobi – Pag. 316 – 3.95 € – ISBN 978-88-32179-28-6
Formato cartaceo – Pag. 324 – 15.00 € – ISBN 978-88-32179-27-9

Link

Immaginario virale: le mutazioni del contagio – Quaderni d’Altri Tempi


Su QuaderniDaltriTempi Giovanni De Matteo mette in scena un articolo colto e capace di spaziare nei vari angoli del Fantastico e spesso della SF che hanno indagato ipotesi di pandemie, collassi planetari, apocalissi di varia e avariata natura. In questo momento, rinfrescare la memoria fa sempre bene, soprattutto a chi non frequenta il genere e si spaventa per quello che potrebbe realmente succedere.

Benché sopravanzato nell’immaginario del Dopoguerra dalle ansie legate all’olocausto nucleare, e in tempi più recenti dalla minaccia di un impatto astronomico portata sul grande schermo da una lunga sequenza di disaster movie e dalle più che giustificate preoccupazioni relative ai cambiamenti climatici, il rischio rappresentato da una possibile pandemia può rivendicare a ragione una nobile primogenitura nel prolifico filone di catastrofi ideate dalla fantascienza.
L’assunto su cui tutto quel macrogenere di visioni apocalittiche e post-apocalittiche si fonda è di mettere il lettore di fronte a pericoli tipicamente al di fuori della sua portata, in un’escalation di disastri sempre più cupi e irreversibili che culmina nell’estinzione della civiltà come la conosciamo.
Autori e sceneggiatori ci hanno lasciato un ricco campionario di esperienze immaginarie che si sforzano di delineare ciò che potrebbe succedere prima, durante e dopo l’esplosione di un’epidemia di portata globale.
Senza pretese di esaustività, proveremo a passarle in rassegna nei prossimi capitoli, partendo dalle istanze distopiche (letterarie, ma anche cinematografiche e seriali) provenienti dai territori di genere della fantascienza e dell’horror, ma senza trascurare quelle elaborate nell’alveo della letteratura senza etichette.

L’inizio della fine di tutte le cose
Prendiamo la madre putativa della fantascienza, Mary Wollstonecraft Shelley: dieci anni dopo aver scritto la prima parola di Frankenstein, il capolavoro da cui sarebbe scaturito tutto il fantastico moderno e a cui avrebbe inevitabilmente legato la sua fama, la scrittrice inglese diede alle stampe L’ultimo uomo (1826), in cui un’epidemia di peste porta al collasso della società umana del tardo XXI secolo: un manipolo di superstiti si avventura per un mondo devastato, tra esplosioni di panico e manifestazioni di isteria collettiva, alla ricerca di un ultimo approdo sicuro.
Nel 1842 è Edgar Allan Poe che suggella in un crescendo di suspense la fine di qualsiasi illusione di controllo di fronte al dilagare del morbo: i protagonisti de La maschera della Morte Rossa sono invitati dal principe Prospero a trascorrere nel suo castello l’isolamento necessario a sottrarsi a una terribile pestilenza, ma tra spettacoli e danze scopriranno loro malgrado che nessuno è davvero al sicuro, in uno degli explicit più sontuosi e pietrificanti di tutta la letteratura:

“E allora tutti compresero e riconobbero la presenza della «Morte Rossa», giunta come un ladro nella notte. E a uno a uno i gaudenti caddero nelle sale delle loro gozzoviglie irrorate di sangue, e ciascuno morì nell’atteggiamento disperato in cui era caduto. E la vita della pendola d’ebano si estinse con quella dell’ultimo dei cortigiani festosi. E le fiamme dei tripodi si spensero. E l’Oscurità, la Decomposizione e la «Morte Rossa» regnarono indisturbate su tutto”.

Il giorno in cui tutto cambiò: sopravviventi…
A Poe si rifà dichiaratamente anche Alan D. Altieri nel racconto L’ultimo rogo della Morte Rossa: l’agente speciale Brenda Rolf, assegnata alla scorta del presidente Calvin J. Prosper, assiste al collasso degli Stati Uniti e del mondo sotto i colpi di una inesorabile pandemia di febbre emorragica. Il maestro italiano dell’apocalisse offre molteplici scorci sull’Armageddon che attende l’umanità al varco, e le cause biologiche e ambientali dell’annientamento riservano numerose variazioni sul tema nel suo ricco carnet di distruzioni totali. Si pensi al giorno dell’Ecclesiaste: “Ventiquattro ore. Forse addirittura meno. È possibile che l’intero genere umano sia andato in polvere, letteralmente in polvere, nell’arco di una notte” come si legge in Miss Ecclesiaste, tema successivamente ripreso nel seguito Un’alba per l’Ecclesiaste.

Avanguardie Futuro Oscuro – la prima antologia curata da Sandro Battisti


Circa dieci anni fa ho avuto la possibilità di curare da solo la mia prima antologia, un’opera connettivista che non poteva che vertere su tematiche molto oscure, individuando allora nelle avanguardie di un’oscurità prossima a calare su di noi – una strana trascendenza – l’elemento peculiare da sottoporre alla creatività di tutti gli autori coinvolti; e così Avanguardie Futuro Oscuro fu appunto il titolo che diedi all’opera.
Avevo chiamato a raccolta il fior fiore dei nuovi scrittori di quel periodo e coinvolgere due nomi storici e totalmente particolari, vicini ai connettivisti come l’indimenticato Sergio Altieri e Valerio Evangelisti, fu un atto di amore e di vicinanza a coloro che abbiamo sempre reputato ideologicamente ed emotivamente vicini. Ecco, quindi, alcune parole che Altieri scrisse come prefazione per l’antologia:

“Uno spettro si aggira (non solamente) per la Sci-Fi italiana. Non un singolo autore, ma un’intera falange armata al laser verbale. Non una singola tematica, ma un intero insieme polimorfo nonché poli-genere. Non un singolo stile narrativo, ma in intero array, dallo “staccato convulso” al flusso di coscienza. Tutto questo — quanto (in apparenza) seminalmente e narrativamente contraddittorio — ha un nome che suona (ingannevolmente) come un neologismo. Connettivismo.”

Quest’opera ha avuto due incarnazioni, la prima per le Edizioni Diversa Sintonia e la seconda per la kipple Officina Libraria (in digitale cartaceo). 17 racconti di altrettanti autori che hanno espresso la suggestione di un Connettivismo rigorosamente rivolto verso il lato oscuro del multiverso, per narrare il delirio postumano verso l’inumano. Qui sotto il booktrailer:

La posta in gioco/4 – Carmilla on line


Su CarmillaOnLine quest’interessante articolo mostra come, nel frattempo che c’invischiamo in sovranismi, lotte fake all’immigrazione e principi ecologici imputati a impotenti politicanti mondiali, sviando così i nostri problemi idioti su binari morti, gli assoluti responsabili del delirio liberista mondiale operano in silenzio secondo principi inumani, aderenti soltanto al Business, smontando e ricostituendo a piacimento reti disincarnate di profitto e di disfacimento. Prendetevela con loro, con questo mondo irreale e ineffabile, con questo modello di vita folle e proiettato verso l’impossibile crescita infinita: abbattete nel vostro piccolo il principio liberista, se proprio davvero volete sentirvi nuovi e liberi. E sovversivi contro l’ipocrisia.

«Sempre più business leaders stanno prendendo coscienza che sostenibilità e profitto vanno insieme e che l’azione per il clima rappresenta la più grande opportunità commerciale dei prossimi decenni».

Credo che le parole di Anand Mahindra, presidente di una multinazionale indiana produttrice di SUV, rappresentino la sintesi migliore degli obiettivi del UN Climate Action Summit 2019, conclusosi a New York martedì scorso. Ovvero il tentativo di contrastare anche attraverso la Green Economy il rallentamento della crescita della produzione mondiale, e più in generale di rilanciare l’accumulazione e dare ossigeno al saggio di profitto.

Il summit ha visto la partecipazione di oltre 100 ‘business leaders’, che hanno aderito al movimento globale nato per allineare gli obiettivi dell’impresa a quelli definiti dall’accordo di Parigi, ripercorrendo le orme di altre centinaia che hanno fatto questo passo prima di loro.
Puntano su un mercato promettente, che risponde con nuove merci alla paura per la catastrofe che incombe. Un mercato aggiuntivo, perché l’aumento delle produzioni ‘green’ andrà a sommarsi, e non a sostituirsi, alla crescita in termini assoluti delle produzioni climalteranti.

Particolarmente sotto accusa per gli incendi forestali la brasiliana JBS, la più grande azienda di lavorazione della carne al mondo, coinvolta già in passato in processi per corruzione e per palesi violazioni della ‘Moratoria del bestiame’ voluta da Lula nel 2009, che impegnava le imprese a non acquistare carne bovina da allevamenti coinvolti nella deforestazione.
Proprio in prossimità degli impianti JBS sono stati riscontrati lo scorso agosto una miriade di focolai.

Non troveremo la JBS nella lista delle imprese virtuose, quelle che sottoscrivono impegni colmi di eticità durante i Climate Summit.
Ma le multinazionali che le garantiscono la sua rete di distribuzione sì.
Loro ci sono.

C’è l’olandese Ahold Delhaize, che ha intrattenuto affari con JBS per 113 milioni di dollari nel 2019.
C’è la francese Carrefour, che possiede le più grandi catene di supermercati del Brasile. Ha collegamenti significativi con la catena di fornitura della JBS, nonostante si sia impegnata a eliminare la deforestazione dai suoi prodotti entro il 2020. Ma la politica non si applica alla carne bovina congelata, proprio quella che JBS produce.
C’è Casino, un gigante francese dei supermercati, seconda catena di supermercati in Brasile.
C’è Walmart (USA), che ha condotto affari con JBS per un valore di 1,68 miliardi di dollari nel 2018.

Imprese che commercializzano tranquillamente merci che incorporano la distruzione di ecosistemi, specie viventi e comunità umane, per poi firmare dichiarazioni del tipo:
Recognizing the urgency of the climate challenge, I am pleased to confirm thatmy organization, is joining the global movement of leading companies aligning their businesses with the most ambitious aim of the Paris Agreement, to limit global temperature rise to 1.5°C above pre-industrial levels“.

Altri giganti della distribuzione, come Sysco e Costco, si limitano a decantare sui loro siti web l’eticità delle loro catene di forniture, sebbene la prima nel 2019 abbia fatto affari con JBS per 525 milioni di dollari, e la seconda per 1,43 miliardi di dollari.

Il corollario di tutto ciò è che esista o no una vera emergenza climatica determinata dall’uomo, il Liberismo ha trovato un modo per far proliferare un business più aggressivo e capace di dividere profitti ancora più stellari, sempre più inesistenti. E se è vero che un virus per sopravvivere non può uccidere tutto il suo continuum adiacente, allora mi viene il sospetto che tutto l’allarme climatico sia soltanto un clamoroso fake.

Due anni senza Sergio


L’ho ricordato pochi giorni fa, ma oggi è il secondo anno che passa dalla morte di Sergio Altieri. Mi piace ricordare ciò, nella tristezza che ciò comporta per la scomparsa di una persona davvero speciale, intensa e cristallina, potente…

Sempre nei nostri cuori e pensieri, you’re more than alive

La Ragazza con la Valigia

Ironia e parodie, racconti di viaggio e di emozioni…dentro, fuori e tutt’intorno !!

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

TRIBUNUS

Duemila anni di Storia Romana

Alessandro Giunchi

corruptio pessima optimi

Dreams of Dark Angels

The blog of fantasy writer Storm Constantine

Bagatelle

Quisquilie, bagatelle, pinzillacchere...

HORROR CULTURA

Letteratura, cinema, storia dell'horror

Fuliggine

“The books gave Matilda a comforting message: You are not alone." Roald Dahl

Oui Magazine

Per me cultura significa creazione di vita. (Cesare Zavattini)

Eleonora Zaupa • Writer Space

Una finestra per un altro mondo. Un mondo che vi farà sognare, o...

Through the Wormhole

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

AI MARGINI DEL CAOS

un blog di Franco Ricciardiello

Sincronicità Spicciola

Guardati intorno

Roccioletti

Arte altra e altrove.

Sharing

NEUTRALIZE THE FREE RADICALS

Novo Scriptorium

ἀνθρώποισι πᾶσι μέτεστι γινώσκειν ἑωυτοὺς καὶ σωφρονεῖν.

Arte Macabra

per gli amanti del macabro e del grottesco nell'arte moderna

CineFatti

Almeno un film al giorno, come il caffè.

Alessandro Rolfini

ESPLORA L’AVVENTURA

Pmespeak's Blog

Remember! Once warmth was without fire.

L'edera

e le altre poesie in ordine sparso by MerMer

anche-ombre

percorsi ombreggiati, riflessioni esauste, alcooliche, liberatorie

Giacomo Ferraiuolo

Avevo un sogno e l'ho realizzato.

- GIORNALE POP -

Per informarsi su fumetti, film, serie tv, cartoni, musica e tutto ciò che è pop

Inchiostro e Sanguenero

È impossibile non comunicare. (Primo assioma della comunicazione. Scuola di Palo Alto)

Stregherie

“Quando siamo calmi e pieni di saggezza, ci accorgiamo che solo le cose nobili e grandi hanno un’esistenza assoluta e duratura, mentre le piccole paure e i piccoli pensieri sono solo l’ombra della realtà.” (H. D. Thoreau)

L'occhio del cineasta

La community italiana del cinema

La Sindrome del Colibrì

The more you know, the less you fear (Chris Hadfield)

Terracqueo

MultaPaucis

Il maestro dei sogni

"Tutti siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Astro Orientamenti

Ri orientarsi: alla ricerca del nostro baricentro interiore

Fantasy al Kilo

L'osteria del Fantasy e Sci-Fi

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

ˈGŌSTRAK

In Absentia Lucis Tenebrae Vincunt

BREAKFAST COMICS

Best Comics & Graphic Novels / I fumetti da leggere almeno una volta nella vita. Sponsored by CSBNO

La Via del Caos

Cambiare il modo di vedere il mondo per migliorare sé stessi

Aquilone di pensieri

And into the fields I go to lose my mind and find my soul

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

B-Movie Zone

recensioni di film horror, thriller, gialli, poliziotteschi, sci-fi, exploitation, erotika

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: